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Misfit Shine: il non main-stream dalle qualità interessanti

di Jacopo Famularoaggiornato il 29 marzo 2015

Se c’è un tipo di tecnologia che in questi ultimi tempi sta facendo molto parlare di sé, questo è senza dubbio il campo relativo ai dispositivi indossabili. I wearable, così solitamente chiamati, sono in realtà un tipo di accessorio che ha fatto parte della vita di molte più persone di quanto si possa pensare. Certo, forse fino a qualche tempo fa non erano smart, non avevano un modulo Bluetooth e forse erano anche esteticamente brutti da vedere.

Da circa un anno o due a questa parte, però, i dispositivi indossabili sono diventati sempre più interessanti anche agli occhi di chi, fino ad ora, li aveva ritenuti un semplice accessorio di nicchia riservato ai maniaci della corsa o di altri sport.

In un contesto come questo, a farsi spazio c’è anche Shine, prodotto creato dall’azienda Misfit che abbiamo avuto modo di provare per circa un mese e che ora vorremmo raccontarvi attraverso questa nuova recensione.

Piccolo, leggero, resistente e versatile

Quattro sono quegli aggettivi che, a nostro modo di vedere, descrivono il Misfit Shine dal punto di vista del design.

Il prodotto può vantare dimensioni davvero molto contenute (sull’ordine di una moneta da due euro o poco più per quanto riguarda la circonferenza) e un peso infinitesimale, che ne rende praticamente impercettibile la presenza quando viene indossato. Oltre ad essere davvero molto piccolo e leggero, il prodotto è anche molto resistente. Potrà forse sembrare una contraddizione o potrà sembrare difficile che un elemento tanto piccolo possa essere così resistente, eppure Misfit Shine si spinge dove molti altri prodotti similari non arrivano: oltre ad attutire egregiamente gli urti, riesce ad arrivare fino a 50 metri di profondità in acqua senza subire danni e, oltre a ciò, è anche resistente al contatto con la polvere piuttosto che con la sabbia.

L’ultimo aggettivo non poteva che essere “versatile”, questo perché, grazie al suo essere un elemento con forma riconducibile a medaglione, leggero e trasportabilissimo, può essere utilizzato in differenti occasioni, senza obbligare l’utente ultimo ad un solo tipo di utilizzo. Mi spiego meglio: rispetto a tanti altri dispositivi indossabili, qui il cuore dell’elemento è l’elemento unico metallico, che può essere poi abbinato ad una serie di accessori che ne cambiano il tipo di uso (vedremo comunque a breve di cosa sto parlando).

Non abbiamo però parlato nello specifico di alcune importanti caratteristiche che compongono questo prodotto. La prima da menzionare è sicuramente il materiale: stiamo parlando di alluminio satinato e poi sabbiato, quindi con una finitura davvero d’eccellenza! Il corpo si compone di due parti, di cui la prima è l’elemento più importante, mentre la seconda è un back-case, che permette la chiusura e quindi l’impermeabilizzazione del prodotto. Proprio su quest’ultimo elemento è stampato il logo dell’azienda, non visibile ad accessorio indossato. La pulizia estetica e il feeling sicuramente caratterizzano questo dispositivo, che sotto quest’aspetto risulta davvero pregiato e, a dirla tutta, forse anche molto più interessante di altri concorrenti (ve lo dice un felice possessore di Nike+ FuelBand). Il frame che attornia il piccolo accessorio non risulta aver subito la spazzolatura e questo mostra il fantastico corpo in alluminio: questo si compone essenzialmente di tre parti, fra le quali una centrale rientrante che permette l’aggancio di accessori appositamente creati per facilitarne i diversi tipi di utilizzo.

La possibilità di aprire questo accessorio è un’altra caratteristica fondamentale che lo differenzia da tutti gli altri presenti sul mercato e che sicuramente farà innamorare chi non apprezza doversi sfilare ogni sera un accessorio per metterlo sotto carica (tratteremo comunque questo punto più tardi).

