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Mouse e tastiera gaming: i migliori bundle

Mouse e tastiera gaming: i migliori bundle

di Matteo Gobbi
Specialist Accessori PC Gaming
aggiornato il 26 agosto 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Mouse e tastiera gaming è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Settembre 2019.

Con questo articolo andremo a guardare quali sono le combinazioni più interessanti di mouse e tastiera gaming. Cominciamo, però, parlando dei criteri di selezione che abbiamo utilizzato per valutare le potenzialità ed i meriti di questi mouse e tastiera gaming.

Mouse e tastiera gaming: quale comprare

L’importanza di queste periferiche è evidente, quando si tratta di gaming e non solo. In questo articolo, però, non ci fermeremo a guardare quali sono i meriti di questi accessori in maniera individuale. Mouse e tastiera gaming sono le due periferiche di input più importanti da avere per videogiocare su PC, ed essendo questi due accessori pensati per lavorare in tandem riteniamo importante evidenziare alcuni modelli che lavoreranno bene in simbiosi.

Acquistare mouse e tastiera gaming in virtù delle loro potenzialità individuali è assolutamente favorevole, sia chiaro, ma comprare due soluzioni complementari e (soprattutto) la cui offerta di funzionalità ben si sposa alle proprie preferenze personali può portare ad un’esperienza d’uso ancor più meritevole. Detto ciò, vediamo insieme quali sono stati i nostri processi di selezione per entrambe le periferiche.

La tastiera

I principali aspetti da valutare quando si cerca una tastiera sono semplicemente due: la tipologia di tasti e la quantità/tipologia di feature aggiuntive incluse. I due principali tipi di tasti possono essere a membrana (poco costosi, meno precisi, affidabili e longevi) o meccanici (più costosi ma precisi ed estremamente longevi), ed entrambi sono validi per videogiocare, anche se i giocatori più esigenti chiaramente favorirebbero questi ultimi. Esiste però anche un’altra tipologia di switch, chiamata mem-chanical, che altro non è se non un punto d’incontro tra le opzioni meccaniche (con cui condivide il meccanismo d’attuazione) e quelle a membrana (metodo di registrazione dell’input).

Passando ora alle feature aggiuntive, invece, le opzioni possono essere davvero molteplici, dai tasti media/macro dedicati alle porte USB pass-through, dalla retroilluminazione RGB all’inclusione di un poggia-polsi removibile. L’importanza che riveste ciascuna di queste funzionalità all’interno di un bundle mouse e tastiera gaming è chiaramente da valutare in base alle proprie preferenze ed esigenze personali. A parità di budget una tastiera a membrana avrà pressoché sempre più feature incluse, mentre una meccanica costerà di più a parità di feature ma vanterà tasti ben più validi, precisi e longevi. Starà a voi, quindi, valutare per quale opzione andare in base ai propri gusti e budget.

Il mouse

Parlando di mouse gaming, vi sono alcune caratteristiche importanti da analizzare, come la connettività (cablata o senza fili) o la presenza di una memoria interna per salvare i propri profili, ma le più importanti sono sicuramente il sensore ottico e l’ergonomia del prodotto. Ciò che però distingue veramente un buon mouse da uno meno raccomandabile, oltre alla presenza obbligatoria di due o più tasti laterali, è il livello di precisione e sensibilità del sensore. In aggiunta, la comodità e forma del mouse possono trasformare un prodotto dalle specifiche ottime in uno poco raccomandabile, proprio perché la validità dell’impugnatura è essenziale per poter impiegare comodamente e precisamente il prodotto.

