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Nacon Revolution recensione: il controller PS4 atteso da tanti, ma non utile a tutti

Nacon Revolution recensione: il controller PS4 atteso da tanti, ma non utile a tutti

Abbiamo testato a fondo il nuovo Nacon Revolution, controller Pro per PlayStation 4. Ecco le nostre impressioni nella recensione completa / Ultima modifica il

In una console war tra Microsoft e Sony combattuta sui campi delle vendite e delle esclusive, c’è stato anche spazio per una forte competizione nel campo degli accessori. Con un Elite Controller che nel 2015 aveva fatto gola ai tanti utenti Xbox One, tanto da rendersi praticamente introvabile a poche settimane dal lancio ufficiale, Sony non è riuscita a trovare una risposta immediata per offrire ai propri utenti una soluzione più professionale del classico DualShock 4. Non dimentichiamoci, per altro, che proprio il controller ufficiale di PlayStation 4 non ha saputo trovare subito la piena soddisfazione da parte degli utenti, prima per il riconosciuto difetto nei materiali impiegati per il rivestimento delle levette analogiche e in seguito proprio per una mancanza di valide alternative, soprattutto per gli amanti del gaming competitivo. Finalmente, alle fine dello scorso anno Sony ha commissionato a due aziende leader nel settore come Nacon e Razer la produzione di due controller Pro dedicati a PS4. I risultati sono stati i nuovi Nacon Revolution e Razer Raiju, il primo dei quali siamo finalmente riusciti a testare con mano.

Design ed ergonomia

Partiamo dalla dotazione: all’interno della confezione – estremamente ben costruita con un apertura magnetica – troviamo il Nacon Revolution, un sacchettino in tessuto per riporre o trasportare il controller, il cavo USB da 3 metri con attacco proprietario e tre coppie di pesi da 10, 14 e 17g con una chiavetta inclusa per l’inserimento all’interno del controller. Una dotazione pressoché completa, dunque, con l’unica pecca della mancanza di una custodia rigida per il trasporto in piena sicurezza del controller.

La prima caratteristica che balza subito all’occhio di un fedele utente PS4 con il nuovo Nacon Revolution è senza dubbio il design del controller e la disposizione dei tasti. Non serve molta immaginazione per capire il netto avvicinamento del Revolution al classico controller Xbox One, soprattutto per quanto riguarda la configurazione asimmetrica delle due levette analogiche. In questo senso, se da una parte abituarsi a questa disposizione non richiede assolutamente molto tempo, dall’altra abbiamo riscontrato una difficoltà di approccio con altri pulsanti rimasti – al contrario – nella loro posizione originale. Ad esempio, il pulsante Share – utile per iniziare una trasmissione in streaming, scattare uno screenshot della schermata di gioco o per registrare una sessione di gameplay – posto alla sinistra del trackpad centrale ed ora affiancato da una levetta analogica comporta una certa difficoltà per essere premuto, rischiando più volte di toccare inavvertitamente proprio la leva direzionale.

La classici tasti PlayStation sono posti nella loro posizione canonica e risultano più ravvicinati e bombati, ma capaci di offrire un ottimo feeling per delle azioni rapide e precise. Al contrario, il D-Pad si presenta con una configurazione ad otto direzioni, con la croce direzionale che assume un design rotondo e concavo. Questa scelta porta sicuramente ad un miglioramento notevole in alcuni titoli specifici, ad esempio nei picchiaduro per meglio adattarsi ai movimenti necessari per le diverse combo, ma perde in efficienza nell’utilizzo base del D-Pad, uno su tutti lo spostamento nei menu di gioco. I quattro tasti dorsali, composti dai due pulsanti superiori e dai due grilletti analogici, ancora una volta si avvicinano al design già utilizzato per i controller Xbox, in particolar modo per quanto riguarda L1 e R1, che si presentano più rigidi e a corsa breve, con un click piuttosto rumoroso ma sempre preciso e puntuale. Il lato inferiore, infine, lascia spazio alle grandi possibilità di personalizzazione da parte del giocatore, con due pulsanti per il cambio rapido di modalità e per lo switch del profilo tra quelli assegnati, oltre a quattro tasti macro programmabili.

Sulla parte inferiore il Nacon Revolution mantiene il jack per le cuffie da 3,5mm, con un’uscita audio potenziata rispetto a quella di DualShock, mentre il led RGB dorsale viene qui sostituito da una piccola barra retroilliminata posta direttamente nella parte centrale del pad, riproducendo esattamente le stesse colorazioni già viste sul controller originale di PS4. Infine, un aspetto discusso del Nacon Revolution riguarda l’impossibilità di utilizzare il controller in modalità wireless, richiedendo la connessione permanente alla console. In questo senso, va pur detto che caratteristiche simili sono riscontrabili continuamente anche all’interno degli accessori per il PC gaming come mouse o tastiere, in cui i prodotti migliori sono sempre cablati per garantire una latenza minima tra input e risposta a schermo.

