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Scheda video gaming: come e quale scegliere

Scheda video gaming: come e quale scegliere

di Matteo Gobbi
Specialist Computer gaming
aggiornato il 10 maggio 2019
6940 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

N.B. La guida Scheda Video Gaming è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

L’obbiettivo principale di questo articolo è quello di suggerirvi scheda video gaming più adatta alle vostre esigenze, un componente su cui si stanno riversando sempre più responsabilità con l’avanzare delle tecnologie. Come il nome lascia intuire, si occupa di pressoché tutto quello che accade su schermo, fornendo un considerevole vantaggio nella performance delle applicazioni grafiche professionali e nel gaming.

Il processore e la scheda video sono infatti le principali unità di elaborazione del vostro PC, che ne determineranno le capacità di calcolo. Proprio per questo motivo questi due componenti rappresentano la fetta maggiore nella spesa complessiva di una configurazione. Ma non lasciatevi tentare, scegliete soluzioni bilanciate nella loro totalità, per evitare di tenere a freno i componenti più potenti. Andiamo quindi a capire quali sono i criteri per scegliere la migliore scheda video gaming.

Scheda video gaming: quale comprare

Le schede video (conosciute anche come GPU, sebbene il termine di per sé dovrebbe stare a indicare semplicemente l’unità processante della scheda) sono progettate esclusivamente dai due colossi mondiali AMD ed Nvidia, che dominano questo panorama da ormai più di un decennio. Qual è quindi la situazione attuale tra i due rivali? Da quale parte pende la bilancia? Insomma, per dirla in parole semplici: Nvidia o AMD?

AMD o Nvidia?

Nonostante i recenti rilasci delle schede video AMD Radeon siano più apprezzabili rispetto a quelli degli ultimi anni, Nvidia domina ancora il mercato quasi senza competizione. L’efficienza delle ultime schede e l’ottimizzazione dei software, grazie anche alla grande fetta di mercato acquisita durante gli anni, lasciano infatti Nvidia ancora in una posizione di confortevole (e non immeritata) leadership.

Proprio grazie ai margini che detiene, le più importanti serie di videogame in circolazione favoriranno per la maggior parte le GPU Nvidia. Non è una situazione che ci fa necessariamente piacere, visto che la mancanza di competizione non fa mai bene al consumatore, ma non si può certo dare la colpa all’innegabile ottimo lavoro svolto dell’azienda dal logo verde.

La nostra tendenza dunque sarà di suggerirvi soluzioni Nvidia, vista la situazione attuale del mercato. Attenzione però, non stiamo dicendo che a prescindere in futuro andremo a non consigliarvi mai soluzioni della competizione. Molto semplicemente non riteniamo che allo stato attuale valga la pena scegliere un modello AMD rispetto ad uno Nvidia, e questa constatazione ha avuto dei riscontri pratici nella nostra selezione.

GPU, VRAM e cooling: i nostri metri di valutazione

Prima di passare a specificare i punti che valutiamo in un modello di GPU per capirne le potenzialità, è importante capire che esistono due macro-categorie di modelli. I primi sono conosciuti come Reference Cards, o Founders Edition, e vi suggeriamo di evitarne l’acquisto, essendo queste varianti una sorta di apripista per il mercato che vantano per forza di cose sistemi di dissipazione e clock ben peggiori rispetto alle varianti che invece andremo a suggerirvi, ovvero i prodotti custom. Questi modelli sono sviluppati da aziende di terze parti – come ASUS, Gigabyte o Zotac – e nonostante abbiano la stessa quantità di VRAM, CUDA Core (unità processanti) e la medesima interfaccia (trasferimento dati scheda video/scheda madre) includono un sistema di raffreddamento migliorato e valori dei clock base/boost superiori.

Per valutare la bontà di un modello di GPU custom e scegliere quale delle numerose varianti acquistare, ci basiamo principalmente ad un confronto tecnico degli elementi che maggiormente impattano la potenza di calcolo del prodotto. Il cuore di una scheda video è la GPU, o Graphics Processing Unit, un processore presente all’interno della scheda video responsabile di tutte le computazioni grafiche del sistema. I punti più determinanti nella nostra valutazione sono i clock, ovvero la frequenza di lavoro in MHz raggiungibile dalla GPU; più alto è il valore, migliori saranno le prestazioni. Oltre alla GPU, un altro elemento molto importante da valutare è la VRAM, che altro non è se non un’unità RAM dedicata esclusivamente agli asset video; anche in questo caso, maggiore è la quantità (in GB) e la frequenza (in MHz) migliore sarà la resa.

