Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa

MSI GT72VR Dominator: il notebook da gaming che non fa rimpiangere i desktop, dimensioni a parte

di Federico Parraviciniaggiornato il 15 aprile 2017

L’ultima serie di notebook da gaming firmata MSI ci ha insegnato come la realtà di questi portatili dedicata all’utenza dei videogiocatori stia veramente ritagliandosi una fetta di mercato molto importanti. Non a caso, lo slogan utilizzato dall’azienda richiama un elemento molto importante, vale a dire un gap precedentemente molto marcato rispetto ai più diffusi desktop da gaming ed ora sempre più stretto, in certi casi e con alcuni specifici modelli quasi del tutto annullato. Se con alcuni notebook precedentemente recensiti su queste pagine come l’MSI GS63VR Stealth Pro abbiamo imparato che i massimi livelli di ergonomia e portatilità non sempre devono sacrificare le prestazioni, con l’ultimo modello da noi testato ci siamo trovati in una situazione leggermente differente: anche a discapito di dimensioni decisamente importanti, è sempre più comodo oggigiorno un notebook da gaming per puntare ad una soluzione qualitativamente molto soddisfacente con un unico prodotto. Il notebook in questione è il nuovo MSI GT72VR Dominator, che andremo ora ad analizzare dopo un’approfondita prova sul campo.

Scheda Tecnica

MSI GT72VR Dominator in 60 secondi

Design ed ergonomia: un ritorno ai canoni classici della categoria

MSI GT72VR riprende il design “cattivo” dei più classici esponenti della categoria dei notebook da gaming, proponendo delle linee molto decise, ma altrettanto funzionali; come nel caso della barra a led posta frontalmente, che oltre alla sua caratteristica retroilluminazione propria di questo tipo di prodotti, offre anche delle funzionalità come lo stato dell’alimentazione o della batteria, oltre ad una serie di impostazione predefinite che vanno a coordinarsi direttamente con alcune azioni specifiche in determinati titoli. Di ottima qualità la scocca interamente metallica, piacevole al tocco e simbolo dell’ottima resistenza del notebook.

Parlando di dimensioni, invece, ci troviamo di fronte ad un prodotto massiccio, più in linea con i canoni più classici dei notebook da gaming che con la direzione della miniaturizzazione intrapresa con altri modelli della serie 2016 firmata MSI. Da questo punto di vista, lo spessore notevole di 4 cm porta una leggera difficoltà nell’utilizzo prolungato, a causa della posizione fin troppo rialzata della tastiera rispetto al piano di lavoro, ma che porta altri tipi di vantaggio di cui parleremo successivamente. Per delle dimensioni tanto importanti anche il peso effettivo dell’MSI GT72VR non è da meno, con i suoi 3,79 Kg che indirizzano questo modello più verso un utilizzo stabile da una postazione fissa che in vera e propria portatilità o anche semplicemente per un comodo trasporto.

Le difficoltà provenienti dal piano rialzato si notano più nello specifico con l’uso della tastiera in titoli frenetici, che portano a stancare rapidamente le braccia data la mancanza di un appoggio comodo dove scaricare il peso. Non possiamo comunque che lodare la qualità della stessa tastiera, frutto della collaborazione con SteelSeries e capace di offrire un ottimo feeling durante la pressione ed un feedback molto simile a quello di una meccanica in formato slim. In aggiunta, sempre molto funzionale si è rivelato il classico sistema di retroilluminazione RGB personalizzabile in base alle proprie preferenze estetiche e, soprattutto, in base al tipo di titolo giocato, con la possibilità di impostare un colore specifico per i pulsanti maggiormente utilizzati o per quelli adibiti alle azioni rapide. Ottimo anche il trackpad integrato, il cui sensore è posto direttamente sulla superficie della scocca non presentando cornici di alcun tipo, eccezion fatta per due tasti dedicati posti al di sotto di esso.

Parlavamo dei vantaggi derivanti dalle relativamente ingombranti dimensioni del notebook: queste si concretizzano sicuramente in un più efficiente sistema di raffreddamento interno, con il nuovo sistema di ventilazione Cooler Boost 4 che garantisce un ambiente interno della macchina sempre perfettamente refrigerato e, soprattutto, un’eccellente silenziosità del notebook anche a pieno regime. A questo si aggiunge una maggiore semplicità nella manutenzione ordinaria e straordinaria dell’MSI GT72VR, come ad esempio nel caso volessimo sostituire elementi base come HDD, SSD o moduli RAM all’interno del case, facilmente raggiungibili senza dover intraprendere un complicato lavoro di reverse engineering spesso necessario in prodotti più ergonomici. Infine, lo spessore notevole comporta un miglioramento qualitativo nelle prestazioni audio, con la presenza di un sistema 2.1 integrato, con i due altoparlanti stereo posti sulla parte superiore ed un subwoofer posto invece sotto la base, in gradi di offrire un alto volume ed ottimi bassi senza la minima distorsione.