Per quanto riguarda l’ergonomia, il Nacon Revolution offre sicuramente degli ottimi materiali di costruzione, con una copertura simil gommata che riesce a garantire un ottimo grip. La presa sul controller è abbastanza comoda, ma con delle limitazioni importanti: da una parte la forma del controller permette una presa più comoda, asciando le mani più distese sui tasti da raggiungere, dall’altra la parte superiore del Revolution è davvero molto compatta, con un netto avvicinamento dei tasti rispetto al classico DualShock 4. Questa caratteristica si rivela un’arma a doppio taglio, soprattutto per chi – come me – ha delle dita piuttosto grosse, con la conseguenza di rischiare la pressione simultanea di più pulsanti o comunque facendo percepire un’eccessiva vicinanza tra i dorsali. Il peso, come detto, è altamente personalizzabile con i pesi in dotazione, permettendo di raggiungere il feeling che meglio si adatta alle vostre esigenze, in particolare per adattarsi gradualmente all’assenza della batteria interna con una perdita di peso considerevole.

Utilizzo e personalizzazione

Passando, dunque, al nocciolo della questione, vale a dire il feeling con l’uso del nuovo Nacon Revolution su PS4, è necessario dividere le nostre considerazioni in base al tipo di titolo che viene testato. Da questo punto di vista, infatti, se pensate a Nacon Revolution come un “semplice” controller premium che possa interamente sostituire il classico DualShock 4 potreste commettere un grave errore. Nacon Revolution è e deve rimenere un accessorio pensato specificamente per il gaming competitivo, in particolar modo per quanto riguarda il genere degli sparatutto. Da questo punto di vista, le due levette analogiche, specialmente quella destra, garantiscono una sensibilità eccellente grazie all’altezza maggiore che offre un’angolazione massima di ben 46°. Il grip è ottimo su entrambe le levette, con un plus per quella destra grazie al bordo zigrinato che permette di mantenere sempre il controllo della visuale in maniera precisa.

Allo stesso modo sono stati studiati bene anche i due grilletti analogici, con una risposta immediata grazie alla corsa breve dei pulsanti che permettono un fuoco regolare e rapido. Tuttavia, è proprio per caratteristiche come queste che il Nacon Revolution si rivela un controller pensato solo per determinate esigenze: le stesse caratteristiche dei due grilletti analogici, se da una parte si sposano alla perfezione per generi come gli shooter, dall’altra escludono una risposta adeguata – ad esempio – per titoli come i racing game. Da questo punto di vista, infatti, non è assolutamente semplice dosare il gas in un gioco di corse con questo tipo di trigger, facendo nuovamente preferire il classico DualShock.

E proprio per quanto riguarda le esigenze da parte degli utenti più esigenti, il Nacon Revolution riesce certamente ad eccellere nelle possibilità di personalizzazione. Il software dedicato scaricabile direttamente dal sito ufficiale del prodotto riesce immediatamente a far capire i reali vantaggi di questo controller. Per iniziare a personalizzare, vi sarà sufficiente collegare il controller al PC tramite la porta USB ed aprire il software per poter immediatamente scegliere tra le tante opzioni disponibili. Tra queste, Nacon Revolution può essere personalizzato nella risposta dei due trigger dorsali, nella sensibilità e nella curva di movimento delle levette analogiche e nella creazione di macro da trasferire sui quattro tasti dedicati posti sul lato inferiore del pad. Proprio questi si rivelano estremamente utili sia negli shooter, per trasferire alcune azioni o per collegarle tra loro con la pressione di un solo pulsante, o nei picchiaduro, ad esempio assegnando intere combo ad uno qualsiasi dei pulsanti macro.

Per chi non volesse rischiare un’errata configurazione giocando con i diversi parametri, Nacon mette anche a disposizione dell’utente dei profili pre-configurati in base a diverse necessità: sono infatti disponibili dei pre-set studiati appositamente per un genere o addirittura per un titolo specifico, come ad esempio profili dedicati ai picchiaduro, agli FPS o appunto a giochi specifici come Destiny o l’ultimo Call of Duty Infinite Warfare. Allo stesso modo, il software permette di salvare le nostre configurazioni personalizzate, che comprendono anche la possibilità di rimappare interamente i comandi del controller, per poterli attivare liberamente durante il gioco con la semplice pressione del tasto profilo, sempre presente sul lato inferiore del Nacon Revolution.

Nacon Revolution recensione: le nostre conclusioni

In definitiva, il Nacon Revolution rappresenta un ottimo prodotto proprio per il tipo di utenza a cui è indirizzato. Le altissime possibilità di personalizzazione e i materiali utilizzati danno come risultato un ottimo controller professionale da impiegare nel gaming competitivo ad alti livelli, in particolar modo per gli FPS e i picchiaduro (laddove non fosse possibile acquistare una classica piattaforma arcade). Dall'altra parte, il Nacon Revolution non rappresenta la soluzione corretta per tutti i giocatori che potrebbero pensare al suo acquisto seguendo la filosofia "siccome costa di più, è semplicemente migliore di quello originale in tutto", in quanto questo prodotto non è assolutamente pensato per dare il meglio di se' in ogni tipo di titolo.

Pro
Ottima qualità costruttiva
Alte possibilità di personalizzazione
Per il gaming competitivo su PS4 è un acquisto obbligato…
Contro
L’ergonomia varia da caso a caso
…per altri generi il classico DualShock vince ancora
valutazione finale8

Puoi acquistare Nacon Revolution Pro Controller su eBay. In alternativa Nacon Revolution Pro Controller è disponibile nella variante Nacon Revolution Pro Controller.