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Batteria esterna smartphone: quale e come scegliere

Batteria esterna smartphone: quale e come scegliere

di Claudio Carelli
Specialist Caricabatterie portatile
aggiornato il 21 agosto 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Batteria esterna smartphone è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Agosto 2019.

State cercando una batteria esterna in grado di portarvi fino a fine giornata col vostro smartphone? Ne volete una che non ingombri e che sia leggera e pratica? Non è facile, ora che il settore delle batterie degli smartphone mira a montare moduli sempre più generosi facendo, di conseguenza, crescere anche le capacità minime per i powerbank. Vi veniamo incontro e, se non volete perdervi nei meandri degli store digitali o acquistare batterie pesanti e ingombranti, bensì risparmiare, vi guidiamo alla scelta di una batteria esterna smartphone.

Batteria esterna smartphone: quale comprare

Iniziamo la nostra guida alla batteria esterna smartphone inquadrando prima al meglio la categoria. Benché ci siano smartphone ormai dotati anche di batterie enormi, rimanere senza carica quando si è fuori di casa è una cosa che avviene all’ordine del giorno; più carica c’è, più ne usiamo, e non si può negarlo. Avere una batteria esterna smartphone è diventata praticamente una esigenza imprescindibile per non rimanere scollegati dal mondo, ma spesso nell’acquisto di un powerbank si compiono molti errori. Il primo è non considerare lo smartphone che si ha in possesso, il secondo quello che un domani si potrebbe possedere. Vediamo di seguito quali sono tutti gli elementi da considerare nella scelta di una batteria esterna smartphone, prima di approfondire i modelli che vi consigliamo di acquistare.

Capacità

Il primo criterio selettivo quando si sceglie una batteria esterna smartphone non può che essere quello della capacità. Questo va a rendere nulle tutte le varie classiche domande che fanno riferimento a quante volte, con una batteria esterna, si può ricaricare il proprio smartphone. Come abbiamo sempre detto, il concetto da capire è alla base matematico, ma ad esso vanno aggiunti un paio di dettagli. Prima di iniziare, è necessario avere chiaro la batteria del proprio smartphone che capacità ha. Questa è indicata solitamente in mAh, ed è presente sia sul libretto illustrativo che su tutte le varie schede tecniche.

Questo numero, ormai vicino solitamente ai 4.000mAh, è da usare come dividendo per la capacità complessiva della batteria esterna. Per intenderci, se una batteria esterna ha il taglio da 10.000mAh e dobbiamo ricaricare uno smartphone che ha una batteria da 4.000mAh, quante volte riusciamo ad eseguire al 100% l’operazione? La risposta è circa due. Quel “circa” è da intendere sia come eccesso di corrente, sia come variabile per i due dettagli che dicevamo più su, all’inizio del capitolo capacità.

Oltre alla carica effettiva c’è da considerare che esistono due fenomeni impattanti sulla ricarica in mobilità, ovvero la dispersione energetica e l’utilizzo durante la carica. La prima è dovuta ad un fattore fisico che non si può evitare: durante la carica, parte dell’energia viene dispersa nel passaggio dalla fonte (powerbank) alla destinazione (smartphone) mediante il mezzo trasmissivo (cavo). Anche se minima, la dispersione decurta ad ogni carica di pochi punti percentuale il quantitativo effettivamente disponibile sulle batterie esterne. Il fenomeno non può essere evitato, ma semplicemente considerato. L’altro elemento impattante che mina sulla carica effettiva di una batteria esterna smartphone è quello dell’uso durante la ricarica. La batteria esterna, collegata, mantiene in vita il dispositivo: già la sola esecuzione del sistema operativo ha un consumo, ma ad esso si aggiungono le app in background, lo schermo eventualmente acceso e tutte le app in esecuzione. Ecco presto detto perché non si può rimanere solo sull’aspetto matematico: nell’esempio di prima, con 10.000mAh si ricaricherebbe mediamente al massimo due volte uno smartphone da 4.000mAh, purché questo non venga stressato eccessivamente durante le sessioni di ricarica.