Infine, un altro elemento che andiamo a considerare è il sistema di cooling. A seconda del suo volume, della quantità di ventole presenti e della configurazione degli heatsink e/o heat-pipe (le lamelle e tubicini di metallo che dissipano il calore nell’aria) determineremo non solo l’efficienza dell’impianto refrigerante, ma anche le dimensioni del prodotto. Questo aspetto può essere molto importante per il consumatore, dato che andrà a determinare se la GPU in questione sia o meno in grado di risiedere comodamente all’interno del proprio case gaming.

Fascia bassa: sotto i 200€

Questa fascia è indicata per una configurazione entry-level, ma che sarà capace di offrire performance soddisfacenti nel gaming a 1080p. Le nostre proposte prendono in considerazione solo gli ultimissimi prodotti disponibili sul mercato, proprio per questo non vi consigliamo di scendere di prezzo per quanto riguarda la GPU. Più in basso troverete infatti prodotti come la Nvidia GT 710 o AMD R5 230, prodotti rilasciati più di 3 anni fa che non offrono più performance competitive per il prezzo a cui sono vendute.

Ciò nonostante vi consigliamo di seguire la nostra selezione di prodotti, budget permettendo. Potete sempre attendere l’acquisto della scheda video utilizzando nel frattempo la grafica integrata del processore. Assicuratevi però di avere le uscite video necessarie; trovate la nostra guida all’acquisto della migliore scheda madre gaming a tal proposito. Qual è quindi la scheda video gaming più adatta su questa cifra?

Gigabyte GeForce GTX 1050 Windforce OC 2 GB

Questa scheda video monta 640 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 2 GB ed interfaccia 128-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 75 W richiedendo un connettore a 6-pin per l’alimentazione.

La GeForce GTX 1050 rappresenta il vero punto di inizio per una configurazione duratura, la scheda video gaming ideale per chi ha un budget ristretto. La performance offerta da questa GPU sarà in grado di soddisfare i primi utenti che si interfacciano al mondo del computer oppure chi è alla ricerca di un upgrade alle capacità grafiche del proprio sistema. Qualsiasi sia l’utilizzo, la GTX 1050 vi darà un assaggio di quello di cui può essere capace un PC, cominciando magari a farvi fantasticare a gloriose schede video da gaming sulla fascia più alta. Una piccola ma soddisfacente GPU da gaming.

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ASUS Cerberus GeForce GTX 1050 Ti 4 GB

Questa scheda video monta 768 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 4 GB ed interfaccia a 128-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 75 W senza richiedere alimentazione aggiuntiva.

Come si può facilmente intuire dal nome, la GeForce GTX 1050 Ti è una versione leggermente migliorata della GTX 1050. Questo cambiamento è dato principalmente dai 4 GB di memoria, aumentando solo di uno scarso 20% il numero di CUDA Core. Ciò vuol dire che nonostante la capacità di memoria superiore non si distaccherà poi così tanto dalle prestazioni della sorella minore. Tipicamente la nostra scelta si orienterebbe verso la GTX 1060, ma i recenti prezzi esagerati di quest’ultima rendeno la GeForce GTX 1050 Ti una scheda video con un rapporto prezzo/performance valido.

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Fascia media: dai 200€ ai 400€

Questa fascia di prezzo è molto scossa dalla questione mining, essendo il giusto compromesso tra prezzo e performance per la maggior parte dell’utenza PC. Non troveremo infatti nessuna scheda video AMD di ultima generazione a prezzi ragionevoli – possiamo scordarci la RX 570 o RX 580, particolarmente ideali nel mining. Le GPU di questa fascia offriranno un’eccellente performance a tutto tondo, permettendoci di aumentare i dettagli nel gaming a 1080p e 1440p. Qui sotto abbiamo selezionato la nostra personale scelta di scheda video gaming su questa fascia di prezzo.

Gigabyte GeForce GTX 1060 Windforce OC 3 GB

Questa scheda video monta 1152 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 3 GB ed interfaccia a 192-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 120 W richiedendo un connettore a 6-pin per l’alimentazione.