Connettività e autonomia: la soluzione giusta per ogni necessità

A livello di connettività, l’MSI GT72VR non ha assolutamente nulla da invidiare ad un qualsiasi competitor, proponendo una soluzione a dir poco completa. Sui due lati del laptop, infatti, troviamo ben sei porte USB 3.0 (quattro sul lato sinistro e due sul destro per mouse e tastiera esterni, nello specifico), un lettore SD e diverse soluzioni di input/output audio e video. Per quanto riguarda la scheda audio, troviamo quattro ingressi jack da 3,5mm, dedicati rispettivamente al collegamento di cuffie e microfono e due ingressi per gli impianti surround esterni. A livello video, invece, sono presenti sul lato posteriore un ingresso HDMI, una mini DisplayPort ed una porta USB 3.1 Type C, capace quindi di garantire anch’essa un output verso monitor esterni compatibili fino ad una risoluzione 4K a 60Hz.

Anche a livello di connessioni di rete troviamo una proposta ottima e pensata specificamente per il gaming con il set LAN/Wi-Fi Killer DoubleShot che garantisce una connessione a latenza 0 con una priorità nella trasmissione dati impostata proprio sui giochi in multigiocatore. Infine, per chi fosse ancora legato saldamente all’acquisto dei giochi in formato retail o anche semplicemente per la visione o l’ascolto di un DVD o di un CD, il laptop integra anche un lettore/masterizzatore DVD-R/RW. Per quanto riguarda, invece, la batteria e, di conseguenza, l’autonomia dell’MSI GT72VR, il prodotto integra una batteria da 9 celle e 83.25 Whr. Nonostante in questo tipo di laptop non si possa mai fare una stima precisa dell’autonomia dato il suo principale utilizzo relativo al gaming, questo modello è stato in grado di garantire delle buone prestazioni anche agendo il più possibile sulle impostazioni di risparmio energetico della batteria.

In questo senso, da una parte giocare senza il collegamento stabile alla corrente elettrica non è certamente un’operazione consigliata, specialmente con titoli particolarmente esigenti in termini di richieste hardware; dall’altra, per un utilizzo più blando come navigazione o software non troppo aggressivi ha garantito un’autonomia più soddisfacente nell’arco delle 5 ore di uso continuato, pur con l’illuminazione del monitor ridotto a livelli molto bassi. In ogni caso, l’ottimizzazione offerta dal Dragon Center ci ha permesso di agire in tempo reale sulle prestazioni in modo da allungare il più possibile la durata della batteria.

Un display eccellente che fa della fluidità il suo punto di forza

Un capitolo a parte lo merita l’eccezionale display integrato nell’MSI GT72VR Dominator. Si tratta di un pannello da 17 pollici a risoluzione Full HD – è disponibile anche una variante opzionale con schermo a risoluzione 4K – e, soprattutto, con refresh rate di 120Hz e G-Sync installato. Inutile dire che la qualità cromatica e di definizione già incontrata in altri modelli di MSI si ripete anche in questo MSI GT72VR, anche grazie alle possibilità di ottimizzazione e personalizzazione gestibili direttamente via software, ma sono soprattutto le ultime due caratteristiche citate che fanno di questo uno dei migliori display visti su un notebook da gaming.

Da una parte, infatti, l’alto livello nel refresh rate consente ai giochi supportati di adattarsi fino ad un framerate di 120 fps, andandosi a concretizzare in una fluidità davvero unica. Spesso, in tal senso, si è obiettato a questo tipo di display l’esagerazione in termini di fps sostenendo che oltre le 60 unità per secondo l’occhio umano non riscontrerebbe particolari differenze. Al contrario, lo stacco è evidente e davvero molto apprezzabile soprattutto nei titoli più rapidi e in cui è necessario un tempismo al millisecondo per prevalere. Dall’altra parte abbiamo parlato della presenza della tecnologia G-Sync: per chi non la conoscesse, si tratta di una tecnologia sviluppata da Nvidia e che consente una gestione della sincronia verticale dell’immagine direttamente da parte del monitor.

Ciò significa che, specialmente all’interno dei giochi, non è più necessario impostare manualmente il V-Sync che andrebbe ad intaccare sulle prestazioni della GPU, alleggerendo notevolmente il carico di lavoro e, di conseguenza, portando ad un miglioramento sensibile nelle prestazioni di gioco. Il G-Sync, tuttavia, si applica ad ogni contesto e ad ogni software installato all’interno del prodotto, annullando qualsiasi fenomeno di tearing e risultando in una fluidità – anche di semplice navigazione, ad esempio – assoluta.

Non la migliore configurazione, ma prestazioni sempre di altissimo livello

Di recente abbiamo assistito all’uscita di notebook da gaming capaci non solo di annullare, ma addirittura in qualche caso di superare le prestazioni di un desktop della stessa categoria. Soluzioni estremamente dispendiose capaci di contenere al loro interno configurazioni multi GPU con chipset di ultimissima generazione. Con l’MSI GT72VR non ci troviamo in questa particolare classe di notebook da gaming, ma in ogni caso si tratta di una configurazione di tutto rispetto e in grado di far girare praticamente ogni titolo, in molti casi al massimo delle loro possibilità. A livello hardware, infatti il modello monta una CPU Intel di sesta generazione serie H, ottimizzato al meglio sia impostando un utilizzo a risparmio, sia per le prestazioni a piena potenza. Supportata da una memoria RAM di 16 GB espandibili, troviamo una GPU Nvidia Serie 10 VR-Ready, nello specifico una GTX 1060 con 6 GB di memoria VRAM dedicati.

