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Micro SD: come e quale scegliere

Micro SD: come e quale scegliere

di Luca Pierattini
Specialist Memoria esterna
aggiornato il 25 settembre 2019
4013 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Micro SD è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Novembre 2019.

In questo articolo parliamo della migliore micro SD. L’obiettivo e offrivi una panoramica completa delle diverse famiglie di schede di memoria in modo da aiutarvi nella scelta della soluzione che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Migliore micro SD quale comprare

Le schede di memoria sono tra gli accessori più venduti per i nostri dispositivi. Inizialmente commercializzate con prezzi folli per la loro capacità, le micro SD hanno adesso un costo irrisorio e permettono di espandere la capacità di telefoni e tablet con pochi euro. C’è solo un problema: comprarne una è, talvolta, come infilarsi in una giungla. Centinaia di produttori, mille sigle diverse, classi e capacità che non aiutano a capire le vere prestazioni di ciò che si sta andando ad acquistare.

Come funziona la micro SD?

Non tutte le micro SD sono uguali, anzi: lo standard si è evoluto parecchio nel corso degli anni, andando di pari passo con quello della sorella maggiore SD (Secure Digital). In principio erano solo disponibili in tagli minuscoli: 32, 64 e 128 MB. Successivamente, a partire dal 2006, sono state introdotte le prime microSDHC (Secure Digital High Capacity, cioè ad ampio quantitativo di memoria) da 4 GB di storage, e infine sono cresciute di taglio: prima 8 GB, poi 16 e così via fino a ben 64 GB. Oggi lo standard che si sta diffondendo maggiormente è quello delle microSDXC. Queste ultime hanno garantito un ulteriore salto in avanti per quanto riguarda i tagli di memoria. Si parte con memorie da 64 GB per arrivare alla migliore micro sd da 2 TB.

Come si classifica la migliore micro sd

Come si classifica, oltre alla sua capacità, una micro SD? Semplice: le schedine utilizzano lo stesso sistema di rating della loro velocità delle più grosse SD – se state cercando una SD formato standard, vi rimandiamo alla nostra guida alla migliore scheda SD. Parliamo quindi delle classi, un termine che ne indica la loro velocità minima di funzionamento. Il numero della classe indica esattamente a quanti MB/s minimi avviene il trasferimento:

  • Classe 2: la velocità di scrittura minima è di a 2MB/s
  • Micro SD Classe 4: la velocità di scrittura minima è di 4MB/s
  • Classe 6: la velocità di scrittura minima è di 6 MB/s
  • Classe 10: la velocità di scrittura minima è di 10 MB/s
  • UHS Speed Class-I U1: in questo caso si passa alle classificazioni dedicate alle memorie pensate per una registrazione continua dei dati, ad esempio la registrazione di video. La velocità di scrittura minima, anche in questo caso, è di 10 MB/s
  • Micro SD UHS Speed Class-I U3: la velocità minima di scrittura di 30 MB/s
  • UHS Speed Class-II U1 e U3: la classe con cui vengono certificate le migliori micro sd top di gamma. La velocità di trasferimento varia, in questo caso, tra i 152 ed i 312 MB/s

La classificazione per le micro SD dedicate alla registrazione video

Va però constatato che la differenza di prezzo fra memorie di classi basse o alte è sempre più risicato: comincia a non avere senso comprare una Classe 4 da 8 GB spendendo 7€, se per 9€ si acquista una velocissima UHS-1. Se avete un terminale in grado di registrare video in 4K, è necessario puntare ai modelli un po’ più costosi, ovviamente UHS-1 Speed Class 3 (evitate di comprare quelle di classe inferiore), ma anche molto capienti – proprio perché i video in 4K sono molto complessi e necessitano di spazio in memoria per essere catturati. Per far fronte a questa necessità abbiamo indicato, in base al taglio, i modelli adatti ai dispositivi che registrano video in 4K, che hanno fondamentalmente velocità di scrittura e lettura elevate (sono questi i valori che dovete tenere sotto controllo).

A tutto questo, bisogna aggiungere una parte importante del discorso che comprende i nuovi standard pensanti per i video. Nello specifico: V6, V10, V30 V60 e V90. I numeri che seguono l’etichetta “V” stanno ad indicare il quantitativo di informazioni trasferite al secondo in mega. Si parte quindi dalla V6 – che corrisponde ad una classe 6 – con i suoi 6 MB/s fino ad arrivare alla V90 con i suoi 90 MB/s. Ovviamente questo nuovo sistema di classificazione ha una valenza maggiore per i fotografi o per chi utilizza spesso il proprio smartphone per riprendere video. I segmenti V60 e V90 sono espressamente indicati per l’acquisizione di feed video a risoluzione 8K; mentre, scendendo dal V60 fino al V30, troviamo il supporto alla risoluzione 4K.