La GeForce GTX 1060 3 GB è un evidente step up dalle precedenti soluzioni, offrendo caratteristiche tecniche molto più sostanziose. Troviamo infatti un numero nettamente superiore di CUDA Core, un’interfaccia della memoria a 192-bit e frequenze niente male. Tutto questo si tradurrà in ottime prestazioni nel gaming a 1080p, raggiungendo i desiderati 60 FPS. Insomma la GTX 1060 da 3 GB è, dal nostro punto di vista, la migliore scheda video gaming di fascia media, posizionandosi molto bene sul mercato e offrendo performance degne di una vera e propria configurazione da gaming.

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ASUS Phoenix GTX 1660 Ti O6G

Questa scheda video monta 1536 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 6 GB ed interfaccia a 192-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 120 W richiedendo un connettore a 6-pin per l’alimentazione.

Questa scheda video gaming appena rilasciata da Nvidia nasce con una semplice intenzione: offrire una soluzione dal rapporto qualità/prezzo sensazionale. Spiccano subito gli allettanti 6 GB di memoria che in alcune situazioni potrebbero rivelarsi cruciali per il mantenimento delle prestazioni. Il numero di CUDA Core è leggermente inferiore a quello proposto nella GTX 1070, ma grazie ad un livello di clock del processore e della memoria superiori le prestazioni risultano pressoché identiche. In questo preciso momento, quindi, se siete intenzionati ad acquistare una scheda video gaming di fascia media, GTX 1660 Ti è la scelta definitiva.

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Fascia alta: dai 400€ ai 600€

Anche qui troviamo una situazione di alti e bassi a causa dal mining che spesso si traduce in scarsa disponibilità dei prodotti o costi molto al di sopra del loro prezzo consigliato. Le schede video AMD RX Vega in particolare si ritrovano bloccate in questa spirale di problematiche fin dal giorno di lancio, rendendo davvero difficile consigliarle. Tornando su una nota positiva, questa fascia è caratterizzata da performance brillanti che mirano a veri power user e incalliti gamer. Spendendo queste cifre sulla scheda video si da per scontato che il resto della configurazione sia altrettanto capace, cercate sempre di bilanciare l’intero sistema. Ecco a voi la nostra selezione di scheda video gaming in questo segmento di mercato.

Gigabyte GeForce GTX 1070 Ti Windforce 8 GB

Questa scheda video monta 2432 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR5 da 8 GB ed interfaccia 256-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 180 W richiedendo un connettore a 8-pin per l’alimentazione.

L’ultima arrivata della serie Pascal è sicuramente un prodotto ben accolto nel mercato dell’hardware. Vediamo infatti come la performance si avvicina molto alla GeForce GTX 1080 offrendo pressoché la stessa esperienza ad un prezzo inferiore. Le differenze stanno principalmente nel tipo di VRAM utilizzata, la GeForce GTX 1070 Ti non viene infatti pregiata delle GDDR5X, ma adotta un numero poco inferiore di CUDA Core. Le restanti caratteristiche sono molto simili al fratello maggiore, diventando di fatto un prodotto molto valido e relativamente competitivo.

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Gigabyte GeForce GTX 1070 Ti Windforce 8 GB
Prezzo consigliato: € 509.53Prezzo: € 509.53

MSI GeForce RTX 2070 ARMOR 8G

Questa scheda video d’ultimissima generazione vanta 2304 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR6 da 8 GB ed interfaccia a 256-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 175 W richiedendo un connettore a 8-pin ed uno a 6-pin per l’alimentazione.

Con la lenta ma inesorabile fine degli stock della GTX 1080, finalmente la RTX 2070 ha assunto il ruolo di migliore scheda video di fascia alta sul mercato. Questa GPU vanta infatti ottime specifiche tecniche, rese possibili grazie alla nuova interfaccia Turing delle recenti schede RTX. Grazie alla natura innovativa del chipset, infatti, questa famiglia di schede video può gestire in maniera indipendente ed estremamente ottimale le varie procedure necessarie per il rendering grafico. In aggiunta, grazie all’implementazione di un’area della scheda interamente dedicata alla nuovissima feature di Ray Tracing (o RTX) per i giochi compatibili, la resa grafica di questa scheda è praticamente impareggiabile. Perfetta, quindi, per chi vuole una GPU di fascia alta, capace di durare diversi anni, senza però investire in una soluzione intorno ai 900-1.000€.