Mouse e tastiera gaming: i bundle pre-configurati

Cooler Master Devastator III

Questa proposta mouse e tastiera gaming di Cooler Master propone ai giocatori una soluzione dal costo assolutamente contenuto ma comunque sufficientemente valida per videogiocare senza incombere nelle insufficienze comunemente associate ai prodotti di questa fascia. La tastiera è valida, vantando anche un piccolo poggia-polsi integrato, pulsanti media dedicati, retro-illuminazione a 7 colori e dei tasti a membrana accettabili per un utente senza troppe pretese. Il mouse, infine, adempie al suo ruolo di periferica da gaming in maniera dignitosa grazie alla presenza del minimo indispensabile per un utente orientato al gaming: due tasti laterali, pulsante per regolazione della sensibilità ed un sensore da 2.400 DPI, valore non da record ma sufficiente per la maggior parte dei giocatori.

Puoi acquistare Cooler Master Devastator III su Amazon o se preferisci su eBay

ASUS Cerberus Combo Kit

In questo bundle mouse e tastiera gaming troviamo in contemporanea sia la validissima tastiera Asus Cerberus, prodotto che includiamo già da diversi mesi all’interno della nostra selezione dedicata alle migliori tastiere da gaming, ed in aggiunta un mouse ambidestro sufficientemente valido per il gaming. La tastiera di per sé è davvero ottima, con l’inclusione di tasti a membrana molto buoni, pulsanti media dedicati, una piastra di metallo per migliorare la stabilità del prodotto e persino una certificazione water-resistant.

Solitamente la tastiera Asus Cerberus è proposta a poco più di 50€, quindi se si considera che il pacchetto include anche per solo 8€ in più anche un mouse ambidestro con grip gommati, due pulsanti laterali ed un sensore da 500/1000/1500/2000 DPI che solitamente viene proposto stand-alone a 28€ capite benissimo che Asus Cerberus Combo Kit ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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Asus Cerberus Combo Kit
Prezzo consigliato: € 79.99Prezzo: € 49.9

Mouse e tastiera gaming: i bundle “made in Ridble”

Sharkoon Skiller SGK4TeckNet RAPTOR PRO

 

Il primo bundle mouse e tastiera gaming che desideriamo evidenziare include al suo interno i prodotti che all’interno delle nostre rispettive guide commerciali dedicate consideriamo individualmente come il punto d’ingresso più consigliabile dei rispettivi settori. Sharkoon SGK4, ad esempio, è una tastiera mem-chanical che vanta un buon poggia-polsi, pulsanti macro dedicati (anche se questi ultimi sono un po’ scomodi da attuare) e tasti molto buoni, rendendola a nostro avviso la migliore tastiera sotto i 30€.

Per quanto riguarda il mouse, invece, si tratta di un prodotto che a livello di qualità dei materiali sicuramente non ha da offrire molto, ma include un sensore ottico da 7.000 DPI e due pulsanti laterali. In aggiunta, entrambi i prodotti vantano un sistema di retroilluminazione, dando ulteriore valore a questo bundle mouse e tastiera gaming entry-level.

Sharkoon Skiller SGK4: la nostra prova

 

Durante la nostra analisi di Sharkoon Skiller SGK4 ho apprezzato molto quanto sia ben costruita, sia per la bontà praticamente impareggiabile dei suoi switch mem-chanical in questa fascia di prezzo che per la qualità e robustezza della scocca. All’atto pratico, infatti, questa tastiera si è rivelata essere davvero un’ottima soluzione per il gaming, che non ha affatto nulla da invidiare in termini di feature e potenzialità anche per quanto riguarda prodotti nella fascia dei 40/50€.

Sharkoon Skiller SGK4 mi ha saputo inoltre davvero stupire sia durante le fasi di gaming, dove l’ho testata in diversi generi videoludici per valutarne la reattività in diverse condizioni, sia per scrivere. È davvero notevole quanto i suoi switch mem-chanical siano versatili e capaci, ed anche da un punto di vista tecnico sono decisamente buoni, con forza e punto d’attuazione davvero molto consistenti.

Passando ora a parlare della mia analisi del resto della tastiera, devo dire che l’ergonomia è piuttosto valida, grazie soprattutto ad un poggia polsi non immenso ma comunque funzionale. Sono presenti anche 8 tasti aggiuntivi, 4 per le macro e 4 per regolare i vari profili d’illuminazione, ma devo dire onestamente che questi sono un po’ scomodi da raggiungere nelle fasi concitate. Ne ho apprezzato la presenza, ma avrei preferito se fossero stati posizionati sul fianco sinistro e non in cima alla tastiera.

