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Nest termostato: la soluzione smart e connessa per il riscaldamento

Nest termostato: la soluzione smart e connessa per il riscaldamento

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 28 giugno 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Nest termostato è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Luglio 2019.

In questa guida parliamo del Nest termostato, un prodotto smart e connesso in grado di migliorare il comfort domestico e abbattere i consumi energetici, riducendo anche il costo della bolletta.

Nest termostato: quale comprare e perché usarlo

Nella nostra guida al miglior termostato WiFi abbiamo parlato di diversi brand che includono, nei rispettivi cataloghi, sia termostati connessi che valvole termostatiche – quindi soluzioni che si adattano anche a chi ha un impianto di riscaldamento centralizzato senza un termostato indipendente. Nest non è uno dei brand che offre questo tipo di soluzioni, dunque il suo Nest Learning Thermostat – così è stato definito il Nest termostato di terza generazione – è la soluzione ideale solo per chi possiede un impianto di riscaldamento autonomo, oppure una caldaia centralizzata dotata di termostati indipendenti per ogni appartamento.

Nest è stata una delle primissime aziende a sviluppare questa nuova generazione di termostati, che oggi definiamo intelligenti e connessi. Il primo termine, intelligenti (o smart) si riferisce al fatto che questo tipo di termostati sono spesso dotati di algoritmi in grado di gestire con la massima efficienza il clima di casa, anticipando le condizioni meteo in divenire ed imparando – da qui anche il termine Learning affibbiato al Nest termostato di 3° generazione – a gestire il comportamento climatico della casa, ovvero come questa si riscalda e come disperde il calore. Incrociando i vari dati acquisisti dai sensori, le informazioni meteo raccolte da internet (ecco perché connesso), e le nostre abitudini e preferenze, il termostato di Nest riesce ad ottenere il miglior confort domestico con il minimo dell’energia consumabile, portando anche un cospicuo risparmio in bolletta che, nella maggior parte dei casi, ne ammortizza il costo già dopo il primo anno di utilizzo.

Abbiamo detto che il Nest termostato di 3° generazione è connesso alla rete per acquisire dati, ma l’altro aspetto importante è invece quello del controllo a distanza. Grazie all’app di Nest o agli ecosistemi per smart home, sarà possibile monitorare lo stato del termostato, cambiare la temperatura e controllare i consumi da ogni luogo e in qualunque momento. Tuttavia, nella maggior parte dei casi sarà sufficiente lasciarlo lavorare in autonomia, al punto che quasi potremmo dimenticarcene, ma con la consapevolezza di non stare sprecando energia, e trovando la casa sempre nelle condizioni climatiche ideali.

Scopriamo allora maggiori dettagli sul Nest termostato di 3° generazione (Nest Learning Thermostat), come è possibile installarlo – vedremo che ci sono due modi – e come funziona.

Nest Learning Thermostat

Nella confezione del Nest Learning Thermostat si trova tutto l’occorrente per il funzionamento e l’installazione a muro. Oltre al Nest termostato di terza generazione, è presente l’altro componente essenziale, l’Heat Link, ovvero il relè da collegare alla caldaia. Il primo metodo di installazione, quello più classico, prevede infatti che l’Heat Link venga collegato con i tradizionali fili elettrici alla caldaia, un po’ come si faceva con i vecchi termostati, mentre a sua volta il Nest termostato viene collegato all’Heat Link per l’alimentazione, che avviene a basso voltaggio. Tuttavia la comunicazione tra i due componenti viaggia anche via onde radio, tramite il protocollo Nest Weave. Il collegamento con il router Wi-Fi per la connessione ad internet, invece, viene messo in atto dal termostato attraverso il classico Wi-Fi, sia a 2.4 GHz che 5 GHz.

L’altro metodo di installazione permette di mantenere il termostato Nest scollegato dall’Heat Link, o meglio collegato unicamente via onde radio. In questo caso non è comunque possibile utilizzare il termostato a batterie, ma sarà necessario continuare ad alimentarlo tramite una presa di corrente. Volendo posizionare il termostato su un tavolo o un mobile, è necessario acquistare a parte il supporto adatto allo scopo. Il motivo per cui il Nest termostato non si alimenta a batterie, a differenza di quanto fanno alcuni prodotti di altri brand, è che questo presenta uno schermo LCD a colori, ricco di informazioni e funzioni.

L’interfaccia del display tondo si naviga tramite la ghiera che attornia tutto il corpo del dispositivo, ruotandola e cliccando lo schermo che funge da grande tasto. Da qui possiamo modificare tante impostazioni, vedere lo stato della temperatura, umidità e consumi, nonché il meteo. Anche quando il Nest non è in uso possiamo mantenere lo schermo acceso, come fosse un orologio o una piccola stazione meteo, oppure scegliere di farlo accendere solo al nostro passaggio grazie al sensore di prossimità. Parlando di sensori, il Nest Learning Thermostat ne ha svariati per misurare la temperatura in diversi punti della stanza e stilare una media, uno per l’umidità, e altri che forniscono funzioni avanzate come Sunblock. Tramite questa feature il termostato capirà quando è direttamente colpito dalla radiazione solare, evitando pertanto di fornire un valore di temperatura completamente sfalsato.

Tutte le informazioni e di più possono essere poi raggiunte dall’app per smartphone, dove è certamente più comodo e semplice programmare tutte le nostre preferenze in termini di temperatura durante i giorni della settimana e le varie fasce orarie; Nest termostato ci darà anche dei consigli su come rimanere in un range di consumo considerato ecologico. Possiamo ovviamente decidere di modificare la temperatura in ogni momento e spegnere o accendere il termostato da remoto. Altra funzione importante e presente è quella del geofencing, che consente al Nest termostato di rilevare la posizione approssimativa degli smartphone di ciascun componente del nucleo familiare, spegnendo automaticamente il riscaldamento quando la casa rimane vuota, anche in un orario dove ciò non era previsto.

Il termostato di Nest può essere anche sfruttato per regolare la generazione di acqua calda sanitaria, ed è compatibile con lo standard OpenTherm. Questo permette un ulteriore abbattimento dei consumi con le caldaie a condensazione di nuova generazione che supportano tale standard. Parlando invece degli ecosistemi demotici più comuni, troviamo la compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa, nonché con il sistema IFTTT, che consente di far interagire il termostato con altri accessori per smart home in catene causa-effetto. Purtroppo, nonostante ci sia una ben fatta app per iOS, l’ecosistema HomeKit non è ancora supportato, rendendo, almeno agli utenti Apple, questo prodotto meno appetibile di altri che invece ne sono compatibili – e che potete trovare nella nostra guida al miglior termostato WiFi. È possibile acquistare il termostato intelligente di Nest in diversi colori e finiture della corona circolare, per meglio adattarlo ad ogni ambiente e gusto personale. Per quanto riguarda l’installazione, è possibile procedere in autonomia se si ha una minima esperienza e un po’ di disinvoltura in campo elettrico, oppure affidarsi ad un installatore Nest Pro o ad un vostro elettricista di fiducia.

Puoi acquistare Nest Learning Thermostat (3° gen) su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Nest Learning Thermostat (3° gen) è disponibile nella variante Supporto da tavolo per Nest by Holaca .

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