Micro SD 64 e 128 GB

Samsung Evo Plus 64 GB

Quando parliamo di micro SD, il taglio da 64 GB è la base di partenza per un uso misto ed è il primo taglio che consigliamo – è una quantità di memoria capace di contenere una mole importante di dati, e conviene spendere magari qualcosa di più per evitare di riempire facilmente una con taglio inferiore (per poi doverne comprare un’altra).

Teniamo presente che per queste schede i vostri device devono supportare lo standard SDXC, cioè Secure Digital eXtended Capacity. Ad esempio, se compri la micro SD per uno smartphone, se il telefono non è troppo recente è il caso di controllare prima sul manuale; ma se hai acquistato un cellulare nel corso degli ultimi due anni, dovresti essere tranquillo.

Ad un prezzo davvero interessante, potete portare a casa Samsung Evo Plus una scheda rapida e capiente, garantita 10 anni e resistente alle condizioni atmosferiche più estreme, comprese la capacità di resistere a contatto con l’acqua salmastra per 72 ore o esposizione ai raggi X. Questa è la migliore micro SD in assoluto attualmente presente sul mercato, per tantissimi fattori: essendo di classe UHS 3 è in grado di raggiungere velocità di scrittura fino a 60 MB/s e lettura fino a 100 MB/s. Ciò significa, che può essere perfetta per acquisire grossi video in 4K con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Puoi acquistare Samsung Evo Plus 64 GB su Amazon o se preferisci su eBay

SanDisk Extreme PRO 64 GB

Nel caso in cui si volesse invece passare del tempo a riprendere tanti video a risoluzione 4K, risulta davvero difficile non andare a proporre la SanDisk Extreme Pro da 64 GB con supporto allo standard V30. Questo perché riprendere feed video a risoluzione così densa causa un peso in termini di MB del video girato altrettanto importante che potrebbe essere facilmente aggirabile per piccoli filmati di qualche decina di secondi, ma diventare paurosamente ingombrante nel momento in cui si dovessero girare diversi minuti di filmato.

La Extreme Pro è compatibile con lo standard UHS-I Classe 3 (U3), V30 assicurando quindi la possibilità per le piccole schede di memoria di essere ideali per registrare e riprodurre video a risoluzione 4K UHD ed offre una velocità di lettura e scrittura pari a 95 e 90 MB/s. Disponibile nei tagli da 64 e da 128 GB.

Puoi acquistare SanDisk Extreme PRO 64 GB su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa SanDisk Extreme PRO 64 GB è disponibile nella variante 128 GB.

Samsung Evo Plus 128 GB

Con buone performance e prezzo contenuto, Samsung EVO Plus è la micro SD più popolare e interessante anche per i 128 GB. Il formato è infatti uno dei più supportati dai telefoni più recenti, ed adattissimo per stare tranquilli nella realizzazione di video o foto a go-go. Se vi serve più storage magari per giochi o musica in versione offline, allora Evo Plus è proprio quello su cui dovete puntare.

Attenzione: a differenza del modello da 64 GB, quello da 128 GB dispone di velocità più elevata, con scrittura fino a 90 MB/s e lettura fino a 100 MB/s. Ciò significa, all’atto pratico, che è l’unico modello che supporta pienamente l’acquisizione di video in 4K tramite la fotocamera posteriore, oltre ad essere l’unico visto il prezzo così vantaggioso. Che aspettate?!

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Micro SD 200 GB e oltre

Samsung Evo Plus 256 GB

Tenete ben presente però che se avete intenzione di acquistare una micro SD pensata specificamente per registrare contenuti in 4K, vi conviene scegliere la Samsung EVO Plus. Questo perché, come riportato dalle specifiche della micro SD Samsung, la velocità di 95 MB/s è più che sufficiente per gestire un carico di dati massiccio come quello richiesto per i video ad alta risoluzione. Oltre a rappresentare la micro sd più veloce considerando il rapporto qualità/prezzo, è assolutamente consigliata come la migliore micro sd per GoPro, fotocamere compatte e videocamere portatili.

Se non avete paura di spendere un po’ di più ma godere di un taglio di memoria ancora più elevato, la Samsung EVO Plus è la micro SD che fa per voi.