Un’aggiunta invece molto gradita e ben implementata è il sistema di retroilluminazione RGB, con un buon livello di customizzazione (come le macro) grazie all’eccellente software Skiller SGK4. Infine, segnalo anche la presenza di una memoria interna, su cui è possibile salvare i propri profili; purtroppo non è presente alcun ingresso pass-through, ma non è nulla di grave. Sharkoon Skiller SGK4 ha davvero molto da offrire in termini di feature per la fascia di prezzo, quindi questa mancanza è assolutamente trascurabile a mio avviso.

Puoi acquistare Sharkoon Skiller SGK4 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Sharkoon Skiller SGK4 è disponibile nelle varianti TeckNet RAPTOR PRO o nella variante TeckNet RAPTOR PRO.

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Xiaomi Game Keyboard + Corsair Harpoon RGB

Passando ora ad una configurazione più “intrigante” per chi è alla ricerca di una soluzione meccanica, segnaliamo una combo mouse e tastiera gaming che include al suo interno una tastiera meccanica. Nello specifico, stiamo parlando di Xiaomi Game Keyboard, prodotto dal rapporto qualità/prezzo davvero sensazionale che consente di vivere un’esperienza meccanica di qualità (anche se basilare, vista l’assenza di feature aggiuntive ad eccezione della retroilluminazione RGB) a meno di 50€.

L’unica pecca a nostro avviso è l’assenza di un poggia-polsi integrato, a cui si può rimediare acquistando una soluzione third-party come quella targata Gimars che evidenziamo qui sotto nell’apposito box.Per quanto riguarda il mouse, infine, anche in questo caso si tratta di una soluzione davvero meritevole e dall’ottimo rapporto qualità prezzo, offrendo un design funzionale ed un validissimo sensore ottico da 250 – 6.000 DPI a poco più di 30€. Un’ottima combinazione, quindi, per chi ha un occhio di riguardo per il portafogli ma desidera assolutamente munirsi di una tastiera meccanica.

Xiaomi Game Keyboard: la nostra prova

Sin dalla mia prima fase d’analisi di Xiaomi Game Keyboard, dove mi son concentrato sullo studio dei suoi switch meccanici, ho apprezzato enormemente quanto questi si siano rivelati meritevoli. Considerando la fascia di prezzo del modello mi sarei aspettato qualcosa di ben meno valido, ed invece all’atto pratico questi switch TTC Red si son dimostrati davvero eccellenti. La loro natura lineare è evidente, e vantano una corsa davvero breve di appena 3 mm che ne rende l’attuazione davvero rapida e piacevole. Un punto che è peculiare e che tengo a segnalare, però, è che impiegando la tastiera ho notato un livello di rumore del meccanismo d’attuazione dei tasti davvero elevato.

La qualità di costruzione e l’ergonomia del prodotto, come anche la presenza di feature secondarie, seguono in pieno un’approccio molto “basic”. Non è presente un poggia polsi, e feature aggiuntive che possono avvantaggiare il giocatore a livello di versatilità e gameplay non ve ne sono. Niente tasti media o macro da testare, dunque; l’unica funzionalità non strettamente legata all’utilizzo canonico del prodotto è la sua retroilluminazione RGB. Quest’ultima è piuttosto buona, sia per livello di luminosità che per resa dei giochi cromatici preinstallati, però non è possibile creare effetti custom a piacimento visto che non c’è un software dedicato da installare. Ogni feature della tastiera, dalla regolazione del volume alla luminosità del sistema RGB, è gestito con l’ausilio del tasto Fn, che ho trovato durante la prova funzionale ma di certo non comparabile ad un tasto dedicato.

