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Migliori tastiere gaming: come e quali scegliere

Migliori tastiere gaming: come e quali scegliere

di Matteo Gobbi
Specialist Accessori PC Gaming
aggiornato il 23 maggio 2019
4890 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Migliori tastiere gaming è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

L’obbiettivo principale di questo articolo è quello di suggerirvi le migliori tastiere gaming, periferiche fondamentali sia per impiegare il PC in tutta comodità che per videogiocare senza input lag o senza essere scomodi/imprecisi. Buone sie per scrivere che per giocare, andiamo insieme a vedere quali sono queste tastiere.

Migliori tastiere gaming: quale comprare

Le tastiere, o “keyboard”, devono essere scelte seguendo svariati canoni e la prima grossa distinzione che deve essere fatta riguarda la tipologia di tasti presenti. Questi, infatti, possono essere a membrana, meccanici o mem-chanical.

I diversi tipi di tasti e le principali differenze

Le tastiere a membrana sono molto diffuse e risultano sufficientemente affidabili, ma hanno una risposta dei tasti meno precisa rispetto a quella degli switch nelle tastiere meccaniche, non utilizzando sensori ad-hoc sotto ogni singolo tasto ma una singola membrana in plastica sotto (con al suo interno delle piste in rame) che risiede sotto alla tastiera e registra in maniera basilare l’input dell’utente. Il livello di precisione è inferiore, ma per molti utenti la differenza nei tempi di risposta ed affidabilità non sono importanti come il risparmio monetario.

In termini di qualità, però, è naturale che le controparti meccaniche risultino migliori ed aspetti come la precisione o l’aspettativa di vita dei sensori sono decisamente superiori, vantando anche la possibilità di poter cambiare un singolo tasto invece che dover sostituire l’intera tastiera in caso di malfunzionamento. In aggiunta, sono anche molto facili da pulire. Le varianti mem-chanical, infine, sono un ibrido fra le due tipologie sopracitate e montano una membrana come sensore ma hanno sotto ogni tasto il meccanismo d’attuazione delle tastiere meccaniche. Sono d’introduzione relativamente recente ed offrono un ottimo compromesso di prestazioni e costo, ma la domanda di mercato non è immensa e la quantità di modelli in commercio di conseguenza non è affatto elevata.

Ogni tasto meccanico funziona in maniera simile, richiedendo una forza di attuazione per essere schiacciato, un punto d’attuazione (tattile se si sente un aumento di resistenza pre-attuazione, lineare se non si sente manualmente l’attuazione), una corsa predeterminata dalla posizione di riposo al punto in cui parte il segnale ed una rumorosità che può cambiare a seconda del sistema di ritorno del tasto. Alcuni produttori desiderano sviluppare i propri switch, come Logitech o Razer. La maggior parte, però, decide di integrare nei loro prodotti soluzioni third-party (come i ben noti Cherry MX).

Feature aggiuntive

Altro requisito da tenere a mente durante la selezione delle migliori tastiere gaming sono le caratteristiche secondarie. Pensate alla vostra rig e chiedetevi cosa dovrebbe portare di utile una tastiera da gaming alla vostra esperienza videoludica: è così distante il case rispetto a dove si è seduti da aver bisogno di attaccare un paio di cuffie direttamente alla tastiera? Il regolatore del volume è scomodo da raggiungere per mutare le casse se suona il telefono? Si sfrutterebbero eventuali tasti laterali per programmare delle macro? In base alla risposta a queste domande, si capisce l’importanza per il proprio caso di queste potenziali feature aggiuntive.

Migliori tastiere gaming di fascia medio/bassa

Sharkoon Skiller SGK4

Questa tastiera mem-chanical ha un cavo da 1,8 metri, pulsanti media e macro dedicati e poggia polsi fisso.

