Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Motorola One recensione: lo smartphone perfetto per i tempi moderni

Motorola One recensione: lo smartphone perfetto per i tempi moderni

Il primo Motorola a tutto schermo con Android One prova a ribaltare i giochi nella fascia media di mercato: ma è meglio del Moto G6 Plus? / Ultima modifica il

L’arrivo del nuovo Motorola One ha permesso a Motorola di fare due debutti in uno: il primo su Android One, il sistema operativo pensato da Google per essere pronto all’uso senza personalizzazione di alcun tipo da parte del costruttore; il secondo sul display a tutto schermo, comprensivo del primo notch in assoluto della storia di Motorola. Insomma, il brand di Lenovo ha cercato di confezionare il telefono perfetto per i tempi moderni: con un design all’avanguardia, che costi poco e che sia sempre aggiornato e sicuro, grazie all’esperienza dovuta al sistema operativo basato su Android Oreo.

Uno smartphone Motorola annunciato quasi in sordina nel corso di IFA 2018 ma che rischia di essere il terminale perfetto per completare l’offerta del marchio nel segmento subito al di sotto dei 300€. Come si sarà comportato sul campo? E soprattutto, sarà riuscito a farci dimenticare il Motorola G6 Plus, vero e proprio best buy degli ultimi mesi nel campo della fascia media? Scopriamolo nella nostra recensione di Motorola One.

Design: il primo notch non si scorda mai

Motorola aveva scelto fin qui una strada conservativa: sia la nuova gamma G6 che lo Z3 Play avevano abbattuto bordi e cornici, sposando un display in 18:9 senza il fatidico design borderless che sta letteralmente spopolando nel mercato nel corso del 2018. Una mancanza che il brand di Lenovo ha scelto di eliminare con l’arrivo di Motorola One, il primo telefono con il notch della storia di Motorola.

La voglia di mettere la tacca in cima al display costa caro a Motorola, perché questa scelta stilistica ha costretto gli ingegneri a lavorare sodo per cercare di mettere da parte bordi e cornici con un risultato che non ci ha convinto fino in fondo: alla fine c’è da notare un passo indietro visto il ritorno dei bordi laterali (praticamente scomparsi sul Moto G6), così come è ancora presente una cornice inferiore seppur di modeste dimensioni. E questo squilibrio di dimensioni tra bordi, cornice e notch, crea un effetto ottico che fa sì che lo schermo sembri fuori dal centro e spostato verso l’alto.

Una piccolezza che non dà fastidio durante l’utilizzo di tutti i giorni, sia chiaro, ma che testimonia il debutto di Motorola in un versante dove può fare ancora enormi passi avanti. Per il resto, invece, fa un ottimo lavoro: il telefono è leggero, ergonomico e comodissimo da utilizzare. Il display da 5,9 pollici è grande a sufficienza per vedere bene tutto (video, foto, app) senza ingombrarti troppo le tasche o renderti difficile l’utilizzo quotidiano.

Dietro, Motorola sceglie di inserire una doppia fotocamera – particolare la scelta di separare le lenti con il led del flash – mantenendo il consueto lettore per le impronte digitali con logo Motorola al centro della cover. Buoni i materiali di costruzione e il feeling complessivo del telefono con una scocca in plastica lucida (simil metallo) e i bordi in metallo. Da segnalare la cover in silicone in dotazione nella confezione che ti consente di proteggere il telefono dagli urti e, soprattutto, dalle impronte sul retro.

Display: il vero punto debole

Il Motorola One ha un display Max Vision da 5,9 pollici con rapporto d’immagine in 19:9 e una risoluzione HD+ a 1520 x 720 pixel. Se l’aspect ratio facilita la visione di contenuti a tutto schermo, la risoluzione è troppo bassa per una superficie così ampia e questo va ad incidere sulla qualità delle immagini. La presenza di 285 PPI testimonia che lo schermo è al di sotto della media della sua fascia di mercato, però, va detto, le differenze rispetto ad un Full HD sono minime e poco visibili ad occhio nudo – a maggior ragione nell’utilizzo quotidiano, quando non devi costantemente confrontarlo con un altro monitor.

