Taccuino Mod: scrivi su carta, leggi su cloud

scritto da Riccardo Palombo ultima modifica il 04 maggio, 2015

Mod è un taccuino stile Moleskine, disponibile in più colorazioni e con tre tipi di carta, grande quanto un iPad Mini e abbinato ad omonima app per Android e iOS. L’azienda la vende per 25 dollari e la spedisce assieme ad una busta pre-affrancata da usare per le restituzione. L’idea è questa: si usa Mod per scrivere, prendere appunti, disegnare o che altro, poi si invia il tutto all’azienda e si ottiene una copia digitalizzata del contenuto sulla Mod app, sincronizzabile poi con Dropbox, Evernote e OneNote.

Mod Notebook è un’idea di Marshall Haas e Jon Wheatley inizialmente proposta come campagna Kickstarter. Draft (il nome originale) ha ottenuto talmente tanto successo e attirato talmente tante attenzioni (Microsoft ed Evernote su tutte) da permettere all’azienda di chiudere la campagna di crowdfunding in corso da 10 giorni e dedicarsi allo sfruttamento di queste nuove possibilità. Ne è nata l’agenda Mod, da poche ore disponibile e già in stock per gli utenti americani (solo USA, per il momento) su modnotebook.com.

È un altro progetto che cerca di farsi notare agendo sulla riscoperta di passioni poco modaiole. Qui non si propone la stampa delle foto come su LifePrint, ma si cerca di soddisfare le esigenze di due settori in competizione: quello della carta stampata e quello dell’inchiostro digitale. Mod può diventare il taccuino preferito degli utenti americani che usano Moleskine in quantità. Il prezzo non è tanto più alto (ci sono 10 dollari di differenza a parità di formato) ed include i costi di digitalizzazione e la spedizione. È anche possibile richiedere l’agenda in versione cartacea con un extra di 10 dollari.

Siamo la patria delle Moleskine moderne e credo che un’idea del genere avrebbe successo anche dalle nostre parti. Signor Moleskine, se leggi, perché non lanci un servizio simile in Italia?

Mod Notebook – Video Promozionale

  • Luca Bastianello

    Sinceramente non lo trovo cosi eccezionale, una scansione o utilizzare un programma per creare scan pdf da foto con lo smartphone e si fa la stessa cosa. Non mi piace l’idea di mandare i taccuini in giro per quanto l’idea sia molto buona di per sè.

  • pisqua187

    mi sembra un po lunga come operazione di invio e risposta…mi sa che ha ragione luca! sarebbe meglio una scanner incoroportato nel display a sto punto!

  • Roby

    In realtà per chi usa questo tipo di taccuini lo fa più per la sensazione “al tocco” che da utilizzarli e fornire un servizio del genere ad asempio per uno sketcher è impagabile. Le tempistiche non credo siano un problema (non è certo un servizio rivolto a professionisti) casomai potrebbe essere un problema affidarsi alle poste italiane che smarrirebbero il tutto in men che non si dica.

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