Se siete in cerca di una tastiera per videogiocare e non desiderate spendere più di 30€ difficilmente potreste trovare una soluzione con lo stesso ottimo rapporto qualità/prezzo. Il poggia polsi è più che sufficiente per la categoria, e l’inclusione di tasti macro dedicati (sebbene non siano posti in una location rapidamente accessibile) e persino la retroilluminazione RGB la rendono una soluzione davvero competente. La qualità di costruzione è particolarmente buona per questa fascia, ed anche i tasti sono davvero meritevoli, risultando all’atto pratico paragonabili anche a quelli di soluzioni di fascia più alta. Se si considera che potete trovarlo a meno di 30€ tramite il box che trovate qui sotto, capite facilmente il perché della nostra raccomandazione.

Sharkoon Skiller SGK4: la nostra prova

 

Durante la nostra analisi di Sharkoon Skiller SGK4 ho apprezzato molto quanto sia ben costruita, sia per la bontà praticamente impareggiabile dei suoi switch mem-chanical in questa fascia di prezzo che per la qualità e robustezza della scocca. All’atto pratico, infatti, questa tastiera si è rivelata essere davvero un’ottima soluzione per il gaming, che non ha affatto nulla da invidiare in termini di feature e potenzialità anche per quanto riguarda prodotti nella fascia dei 40/50€.

Sharkoon Skiller SGK4 mi ha saputo inoltre davvero stupire sia durante le fasi di gaming, dove l’ho testata in diversi generi videoludici per valutarne la reattività in diverse condizioni, sia per scrivere. È davvero notevole quanto i suoi switch mem-chanical siano versatili e capaci, ed anche da un punto di vista tecnico sono decisamente buoni, con forza e punto d’attuazione davvero molto consistenti.

Passando ora a parlare della mia analisi del resto della tastiera, devo dire che l’ergonomia è piuttosto valida, grazie soprattutto ad un poggia polsi non immenso ma comunque funzionale. Sono presenti anche 8 tasti aggiuntivi, 4 per le macro e 4 per regolare i vari profili d’illuminazione, ma devo dire onestamente che questi sono un po’ scomodi da raggiungere nelle fasi concitate. Ne ho apprezzato la presenza, ma avrei preferito se fossero stati posizionati sul fianco sinistro e non in cima alla tastiera.

Un’aggiunta invece molto gradita e ben implementata è il sistema di retroilluminazione RGB, con un buon livello di customizzazione (come le macro) grazie all’eccellente software Skiller SGK4. Infine, segnalo anche la presenza di una memoria interna, su cui è possibile salvare i propri profili; purtroppo non è presente alcun ingresso pass-through, ma non è nulla di grave. Sharkoon Skiller SGK4 ha davvero molto da offrire in termini di feature per la fascia di prezzo, quindi questa mancanza è assolutamente trascurabile a mio avviso.

Puoi acquistare Sharkoon Skiller SGK4 su Amazon o se preferisci su eBay

Migliori tastiere gaming di fascia media

Xiaomi Game Keyboard

 

Questa tastiera meccanica ha un cavo da 1,8 metri e retroilluminazione RGB.

Xiaomi Game Keyboard è senz’alcun ombra di dubbio una delle migliori tastiere gaming con switch meccanici sotto gli 80/100€, e la motivazione è davvero semplice: vanta un rapporto qualità/prezzo sensazionale. Costando intorno ai 50€, questa tastiera riesce comunque ad offrire una qualità di costruzione rispettabile, con tanto di superficie in alluminio zigrinato per conferirle maggiore stabilità, e soprattutto dei tasti meccanici TTC red che offrono un’esperienza d’uso ben al di sopra di ciò che si può aspettare da questa fascia di prezzo.

L’assenza di qualsiasi tipologia di feature aggiuntive – tralasciando la sempre gradita retroilluminazione RGB – chiaramente potrebbe non far piacere a tutti. Anche la non inclusione di qualsivoglia poggia polsi non è un punto positivo, ma visto il prezzo davvero contenuto e la bontà generale del prodotto non basta per far togliere la nostra raccomandazione. Se proprio desiderate a tutti i costi un poggia polsi, qui sotto trovate nel box apposito oltre al rimando a Xiaomi Game Keyboard anche un bundle molto interessante che include due poggia polsi, uno per la tastiera ed uno per il mouse.