Per cui potremmo perdonare la risoluzione, ma non possiamo non sottolineare la bassa fedeltà dei colori del pannello LCD. Anche impostando una temperatura “calda” dentro la modalità colore del device, il display continua ad essere “freddo” e fin troppo realistico con almeno una tonalità di blu di troppo. Diverso invece il discorso sulla luminosità: ottima quella adattiva, così come il livello di luce nel suo complesso.

Parlando del notch, non si può dire che non sia visibile, anzi, è bello grande e occupa buona parte della striscia superiore però non dà fastidio nell’utilizzo quotidiano. Bisogna fare l’abitudine con le notifiche sparse a sinistra e a destra della tacca. Peccato che non ci sia spazio per mostrare la percentuale di carica rimasta della batteria, per quanto ci riguarda, una delle informazioni must have sul display di qualsiasi smartphone.

Prestazioni: veloce e convincente

Prima di cominciare il test eravamo sorpresi dal fatto che Motorola avesse scelto di dotarsi di Android One, essendo una delle aziende che riduce al minimo la personalizzazione del sistema operativo dei propri dispositivi. Eppure i vantaggi dell’OS di Google si fanno sentire, eccome. Lo smartphone è veloce e reattivo, rapido a passare da un’app a un’altra nel multitasking e con tutte le funzionalità che mette in gioco Big G: da Google Lens a Google Assistente, ma soprattutto sul versante sicurezza con il Google Play Protect e aggiornamenti mensili tramite patch di sicurezza garantiti per tre anni. Ovunque tu sia e qualunque cosa stia facendo, Android One garantisce che il tuo software sia sempre aggiornato e che le tue informazioni siano protette.

Il processore è ancora un Qualcomm Snapdragon 625 – octa-core a 2.0 GHz – risalente alla prima metà del 2017 con una GPU Adreno 506, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile via micro SD. Nonostante il chipset sia vecchiotto, dimostra ancora di essere in grado di dire la sua, a ulteriore testimonianza della bontà dei SoC Qualcomm, grazie alla “leggerezza” di Android One: ottimo nell’utilizzo quotidiano a base di social e mail, buono sotto lo sforzo congiunto di film e videogiochi. Con un bonus in più: Motorola ha ottimizzato al meglio la gestione energetica del terminale permettendo al dispositivo di non scaldarsi nemmeno dopo una lunga sessione di gaming.

Non c’è il riconoscimento facciale, ma puoi sbloccare il telefono soltanto attraverso il lettore per le impronte digitali che si trova sul retro del device con un buon sensore che difficilmente fa cilecca. Non male la possibilità di abilitare le Moto Gesture, che ti consentono di accedere alla fotocamera ruotando velocemente il polso per due volte, oppure accendere la torcia muovendo il device come se fosse un martello: funzionare, funzionano; resta da capire chi vada davvero ad utilizzarle all’atto pratico.

Insomma, complessivamente il telefono si comporta bene in tutte le situazioni, anche meglio della media della sua fascia di prezzo. Onestamente, diamo gran parte del merito ad Android One, vista l’”età” del processore, ma dobbiamo riconoscere a Motorola di essere stata in grado di esaltare tutte le capacità del sistema operativo, mettendoti in mano un dispositivo in grado di far bene praticamente tutto.

Batteria: non male nel complesso

Il Motorola One ha in dotazione un modulo base da 3000 mAh che si è rivelato per quello che è: standard. Il telefono gestisce bene i consumi energetici, come abbiamo scritto nel paragrafo dedicato alle prestazioni, e questo facilita il compito della batteria, in grado di arrivare a fine giornata. Non possiamo dire con tranquillità, perché basta un’oretta di utilizzo dello schermo in più per mandarlo sotto pressione. Alla fine ce la siamo cavata con una media di 5 ore di schermo acceso al giorno per un utilizzo medio che ci ha consentito di togliere il telefono dalla carica alle 8 di mattina e di riattaccarlo alla presa verso mezzanotte.

Non cambia molto con un utilizzo intensivo: il telefono non ha picchi di consumo e l’ottimizzazione energetica fa sì che la batteria si esaurisca in maniera graduale e non progressiva. Certo, se vuoi comprarlo per guardarci i film o giocarci assiduamente, devi prepararti a portarti dietro un powerbank perché è facile che non riesca ad arrivare a fine giornata.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica, siamo in linea con quelli annunciati da Motorola: con il caricabatterie TurboPower ottieni fino a 6 ore di autonomia in 20 minuti, mentre ci vogliono quasi due ore per avere la carica completa.