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FAQ: consigli e guide utili per sfruttare la migliore micro SD

Come formattare micro SD?

La formattazione di una scheda micro SD può tornare utile per diversi motivi. Il primo è rappresentato dalla necessità di liberare l’intera memoria con un’unica operazione. Secondariamente, può essere necessario formattare una micro SD in un formato diverso dallo standard. Questo può essere, infatti, in formato FAT32, exFAT o NTFS. Il primo formato è quello maggiormente utilizzato, ma non permette la scrittura ed il trasferimento di file più grandi di 4 GB. Il formato exFAT esclude proprio questo limite, pur mantenendo le stesse specifiche del FAT32. Il formato NTFS, infine, offre altissime velocità di trasferimento e nessun limite nella grandezza dei file. Tuttavia, il formato NTFS è compatibile unicamente con PC Windows.

Come si fa, dunque, a formattare una micro SD? Il procedimento varia in base alla piattaforma con cui si effettua l’operazione. Su PC, ad esempio, è necessario innanzitutto dotarsi di un lettore di schede di memoria. Di questi ne esistono diversi tipi: alcuni PC preassemblati o portatili sono nativamente dotati di un lettore di memorie. Spesso i lettori pre-installati sono compatibili unicamente con schede SD, tuttavia la maggior parte delle micro SD offrono in confezione un adattatore proprio per queste evenienze. Se il PC non dispone, invece, di un lettore di memorie micro SD, è necessario un accessorio esterno. Anche in questo caso sono disponibili sul mercato diversi modelli, sia con classico collegamento USB, sia con Type-C per ottenere velocità maggiori nel trasferimento.

Formattare micro SD da Windows

Una volta collegata la micro SD al PC, se questa viene riconosciuta correttamente è sufficiente agire direttamente dalla pagina principale dei dispositivi:

  • Su Windows 10 apri l’icona delle cartelle nella barra veloce in basso
  • Nella colonna di sinistra apri la pagina “Questo PC”
  • Trova la micro SD tra i dispositivi collegati (la puoi riconoscere facilmente dalla capacità)
  • Premi il tasto di destra del mouse e seleziona la voce “Formatta”
  • A questo punto seleziona il nome da dare al dispositivo, il tipo di formattazione (FAT32, exFAT ecc.) e il tipo di operazione (Formattazione rapida, formattazione completa)
  • Avvia l’operazione

Il procedimento, dunque, è decisamente semplice. Tuttavia, quale tipo di formattazione è consigliabile per la micro SD? Per una semplice operazione di pulizia la migliore strada da seguire è quella della formattazione rapida. Al contrario, la formattazione completa è consigliabile in caso di errori di lettura e per la presenza di file infetti o corrotti all’interno della memoria. Per quanto riguarda il formato, invece, dipende dalle necessità. Per un utilizzo con dispositivi come smartphone, fotocamere o tablet è consigliabile il formato exFAT. Se, invece, devi semplicemente passare dati da un PC Windows ad un altro, in questo caso è meglio selezionare il formato NTFS se disponibile.

Formattare micro SD da Mac

Con Mac OS l’operazione è del tutto simile a quella vista con Windows. La differenza sta, in particolare, nei tipi di formati con cui è possibile formattare la micro SD. Vediamo, innanzitutto, il procedimento da seguire:

  • Dal finder, apri Utility Disco
  • Nella colonna di sinistra troverai tutti i dispositivi di memoria collegati. Seleziona la micro SD che vuoi formattare
  • Se non visualizzi la scheda all’interno dei dispositivi, tra le opzioni seleziona “Visualizza tutti i dispositivi”
  • Una volta trovata e selezionata la micro SD, tra le opzioni in alto clicca su “Inizializza”
  • Scegli il nome da dare al dispositivo, il formato e lo schema, quindi clicca su “Inizializza”

Anche in questo caso, per utilizzare la micro SD con il maggior numero di dispositivi possibile, seleziona exFat come formato predefinito.