Xiaomi Game Keyboard: la nostra prova

Sin dalla mia prima fase d’analisi di Xiaomi Game Keyboard, dove mi son concentrato sullo studio dei suoi switch meccanici, ho apprezzato enormemente quanto questi si siano rivelati meritevoli. Considerando la fascia di prezzo del modello mi sarei aspettato qualcosa di ben meno valido, ed invece all’atto pratico questi switch TTC Red si son dimostrati davvero eccellenti. La loro natura lineare è evidente, e vantano una corsa davvero breve di appena 3 mm che ne rende l’attuazione davvero rapida e piacevole. Un punto che è peculiare e che tengo a segnalare, però, è che impiegando la tastiera ho notato un livello di rumore del meccanismo d’attuazione dei tasti davvero elevato.

La qualità di costruzione e l’ergonomia del prodotto, come anche la presenza di feature secondarie, seguono in pieno un’approccio molto “basic”. Non è presente un poggia polsi, e feature aggiuntive che possono avvantaggiare il giocatore a livello di versatilità e gameplay non ve ne sono. Niente tasti media o macro da testare, dunque; l’unica funzionalità non strettamente legata all’utilizzo canonico del prodotto è la sua retroilluminazione RGB. Quest’ultima è piuttosto buona, sia per livello di luminosità che per resa dei giochi cromatici preinstallati, però non è possibile creare effetti custom a piacimento visto che non c’è un software dedicato da installare. Ogni feature della tastiera, dalla regolazione del volume alla luminosità del sistema RGB, è gestito con l’ausilio del tasto Fn, che ho trovato durante la prova funzionale ma di certo non comparabile ad un tasto dedicato.

Puoi acquistare Xiaomi Game Keyboard su Amazon o se preferisci su GearBest In alternativa Xiaomi Game Keyboard è disponibile nella variante Glimars set Poggia polsi per tastiera e mouse.

Logitech G213 Prodigy

Questa tastiera a membrana ha un cavo da 1,8 metri, pulsanti media dedicati e poggia polsi fisso.

Una delle migliori soluzioni a membrana attualmente in circolazione – come abbiamo evidenziato nella nostra recensione di Logitech G213 Prodigy – questa soluzione di Logitech risulta una tastiera davvero fantastica per la categoria. Robusta e comoda, G213 è ottima sia per scrivere che per videogiocare, anche nelle fasi più intense di gaming grazie alla sua fantastica combinazione di comfort e reattività – quest’ultima raramente presente in una keyboard a membrana.

Un’altra delle sue ottime caratteristiche è l’ergonomia ben studiata. È presente infatti un poggia polsi integrato nella scocca che da un lato non è regolabile ma dall’altro risulta ampio e piacevole al tatto. Non preoccupatevi però, un certo grado di personalizzazione è pur sempre presente, sia a livello hardware con i piedini posti nel retro ed i tasti multimedia dedicati, che software. Per mezzo del Logitech Gaming Software, infatti, avremo modo di personalizzare il sistema di illuminazione RGB da 16,8 milioni di colori e sviluppare macro. In conclusione G213 è davvero un’ottima tastiera, a nostro avviso la migliore soluzione a membrana che potreste considerare di acquistare, e l‘unica pecca è la mancanza di feature aggiuntive per la connettività: non sono presenti infatti una porta USB o ingressi per cuffie/microfono.

Logitech G213 Prodigy: la nostra prova

Per testare le potenzialità di Logitech G213 Prodigy e capire se sia effettivamente o meno una soluzione a membrana degna della vostra attenzione, son partito valutando appunto questi ultimi. I singoli tasti della tastiera risultano davvero molto meritevoli, sia per il gaming che per scrivere. Testando la corsa (4 mm) e la forza d’attuazione (50g) non ho potuto fare a meno di notare quanto abbiano una reattività superiore al normale ed un feel inusualmente tattile. Anche la qualità dei materiali impiegati per la costruzione è davvero buona, e durante la mia prova del prodotto ho trovato in generale Logitech G213 Prodigy molto piacevole al tatto.

