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Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: qual è la migliore per te?

Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: qual è la migliore per te?

di Federico Parravicini
Specialist Migliore console
aggiornato il 31 marzo 2020
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Luglio 2020.

In questa guida faremo un confronto tra Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. Sebbene si tratti fondamentalmente della stessa console, le due versioni sono pensate per pubblici diversi, e hanno caratteristiche e possibilità d’uso differenti. Per evitare di comprare una versione che non ti permette di fare quello che desideri, puoi consultare i punti di seguito che spiegheranno quale console ti conviene scegliere tra Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite.

Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: le due console

Partiamo con il vedere le due console singolarmente. Ne spiegheremo in breve le caratteristiche principali per introdurle, spiegando che tipo di pubblico puntano ad avere e quale sia la loro attrattiva principale. Ne forniremo le caratteristiche e passeremo successivamente a confrontarle in maniera diretta.

Nintendo Switch

  • Processore: NVIDIA Tegra
  • Display: LCD da 6.2 pollici da 1280×720 con touchscreen capacitivo
  • Dimensioni: 102 x 239 x 13.9 mm
  • Peso: 398 g
  • Autonomia: 2,5-6,5 ore (versione 2017), 4,5-9 ore (revisione 2019)
  • Memoria: 32 GB, espandibile con micro SD
  • Modalità TV (con Dock Station) e portatile

Attuale console di punta di casa Nintendo, Nintendo Switch è nata con un obiettivo preciso: unire l’anima portatile e l’anima fissa dell’azienda. Come suggerisce il nome, la console permette di passare da una configurazione all’altra. Venduta assieme a un dock da collegare al televisore, l’idea di Nintendo per questa console è semplice: passare dal giocare fuori casa al giocare in casa semplicemente inserendola, senza nessun altro passaggio. Il cambio è estremamente fluido, e praticamente istantaneo. La possibilità di poter giocare a videogiochi “di prima classe”, invece di versioni limitate pensate unicamente per console portatili, permette un’esperienza di altissimo livello.

Oltre a questa caratteristica principale, i controller della console – chiamati Joy-Con – sono pieni di caratteristiche speciali. Includono infatti controlli di movimento, telecamera a infrarossi e sono rimovibili per possibilità di gioco particolari. Arrivata alla seconda revisione, la versione attuale della console offre una batteria tra le 4,5 e le 9 ore di gioco a seconda del tipo di gioco usato, molto più delle tre/quattro ore all’uscita, e ulteriori miglioramenti costruttivi ed elettronici.

Con un catalogo che include alcuni dei migliori giochi disponibili al momento, tra cui tutti i capolavori pubblicati da Nintendo (The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Super Mario Odyssey, Smash Bros Ultimate eccetera), è una delle console più popolari sul mercato.

In alternativa Nintendo Switch è disponibile nelle varianti Nintendo Switch (ed. 2019) o nella variante Nintendo Switch (ed. 2017).

Nintendo Switch Lite

  • Processore: NVIDIA Tegra
  • Display: LCD da 5.5 pollici a risoluzione 1280×720 con touchscreen capacitivo
  • Dimensioni: 91.1 x 208 x 13.9 mm
  • Peso: 275 g
  • Autonomia: 3-7 ore
  • Memoria: 32 GB, espandibile con micro SD
  • Solo modalità portatile

Uscita successivamente alla Nintendo Switch principale, Nintendo Switch Lite è una versione “al ribasso” della sua sorella maggiore. Questa non è una critica, ma una constatazione delle intenzioni di Nintendo: Nintendo Switch Lite è nata come versione economica della console della grande N. Entreremo meglio nei dettagli durante le comparazioni, ma la scelta di Nintendo è stata di rimuovere certe caratteristiche hardware per poter ottenere un costo di produzione ridotto.

La differenza principale è proprio questa: Nintendo Switch Lite è unicamente portatile, e non può essere connessa a un televisore. Una versione assolutamente inferiore? Non necessariamente, ma di sicuro ridotta rispetto alle potenzialità della versione principale.

Questo approccio ha infatti anche permesso di ottenere alcuni vantaggi innegabili: oltre al prezzo, la versione lite è più leggera, più compatta e di conseguenza più portatile. Riportando la console nel campo ben esplorato delle console portatili, di cui Nintendo ha un’esperienza di svariati decenni, è possibile eliminare molti elementi che i giocatori potrebbero considerare superflui. Se non usi molto il televisore, infatti, o se il motivo principale per cui vuoi comprare una Nintendo Switch è giocare fuori casa, potrebbe valere la pena non sprecare soldi per extra che non useresti.