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Fascia estrema: sopra i 600€

La fascia estrema rappresenta l’apice delle GPU, il massimo che si può pretendere da questo componente. Troviamo performance senza compromessi ideale per le workstation più esigenti e per il gaming in 4K. Le schede video sono accompagnate dai design più accattivanti di ogni produttore con incluse le loro ultimissime funzionalità. Insomma, è la giusta aggiunta per una configurazione mostruosa, accompagnata preferibilmente da Intel Core i7 8700K o AMD Ryzen 7 1700X. Ogni GPU qui sotto può definirsi una scheda video gaming estrema, la punta di diamante di questa generazione.

ASUS DUAL RTX 2080 O8G

Questa scheda video d’ultimissima generazione vanta 2944 CUDA Core affiancati a una memoria VRAM GDDR6 da 8 GB ed interfaccia a 256-bit. La GPU ha un TDP dichiarato di 215 W richiedendo un connettore a 8-pin ed uno a 6-pin per l’alimentazione.

Infine, chiudiamo la nostra rassegna di schede video con una GPU d’ultimissima generazione, disponibile dal 20 settembre, ovvero la RTX 2080. Esattamente come la sopracitata 2070, questa scheda vanta l’ultimissima interfaccia Turing, su cui Nvidia ha lavorato per circa dieci anni per riuscire ad offrire un prodotto la cui interfaccia hardware fornisse processori dedicati per gestire molteplici funzionalità, tra le quali spicca sicuramente l’intelligenza artificiale per il rendering della nuova feature Ray Tracing. Non lasciatevi trarre in inganno dalla scheda tecnica apparentemente inferiore, questa ASUS GeForce RTX 2080 ha una resa superiore a quella di qualsiasi GPU, talmente superiore che vanta infatti il più grande gap generazionale della storia dell’azienda.

È una scheda per tutti? Assolutamente no. Al momento sono davvero pochi i giochi che vantano l’integrazione dell’RTX, ed è persino opinabile quanto questo effetto sia sfruttato a dovere – anche se i risultati sono già notevoli – ma ciò non toglie che allo stato attuale questa sia la soluzione RTX dal miglior rapporto qualità/prezzo, e se siete interessati a dotarvi sin da subito di queste schede video gaming non possiamo di certo sconsigliarvene l’acquisto.

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Come montare la scheda video

Come per le RAM, l’installazione della scheda video è piuttosto semplice. Una volta che i componenti precedenti sono stati installati sulla scheda madre e questa è stata inserita all’interno del case, basterà collocare la scheda video nell’apposito slot PCI-Express (posto solitamente appena sotto il socket della CPU), sempre prestando molta attenzione a non toccare con le mani i pin color oro della scheda. A questo punto la scheda madre dovrebbe bloccare il dispositivo, che resterà saldamente ancorato sulla sua posizione.

Non dimenticate di rimuovere le piastre posteriori del case per far spazio alla GPU, ove richiesto. Quest’ultime servono a proteggere la componentistica interna dai corpi esterni, ma anche a garantire un airflow ottimale. La rimozione in genere avviene tramite delle viti agganciate sulla parte superiore, ma potrebbe variare in base al case in vostro possesso, nel dubbio consultate il manuale.

Inoltre fate attenzione alla dimensione della scheda video, controllate in particolare la lunghezza e assicuratevi che il case abbia il giusto spazio per accogliere la GPU. A maggior ragione se vi state cimentando nell’acquisto di una corposa scheda video di fascia alta.

L’ultimo passaggio è il collegamento dell’alimentazione supplementare, che proviene dall’alimentatore. Assicuratevi di riempire tutti gli slot di alimentazione presenti sulla scheda video, un requisito necessario per il suo funzionamento. Evitate l’utilizzo di adattatori; se il vostro alimentatore non è provvisto dei cavi necessari, molto probabilmente non è di buona qualità. L’acquisto di un alimentatore può sembrare una seccatura, ma è molto meglio che perdere le proprie componenti in un brusco malfunzionamento dell’alimentatore di scarsa qualità. Una volta inserito tutto a dovere, collegate il cavo video all’uscita della GPU e siete pronti a partire!