Tale criterio va dunque ponderato alla base, così da capire di che capacità (e di conseguenza dimensioni) è necessario acquistare la propria powerbank: quante volte volete ricaricare il vostro smartphone prima di tornare alla presa? Se volete giusto un tampone per arrivare a fine giornata potete mantenervi al di sotto dei 10.000mAh, mentre se cercate qualcosa di più strong perché siete utenti molto attivi, vi conviene superare tale soglia. In questa guida abbiamo selezionato più modelli che consentono di andare incontro ad entrambe le esigenze.

Dimensioni e peso

Una diretta conseguenza della capacità è quella di dimensioni e peso più o meno elevate. Quando si ricarica uno smartphone si tende effettivamente a preferire un powerbank piccolo, compatto, magari da sovrapporre allo smartphone stesso durante l’utilizzo. Ciò viene concesso principalmente dalle batterie esterne smartphone di taglio piccolo, ma non è detto che sia strettamente sempre così. Più i powerbank dispongono di capacità elevata, più questi tendono ad essere voluminosi e soprattutto pesanti. Tenete questa caratteristica per capire quale dispositivo acquistare. Nella nostra selezione abbiamo escluso completamente tutti i modelli di batteria esterna smartphone troppo grandi o pesanti.

Velocità di carica

 

Il terzo criterio selettivo fondamentale è la velocità di carica. Lo smartphone o gli smartphone in questione che tipologia di ingresso hanno? Quanta corrente massima sono in grado di ricevere? Dispongono di tecnologie di ricarica proprietarie? Sono queste le domande da porvi prima di incorrere in errori che solitamente culminano in lamentele tipo “la batteria esterna va lenta”. Partiamo col dire che guardare l’amperaggio base delle porte non è ormai un elemento da tenere in considerazione: tutte le batterie esterne hanno una porta che eroga ormai almeno a 2.4 Ampere.

La differenza la fanno sicuramente quelle batterie esterne che dispongono di standard particolari, ovvero le tecnologie di ricarica rapida. Un esempio potrebbe essere la Quick Charge 3.0 di Qualcomm, presente praticamente su quasi tutti gli smartphone che dispongono di un processore di casa Qualcomm, anche se ormai con l’avvento della porta USB Type-C potremmo fare riferimento anche all’ormai crescente Power Delivery. Acquistare oggi una batteria esterna smartphone che vada bene in ogni caso implica sceglierne una con supporto alla Quick Charge di Qualcomm, ma dotata anche di porta USB-C e di supporto alla Power Delivery. Quest’ultimo consente di superare la barriera dei 2.4 Ampere arrivando al profilo 5 Volt / 3 Ampere, utilizzato ormai anche dai piccoli notebook, ma è la base per tutte le tecnologie di ricarica rapida proprietarie offerte dai produttori.

Considerate questo criterio anche in prospettiva futura: se non avete uno smartphone dotato di tecnologie di ricarica rapida particolarmente avanzate, non significa che non cambierete telefono magari fra qualche mese: meglio spendere qualcosa in più oggi che ritrovarsi con un powerbank lento domani. Non rinunciate ad una porta USB Type-C, visto che sarà lo standard universale a breve.

Velocità di ricarica

L’ultimo criterio selettivo da considerare nell’acquisto di una batteria esterna smartphone è quello della velocità di ricarica della batteria stessa. Considerando prodotti dotati di una capacità prettamente non elevata, la velocità di ricarica minima è piuttosto elevata. Per i modelli da 10.000mAh ci avviciniamo a circa 4 ore necessarie per ricaricarli completamente, che lievitano fino a circa un paio in più in quelli più grandi. Se siete utenti frenetici e volete portare con voi un po’ di carica in pochissimo tempo, allora date la priorità ai modelli non troppo grandi e con Power Delivery o Quick Charge in ingresso. Tenete in considerazione che è sempre necessario sfruttare un buon caricabatterie esterno da muro in questo caso (vi consigliamo dove andare alla fine di questa guida per trovarne uno decisamente valido a prezzo più che umano!)