In alternativa Nintendo Switch Lite è disponibile nelle varianti Nintendo Switch Lite (turchese), Nintendo Switch Lite (grigio) o Nintendo Switch Lite (giallo).

Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: hardware

Partiamo dalla considerazione di base: quali sono le differenze di hardware tra le due console? Con questo intendiamo quali elementi siano stati rimossi nella costruzione di Nintendo Switch Lite, e quanto siano importanti per l’esperienza di gioco.

Portabilità: Switch che “non switcha”

Nel confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite, la prima caratteristica che distingue le due console è che Nintendo Switch Lite può essere usata solamente in modalità portatile. Questo significa che la console non può essere connessa in alcun modo alla televisione. Non farti ingannare dalla presenza dell’uscita USB Type-C presente nella stessa posizione della console normale: Nintendo Switch Lite non ha i componenti necessari per emettere segnali video, e la presa serve solo a ricaricare la console. Se a questo si aggiunge la mancanza di un piedino estraibile, è più che evidente che questo tipo di console è pensato per essere preso in mano.

Allo stesso modo, l’acquisto separato della dock station di Nintendo Switch non supporta l’ingresso di Nintendo Switch Lite. L’assenza di una modalità docked, dunque, non comporta una differenza di prestazioni e possibilità di boost grafici come nella versione classica di Nintendo Switch. Ciò significa che Lite si limita a supportare le possibilità prestazionali di Switch in modalità portatile.

Schermo: dimensioni ridotte e maggiore protezione

Chiariamo innanzitutto una cosa: nel confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite a livello di display, entrambi i modelli hanno la stessa risoluzione di 1280 x 720. Questo significa che i giochi non avranno una risoluzione diversa a seconda del tipo di Nintendo Switch utilizzata, perlomeno a livello hardware (le cose cambiano all’interno dei giochi stessi, ma dei giochi ne parliamo nella sezione successiva). Non sono però identici: Nintendo Switch ha uno schermo più grande (6.2 pollici), mentre Nintendo Switch Lite più piccolo (5.5 pollici).

Risulta quindi più difficile vedere l’azione, ma non di molto – la differenza è estremamente minore. Uno schermo più piccolo (e la mancanza di altri elementi) permettono però dimensioni più ridotte, che passano da 102 x 239 x 13.9 mm (includendo i Joy-Con inseriti) a 91.1 x 208 x 13.9 mm per la versione solamente portatile. In questo senso ne giova soprattutto la maneggevolezza e la facilità di trasporto a favore di Nintendo Switch Lite.

Secondariamente, una caratteristica da sottolineare è la maggiore protezione del display in Nintendo Switch Lite. Lo schermo, infatti, risulta leggermente più incavato all’interno della scocca, rendendo questo componente meno esposto ad eventuali urti e cadute; sebbene incidenti del genere non garantiscono in alcun modo risultati miracolosi.

Controlli: addio HD Rumble

Nel confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite non si può non parlare della questione controlli. L’ultima console di casa Nintendo, infatti, ha puntato molto sulla nuova concezione di controller con i famosi Joy-Con. Questi, oltre alle loro possibilità in termini di interazione ibrida, hanno introdotto caratteristiche importanti come la telecamera IR ed il nuovo sistema HD Rumble. Con Nintendo Switch Lite si perdono queste caratteristiche, dato che i controller non sono più estraibili. La telecamera IR, data l’impossibilità a staccare i controlli dal corpo principale della console, si rende del tutto inutile in questo caso.

Allo stesso modo, il sistema di vibrazione riusciva a dare il meglio di sé unicamente a Joy-Con staccati, ed è stato deciso di non inserire il motorino HD Rumble all’interno di Nintendo Switch Lite. Per quanto riguarda quantità e disposizione dei tasti, invece, non si registrano modifiche di alcun tipo tra Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite.

La presenza di connettività Bluetooth, tuttavia, permette comunque di estendere le possibilità di Nintendo Switch Lite. Sono collegabili esternamente, infatti, sia Joy-Con esterni, sia controller bluetooth di terze parti come Nintendo Switch Pro controller. In questo caso, tuttavia, bisogna mettere in conto la non totale comodità nell’utilizzare un simile controller con una console unicamente portatile.

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Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: batteria

Lato autonomia, il confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite vede quest’ultima ad uscire vincitrice dal confronto diretto. Serve, tuttavia, un chiarimento importante. All’uscita di Nintendo Switch Lite, il confronto sull’autonomia si basava sulla prima generazione di Nintendo Switch classico.

