Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Tablet cinesi: scopriamo quali sono i migliori

Tablet cinesi: scopriamo quali sono i migliori

di Giovanni Mattei
Specialist Miglior tablet
aggiornato il 19 luglio 2019
4609 utenti hanno trovato utile questa guida
4609 utenti hanno trovato utile questa guida
N.B. La guida Tablet cinesi è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Luglio 2019.

In questo articolo parliamo dei migliori tablet cinesi. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi tablet in modo da aiutarvi nella scelta del prodotto che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Tablet cinesi: quale comprare

I tablet cinesi, ma così come gli smartphone cinesi, sono da sempre visti come una soluzione di ripiego. Questo lo si deve principalmente alla politica di penetrazione del mercato da parte di grossi conglomerati asiatici che, prendendo profondamente spunto dai prodotti sviluppati da case ben più blasonate, per diversi anni hanno pensato bene di proporre prodotti estremamente ispirati a dispositivi top di gamma occidentali.

Questa strategia ha avuto fondamentalmente due vantaggi: da una parte ha garantito a queste aziende cinesi di crearsi un nome sul mercato, dall’altra, invece, di creare una piccola nicchia di utenti affezionati al brand ed in cerca di soluzioni estremamente economiche. Per diverso tempo queste due facce della medaglia hanno camminato di pari passo; con il passare del tempo, però, quelle che un tempo erano viste come società da considerate unicamente per acquistare tablet cinesi, hanno acquisito le competenze per sviluppare qualcosa di più di un semplice tablet economico.

Ne sono un esempio realtà come Teclast, Chuwi, Cube, e tante altre tra cui Huawei e Xiaomi che, se siete stati attenti, abbiamo più volte inserito all’interno delle nostre collane di consigli per gli acquisti. In questa guida sui migliori tablet cinesi vi proporremo quelli che per noi sono le migliori soluzioni se siete alla ricerca di prodotti di questo genere. Ma come abbiamo fatto a scegliere i prodotti che vedete qui sotto? Per farlo abbiamo seguito una serie di criteri di selezione, in modo da proporvi i migliori tablet cinesi sul mercato.

Il display è forse il primo aspetto che si valuta prima di acquistare un tablet. Indipendentemente se utilizzato per lavorare o per guardare serie TV, il display è un componente su cui non si può scendere a compromessi. Questo significa che, indipendentemente dal prezzo, inseriamo solo tablet con display a risoluzione Full HD; tutti gli altri prodotti con una risoluzione inferiore non vengono presi in considerazione. Questo perché, anche se eventualmente sfruttato poche ore al giorno, un display a bassa risoluzione compromette definitivamente l’esperienza utente, anche solo per guardare un video su Facebook.

Un tablet viene quasi sempre acquistato come dispositivo secondario, magari per continuare a lavorare in mobilità (se siete lavoratori pendolari), per prendere appunti in università o semplicemente per leggere, chattare, guardare contenuti multimediali in tutta tranquillità. Indipendentemente dall’utilizzo finale, le prestazioni sono un aspetto molto importante per valutare un tablet. Noi non ci limitiamo a studiare a fondo la scheda tecnica, ma determiniamo se l’esperienza utente sia soddisfacente o meno. Per questo motivo non vedrete mai tablet con meno di 2 GB di RAM e con hardware troppo vecchio. Questi due paletti ci permettono di isolare prodotti soluzioni troppo limitanti.

Infine, l’ultimo criterio di selezione riguarda l’autonomia. Va bene che molto spesso si tratta di soluzioni economiche, ma il tablet dovrebbe essere comunque in grado di garantirvi un utilizzo di almeno 6 ore con singola carica. Alcune soluzioni qui presenti vi permettono di raggiungere senza problemi anche 7-8 ore, ma quel lasso di tempo indicato poco più su è per noi il limite massimo che prendiamo per valido quando valutiamo un tablet. Consigliare prodotti magari validi sotto tanti punti di vista, ma con un’autonomia ridotta, vi costringerebbe ad utilizzare il tablet scendendo a compromessi, cosa che non dovrebbe mai accadere.

Migliori tablet cinesi fino a 350€

Huawei MediaPad M5

Difficile se non impossibile menzionare anche Huawei all’interno della nostra guida sui migliori tablet cinesi. Il Huawei MediaPad M5 è uno fra i tablet Android più interessanti presenti sul mercato. L’azienda orientale ha imparato dai suoi errori e ha confezionato un prodotto estremamente valido, sotto diversi punti di vista. Ad esempio la costruzione è di primo livello e non ha nulla da inviare a brand più blasonati. Lo chassis è interamente in alluminio; le cornici lungo i lati lunghi sono ben ottimizzate e danno la possibilità al display da 10.8 pollici di esprimersi senza essere in qualche modo “soffocato”.

La risoluzione da 2560 x 1600 pixel con 359 PPI permette di sfruttare il tablet per qualsiasi tipo di utilizzo. Sia per guardare film o serie TV, giocare oppure per leggere, il pannello LCD saprà sempre rispondere alle vostre richieste. Parlando di hardware, al suo interno troviamo un SoC octa-core Kirin 960 da 2.4 GHz abbinato a 4 GB di RAM e storage da 32/64/128 GB espandibili tramite micro SD. Nulla da dire anche per quanto riguarda l’autonomia, decisamente in grado di garantire una giornata piena di utilizzo anche in fasi di pieno carica. Da non sottovalutare poi la possibilità di sfruttare la versione con connettività LTE oppure quella solo Wi-Fi.

Puoi acquistare Huawei MediaPad M5 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Huawei MediaPad M5 è disponibile nella variante Huawei MediaPad M5 10,8 LTE.

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

Migliori tablet cinesi oltre i 350€

Xiaomi Mi Pad 4

Il Mi Pad 3 di Xiaomi è stata la conferma che la compagnia cinese è ancora in grado di fare ottimi tablet “democratici”, ovvero con buone qualità tecniche (ed estetiche) ad un prezzo accessibile a tutti. I fan del colosso orientale si chiedevano se il nuovo modello, il Mi Pad 4, avesse potuto fare lo stesso.

La risposta è ovviamente sì. Il design del nuovo modello resta quasi identico alla passata generazione, sebbene pare siano presenti alcuni piccoli aggiustamenti per quanto riguarda le cornici, adesso più ottimizzate sui lati lunghi. Il pannello resta sempre da 8 pollici (1920 x 1080 pixel con densità di pixel pari a 283 PPI) mentre assistiamo a qualche importante cambiamento per quanto riguarda il chipset.

Mentre la generazione passata montava un esa-core MediaTek MT8176, quella di oggi vede l’arrivo di un octa-core Snapdragon 660 da 2.2 GHz in tubo boost. La RAM resta fissa a 4 GB con 64 GB di storage interno con supporto alla micro SD. Buono anche il comparto fotografico – per quanto possa valere su un tablet – con una fotocamera posteriore da ben 13 MP ed una frontale da 5 MP.

Al suo interno è ovviamente presente Android con la personalizzazione MIUI 9.0. Infine la batteria è da 6600 mAh e dovrebbe garantire un utilizzo continuativo di un giorno intero.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

4609 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Giovanni Mattei tramite i commenti.