Puoi acquistare Xiaomi Game Keyboard su Amazon o se preferisci su GearBest In alternativa Xiaomi Game Keyboard è disponibile nelle varianti Glimars set Poggia polsi per tastiera e mouse o nella variante Corsair Harpoon RGB.

Logitech G213 Prodigy

Questa tastiera a membrana ha un cavo da 1,8 metri, pulsanti media dedicati e poggia polsi fisso.

Questa soluzione di Logitech risulta una tastiera davvero fantastica per la categoria, oltre che una delle migliori soluzioni a membrana possibili per creare una combinazione mouse e tastiera gaming vincente. Robusta e comoda, Logitech G213 è infatti eccellente sia per scrivere che per videogiocare anche nelle fasi più intense di gaming, grazie alle sue qualità tecniche superiori alla media. G213 adotta infatti dei tasti a membrana ben più reattivi e precisi della media, ed include feature apprezzabilissime come un ampio poggia-polsi integrato, retroilluminazione RGB e tasti media dedicati.

Logitech G213 Prodigy: la nostra prova

Per testare le potenzialità di Logitech G213 Prodigy e capire se sia effettivamente o meno una soluzione a membrana degna della vostra attenzione, son partito valutando appunto questi ultimi. I singoli tasti della tastiera risultano davvero molto meritevoli, sia per il gaming che per scrivere. Testando la corsa (4 mm) e la forza d’attuazione (50g) non ho potuto fare a meno di notare quanto abbiano una reattività superiore al normale ed un feel inusualmente tattile. Anche la qualità dei materiali impiegati per la costruzione è davvero buona, e durante la mia prova del prodotto ho trovato in generale Logitech G213 Prodigy molto piacevole al tatto.

Non solo i materiali sono di qualità, ma anche l’ergonomia del prodotto mi è sembrata davvero valida. L’inclusione di un poggia-polsi particolarmente grande, con forma e gradiente d’inclinazione davvero perfetti, garantisce una posizione molto comoda, dove non è necessario muovere i polsi per raggiungere comodamente tutti i tasti. Gli unici tasti per cui è necessario spostare la mano sono il pulsante per la Gaming Mode (che è customizzabile ma di base spegne il tasto Windows) ed anche il set dei tasti media dedicati, che sono posti in alto a destra. A mio avviso il posizionamento è ottimo, essendo impossibile attuarli involontariamente ma risultando comunque ben accessibili e – soprattutto – ben riconoscibili anche solamente toccandoli.

Fra le feature aggiuntive, segnaliamo la presenza del sistema di retroilluminazione RGB, pienamente customizzabile per effetti di transizione e colorazioni tramite l’ottimo Logitech Gaming Software, che a mio avviso è uno dei più completi ed intuitivi sul mercato. Purtroppo a livello di funzionalità extra non vi è molto altro da segnalare, se non i piedini posti sul retro, anche se devo dire che la mancanza di tasti macro o di una semplice porta USB pass-through un pochino si sente.

Puoi acquistare Logitech G213 Prodigy su Amazon o se preferisci su eBay

Logitech G403 Prodigy

Questo mouse ha un sensore da 200 – 12.000 DPI, polling rate di 1.000 Hz e due tasti laterali. Il cavo è lungo 2 metri.

Sebbene la sua natura lo renda perfetto per un creare un ottimo bundle mouse e tastiera gaming anche con altri prodotti, a nostro avviso G403 Prodigy – grazie ad un’ottima ergonomia e ad un sensore ottico precisissimo e versatile – è il prodotto perfetto da associare alla sopracitata G213, . Entrambe queste periferiche, infatti, ben si sposano grazie soprattutto al comune supporto del Logitech Gaming Software, che permette in entrambi i modelli di sviluppare macro, gestire il sistema di retroilluminazione RGB e – nel caso di G403 – salvare fino a 5 profili nella memoria interna del mouse.

