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Tablet cinesi: scopriamo quali sono i migliori

Tablet cinesi: scopriamo quali sono i migliori

di Giovanni Mattei
Specialist Miglior tablet
aggiornato il 7 giugno 2018
4607 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida tablet cinesi è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Giugno 2018.

In questo articolo parliamo di tablet cinesi. L’obiettivo e offrivi una panoramica completa dei diversi tablet in modo da aiutarvi nella scelta del prodotto che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Tablet cinesi quale comprare

I tablet cinesi, ma così come gli smartphone cinesi, sono da sempre visti come una soluzione di ripiego. Questo lo si deve principalmente alla politica di penetrazione del mercato da parte di grossi conglomerati asiatici che, prendendo profondamente spunto dai prodotti sviluppati da case ben più blasonate, per diversi anni hanno pensato bene di rilasciare sul mercato prodotti estremamente ispirati a dispositivi top di gamma.

La soluzione ha avuto fondamentalmente due vantaggi: da una parte ha garantito a queste aziende cinesi di crearsi un nome sul mercato, dall’altra, invece, di creare una piccola nicchia di utenti affezionati al brand ed in cerca di soluzioni estremamente economiche. Per diverso tempo queste due facce della medaglia hanno camminato di pari passo; con il passare del tempo, però, quelle che un tempo erano viste come società da considerate unicamente per acquistare tablet cinesi, hanno acquisito le competenze per sviluppare qualcosa di più di un semplice tablet economico.

Ne sono un esempio realtà come Teclast, Chuwi, Cube, e tante altre che, se siete stati attenti, abbiamo più volte inserito all’interno delle nostre collane di consigli per gli acquisti. In questa guida sui migliori tablet cinesi vi proporremo quelli che per noi sono le migliori soluzioni se siete alla ricerca di prodotti di questo genere. Come vedremo, i dispositivi qui sotto elencati mostrano le più disparate quali tecniche e stilistiche: alcuni vengono proposti con chassis in alluminio, altri in policarbonato, alcuni con Android, altri con Windows o, perché no, in soluzione dual-boot per passare rapidamente da un sistema operativo all’altro.

Questo genere di duttilità, sopratutto per quanto riguarda il dual-boot, è un qualcosa che viene offerta molto spesso nei tablet cinesi, cosa che ha permesso ad alcune di quelle azienda menzionate poco sopra di elevarsi dal resto della massa. Come abbiamo scelto questi prodotti? Nel selezionare i tablet cinesi ci siamo focalizzati sulle qualità hardware/software/design di ogni prodotto, valutandole a 360° al fine di consigliare l’acquisto di prodotti equilibrati.

Per fornirvi una migliore visualizzazione della guida sui migliori tablet cinesi, abbiamo sviluppato il tutto suddividendoli in due categorie di prezzo. La prima, come vedrete, raggruppa prodotti pensati per chi vuole spendere poco; la seconda, invece, non ha praticamente alcun limite di prezzo. Quest’ultima è evidentemente indirizzata agli utenti che non hanno paura a spendere qualcosa in più per portarsi a casa un prodotto di fascia alta. Nonostante questa divisione di fasce di prezzo, tutti i tablet cinesi qui sotto listati sono in grado di garantire un utilizzo che spazia dallo svago più sfrenato (leggere, giocare, guardare serie TV) fino ai task “pro” come lavorare a fogli di calcolo e cose del genere.

Migliori tablet cinesi fino a 250€

Chuwi Hi10

Esisterà sicuramente qualcuno che ha la particolare necessità di utilizzare due sistemi operativi sulla stessa macchina; sì, stiamo parlando del famoso dual-boot. Per chi non avesse dimestichezza con questa particolare tecnica che oggi viene tranquillamente emulata via software tramite applicazioni come Parallels, si tratta di una soluzione che permette di utilizzare due OS diversi – o anche uguali, per testing – sulla stessa macchina.

Prendiamo ad esempio in considerazione chi utilizza Linux per lavorare, magari per sviluppare software, ma ha le necessità di passare a Windows per giocare. Questo, e tanti altri, possono essere gli esempi che vedono un utente ricercare una macchina che sia capace di garantire questa sorta di dualismo. Se in alcuni contesti si è “costretti” a installare due sistemi operativi partizionando il proprio hard disk interno, esistono alcuni prodotti che offrono il dual-boot out-of-the-box.

Uno di questi è il Chuwi Hi10 Plus. Tramite esso si può passare da Windows 10 a Remix OS senza perdere tempo in particolari installazioni. Frontalmente abbiamo la presenza di un bel display da 10.8 pollici a risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel con aspect ratio di 3:2 e 450 nit di luminosità. Al suo interno trova posto un processore Intel x5-Z8300, il classico quad-core da 1.44 – 1.84 GHz di frequenza, accompagnato da 4 GB di RAM e 64 GB di storage interno espandibile tramite micro SD.

La batteria integrata è da 8400 mAh e viene ricaricata tramite una porta USB Type-C. Consigliamo il Chuwi Hi10 Plus proprio per la sua anima duttile, per il buon rapporto qualità/prezzo e per la possibilità di utilizzare la facilità di Android con le caratteristiche peculiari che offre Remix OS 2.0.