Una menzione, l’ultima per quanto riguarda il design, va fatta per la parte frontale, che ad un occhio non acuto potrebbe sembrare una superficie unica e continua. Sono invece stati praticati radialmente una serie di fori piccolissimi (si parla di misure forse più piccole del micron), che permettono il passaggio della luce emessa dai LED interni ma non il passaggio dell’acqua (una finitura simile era utilizzata nei MacBook in alluminio fino all’uscita sul mercato delle versioni Retina).

Cos’è Misfit Shine?

Fino ad ora ho sempre parlato di Misfit Shine come un “accessorio”, non definendone però la funzione. Diciamo che non è stato semplice parlarne in maniera così generica in quanto molte scelte sono state fatte proprio per l’utilizzo che si va a fare di questo prodotto. Ho cercato però di trattare questo aspetto separatamente in quanto la singolarità del device ha reso secondo me più interessante la divisione dell’aspetto estetico-costruttivo da quello funzionale.

[img_sinistra][/img_sinistra]Cos’è Misfit Shine? si tratta di un orologio? o di un contapassi? Sostanzialmente questo prodotto può essere utilizzato in differenti maniere e questo anche grazie alla possibilità di impostare alcuni settaggi dal proprio smartphone. Possiamo dire che una delle sue funzioni, in quanto prevalentemente portato al polso (grazie al cinturino in gomma compreso nella confezione e che prima non ho appositamente menzionato), è quella di orologio: leggere l’ora su Misfit Shine potrebbe sembrare strano i primi tempi, soprattutto se non siete (come non lo ero io) abituati alla lettura di un orologio analogico. Ebbene, la difficoltà aumenta, perché se anche vi ritenete esperti nella lettura di quelli che ormai si vedono solo ai polsi di poche persone, in questo caso non avrete numeri o indicatori, ma solo delle luci che si accendono per mostrarvi l’orario. Niente paura comunque, dopo qualche giorno riuscirete ad interpretare l’orario (ricordatevi però di indossare l’accessorio dalla parte giusta, altrimenti potreste confondere gli orari), e vi abituerete a questo supporto dal bell’aspetto.

Ovviamente però fornire l’ora esatta non è l’unica motivazione per cui è stato creato Shine: l’accessorio è soprattutto un prodotto dedito al tracciamento delle attività giornaliere quali il passeggio, la corsa, il nuoto, piuttosto che la bici. A queste si sommano due altre importanti attività: il tracciamento del sonno e il diario culinario.

Ad ogni tipo di attività, in base ai sensori di movimento interni di Misfit Shine e grazie all’interattività con smartphone Android e iOS, è attribuito un punteggio, il quale viene utilizzato per arrivare ad un goal giornaliero indice di quanto movimento è stato fatto e di quante calorie sono state perse svolgendo talune attività.

Come è però possibile tenere traccia del proprio andamento durante la giornata? Vedere quanti punti sono stati effettuati fino al momento del sync sul proprio smartphone avviene grazie ad un doppio tap a due dita sul device: in questo caso si avvieranno i LED di notifica che mostrano quanto manca al raggiungimento del proprio goal (che coincide con l’accensione di tutti e dodici i LED presenti sul “quadrante”). Il tutto è molto comodo e intuitivo ma non esente da “problemi”: la visibilità alla luce del sole è davvero scarsa e bisogna quindi sempre cercare di fare ombra sul device sia per leggere i progressi che per leggere l’ora.

Quanto dura la batteria?

Come accennato quando parlavamo del design e della composizione di Shine, sulla batteria di questo accessorio è bene spendere più di qualche parola. Solitamente siamo abituati (nel migliore dei casi) ad avere un accessorio che traccia le nostre attività e la cui batteria dura attorno ai tre o quattro giorni. Nuovi accessori che sono capaci di compiere altre attività oltre al tracciamento potrebbero durare molto di meno (anche solo un giorno), ma non possiamo paragonare Misfit Shine ad uno di questi (tanto per fare un nome, mi riferisco a Samsung Gear Fit o similari).

In questo caso abbiamo tra le mani – o meglio al polso – un accessorio che non ha un grande consumo di energia in quanto non ha un display da illuminare ma solo dei LED da accendere o spegnere, un sensore di movimento a cui fornire una quantità contenuta di energia e un sensore Bluetooth 4.0 LE che ne necessita a sua volta di poca.