Logitech G403 Prodigy: la nostra prova

 

Durante la mia analisi di Logitech G403 Prodigy ho deciso di cominciare analizzando la qualità più determinante: l’ergonomia. Questo prodotto vanta forme molto semplici, con curvature morbide, e questo conferisce dunque al mouse un grip molto comodo. In aggiunta, durante la mia fase di test ho constatato che Logitech G403 Prodigy ben si sposa a qualsiasi tipologia di presa vogliate adottare, sia essa a palmo disteso o “ad artiglio”. L’unico aspetto che potrei criticare è che avendo dimensioni e forme un po’ voluminose potrebbe risultare meno fruibile per chi ha mani piccole.

Subito dopo son passato ad analizzare il cuore pulsante del mouse, ovvero il suo sensore ottico. Logitech è ben nota nel settore per produrre tra i migliori sensori sul mercato, e quello di Logitech G403 Prodigy non è assolutamente da meno. Il livello di precisione del tracking è notevole, ed anche nelle situazioni più concitate non ho mai riscontrato problemi di latenza o imprecisione nella registrazione dei movimenti. Anche il range del DPI è davvero ottimo, permettendo ampiamente di scegliere i valori che più preferiamo e di passare rapidamente e facilmente da uno all’altro impiegando l’apposito pulsante posto sotto la rotella.

Per chiudere, infine, sono passato a guardare le feature aggiuntive del prodotto. Sul lato hardware non ho nulla di particolare da segnalare, se non che ho trovato i due pulsanti laterali estremamente ben concepiti per risultare facili da premere e da raggiungere col pollice. In aggiunta, è presente anche un sistema di regolazione a pesetti, che è funzionale ma supporta un solo pesetto alla volta quindi è un po’ limitato. Sul lato software, infine, l’eccellente Logitech Gaming Software si è dimostrato ancora una volta semplice, estremamente versatile ed efficace per offrire un controllo completo del prodotto, dallo sviluppo delle macro alla gestione della retroilluminazione RGB.

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Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Matteo e su Ridble ho un ruolo ben definito: sono lo Specialist di accessori PC gaming, quindi mi concentro sul consigliarvi prodotti in un settore che conosco e studio ogni giorno. Questa esperienza, che ho maturato nel corso degli anni sia per passione personale che per finalità lavorative, è facilmente testimoniata dal muro di tastiere, mouse, cuffie, monitor e controller che ho sparsi in casa. Ciascuno di questi prodotti è stato soggetto ad una mia analisi, e grazie all’esperienza che ho accumulato son diventato uno Specialist capace di aiutarvi nei vostri acquisti .

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i prodotti presenti all’interno delle guide all’acquisto sono selezionati mediante il metodo Ridble. Si tratta di un modus operandi che noi come team abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di quattro fasi.

La nostra opera di valutazione e selezione comincia in un momento ben preciso, ovvero la sua ufficializzazione. Attraverso fonti autorevoli, come comunicati stampa o inviti ad eventi, noi come Specialist prendiamo atto dell’esistenza di un prodotto (in questo caso specifico di un monitor da gaming) e cominciamo l’iter necessario per valutarne pregi, difetti e l’eventuale inserimento nelle guide corrispondenti. Essendo mio impegno personale prendere atto di nozioni concrete per valutare il prodotto, sarebbe controproducente cominciare a formulare impressioni prima ancora che questo venga ufficializzato. Di conseguenza, rumor, indiscrezioni e chiacchiere non sono fonti d’informazione che consideriamo parte del metodo Ridble.

Una volta che il prodotto è stato rilasciato sul mercato, è nostra premura verificarne l’eleggibilità. Ciò significa, molto semplicemente, che tutti i prodotti proposti nelle nostre guide sono soluzioni acquistabili in Italia (online e offline). Se un modello specifico non è stato reso disponibile sul nostro mercato non verrà dunque preso in considerazione.

