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Nintendo Labo

Nintendo Labo

di Stefano Zocchiaggiornato il 11 febbraio 2019
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Nintendo Labo presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 20 Novembre 2019.
Nintendo Labo, prezzo e data di uscita

Nintendo Labo news su prezzo e data uscita

Alla Nintendo non lasciano niente all’immaginazione: Nintendo Labo è stato rilasciato il 20 aprile 2018 negli Stati Uniti e il 27 aprile qui da noi in Europa, senza periodi di hype o teaser per generare interesse. Alla fine il Labo è trattato come dovrebbe essere: un giocattolo, pensato per un pubblico di genitori e bambini delle elementari (o anche più giovani), cosa di cui Nintendo non ha mai fatto mistero. Non è per noi giocatori, a meno che non ci sentiamo particolarmente giovani dentro o abbiamo figli con cui passare una serata a creare cose.

Il prezzo sarà di 69,99€ per la versione con molte mini-costruzioni e giochi o 79,99€ per la versione col robot, e 9,99€ per il kit di personalizzazione con adesivi e stencil. Prima considerazione: sono fogli di cartone, e sembra effettivamente esagerato. Seconda considerazione: insieme al cartone riceveremo anche il gioco stesso come cartuccia per la Switch, e effettivamente un gioco sperimentale di questo tipo ha certi costi, andando a creare tecnologie completamente nuove e sfruttando le caratteristiche fisiche e i sensori della console. Potrete acquistare il Nintendo Labo tramite i bottoni di Amazon presenti su questa pagina.

16 febbraio 2018
Nintendo Labo, presentata la nuova creazione di Nintendo

Beh, nessuno in redazione si aspettava questo annuncio – o nel resto del mondo, probabilmente. Nintendo non si ferma più: dopo aver annunciato una valanga di remaster di giochi delle scorse generazioni in arrivo sul suo Nintendo Switch, e dopo quella follia di Mario + Rabbids Kingdom Battle, che molti consideravano solo uno scherzo prima che si rivelasse uno dei migliori giochi dell’anno, la storica azienda giapponese ha lanciato una nuova “periferica” per il suo ultimo progetto: il Nintendo Labo. In questa pagina raccoglieremo tutte le notizie relative al prodotto.

Nintendo Labo news, rumor e caratteristiche

La premessa di base del Nintendo Labo è questa: venduto come gioco per la Switch, si tratta di un kit con cui trasformare la console stessa in oggetti diversi, da una canna da pesca a un mini-piano. Ciò che lo distingue da un progetto di un bambino dell’asilo è l’integrazione col tablet: il Labo è in grado, sfruttando i sensori e le caratteristiche uniche della console, di interpretare i movimenti e le varie cose che si possono fare e trasformarli in input per il gioco. E il nome dei controller, Toy-Con, è un gioco di parole assolutamente delizioso.

Ciò è possibile grazie a caratteristiche finora non ancora utilizzate da altri giochi, ma che Nintendo sicuramente ha inserito per sfruttare in progetti futuri. Dal sensore a infrarossi presente sulla console, che è in grado di rilevare forme e oggetti (come, ad esempio, il tasto di un piano che spinge il martelletto in alto), alla vibrazione dei Joy-Con che permette di spostare una macchinina di cartone avanti e indietro, non si può negare che Nintendo non abbia paura di sperimentare, anche se decisamente non è un prodotto per tutti.

Bisogna essere giovani e avere parecchia immaginazione. Il cartone è personalizzabile: ci si può disegnare sopra, lo si può colorare, manipolare e premere bottoni e girare manopole per poter cambiare i suoni del piano o inserire input nei vari giochi, e non richiede forbici o colla per essere montato. Esistono al lancio due Toy-Con diversi: il Kit Assortito (Variety Kit) e il Kit Robot.

Il Kit Assortito (Toy-Con 01) è quello che abbiamo visto finora: cinque giochi diversi (due automobiline radiocomandate, una canna da pesca, una casa, un manubrio da moto con minimoto radiocomandate annesse, un piano) saranno contenuti nella confezione, ognuno con il suo relativo programma disponibile nella cartuccia. Sembrano essere presenti, nel trailer principale, anche giochi che non fanno parte di questo kit – vi terremo aggiornati per eventuali nuovi kit su questa pagina Nintendo Labo news.

I vari Toy-Con presenti nel Kit Assortito sono più intesi come accessori per favorire la creatività, con almeno una modalità creativa per ognuno di essi (la possibilità di creare piste con la moto, poter disegnare pesci con la canna eccetera) che sfruttano il cartone e la manualità, permettendoci di scannerizzare le forme per poterle usare nei giochi inclusi. Un esempio: potremo ritagliare un’onda sonora, scannerizzarla, e usarla come base per un synth personalizzato nel Toy-Con piano. Sarà presente anche la possibilità di creare i nostri Toy-Con personali, tramite un sistema di programmazione.

Direzione molto più precisa e “tradizionale” invece per l’altro set presentato. Il Kit Robot (Toy-Con 02) pare essere la resurrezione di Project Giant Robot, un vecchio progetto personale dello stesso Shigeru Miyamoto che ha sempre voluto far diventare i giocatori dei robot giganti in grado di distruggere intere città e che pareva morto con la morte della WiiU. Con uno zaino di cartone e cavi collegati agli arti, il progetto pare essere il modo con cui Nintendo ha deciso di procedere sul filone dei controller di movimento inaugurato dalla stessa Wii. I giocatori prenderanno il controllo di un robot in grado di volare e trasformarsi, i cui movimenti saranno una replica dei nostri.

Introdotto più tardi, il Kit Veicoli (Toy-Con 03) è un pack che include un gruppo di kit separati, ognuno pensato per funzioni diverse per il veicolo con cui si gioca. Dall’acceleratore al volante, l’obiettivo è ricreare la guida di un veicolo con cartone, ma un veicolo con capacità particolari: spostando il Joy-Con tra i vari kit è possibile trasformarlo in un sub o in un aereo, da utilizzare nelle modalità incluse nel software. Queste modalità includono diversi tipi di gare, con la possibilità di gareggiare su tracciati creati dall’utente.

16 febbraio 2018