Se non avete particolare fretta e volete ricaricare la vostra batteria esterna normalmente come si fa con lo smartphone in una intera notte (8 ore circa), state pure tranquilli nell’acquistare i modelli con capacità superiore ai 10.000mAh. Da questa guida abbiamo completamente escluso le batterie che necessitano troppo tempo per ricaricarsi e che vanno quindi oltre questa soglia massima.

 

Passiamo dunque ora ad analizzare tutti i modelli di batteria esterna smartphone disponibili all’acquisto.

Batteria esterna smartphone: i migliori modelli

iWalk 3300mAh Type-C

Iniziamo la nostra guida alla ricerca della batteria esterna smartphone con un prodotto assolutamente unico nel suo genere: iWalk 3300mAh Type-C. Con un corpo assolutamente molto compatto, la iWalk è una soluzione particolarmente orientata per chi non vuole ingombri o cavi che penzolano quando si ricarica il proprio dispositivo. Il prodotto in questione non è altro che una piccola cella cilindrica protetta da un involucro in policarbonato, il quale nella zona centrale si estende con un vero e proprio connettore USB Type-C. Quest’ultimo, inserito all’interno della porta del proprio smartphone, va a ricaricare il dispositivo sfruttando una capacità di 3300mAh. Non si tratta di un prodotto in grado di rifocillare in toto il proprio smartphone (se non alcuni con una batteria piuttosto contenuta), ma consente di correre ai ripari quando questo sta per spegnersi, magari proprio in situazioni dove ci serve necessariamente energia.

La ricarica della suddetta avviene sempre tramite porta Type-C, ma sfruttando l’ingresso laterale che ha a disposizione. Le dimensioni e il peso sono ovviamente molto compatti: parliamo di 77 x 42 x 23 mm, per 77 grammi. In dotazione non troviamo altro che il prodotto stesso, che può essere ricaricato mediante qualsiasi altro cavo Type-C. Non ha un costo molto accessibile, soprattutto se paragonato a quanto normalmente costano le batterie esterne smartphone con capacità molto più elevata, ma si paga la compattezza e la praticità con cui iWalk 3300mAh Type-C può essere sfruttata, anche in contesti formali e poco adatti ai cavetti a vista.

N.B.: il prodotto saltuariamente termina in alcune colorazioni, dunque potrebbe essere necessario navigare fra le varie opzioni prima di trovarlo disponibile.

Puoi acquistare iWalk 3300mAh Type-C su Amazon o se preferisci su eBay

RAVPower 10000mah

Giunta da poco sul mercato, la nuova RAVPower 10000mah rappresenta quasi una scelta anacronistica da parte del produttore, che vuole però continuare a spingere sui powerbank economici. Se non avete troppe pretese, volete conservare spazio, portare con voi due porte USB e non spendere troppo, RAVPower 10000mah può essere una delle scelte migliori.

Con un formato tendente al quadrato, questa batteria esterna si ispira molto a quella che trovate di seguito prodotta da Anker. Cambia un po’ il design del LED di stato, integrato in un unico blocchettino, e il tasto di interazione. Per il resto, le porte sono due, in grado di spingere fino a 2.4 Ampere ma solo fino a 3.4 Ampere in toto. Ciò significa che potrete caricare ad esempio anche due iPhone, uno più recente e uno meno recente, senza perdere minuti preziosi nei tempi di ricarica. In dotazione arriva anche con un sacchetto per il trasporto e due cavetti micro USB, semmai ve ne dovesse servire uno per altri scopi. Avendo una capacità di 10000mah riesce a ricaricare tranquillamente quattro volte un iPhone non Plus, o tre volte un iPhone Plus.

Sicuramente è la batteria esterna smartphone economica più consigliata di questo 2018.

