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Mortal Kombat XL: più combattenti, più divertimento

di Giulio Tedescoaggiornato il 15 marzo 2016

Accade spesso che un titolo di successo venga ripubblicato a circa un anno dalla sua uscita originale composto dall’insieme del gioco base e dai diversi DLC usciti in quel lasso di tempo. Le chiamano versioni GOTY, Complete, Master o in altri modi strani, ma quel che accomuna alla base queste riedizioni è il semplice inserimento al loro interno delle espansioni a pagamento e non rilasciate nei corsi dei mesi.

NetherRealm Studios non si è tirata indietro da questa pratica comune, rilasciando da pochi giorni la versione completa del loro ultimo lavoro di successo: Mortal Kombat X – il primo titolo ad essere recensito nel nostro hub videoludico – affibbiando la lettera L per una denominazione extra large che è quella di Mortal Kombat XL. Non si tratta di una versione riveduta e corretta come possono essere le varie versioni di Street Fighter, ma semplicemente una summa di tutto quello pubblicato trovando alla base la già solidissima e molto nutrita esperienza in cui ci siamo immersi nel giugno 2015.

Vediamo nel dettaglio l’offerta proposta da Mortal Kombat XL al pubblico, cercando di capire se vale o meno acquistarlo in forma completa.

Aggiungi un posto a tavola

Come abbiamo già detto la base di partenza è quella del solido Mortal Kombat X: non troveremo infatti nuove aggiunte alla struttura di partenza del titolo. Non ci saranno nuovi capitoli dedicati allo story mode per inserire le nuove aggiunte, non ci saranno modalità dedicate ed esclusive per gli acquirenti dei pacchetti aggiuntivi – quindi, di fatto, vi consigliamo di far riferimento alla recensione classica se non avete ancora le idee chiare. Tutta l’esperienza base sarà sempre la medesima di un titolo già molto ricco di contenuti grazie ad una modalità storia dal taglio cinematografico e sufficientemente interessante per legare le vicende dei personaggi del gioco base, le Torri classiche e viventi e la solita Kripta in cui cercare materiale aggiuntivo come sketch, brutality per i personaggi o biografie degli stessi. Come Mortal Kombat X un anno fa, anche XL vi chiederà fin da subito di far parte di una delle fazioni presenti per quella che è una guerra mondiale tra clan che si combatte a suon di match online, e che ogni settimana vede eleggere il campione di turno.

Con Mortal Kombat XL avremo a disposizione ben trentatré lottatori, ognuno con tre stili diversi: la varietà non mancherà di certoI nuovi contenuti di Mortal Kombat XL sono tutti da ritrovare nel roster dei personaggi, ora aumentato a dismisura fino al numero di trentatré unità grazie alle aggiunte dei vari DLC pubblicati: da Goro allo Xenomorfo, senza scordare Faccia di Cuoio o Jason. Il numero di combattenti quindi sale andando a trovare nuove entrate provenienti dal mondo del cinema (in passato la serie aveva accolto anche Freddy Krueger da Nightmare) come appunto il Predator dall’omonima serie, lo Xeno da Alien, Leatherface da Non aprire quella porta e Jason da Halloween. Tra l’altro è divertente come è possibile darsi a mazzate sci-fi potendo far scontrare le due specie aliene tra di loro; peccato solo nell’assenza di un’arena dedicata. Non solo facce nuove ma anche vecchie presenze come Goro prima disponibile unicamente per chi avesse effettuato il preorder di Mortal Kombat X, ma anche Triborg, Bo’Rai Cho, Tanya e Tremor, ognuno comparso in altri episodi della serie ex Midway. Come già il gioco base propone, anche i nuovi personaggi avranno a loro disposizione tre stili differenti con cui andare a modificare il comportamento e il moveset di alcune mosse del combattente all’interno del match, potendo dunque aggiungere e raggiungere una varietà veramente incredibile – sì, un chiaro spunto dal passato a titoli come Mortal Kombat: Deadly Alliance.