La batteria (e qui viene il bello) non è ricaricabile. Strano eh? Ebbene sì: questa è la scelta di Misfit, che decide di imporre un tipo di alimentazione non ricaricabile all’interno del proprio dispositivo. Significa che dovrete buttare il device dopo che i quattro mesi annunciati di carica giungono al termine? Chiaramente no (anche se devo ammettere che prima di ricevere il prodotto me lo sono stupidamente chiesto più volte). Sostanzialmente lo Shine viene alimentato da una batteria simile a quelle degli orologi che, una volta esaurita la carica, potrà essere sostituita. Ecco quindi il perché della possibilità di aprire questo prodotto! La batteria viene comunque sostituita con gran facilità e fornisce ancora una volta una carica molto duratura. Quindi non ci sarà più data alcuna noia da un dispositivo che dev’essere giornalmente o settimanalmente tolto dal polso per essere ricaricato.

Non abbiamo parlato nello specifico dell’apribilità in precedenza. Questa avviene tramite una piccola clip contenuta nella confezione e, stando a quanto attestato da Misfit, l’anello in gomma che compie la funzione di guaina impermeabilizzante all’interno del dispositivo assicura che l’accessorio non subisca danni fino ad elevate profondità. Personalmente l’ho provato in piscina piuttosto che (come classicamente avviene) sotto la doccia e non ho riscontrato alcun tipo di problema.

Unico dubbio, non essendo ancora passati i primi quattro mesi da quando ho iniziato a provare Shine, riguarda il metodo di avviso tramite il quale l’accessorio farà sapere di avere la batteria scarica: spero che non si spenga tutto d’un tratto in quanto non sarebbe proprio gradevole. Presumo però venga inviata una notifica al telefono, il quale provvederà ad avvisare della necessità di sostituzione dell’elemento fornente energia.

Ottima integrazione con iOS e Android. Ma Windows Phone?

Quando si sente parlare di integrazione con il maggior numero possibile di dispositivi presenti sul mercato, molti pensano semplicemente ad iPhone piuttosto che a tanti altri smartphone Android. Misfit fornisce per questi dispositivi un ottimo supporto grazie all’applicazione dedicata gratuita. Tramite i rispettivi store, infatti, è possibile scaricare quella che sarà l’interfaccia del prodotto per ognuno di noi (download da App Store, download da Play Store).

L’app è ben fatta e funziona molto bene in entrambi i casi, anche se come al solito la grafica sembra essere un po’ più curata su iOS (diciamo che però in questo caso entrambe sono molto carine e funzionali). A rimetterci, come sempre, è Windows Phone, che ancora non ha un suo client ufficiale per controllare e sincronizzare Misfit Shine.

Certo, è proprio di sincronizzazione che si parla, questo perché, come tanti altri wearable devices, anche Shine conserva le informazioni giornaliere e le ripropone in forma di diario. Grazie all’applicazione è possibile vedere quanti punti sono stati fatti (è possibile settare un goal giornaliero a piacimento) e quali sono le attività che sono state svolte. Nel caso in cui Shine non riuscisse a rilevare esattamente il tipo di attività avremo la possibilità di settarla manualmente.

[img_destra][/img_destra]Oltre al controllo delle attività fisiche, Shine e la sua applicazione permettono di tracciare il sonno e impostare delle sveglie che lavorano in base alle fasi REM. In questo modo avremo modo di svegliarci quando il sonno è più leggero e quindi sentirci più riposati. Il meccanismo è davvero molto interessante ma ha una pecca: per funzionare serve che lo smartphone abbia l’applicazione aperta durante la notte e che sia ad un massimo di un metro di distanza da Shine, e quindi da voi.

Il tracciamento del sonno avviene invece anche se lo smartphone è posto in un’altra parte della stanza. Sinceramente però non ho capito il perché della necessità di Shine di essere così vicino allo smartphone per poter far suonare la sveglia: alla fine funziona via Bluetooth e le distanze supportate da questa tecnologia sono ben superiori al singolo metro lineare. Vedremo se con qualche aggiornamento la cosa cambierà, nel frattempo, a meno che non siate così fortunati (a differenza di chi vi scrive) da avere un comodino con presa a fianco al letto, questa funzione risulta poco utilizzabile.

