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Nintendo Switch mini dock: la nostra guida all'acquisto

Nintendo Switch mini dock: la nostra guida all'acquisto

di Stefano Zocchi
Specialist Accessori Nintendo Switch
aggiornato il 25 giugno 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Nintendo Switch mini dock è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Giugno 2019.

Quando compri l’ultima console della Grande N, la confezione include un dock Nintendo Switch. Si tratta semplicemente di un adattatore da USB C a HDMI in grado di mandare il segnale del tablet alla televisione. Senza alimentatore interno, il dock deve essere collegato all’alimentatore standard della console. Il prodotto è funzionale, ma ha un piccolo difetto: un form factor non particolarmente comodo o elegante, che lo rende poco adatto al trasporto. È chiaro che Nintendo lo ha pensato per il posizionamento sotto al televisore. Per fortuna molte aziende hanno pensato di offrire soluzioni diverse, più compatte e pensate per obiettivi diversi. In questa guida Nintendo Switch Mini Dock analizzeremo le offerte a nostro parere migliori, spiegandone vantaggi e svantaggi.

Nintendo Switch mini dock: quale comprare

Abbiamo selezionato dock HDMI che offrano alternative ridotte al dock ufficiale. Il prezzo è sempre una considerazione, ma in questo caso è soprattutto il form factor a fare da discriminante. La selezione è limitata, dato lo scarso numero di aziende che affrontano questo tipo di prodotti, che in molti casi sono disponibili solo all’estero. Ma ci sono comunque offerte interessanti anche per il nostro territorio.

Prima di cominciare, una nota importante: ci sono report sui vari forum di Nintendo Switch mini dock che danneggerebbero la console. Non abbiamo incontrato questa situazione di persona finora, ma non possiamo non menzionare che Nintendo non riconosca ufficialmente come valido nessun dock al di fuori del suo. È ovviamente impossibile garantire ogni singola situazione, e stabilire quante di queste siano dovute a difetti legati a impianti elettrici, connettori rovinati o cattivo uso dei dock stessi; consigliamo, nel caso tu abbia qualche paura, di spegnere la console prima di collegare o scollegare qualunque accessorio e accenderla solo a operazione conclusa.

Form factor

Come dicevamo, essendo una guida sui mini dock, il fattore principale da considerare è che siano effettivamente mini. Questi dock devono quindi offrire una forma compatta, in grado di occupare molto meno spazio del dock standard, se non di essere addirittura tascabili. L’obiettivo è di essere quasi invisibili, in modo da poter stare anche su mobili affollati o di poter essere portati in giro senza problemi.

Compatibilità

Ma altro parametro fondamentale è la compatibilità con la console. Un buon Nintendo Switch mini dock deve infatti garantire la trasmissione di un segnale come minimo della stessa qualità di un dock normale, senza ridurre la risoluzione o causare ritardi o altri problemi. Deve anche essere in grado di fornire energia alla console, e di simulare tutte le caratteristiche del dock standard in modo da replicarne perfettamente il funzionamento.

Stabilità

Per quanto possano essere piccoli, questi dock devono essere in grado di reggere perfettamente il tablet senza ondeggiamenti o rischi di caduta, offrendo una stabilità sufficiente a garantirne la sicurezza. Non tutti i modelli sono in grado di tenere in piedi la console: alcune soluzioni sono in pratica dei veri e propri adattatori USB C – HDMI, ma per quelli che imitano il setup del dock classico è necessario che siano stabili e saldi.

 

MoKo Dock Portatile

Per la fascia bassa, questo Nintendo Switch mini dock è decisamente adeguato. Mettiamo le mani avanti: la qualità del prodotto è media, ma il vantaggio è un prezzo pari a una frazione del dock ufficiale. Se a questa caratteristica si aggiungono le dimensioni ridotte e il suo design pensato per la dissipazione di calore, potrebbe valere la pena. Richiede una certa attenzione, ma se vuoi una soluzione rapida ed efficace per una seconda televisione o per il trasporto è perfetto.

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PeakLead Dock Stand

Questo modello leggermente più costoso offre un sistema di prese d’aria ancora migliore, pensato per raffreddare ulteriormente la console. Non si tratta di un prodotto esattamente tascabile, ma è trasportabile in una mano e offre tutte le funzionalità necessarie. La sua funzionalità più interessante è però la possibilità di cambiare tra modalità TV e modalità tablet con la pressione di un tasto, permettendoti di usarlo anche semplicemente come base di ricarica giocando sullo schermo integrato. Un prodotto interessante nella categoria dei Nintendo Switch mini dock che potrebbe anche risolvere litigi su chi guarda la TV la sera.

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MoKo Adattatore HDMI

Alla fine un Nintendo Switch mini dock è un adattatore in grado di tenere la console verticale. Se quest’ultimo fattore però non ti interessa, consigliamo questo adattatore da USB C a HDMI, in grado di trasmettere il segnale senza problemi. Estremamente tascabile, il modello offre una sola porta USB – fattore da considerare se usi spesso altri accessori – e richiede comunque alimentazione esterna, senza la quale la console non manda segnali. Compatto e comodo, può anche essere utilizzato per altri device, rendendolo relativamente versatile.

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