Formattare micro SD da Android

Per quanto sia maggiormente consigliato effettuare la formattazione di una micro SD da PC o Mac, la stessa operazione è possibile anche su Android. Tuttavia, in questo caso il procedimento può variare da dispositivo a dispositivo. Nella maggior parte dei casi, in particolare con gli smartphone più vicini alla versione stock di Android, l’operazione si effettua in questo modo:

  • Nelle impostazioni di sistema, selezionare “Spazio di archiviazione”
  • Selezionare la micro SD presente sotto la voce “Memoria portatile”
  • Si aprirà una pagina contenente i file presenti sulla micro SD
  • Seleziona i tre puntini in alto a destra e clicca su “Impostazioni memoria”
  • A questo punto verrà visualizzata una pagina con la capacità della micro SD, sotto la quale è presente la voce “Formatta”
  • Ti sarà chiesta conferma dell’operazione. Una volta data, l’operazione avrà inizio

In questo caso le possibilità di scelta nella formattazione della micro SD sono molto limitate. Di norma viene selezionato, infatti, il formato maggiormente compatibile con lo smartphone per evitare qualsiasi rischio di incompatibilità con Android.

Come impostare micro SD come memoria principale su Android

Uno dei problemi più diffusi negli smartphone degli ultimi anni è sicuramente il limite dello spazio di archiviazione. In particolare per i modelli di fascia più bassa, la memoria interna risulta spesso insufficiente per archiviare tutti i propri file, specialmente nella necessità di spostare sullo smartphone musica, video e applicazioni decisamente esose. Considerando il prezzo medio di micro SD di grande taglio rispetto a smartphone con memoria maggiore, una soluzione consigliabile è quella di impostare la micro SD come memoria principale su Android.

Questa operazione è stata resa possibile a partire dalla versione 6.0 di Android, ma attenzione. Prima di tutto, impostare una micro SD come memoria interna, comporta la perdita di tutti i file presenti sulla scheda. Secondariamente, una volta formattata ed impostata la micro SD come memoria interna, l’effettiva memoria principale dello smartphone non sarà più accessibile. Per tornare ad utilizzare la memoria interna del telefono, dunque, sarà necessario formattare nuovamente la micro SD e farla tornare al suo stato originale. La procedura per il ripristino è la medesima presente nel capitolo precedente.

La possibilità di impostare una micro SD come memoria principale su Android rimane comunque a discrezione del produttore. Non tutti gli smartphone Android offrono, infatti, questa possibilità. In caso il tuo smartphone non sia compatibile con questa operazione, la migliore soluzione è impostare manualmente il salvataggio di determinati dati direttamente sulla micro SD. Ad esempio, nelle impostazioni della fotocamera, è possibile impostare la micro SD come memoria principale per salvare tutte le foto ed i filmati catturati con il telefono. La stesa cosa è possibile anche con le applicazioni ed i giochi, semplicemente selezionando la micro SD come memoria principale dalle impostazioni di Google Play Store.

Il procedimento da seguire

  • Se non è stato ancora fatto, eseguire un backup completo della micro SD
  • Aprire le impostazioni di sistema e selezionare la voce “Archiviazione”
  • Selezionare la micro SD installata
  • Selezionare i tre puntini in alto a destra e aprire le impostazioni della memoria
  • Cliccare sulla voce “Formatta come memoria interna”
  • Una volta data conferma, l’operazione avrà inizio
  • Riavviare lo smartphone e completare la configurazione guidata

Per quanto questo procedimento, se supportato, sia possibile in qualsiasi momento, il nostro consiglio è di effettuarlo immediatamente dopo la prima accensione dello smartphone. Cambiare la memoria interna e spostarla interamente su micro SD potrebbe, infatti, richiedere una nuova configurazione iniziale dell’intero sistema.

Come sbloccare una scheda micro SD protetta da scrittura

Con un utilizzo continuo della micro SD per il trasferimento da un dispositivo all’altro, può capitare di trovarsi di fronte ad un errore di lettura della memoria. Questo tipo di problema, in alcuni casi, è dovuto alla presenza di un blocco di protezione della scrittura. Nello specifico, in questi casi viene attivato un blocco che permette comunque di leggere ed eseguire i file presenti all’interno della micro SD, tuttavia non è possibile trasferirne di nuovi da un altro dispositivo. Come è possibile sbloccare una micro SD protetta da scrittura, dunque?

Il procedimento dipende da diversi fattori. Il caso più comune di micro SD protetta da scrittura è quello del blocco hardware. Quando si collega la micro SD al PC tramite adattatore SD, quest’ultimo dispone di un interruttore laterale che, se spostato, attiva proprio il blocco di scrittura della schedina interna. La soluzione, quindi, è molto semplice: estrai l’adattatore e sposta nuovamente lo switch nella posizione originale e dovresti aver risolto il problema.