Non solo i materiali sono di qualità, ma anche l’ergonomia del prodotto mi è sembrata davvero valida. L’inclusione di un poggia-polsi particolarmente grande, con forma e gradiente d’inclinazione davvero perfetti, garantisce una posizione molto comoda, dove non è necessario muovere i polsi per raggiungere comodamente tutti i tasti. Gli unici tasti per cui è necessario spostare la mano sono il pulsante per la Gaming Mode (che è customizzabile ma di base spegne il tasto Windows) ed anche il set dei tasti media dedicati, che sono posti in alto a destra. A mio avviso il posizionamento è ottimo, essendo impossibili attuarli involontariamente ma risultando comunque ben accessibili e – soprattutto – ben riconoscibili anche solamente toccandoli.

Fra le feature aggiuntive, segnaliamo la presenza del sistema di retroilluminazione RGB, pienamente customizzabile per effetti di transizione e colorazioni tramite l’ottimo Logitech Gaming Software, che a mio avviso è uno dei più completi ed intuitivi sul mercato. Purtroppo a livello di funzionalità extra non vi è molto altro da segnalare, se non i piedini posti sul retro, anche se devo dire che la mancanza di tasti macro o di una semplice porta USB pass-through un pochino si sente.

Puoi acquistare Logitech G213 Prodigy su Amazon o se preferisci su eBay

Migliori tastiere gaming di fascia alta

Corsair Strafe

Questa tastiera meccanica ha un cavo da 1,8 metri, pulsanti media non-dedicati e poggia polsi removibile.

Ad un prezzo non eccessivo (per una buona tastiera meccanica) troviamo un prodotto dal design pulito, con un gusto un po’ retrò ed estetica sobria. Strafe è una tastiera da gaming dotata degli apprezzatissimi tasti Cherry MX e può montare a scelta i silent, red e brown, ciascuno dei quali ha caratteristiche differenti per quanto riguarda la forza richiesta per attuarli e la rumorosità. L’opzione silent, per esempio, garantisce una silenziosità eccellente in confronto alle tastiere dei competitor, mentre quelli red sono ottimali per chi favorisce tasti lineari (sebbene un filino più rumorosi).

Il livello di customizzazione di Strafe è buono, ma il vero pregio dell’esperienza è sicuramente fornito dalla qualità intrinseca del prodotto, sia dei materiali impiegati nella scocca che degli switch meccanici in sé. Inclusa nel corpo della tastiera troviamo come extra feature solo una porta USB per collegare un secondo device al computer, quindi niente di particolarmente stravagante, ma comunque un’aggiunta apprezzabile; l’unica assenza veramente degna di nota è il poggia polsi, presente nell’edizione con illuminazione RGB ma non nella variante base di Corsair Strafe.

Puoi acquistare Corsair Strafe (Cherry MX Red) su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Corsair Strafe (Cherry MX Red) è disponibile nella variante Corsair Strafe RGB (Cherry MX Silent).

Logitech G910 Orion Spectrum RGB

Questa tastiera meccanica ha un cavo da 1,8 metri, pulsanti media dedicati e poggia polsi fisso.

Se cercate i pregi degli switch meccanici in combinazione alle multi-funzioni solitamente associate alle tastiere a membrana, Logitech torna in nostro aiuto con questa tastiera da gaming estremamente ben assemblata e dalle prestazioni elevate. Essa monta al suo interno i tasti Romer G sviluppati da Logitech con l’intento di detenere il primo posto sul podio dei migliori tasti meccanici. Con una notevole durabilità di 70 milioni di pressioni, una profondità di 3 mm e silenziosità analoga ai Cherry MX Brown, sembra che i tasti Roamer G siano una ottima combinazione delle migliori feature della competizione. 

Per il resto la tastiera è molto personalizzabile: nove tasti programmabili, colori RGB da 16,8 milioni di colori regolabili per ogni tasto e, feature piuttosto unica nel settore, una dock station per il nostro smartphone per tenere d’occhio le nostre statistiche o la mini-mappa abbassando un secondo lo sguardo. Unica pecca che spesso affligge il mercato delle tastiere da gaming (oltre alla mancanza di una porta USB, che sembra una costante di Logitech) è la mancanza del layout italiano. Non è un problema particolarmente grave per la maggior parte degli utenti, però a qualcuno potrebbe risultare fastidioso avere una delle migliori tastiere gaming in commercio dove i tasti speciali non combaciano con l’immagine sovrastante (o in alternativa dover imparare le nuove posizioni).