Partendo da questo primo stock di Nintendo Switch, quest’ultimo garantisce un’autonomia tra le due ore e mezza e le sei ore, in base al gioco riprodotto. Nel caso di applicazioni base o giochi a basso consumo, si può arrivare proprio alle sei ore di batteria. Al contrario, con titoli decisamente più energivori come The Legend of Zelda Breath of the Wild l’autonomia si abbassa alle tre ore circa; mantenendo, inoltre, una luminosità su un livello medio. Con Nintendo Switch Lite, invece, l’autonomia passa da un minimo di tre ore ad un massimo di sette ore; stima sempre variabile in base ai giochi utilizzati. Un bel vantaggio, in proporzione, giustificato dal focus proprio sulla portabilità della versione Lite.

La revisione 2019 di Nintendo Switch

Tuttavia, come anticipato, Nintendo ha rilasciato sul mercato una nuova versione di Switch nel 2019, con un miglioramento marcato proprio sotto il profilo dell’autonomia. Prima di tutto, questa nuova versione si riconosce principalmente da due caratteristiche: la confezione esterna e il codice identificativo. Nel primo caso, la confezione della versione 2017 di Switch era a sfondo bianco con l’immagine della console centrale. Nella versione 2019, invece, lo sfondo di base è ora rosso . Il codice identificativo, invece, è HAC-001(01) per la versione 2019.

La caratteristica che distingue la versione 2019 e 2017 è principalmente nel processore, che rimane il classico Nvidia Tegra, ma in una versione revisionata e più efficiente nei consumi energetici. Nel confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite, infatti, la revisione 2019 della console supera l’autonomia di Lite, con una durata stimata tra le 4,5 e le 9 ore. Nintendo Switch 2019, dunque, è a tutti gli effetti la versione di Switch con la maggiore autonomia in assoluto.

Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: giochi supportati

La natura ibrida di Nintendo Switch ha permesso alla casa nipponica di sperimentare ampiamente sul catalogo di giochi attualmente disponibile sul mercato. La stessa concezione di controller staccabile nata con il Joy-Con, ha rivoluzionato il concetto di multiplayer locale e non solo. Grazie ai Joy-Con, infatti, sono nati titoli originali come 1-2 Switch, ARMS, Nintendo Labo ed il più recente Ring-Fit. Tutti questi titoli sfruttano al massimo le possibilità offerte da Nintendo Switch, specialmente nella parte che riguarda i sensori installati nei controller Joy-Con.

Nel confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite, dunque, la natura unicamente portatile di Lite comporta delle evidenti limitazioni in questo senso. Per quanto alcuni dei giochi sopra citati possono comunque essere riprodotti anche sulla versione Lite di Switch, quest’ultima richiede per forza il collegamento di altri Joy-Con suipplementari tramite connessione Bluetooth per poter offrire un gameplay completo. Una limitazione che si rende ancora più evidente, data la mancanza di collegamento video al televisore di casa o ad altri monitor esterni.

Non è quindi consigliabile riprodurre titoli di questo genere su Nintendo Switch Lite. Ciò non significa perdere del tutto l’essenza del gameplay di questa console, rendendo perfettamente compatibili alcuni dei migliori giochi del catalogo Switch, da Zelda a Mario a Pokémon, fino a tutti i titoli di terze parti. In poche parole, Nintendo Switch Lite è indicato in maniera specifica a tutte quelle esperienze di gioco che potremmo definire tradizionali. Il metodo di riproduzione non cambia in alcun modo, con la possibilità di riprodurre tutti i giochi compatibili sia tramite supporto fisico su cartuccia, sia tramite copia digitale acquistabile da Nintendo eShop.

Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite: prezzo

L’ultima e non meno importante differenza nel confronto Nintendo Switch vs Nintendo Switch Lite è, ovviamente, il prezzo. Partendo dai prezzi di lancio, Nintendo Switch è stata proposta nel 2017 ad un prezzo consigliato di 349€, mentre Nintendo Switch Lite ha goduto di un prezzo di lancio ben più interessante; e nello specifico di 239€.

Attualmente, il mercato ha visto un ribilanciamento dei prezzi delle diverse edizioni di Nintendo Switch; specialmente dopo il lancio della revisione 2019 della console originale. Nintendo Switch 2017 è acquistabile oggi ad un prezzo medio di 280€, mentre Nintendo Switch Lite viene proposto mediamente ad un prezzo di 199€. Si tratta comunque di una differenza sostanziale, soprattutto se l’utente non è interessato alle possibilità aggiuntive offerte dalla versione originale di Switch. Infine, la revisione 2019 di Nintendo Switch è attualmente proposta ad un prezzo di circa 319€, forte – come precedentemente scritto – di un netto miglioramento sul fronte della durata della batteria.

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