Fotocamera: in linea con la fascia di mercato

Motorola gioca la carta della doppia fotocamera composta da un sensore principale da 13 megapixel insieme ad un secondario da 2 MP, che serve essenzialmente per creare la profondità di campo necessaria a creare un buon effetto bokeh nella modalità Ritratto. Ma soprattutto l’azienda prova a concentrare un bel po’ di intelligenza artificiale per migliorare il risultato: oltre alla possibilità di sfruttare Google Lens, Motorola ha inserito il software di gestione e ottimizzazione delle foto più avanzato del suo parco di dispositivi, ottenendo un risultato soddisfacente.

Di giorno il risultato è buono, molto meno quando inizia a diminuire la luminosità, producendo un enorme rumore digitale che rende le foto praticamente da buttare. La resa cromatica è buona, anche se, anche qui, dobbiamo constatare che i colori meriterebbero un pizzico di saturazione in più. Stiamo parlando di un telefono al di sotto dei 300€ per cui siamo in linea con il suo segmento di mercato, senza grossi picchi di rendimento, ma nemmeno in presenza di un telefono al di sotto della media.

L’app Fotocamera è buona e ridotta all’essenziale: in alto trovi le impostazioni da attivare al volo (HDR, Flash e autoscatto), mentre basta premere sull’icona a forma di griglia per accedere alle modalità foto e video. In ambito di immagini, puoi scegliere tra il Ritratto – buona e con la possibilità di regolare la profondità di campo in base alle tue esigenze – il Colore Campione che ti consente di mettere in risalto un colore oltre al Panorama e alla novità Cinemagrafia, che ti permette di isolare un soggetto statico e inserirlo in un contesto in movimento. Una sorta di GIF, che però è davvero complicato da realizzare, visto che decidi tutto con un tap sullo schermo e il risultato non è sempre come ti aspetteresti.

Multimedia: c’è tutto (anche il jack da 3,5 mm)

Sotto questo punto di vista, Motorola One è completo di tutto, pur non eccellendo in nessun aspetto. Il grande display da 5,9 pollici è ottimo per guardare un film su Amazon Prime Video o un video su YouTube, mentre l’ingresso per le cuffie da 3,5 mm ti consente di usare gli auricolari per migliorare l’audio dello smartphone. Fondamentalmente servono un paio di cuffie – che puoi collegare anche via Bluetooth 5.0 – perché lo speaker mono dà una spinta insufficiente a soddisfarci del tutto.

Per il resto c’è il chip NFC, il led di notifica, oltre alla compatibilità con la modalità Dual-SIM – per la quale, però, dovrai sacrificare l’espansione micro SD per la memoria interna. Completano la scheda tecnica, la connettività Wi-FI e LTE oltre all’ingresso USB Type-C.

Motorola One recensione: le nostre conclusioni

Tirando le somme, Motorola One è un ottimo medio-gamma pensato per accontentare chi ha bisogno di un design all'ultima moda e per i perfezionisti di Android nudo e crudo con Android One. Queste esigenze hanno costretto Motorola a tirare la cinghia soprattutto sul versante del display e della fotocamera, due ambiti in cui lo One non riesce a superare il confronto con il Moto G6 Plus. Complessivamente, possiamo considerarlo un buon debutto su Android One e sul design a tutto schermo, ma Motorola ha dimostrato in passato di saper far meglio all'interno della fascia media di mercato, per cui la rimandiamo alla prossima generazione quando, siamo sicuri, avrà risolto tutti questi piccoli difetti. Per cui vale la pena acquistarlo? Al prezzo di listino di 299€ diremmo di no, ma se il costo dovesse scendere al di sotto dei 200€ potrebbe diventare una valida opzione. Fino ad allora continuiamo a preferirgli Motorola Moto G6 Plus.

Pro
Ottime prestazioni
Buon design
Ottima maneggevolezza
Contro
Display insufficiente
Fotocamera da rivedere
valutazione finale7

Motorola One: acquisto

Prezzo consigliato: € 299Prezzo: € 256.21