Caso diverso per quanto riguarda un blocco di scrittura a livello software. Dato che le micro SD non dispongono di base di uno switch hardware (a differenza dell’adattatore SD), se la prima operazione non dovesse avere successo potrebbe essere stata attivata una protezione a livello software. In questo caso solo il proprietario della micro SD può aver attivato questa protezione, tramite un’applicazione apposita per il blocco dei dati sulla memoria. L’unico modo per sbloccare la protezione è accedere all’applicazione utilizzata e rimuovere personalmente il blocco.

E se la micro SD fosse danneggiata?

La terza casistica di un blocco scrittura su micro SD riguarda possibili danneggiamenti della scheda. Non si può escludere, infatti, che dopo un utilizzo molto intensivo della micro SD, questa si danneggi impedendo la scrittura di altri dati. In quest’ultimo caso le soluzioni possono essere molteplici:

  • Utilizzare lo strumento di analisi e riparazione direttamente da PC
  • Installare un software apposito per il recupero dati e la formattazione
  • Contattare l’assistenza del produttore della micro SD

Non è comunque garantito che un blocco di scrittura dovuto ad un problema interno della scheda possa essere effettivamente risolto.

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

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Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Il metodo Ridble

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Come responsabile su Ridble delle schede di memoria, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di scheda. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di memorie differenti, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide all’acquisto.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti le micro SD che abbiamo inserito all’interno delle nostre guide all’acquisto sono selezionate attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Le micro SD entrano nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per le nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso l’hard disk, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che le micro SD siano acquistabili in Italia (online o offline) per poter essere selezionate.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in questo caso riguardante le micro SD.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Per testare a fondo una micro SD è necessario seguire diversi passaggi fondamentali. Il primo, soprattutto per quanto riguarda i prodotti d’importazione, è verificare l’autenticità del prodotto. Non è difficile, soprattutto negli ultimi tempi, che diversi siti cinesi propongano schede di memoria a bassissimo costo (e di brand noti), che si rivelano poi dei fake. Ad una prima analisi questi prodotti risultano funzionanti e del taglio corretto rispetto al quantitativo di memoria riportato in confezione. Tuttavia, il problema dei prodotti fake risiede principalmente nella classificazione della micro SD. Una scheda fake, dunque, potrebbe riportare una classe UHS Speed Class-I U3 per poi rivelarsi una Classe 10 o inferiore.

Per riconoscere questi prodotti scam utilizziamo il software H2TestW per Windows. Quest’applicazione effettua un semplice, ma esaustivo test della capacità effettiva della micro SD e le sue velocità in lettura e scrittura, in modo da individuare discrepanze tra le specifiche del prodotto e le sue effettive prestazioni.

Come facciamo i benchmark

Si passa, successivamente, ai test in benchmark della micro SD. Questa fase si suddivide in due passaggi distinti: nel primo si effettua un test delle velocità di lettura e scrittura direttamente su smartphone, grazie all’app per Android A1 SD Bench. Il suo utilizzo è molto intuitivo: una volta avviata l’applicazione è possibile avviare diversi test, sia per le velocità singole, sia per test prolungati per offrire una panoramica ed un confronto più approfonditi. Il secondo passaggio avviene, invece, su PC. Questa fase è importante non solo per testare il trasferimento dei file di medie e grandi dimensioni tra dispositivi diversi, ma anche per valutare l’influenza di diversi adattatori sulle velocità di scrittura della micro SD. Viene effettuato un benchmark con Crystal Mark Disk sia mediante un collegamento diretto della micro SD tramite adattatore SD, sia con un lettore USB di schede di memoria.

Infine, un ultimo test delle prestazioni della micro SD viene effettuato direttamente su una fotocamera, tramite adattatore SD. In questo caso vengono effettuate delle prove con raffiche veloci di scatti e con la registrazione di filmati più o meno lunghi, in modo da valutare la velocità della memoria anche nelle situazioni più estreme.

Usura e recupero dati

L’unico elemento che non è testabile in tempi brevi è l’effettiva durabilità del prodotto. L’usura ed i possibili danneggiamenti sono fattori che si possono mettere alla prova solamente sul lungo periodo. Tuttavia, ogni caso di danneggiamento o di perdita di dati sulle micro SD in nostro possesso viene analizzato per poter valutare meglio in futuro la selezione di un determinato modello; ma non solo. In questi casi estremi, infatti, mettiamo alla prova anche le possibilità di recupero dati: vengono utilizzati diversi software per testare quanti dei file presenti sulla micro SD possono essere recuperati e quanti, invece, rischiano di andar persi in maniera definitiva.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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