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Tronsmart Trim PD3.0 10000mAh

Volete puntare alla batteria esterna smartphone col miglior rapporto qualità/prezzo e senza alcuna rinuncia in termine di caratteristiche? Allora occhio a Tronsmart Trim PD3.0 10000mAh. Questa batteria esterna strizza particolarmente l’occhio a chi vuole portare con sé un prodotto compatto, facilmente associabile allo spessore del proprio smartphone (piccolo o grande che sia). La Trim è infatti davvero molto sottile, con un corpo in policarbonato e metallo che, seppur più spesso, ricopre l’area di uno dei classici phablet che si trovano attualmente sul mercato.

Dalla sua ha tantissime porte pronte all’uso: l’input può essere eseguito sia tramite micro USB, sia tramite USB Type-C. Quest’ultima è quella che si può sfruttare anche per ricaricare velocemente tutti i dispositivi di ultima generazione mediante lo standard Power Delivery. Come se non bastasse è inoltre compatibile sulla porta USB certificata con Quick Charge 3.0 di Qualcomm, qualora aveste più telefoni o tablet e voleste ricaricarli al massimo della velocità. L’output in amperaggio sulla Type-C è pari a 3 Ampere, mentre sulle altre due porte USB classiche, alle quali collegare i classici cavi di tutti i tipi, si assesta sui classici 2.4 Ampere. Tenete in considerazione ovviamente che per ricaricarla al massimo della velocità è necessario utilizzare un caricabatterie USB da presa di buon livello, quindi quello di iPhone non è estremamente adatto – semplicemente ci vuole una notte intera per ricaricarla tutta, e non qualche ora. Ovviamente avendo una capacità di 10000mAh, aspettatevi circa due ricariche dei più recenti smartphone.

In dotazione troviamo un sacchetto per il trasporto e un cavetto micro USB: la consigliamo a tutti gli utilizzatori accaniti del proprio smartphone anche quando in ricarica.

Puoi acquistare Tronsmart Trim PD3.0 10000mAh su Amazon o se preferisci su eBay

iWalk 10000mAh SBS100C

Se siete alla ricerca di un prodotto unico nel suo genere e un po’ “tuttofare”, allora prestate un po’ di attenzione alla nuova iWalk 10000mAh SBS100C. Esteticamente sì, non è altro che una batteria esterna, anche se molto piccola e con una trama nella scocca di plastica davvero molto piacevole alla vista. Piccolissima anche se spessa, è la batteria sicuramente più adatta ad essere portata in tasca o in un borsello, e non tanto sovrapposta al proprio dispositivo mentre lo si utilizza. Attenzione però, perché la caratteristica dello spessore (2,4 cm, per un peso di circa 200 grammi) – è una scelta voluta dall’azienda, in quanto la placca dorata che si trova nella zona centrale del corpo, che può essere bianco o nero, è estraibile verso l’esterno mostrando così un vero e proprio kickstand per il proprio smartphone. Incastonato al suo interno, magari messo in posizione orizzontale, è possibile guardare video e intrattenersi durante i lunghi tragitti in treno, oppure semplicemente a letto.

L’altra caratteristica che rende questa batteria esterna smartphone molto appetibile è la disponibilità di due cavetti integrati. Proprio così: capovolgendo il prodotto è possibile scorgere, sul retro, due cavetti paralleli incastonati lunghi per tutto il corpo del powerbank. Questi sono uno USB Type-C, quindi adatto a tutti i dispositivi di nuova generazione, e uno micro USB ma dotato anche di un eventuale adattatore Lightning per la ricarica di dispositivi Apple. Non è dunque necessario acquistare cavetti ulteriori per rifocillare il proprio dispositivo, bensì semplicemente usare ciò che viene fornito in dotazione – non manca anche un cavo corto classico USB-Type-C per la ricarica della batteria tramite caricabatterie da presa classico. Le porte normali sono comunque presenti: la USB-C si può usare come ingresso e uscita e dispone dello standard Power Delivery, ma non mancano una USB full size e una micro USB. L’output su porta massimo è pari a 2.4 Ampere sulle USB classiche, fino a 3 Ampere su quella Type-C. Il prodotto finale è qualcosa di particolarmente adatto ai viaggi e a chi non vuole l’ingombro di cavi ulteriori per la maggior parte dei casi!