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Matteo e su Ridble ho un ruolo ben definito: sono lo Specialist della collana assemblare PC gaming, quindi mi concentro sul consigliarvi prodotti in un settore che conosco e studio ogni giorno. Questa esperienza è frutto di una maturazione avvenuta nel corso degli anni sia per passione personale che per finalità lavorative. Processori, schede video, case, SSD…questi ed altre tipologie di prodotti sono stati soggetti ad una mia analisi, e grazie all’esperienza che ho accumulato son diventato uno Specialist capace di aiutarvi nei vostri acquisti .

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i che trovate dentro alle nostre guide all’acquisto sono stati identificati e valutati seguendo una serie di criteri ben definiti, che noi chiamiamo “metodo Ridble”. Questo modus operandi altro non è se non una serie di quattro fasci che noi del team abbiamo creato, perfezionato ed impiegato con successo nel corso degli ultimi anni.

Tutto comincia con l’ufficializzazione del prodotto, che deve avvenire per mezzo di canali ufficiali (come comunicati stampa, eventi ecc.). In questo modo noi Specialist prendiamo atto dell’esistenza del prodotto ed avviamo tutte le fasi di valutazione preliminare per capirne le potenzialità. Un corollario di questo fatto è che per forza di cose non andremo ad avvalerci di rumor, indiscrezioni e chiacchiere, dato che questo tipo di fonti non segue criteri di veridicità accettabili per i nostri standard.

Una volta che il prodotto è stato rilasciato sul mercato, è nostra premura verificarne l’eleggibilità. Ciò significa, molto semplicemente, che tutti i prodotti proposti nelle nostre guide sono acquistabili in Italia (online e offline). Di conseguenza, se un modello di scheda video gaming (o di qualsiasi altro tipo di prodotto nelle nostre guide agli acquisti) non è stato reso disponibile sul nostro mercato non vi verrà consigliato.

La terza fase è molto importante, e consiste nella prova del prodotto. In questa maniera, infatti, ci è possibile verificare in maniera tangibile tutte le specifiche e qualità del prodotto in questione. Ogni compone proposto nella collana assemblare PC gaming richiede ovviamente metriche d’analisi differenti, che vi spiegheremo di volta in volta, ma un punto che ci preme molto di sottolineare è che sebbene i test possano variare, la metodicità del nostro metodo rimane assolutamente invariata; questo è assolutamente uno dei cardini della nostra figura di Specialist.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati per essere inseriti nelle nostre guide all’acquisto, tenendo in considerazione le qualità rilevate nel corso della prova. In aggiunta, ogni Specialist mette sempre in discussione la posizione dei prodotti all’interno delle sue guide, così da garantire sempre al consumatore le migliori opzioni disponibili al momento.

Se vuoi scoprire più nel dettaglio come funziona il metodo Ridble, ti invitiamo a visitare la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Valutare all’atto pratico le potenzialità ed i meriti di una scheda video gaming non è un’operazione che richiede numerosi step, e ciò implica che ciascuno di questi sia estremamente determinante per valutare il prodotto. La nostra prova parte analizzando tutto ciò che è strettamente legato alle capacità computazionali della scheda.

Una volta collegato il prodotto ad una PC che consente di sfruttarne appieno le potenzialità, è nostra premura avviare test impiegando software come PCMark, 3DMark per misurare in maniera precisa la resa del prodotto. Detto questo, però, riteniamo sia altrettanto importante misurare le prestazioni della scheda anche in un contesto “reale”, quindi dopo aver installato i driver più aggiornati disponibili proviamo anche a giocare con le impostazioni grafiche in numerosi giochi graficamente più o meno pesanti, effettuando anche in questo caso dove possibile dei benchmark.

Una volta fatte le dovute valutazioni sulla potenza della GPU, è estremamente importante per noi valutare anche quanto efficientemente il modello custom in questione è in grado di refrigerare le componenti. Il nostro test successivo, dunque, è incentrato sul sistema di cooling, partendo dalla sua efficienza.

Dopo un’analisi visiva dell’impianto montato sulla scheda per determinare le dimensioni del prodotto, essenziali per valutarne l’ingombro nel case, passiamo ad analizzare la temperatura che raggiunge la scheda quando il PC è “in idle”, ovvero fermo sul desktop senza programmi accesi. Fatto questo, passiamo a provare la scheda in condizioni di gaming, anche in questo caso con diversi titoli, e determiniamo la temperatura massima e media raggiunte. Infine, dopo questa fase, concludiamo andando a guardare con software di benchmark come il sopracitato 3DMark che temperature vengono raggiunte in situazioni estreme.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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