Prima di passare alle performance dedicate più nello specifico al gaming, una menzione necessaria riguarda l’ottima soluzione di archiviazione offerta dall’MSI GT72VR. All’interno del laptop, infatti, è presente una doppia configurazione con un HDD da 1 TB e un SSD da 256 GB PCI-E di tipo M.2, che assicura un boot lampo del sistema operativo Windows 10 e delle prestazioni in lettura e scrittura che mettono totalmente in ombra qualsiasi tipo di SSD in formato SATA. Per quanto riguarda l’HDD secondario, invece, il suo scopo rimane quello di archiviare documenti e software di grosse dimensioni, anche giochi che non richiedono una velocità troppo alta per quanto riguarda i tempi di caricamento.

Passiamo, dunque, al nodo cruciale di questo notebook, ossia le prestazione in game. Da questo punto di vista è necessario dividere in due categorie le nostre prove: da un lato abbiamo testato titoli non particolarmente esosi in termini di specifiche richieste per poter meglio apprezzare le potenzialità dei 120 Hz offerti dal monitor integrato, dall’altro titoli decisamente più esigenti bloccando l’esperienza di gioco sul limite dei 60 fps. In questo senso, le nostra prova con Overwatch ha dato largamente i frutti sperati, con un’esperienza al massimo della fluidità anche con le impostazioni settate sui livelli massimi ed un framerate che in rarissime occasioni si è discostato dal tetto limite dei 120 fps. In un titolo così cromaticamente acceso, inoltre, la qualità del display ha potuto donare un risalto ancora maggiore al già ottimo comparto tecnico offerto dal titolo firmato Blizzard. Allo stesso modo abbiamo potuto godere della stessa fluidità e dello stesso impatto visivo con il titolo del 2015 Mad Max, ancora forte di comparto tecnico eccellente e, soprattutto, di un’ottimizzazione esemplare in grado anche in questo caso di gestire la configurazione a livello Ultra senza sacrificare quasi in nulla le prestazioni.

Nella seconda categoria abbiamo spinto veramente al massimo l’hardware dell’MSI GT72VR, con risultati il più delle volte soddisfacenti. Partendo dai 60 fps granitici con DOOM e Star Wars Battlefront arriviamo a due titoli che non brillano notoriamente per la qualità dell’ottimizzazione: Rise of the Tomb Raider e Gears of War 4. Nel primo caso il comparto grafico ad oggi tra i più notevoli ci ha consentito un’esperienza a 60 frame per secondo giocando un po’ sulle tantissimi impostazioni grafiche messe a disposizione nel menu di gioco, andando quindi ad eliminare i livelli più alti di supersampling e il massimo livello nel filtro Nvidia PureHair per ottenere un’esperienza di gioco fluida. Al contrario, settando il gioco al massimo delle sue possibilità siamo scesi in qualche occasione al di sotto del tetto consigliato dei 30 fps, discorso che si è poi ripetuto anche con Gears of War 4. In quest’ultimo caso è necessario comunque specificare che un grosso collo di bottiglia è rappresentato proprio dalla piattaforma del Windows Store che non garantisce in molti casi il giusto sfruttamento della configurazione interna, qualunque essa sia. E anche in questi casi, concludendo, un plauso va fatto nuovamente alle capacità di raffreddamento di questo notebook, che mai ci ha spinto ad utilizzare un headset durante il gioco data la grande silenziosità anche a pieno regime.

MSI GT72VR Dominator: le nostre conclusioni

In definitiva, il nuovo MSI GT72VR Dominator rappresenta un’ottima soluzione per chi fosse alla ricerca di un notebook da gaming più per la comodità di un sistema All-in-one che per un vero e proprio laptop da utilizzare tranquillamente in portatilità. Nonostante le dimensioni ed un peso decisamente importanti, tuttavia, questo modello ha davvero molto da offrire, sia per quanto riguarda la qualità dei materiali, sia per le soluzioni adottate dall’azienda in termini di raffreddamento e nella scelte dei componenti interni. Da questo punto di vista, infatti, la presenza di un display davvero eccellente con tecnologia G-Sync e refresh rate a 120 Hz, accompagnato da un’ottima GTX 1060 ha garantito un’esperienza di gioco e anche di semplice uso quotidiano davvero ottima e, soprattutto, fluida. Un aspetto, quest’ultimo, sempre più considerato dai giocatori più esigenti.

Vi ricordiamo, infine, che l’MSI GT72VR Dominator è disponibile all’acquisto direttamente su Amazon, proprio nella configurazione da noi testata con monitor Full HD G-Sync.

MSI GT72VR Dominator: la nostra video recensione