Puoi acquistare iWalk 10000mAh SBS100C su Amazon o se preferisci su eBay

iWalk 10000mAh UBC10000A

Se volete puntare tutto sulle nuove tecnologie, c’è il powerbank che fa per voi. Si chiama iWalk 10000mAh UBC10000A e, seppure non disponga di una efficienza energetica particolarmente spiccata, ha presente all’interno del lato superiore una placca per ricaricare tutti i dispositivi compatibili con lo standard Qi senza il benché minimo problema, con un profilo energetico da 5 Volt / 1 Ampere. I tempi di ricarica del vostro smartphone in questo caso non saranno molto contenuti, ma niente paura: questa concede anche di ricaricare prodotti tramite le porte USB classiche (due, una con ricarica rapida), oppure tramite la USB Type-C.

Quest’ultima porta dispone della compatibilità al Power Delivery e consente quindi di ricarica la batteria esterna in pochissimo tempo, nonché di sfruttare la tecnologia di ricarica rapida integrata all’interno dei recenti dispositivi. Davvero interessanti le dimensioni, che ricordano assolutamente quello di un grosso smartphone, discreta la dotazione, che è caratterizzata da un cavetto corto Type-C. Ricordiamo che l’efficienza energetica in questo caso non è impressionante: parliamo infatti di circa 5000-6000mAh effettivi. Poche ricariche quindi, ma che gran fascino eseguirle senza cavi.

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iWalk 20000mAh SBS200Q

Facciamo che peso e dimensioni possono essere messe un attimo in secondo piano, in favore di una soluzione “all-in-one” come quella vista poco più su. Troviamo sul podio della nostra guida alla ricerca della batteria esterna smartphone la nuova iWalk 20000mAh SBS200Q, powerbank dal design estremamente curato e dotato di interessantissime peculiarità. Se avete dato un’occhiata alla iWalk che vi abbiamo suggerito poco più su, ci siete: siamo di fronte ad una batteria dotata di cavetti integrati, uno Type-C e uno micro USB, dotato in aggiunta anche di un adattatore Lightning per il secondo citato. Oltre a questo, il corpo costituito di policarbonato bianco con una trama zigrinata davvero carina, dispone di un inserto dorato estraibile che, ribaltato, consente di avere sempre a disposizione un kickstand per gli smartphone, così da poter guardare video sfruttando un piano di appoggio senza utilizzare le mani. I cavi integrati sono adatti a ricaricare all’atto pratico tutti i dispositivi telefonici in commercio, ma qualora aveste dei connettori particolari come quelli per gli smartwatch non temete: sul lato corto inferiore sono comunque presenti tre porte USB: una USB classica, una micro USB per la ricarica e una Type-C in grado di fare sia da in che da out, compatibile oltretutto con lo standard Power Delivery. Tramite quest’ultimo potete ricaricare tutti i dispositivi dotati di ricarica rapida che sfruttano tale standard, inclusi gli iPhone (se usate il cavo Type-C / Lightning di Apple).

Le dimensioni e il peso non sono contenutissimi come quelli di una batteria da 10.000mAh – ovvero 6,2 x 2,4 x 17 cm, per 375 grammi -, ma tendenzialmente ci fate il doppio delle ricariche. Se volete puntare su un prodotto unico nel suo genere e che sia in grado di ricaricare circa quattro volte il vostro dispositivo top di gamma, o anche di più se non avete un telefono scintillante con una batteria immensa. Le porte sono in grado di erogare fino a 2.4 Ampere per quelle classiche e fino a 3 Ampere per quella Type-C, che consente di ricaricare la suddetta batteria esterna col giusto caricabatterie da presa compatibile con lo standard PD in sole 6 ore. Insomma una scelta niente male, ad un prezzo tutto sommato più che ragionevole.