Puoi acquistare Chuwi Hi10 Plus su GearBest.

Chuwi Hi12

Chuwi Hi12 è un tablet che fa riferimento alla serie “Hi”m ma questa volta abbiamo fra le mani un prodotto un po’ diverso rispetto all’ Hi10 Plus di poco fa. Il Chuwi Hi12 vede anche questa volta la presenza della possibilità di usufruire del dual-boot ma, in questo caso, cambia uno dei due sistemi operativi.

Mentre Windows 10 continua a restare saldo al suo posto, il secondo OS è questa volta Android Lollipop 5.1 e non più Remix OS 2.0. Sebbene la differenza fra i due risiede fondamentalmente nella possibilità di utilizzare Android con mouse e tastiera (stiamo ovviamente parlando di Remix OS), resta comunque l’enorme possibilità di affidarsi ad Android Lollipop e alle sue caratteristiche.

Questa prodotto lo consigliamo a chi ha necessità di utilizzare Windows 10 per lavori più professionali, magari per continuare a modificare un figlio di calcolo in piena mobilità iniziato in ufficio, avendo comunque la garanzia di poter utilizzare un OS più user friendly per semplici task come navigare il web, leggere qualche PDF oppure chattare con qualche amico – cose per cui Android è consigliatissimo.

L’hardware al suo interno è del tutto simile al modello Hi10 Plus con il suo SoC Intel Atom Cherry Trail x5-Z8300, 4 GB di RAM e 64 GB di storage in formato eMMC espandibile tramite micro SD. Quello che cambia, oltre al sistema operativo, è il display. Il Chuwi Hi12 cresce di diagonale ed integra un display IPS da 12 pollici con risoluzione 2160 x 1440 pixel.

Va da sè che, grazie a questa diagonale, il dispositivo permette di godere in maniera più ottimale la visualizzazione di contenuti multimediali oppure di pagine web che così hanno maggiore area per “respirare”.

Puoi acquistare Chuwi Hi12 su GearBest.

Honor Pad 2

A chiudere la prima fascia dei migliori tablet cinesi non potevamo non inserire l’Honor Pad 2. Presentato qualche mese fa, si tratta di un tablet estremamente interessante. Con un pannello da 8 pollici con risoluzione WUXGA da 1920 x 1200, può essere inteso come il classico dispositivi secondario, magari da accompagnare ad un computer principale. Al suo interno è presente un SoC octa-core Qualcomm Snapdragon 616 con clock massimo da 1.5 GHz; la RAM da 3 GB e lo storage da 32 GB con slot per la micro SD, offrono delle buone prestazioni, anche per giocare a qualche titolo in mobilità.

Sebbene la batteria da 4800 mAh non dovrebbe garantire chissà poi quali prestazioni, l’ottimizzazioni di Android Marshmallow 6.0 unito alla EMUI 4.0, garantiscono diverse ore di utilizzo. Sono presenti i classici moduli Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.1, jack audio da 3.5 mm e l’entrata micro USB per la ricarica.

Puoi acquistare Honor Pad 2 su GearBest.

Migliori tablet cinesi oltre i 250€

Cube Mix Plus

Salendo leggermente di prezzo ma continuando a restare fedeli ai prodotti proposti da Cube, questa volta prendiamo in considerazione il Cube Mix Plus. È il successore spirituale del tanto famoso (ed apprezzato) Cube i9, tablet che ha saputo conquistare un discreto successo soprattutto per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo.

L’azienda cinese continua a prestare particolare attenzione al design dei suoi prodotti. Anche in questo caso il Cube Mix Plus vede la presenza di una bella rifinitura in alluminio pensata per rendere la macchina ancora più interessante. Dobbiamo ricordare che i prodotti cinesi, come i tablet appunto, spingono tantissimo sulla presenza di un design decisamente premium nonostante il prezzo assolutamente competitivo.

Oltre al frame in alluminio, qual è la grande novità del Cube Mix Plus? Sicuramente la presenza di un comparto hardware decisamente più prestante. Questo perché al suo interno troviamo un processore Intel Kaby Lake Core m3-7Y30. Si tratta di una CPU con un clock base decisamente contenuto (appena 1.0 GHz) capace però di spingersi ad un massimo di 2.6 GHz in fasi di pieno carico. Accoppiato ad esso troviamo la GPU integrata HD 615, assolutamente in grado di offrire prestazioni più che ottimali anche nella gestione di contenuti a risoluzione 4K.

Inoltre, il Core m3-7Y30 ha un TDP a basso carico di lavoro di appena 3.5 W; un valore decisamente contenuto che preserva anche l’autonomia stessa del dispositivo. Il Cube Mix Plus ha un pannello frontale da 10.6 pollici con risoluzione 1920 x 1080 (Full HD) e il processore è affiancato da 4 GB di RAM. Lo spazio a disposizione parte da 128 GB in formato SSD espandibile tramite micro SD. Il sistema operativo è Windows 10 e sono presenti i classici moduli Bluetooth 4.0, Wi-Fi 802.11, USB Type-C e possibilità di affiancare una tastiera dock esterna (non inclusa in confezione).

Puoi acquistare Cube Mix Plus su GearBest.

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