Altro tipo di tracciamento eseguito da Misfit Shine è il peso: in realtà non è che vi ci possiate mettere esattamente sopra per pesarvi, ma semplicemente è possibile, con il supporto di una bilancia esterna, vedere se si raggiunge il goal di peso impostato. Ad esempio è possibile impostare di prendere/perdere un tot di chili in un certo quantitativo di tempo e, grazie al diario, sarà possibile vedere e tener traccia dei propri progressi.

Sincronizzare il dispositivo è molto semplice: se il tutto non si avvia automaticamente, è possibile “invitare” Misfit Shine e lo smartphone alla reciproca sincronizzazione grazie all’apposito pulsante nel menù delle opzioni; menù dal quale è inoltre possibile cambiare impostazioni quali unità di misura, informazioni sull’account, piuttosto che se mostrare (quando svegliato il device) prima l’ora o i progressi.

È inoltre presente una pagina dedicata al “social” che permette agli utilizzatori di Shine di aggiungersi fra gli amici e di vedere i progressi gli uni degli altri. Per aggiungere amici si possono consultare Facebook, Twitter, la propria rubrica o LinkedIn.

Non un semplice orologio

Come detto in precedenza, Shine non è solo un orologio in quanto può essere utilizzato in mille modi diversi. Ad esserne controprova sono i vari accessori che l’azienda mette a disposizione degli utenti tramite il proprio store. Shine può infatti diventare un medaglione per una collana piuttosto che un semplice elemento da inserire in appositi capi di vestiario studiati dall’azienda o, per chi vuole dare un tocco di classe in più al proprio (e in questo caso lo possiamo definire così) orologio, esistono anche dei cinturini in pelle.

Insomma, Misfit ha puntato davvero molto su questo prodotto e sulla sua versatilità, creandovi attorno tutta una serie di accessori compatibili che sicuramente lo rendono adeguato (o almeno ci provano) ad ogni esigenza. Personalmente non ho avuto modo di provare altri accessori oltre a quelli presenti nella confezione standard, che sono il cinturino in gomma e la clip, ma sono davvero curioso di vedere il risultato sul cinturino in pelle.

Conclusioni

Misfit ha creato un interessante prodotto, con svariati pro e qualche contro. Tra i primi possiamo sicuramente considerare il prezzo, di circa 100€ su Amazon (contro i 99$ del sito del produttore), che lo rendono sicuramente appetibile anche per chi non vuole spendere di più per prodotti simili. Il prodotto è reperibile anche su Apple Online Store e Apple Store al prezzo di 119€.

La seconda cosa che ci è piaciuta molto è l’idea di una batteria non ricaricabile ma a lunga durata: certo, questa avrà un costo da aggiungere al device, ma lo rende di fatto infinitamente utilizzabile, mentre una batteria al litio, una volta raggiunta la fine della sua vita, inevitabilmente vede la fine anche dell’accessorio in cui è integrata (attenzione: le batterie a litio montate in questi prodotti durano davvero molto, quindi non sto dicendo che non convenga prendere un altro device, ma solo che questo può essere, idealmente, utilizzato per molti anni).

Ci è inoltre piaciuta l’impermeabilità data a questo Shine, che può raggiungere i 50 metri di profondità in acqua e che risulta essere anche resistente a sabbia e polvere, non rendendo necessari accorgimenti ad esempio in piscina o al mare.

Tra le cose che non ci sono piaciute sicuramente possiamo considerare la scarsa visibilità al sole, che rende praticamente illeggibile il quadrante; la seconda è l’assenza di un’app per Windows Phone, che ci lascia un po’ di amaro in bocca! Ultima cosa, ma che con un pelo di allenamento si riesce a superare senza problemi, riguarda la leggibilità dell’orologio: purtroppo le prime volte sarà “difficile” entrare nel meccanismo di come funziona, ma non appena avrete preso la mano con questo accessorio, sarà molto carino anche leggervi l’ora nel particolare modo in cui essa viene mostrata.