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Accessori batteria esterna smartphone

Come tutte le powerbank, anche la batteria esterna smartphone ha bisogno di buoni accessori di accompagnamento. Questi sono utili sia ad apprezzare le effettive performance a regime delle batterie stesse, sia comodi per ricaricare in mobilità senza dover togliere e infilare di continuo i propri cavetti. Vediamo dunque cosa c’è bisogno per accompagnare la propria batteria esterna smartphone.

Tutte le batterie esterne mettono a disposizione in dotazione almeno un cavetto micro USB di fattura più o meno discreta: ciò però non basta, e potrebbero esserci più motivi. Il primo è che un solo cavetto può non essere abbastanza per ricaricare due dispositivi simultaneamente; il secondo potrebbe essere che il cavetto in dotazione è troppo corto, o comunque non all’altezza dell’uso frequente che fate del dispositivo – senza calcolare che potreste avere un iPhone con connettore Lightning, oppure un dispositivo nuovo con USB Type-C.

Vediamo dunque, in base ai dispositivi che avete in possesso, quale cavetto acquistare.

Cavo micro USB

Il cavo micro USB, sebbene sia in lenta sostituzione, è ancora un pilastro solido sia sugli smartphone che sulle powerbank – senza considerare tutte le varie periferiche come cuffie, sigarette elettroniche, mouse, speaker e simili. Se state cercando dei buoni cavetti ad un prezzo più che contenuto, date un’occhiata alla selezione di prodotti che abbiamo scelto per voi. Tenete presente che acquistando i bundle con più cavetti c’è un bel risparmio e che, qualora voleste il massimo della resistenza, vi suggeriamo caldamente di puntare sui modelli rivestiti in nylon.

Puoi acquistare Cavo micro USB su Amazon. In alternativa Cavo micro USB è disponibile nelle varianti Pacco da 2 in nylon o nella variante Pacco da 5.

Cavo USB Type-C

Se avete già fatto il salto verso lo standard USB Type-C ma volete acquistare più cavetti, allora in questo caso potete dare un’occhiata ai modelli che vi suggeriamo di seguito. Attenzione però, perché optando per il cavo classico Type-A / Type-C (con una estremità che è USB classica insomma) non sarà possibile sfruttare tutte le tecnologie di ricarica rapida che si basano sullo standard Power Delivery. Per stare tranquilli vi invitiamo ad usare la USB Type-C integrata nella vostra nuova batteria esterna smartphone (se presente ovviamente), e di acquistare un doppio cavo USB Type-C.

Puoi acquistare Cavo USB Type-C su Amazon. In alternativa Cavo USB Type-C è disponibile nelle varianti Pacco da 3 o nella variante Doppia USB Type-C.

Cavo Lightning

Se infine avete anche un dispositivo Apple da ricarica, e nello specifico magari un iPhone, non possiamo che suggerirvi un buon cavetto Lightning. Questo porta il brand di Syncwire, è certificato e rivestito in nylon, per resistere nel corso del tempo a tutti i classici maltrattamenti. Prendetelo in considerazione sia per la vostra batteria esterna, sia per sostituire il cavetto fornito in dotazione da Apple.

Puoi acquistare Cavo Lightning su Amazon.

Cavo Lightning
Prezzo consigliato: € 9.99Prezzo: € 9.99

Caricabatterie USB

Giungiamo alla fine della nostra guida all’acquisto per approfondire un ultimo elemento essenziale quando si parla di batteria esterna smartphone: il caricatore da presa. Se siete infatti dotati di un semplice caricabatterie USB fornito in dotazione con il vostro telefono, considerate l’acquisto di un charger secondario in quanto smartphone e powerbank solitamente devono essere ricaricati in simultanea durante la notte, e una sola porta USB non è ovviamente sufficiente. A tal proposito vi rimandiamo alla nostra guida dedicata al miglior caricatore USB, sempre aggiornata con i migliori prodotti. Nel farlo, vi consigliamo di optare per un caricatore USB che disponga almeno di una porta USB Type-C.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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