La terza fase è molto importante, e consiste in una prova del prodotto. In questa maniera, infatti, ci è possibile valutare all’atto pratico che tutte quelle caratteristiche ed opinioni del prodotto maturate sin dal momento dell’ufficializzazione abbiano un riscontro reale e tangibile. Ogni accessorio PC gaming richiede ovviamente metriche d’analisi differenti e che andiamo a spiegarvi di volta in volta, ma la metodicità del nostro approccio analitico rimane assolutamente invariato; questo punto è uno dei cardini fondamentali della nostra figura di Specialist.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati per essere inseriti nelle nostre guide all’acquisto, tenendo in considerazione le qualità rilevate nel corso della prova. In aggiunta, ogni Specialist mette sempre in discussione la posizione dei prodotti all’interno delle sue guide, così da garantire sempre al consumatore le migliori opzioni disponibili al momento.

Se vuoi scoprire più nel dettaglio come funziona il metodo Ridble, ti invitiamo a visitare la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

La mia prova dei prodotti consiste in uno studio attento e metodico delle sue caratteristiche, così da conoscere in maniera pratica ed inconfutabile quali sono i pregi ed i difetti di un qualsiasi accessorio PC gaming. Ogni tipologia di periferica dovrà essere analizzata seguendo differenti criteri e priorità, e la stessa distinzione chiaramente è applicabile a mouse e tastiera gaming.

Il primo step che prendo per analizzare una tastiera riguarda i suoi tasti. Dopo aver constatato in prima persona la natura degli switch, che possono essere a membrana, mem-chanical o meccanici, passo a studiarne le caratteristiche tecniche. Impiegando il prodotto in diverse condizioni – videoludiche e non – ho modo infatti di testare quanto meritevoli sono elementi come la lunghezza della corsa, la reattività dei tasti, il livello di consistenza del meccanismo di reset dello switch ed anche elementi più secondari come la rumorosità.

Fatto questo, passo a studiare gli altri elementi più secondari del prodotto, come i tasti media/macro dedicati, il poggia-polsi (se presente) o le feature di retro-illuminazione RGB. La mia premura, quando testo questi elementi, è di impiegarli per testarne sia l’efficacia che la facilità d’uso, indipendentemente dal fatto che si tratti di un elemento hardware o software.

Per quanto riguarda il mouse, invece, la procedura di studio del prodotto parte da un’analisi attenta del sensore ottico, ed il mio test può essere diviso in due parti: una software ed una che può essere letteralmente definita come “mouse alla mano”. Inizialmente valuto le potenzialità del sensore dall’applicazione ufficiale, verificando che il polling rate sia effettivamente di 1.000 Hz e scoprendo a quanto ammonta il range del DPI. Una volta fatto questo, però, testo a dovere il livello di precisione e ricezione degli input a diversi valori di DPI e – soprattutto – su molteplici superfici. Solitamente un mouse andrebbe impiegato in compagnia di un mouse pad, ma è comunque mia premura vedere come si comporta il sensore ottico in questione anche su superfici meno ottimali, come legno, pietra e plastica.

Fatto questo, passo a valutarne l’ergonomia, provando ad utilizzare ogni mouse che testo afferrandolo ed impiegandolo in modi differenti. Facendo questo test ho modo di capire quanto facilmente sono raggiungibili i tasti principali e laterali e – soprattutto – quali stili d’impugnatura sono più adatti per mantenere una presa salda evitando stress alla mano e/o dita. Nel caso siano presenti elementi che potenziano questo frangente, come fianchi gommate o un poggia-pollice, testo anche questi aspetti giudicandone l’efficacia.

Infine, vado a considerare la connettività del prodotto. Se si tratta di un modello cablato mi limito a constatare che il cavo in questione sia di qualità e robusto, ma in caso di un mouse wireless analizzo ovviamente molti altri fattori. Dall’analisi dei consumi della batteria in condizioni di gaming alla velocità di ricarica, dalla distanza massima garantita per una trasmissione pulita del segnale all’eventuale ritardo dei tempi di risposta, tutti questi elementi sono presi in considerazione per verificare se quello specifico mouse gaming meriti effettivamente di essere acquistato (prima ancora di fare una qualsiasi considerazione sul suo prezzo).

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