Puoi acquistare Logitech G910 Orion Spectrum RGB su Amazon.

Logitech G910 Orion Spectrum RGB
Prezzo consigliato: € 208.99Prezzo: € 146.19

La nostra analisi

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Io sono Matteo e su Ridble ho compiti ben definiti, sono lo Specialist di assemblaggio ed accessori PC gaming, oltre che di accessori Xbox One, e quindi parlo di quello che realmente conosco e studio ogni giorno. Questa esperienza, che ho maturato nel corso degli anni sia per passione personale che per finalità lavorative, è facilmente testimoniata dal muro di tastiere, mouse, cuffie, monitor, hardware e controller che ho sparsi in casa. Ciascuno di questi prodotti è stato soggetto ad una mia analisi, e grazie all’esperienza maturata nel tempo son diventato sufficientemente capace da poter dire di essere uno Specialist degno di aiutarvi nei vostri acquisti. Inoltre ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide all’acquisto di mia competenza.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i prodotti presenti all’interno delle guide all’acquisto sono selezionati mediante il metodo Ridble. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di quattro fasi.

Qualsiasi prodotto entra nei nostri radar nel momento in cui è ufficializzato. Rumors, indiscrezioni e chiacchiere non ci interessano. Attraverso varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc.) ogni Specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

Tuttavia un prodotto per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Ciò significa che soltanto i prodotti realmente acquistabili in Italia (online e offline) sono considerati per le nostre guide all’acquisto.

La terza fase è quella di prova. Ogni tipologia di accessori PC gaming richiede chiaramente una metodologia ben diversa da seguire, e lo studio di questi aspetti per scoprire quali siano i pregi, i difetti e le potenzialità dei vari prodotti è punto cardine della nostra figura di Specialist.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati per essere inseriti nelle nostre  guide all’acquisto. Questa procedura di selezione viene ripetuta almeno una volta al mese, vista la mensilità degli aggiornamenti delle nostre guide all’acquisto. Ogni volta che ci troviamo in queste circostanze, noi Specialist mettiamo sempre in discussione la posizione dei prodotti all’interno della guida, così da garantire sempre al consumatore le migliori opzioni disponibili al momento.

Se vuoi scoprire più nel dettaglio come funziona il metodo Ridble, ti invitiamo a visitare la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Chiaramente ogni prodotto è mirato a rispondere ad esigenze e finalità differenti all’interno della sua categoria, quindi il rapporto qualità/prezzo è uno dei fattori cruciali che teniamo sempre in considerazione per valutare l’effettivo merito che ha un prodotto nello scenario del mercato attuale. Ciò non toglie però che una tastiera da gaming deve risultare valida indipendentemente dalla fascia di prezzo a cui appartiene, e son proprio questi aspetti che siamo andati a considerare durante la nostra prova.

Il fattore che maggiormente caratterizza una tastiera orientata ad un uso videoludico è chiaramente la tipologia di tasti che monta, quindi l’elemento chiave che consideriamo durante la nostra fase di prova è chiaramente la bontà degli switch. Che sia a membrana, meccanica o mem-chanical ogni tastiera deve infatti soddisfare le aspettativa non solo della fascia di prezzo, ma anche della tipologia di tasti che monta; non tutte le tastiere a membrana sono uguale, e lo stesso discorso vale anche per le altre varianti.

Una volta studiato quanto buoni sono questi tasti, è ovviamente molto importante studiare quanto ergonomica è la tastiera. Se è presente un poggia polsi, ad esempio, è importante capire quanto è comodo e se vanta proprietà peculiari che ne potenziano l’efficacia. Ovviamente tra gli elementi che andiamo a testare includiamo anche tutte le eventuali feature secondarie che andranno a migliorare ed espandere le potenzialità del prodotto, dalla loro facilità d’uso alle loro potenzialità sia lato software che hardware.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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