Il sunto alla base di questa versione quindi, è l’inserimento al suo interno di entrambi i Kombat Pack pubblicati sugli store digitali, aggiungendo inoltre il download gratuito al Medieval Skin Pack e il nuovo stage Fossa. Tutto appare estremamente curato nei dettagli e abbastanza attinente con gli elementi già presenti nel gioco di base, sebbene trovare personaggi decisamente spin-off sia cosa sempre tanto strana quanto insolita.

Mortal Kombat XL rappresenta quel prodotto che si rivolge a chi vuole l’esperienza completa di tutti i pacchetti aggiuntivi per coloro che o vogliono la versione definitiva del picchiaduro NetherRealm, o per coloro che già in possesso del gioco base volessero ampliarne il roster per provare nuovi combattenti. La formula per fare ciò si adatta ad entrambe le categorie di utenza data la presenza sia della versione fisica omnicomprensiva di tutto, sia del Mortal Kombat XL Pack che al costo di 24,90€ evolve Mortal Kombat X nella versione XL, senza dover dunque dover vendere la copia del titolo base per poi dover obbligatoriamente acquistare questa appena pubblicata.

Mortal Kombat XL: vale la pena acquistarlo?

Ciò che state tutti aspettando è però una risposta: il contenuto vale o meno l’upgrade o l’acquisto? Sicuramente il titolo, essendo uguale in gameplay e modalità a Mortal Kombat X, è già molto appetibile, risultando un picchiaduro appagante e molto vasto nell’offerta rivolta al giocatore (senza bisogno di dover aspettare l’inserimento di altre modalità previa patch come invece ha deciso di adottare qualche altro sviluppatore…).

Alla fine dei conti le aggiunte si ritrovano in un’arena e nove personaggi di cui sicuramente i cinque provenienti dai vecchi titoli possono bastare come acquisto a scatola chiusa per gli appassionati della serie, specialmente per Triborg che con i suoi diversi stili ricalca il moveset di altri personaggi. Per i quattro personaggi tirati fuori dalle pellicole è un discorso appena differente: è sicuramente divertente vedere Faccia di cuoio prendersi a colpi di motosega contro Scorpion, così come gli scontri tra lo Xenomorfo e Predator sembrano quasi far apparire Mortal Kombat un altro titolo, ma in fin dei conti la loro valutazione diventa una cosa abbastanza personale: se non conoscete i diversi personaggi dei film non vi farà né caldo né freddo, anche se ovviamente ognuno presenta moveset e stili peculiari che li differenziano dai lottatori classici.

Rimane poi invariato l’ottimo comparto tecnico che muove a schermo personaggi e arene di ottima fattura e modellazione: lo stile realistico rende la violenza di Mortal Kombat una gioia da guardare, per non parlare della soddisfazione per la sensazione ricevuta dei colpi inferti – e subiti – e dello spettacolo macabro che offre ogni mossa a Raggi X peculiare per ogni personaggio nel gioco, il tutto muovendosi a 60, stabilissimi, frame al secondo.

Mortal Kombat XL in questa versione si conferma come un picchiaduro maledettamente longevo anche senza doversi buttare subito nella controparte online, garantendo una vastissima scelta anche solo nel trovare il proprio personaggio preferito tra i trentatré presenti, meritando addirittura l’acquisto a prezzo pieno anche solo per il numero di ore che è possibile passare sul gioco. Per i possessori della versione base del titolo i 25 euro per fare l’upgrade sono una spesa minima se si pensa che si dividono in poco più di tre euro per personaggio, senza contare le varie skin disponibili e la nuova arena che ricalca lo stile classico della serie, offrendo anche Stage Fatality dedicate. Per lo meno in Mortal Kombat XL è già presente nel disco la modalità arcade con cui passare ore e ore a scontrarsi con la CPU, anche se continuerò a ritenere assolutamente irritante l’utilizzo spropositato della lettera k al posto della c.

Mortal Kombat XL viene offerto ai giocatori PlayStation 4 e Xbox One, lasciando da parte un’utenza PC forse non troppo attirata dal brand visti anche gli scarsi risultati della versione X. Il titolo è come sempre facilmente raggiungibile da Amazon.it, mentre da questo indirizzo per gli utenti PS4 e quest’altro per quelli One è possibile invece raggiungere l’XL Pack in un secondo momento. Ve lo consigliamo? Sì.

Video recensione