PC e prestazioni: alla ricerca del miglior SSD per qualità/prezzo

N.B. Questo articolo è monitorato mensilmente e aggiornato con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a gennaio 2018.

 

L’obbiettivo principale di questo articolo è suggerirvi il miglior SSD più adatto alle vostre esigenze. Nel corso degli anni questo componente si è affermato sempre di più, diventando un must-have per un PC coi fiocchi. Ma che cos’è? Il Solid State Drive (SSD) o unità a stato solido si colloca come sostituto degli storici hard disk utilizzando circuiti integrati al posto di dischi magnetici e testine. Quindi è per certi versi più simile alla memoria flash delle pendrive USB o anche della RAM, grazie alla quale può vantare molteplici benefici. Gli SSD sono infatti più efficienti, più silenziosi, ma specialmente più veloci delle controparti meccaniche. Tutto questo ha però un costo, la differenza di prezzo per GB tra i due componenti è considerevole; pensiamo solo che un tipico hard disk da 1 TB costa intorno ai 50€ ed uno dei più popolari SSD, il Samsung 850 EVO da 250 GB, costa poco meno di 100€. Per esigenze di spazio diventa perciò opportuno accoppiare i due tipi di storage, installando sul SSD il sistema operativo ed i programmi più utilizzati, mentre il più voluminoso HDD sarà la memoria di archiviazione per immagini, film o installazioni di grosse dimensioni. Abbiamo una prima panoramica di come scegliere il miglior SSD, andiamo a vedere più nel dettaglio cosa lo caratterizza.

Miglior SSD quale comprare

miglior ssd

Gli SSD sono molto recenti se comparati al resto della componentistica per PC. Proprio per questo motivo le caratteristiche tecniche sono spesso di difficile lettura. Cerchiamo quindi di prendere in considerazione solo ciò che influenzerà direttamente il nostro acquisto, svincolandoci da tutti quei dettagli troppo complicati.

Teniamo a mente che qualsiasi SSD degli ultimi anni sarà superiore ad un HDD, che si tradurranno in una reattività maggiore di tutto il sistema operativo e delle relative applicazioni. La memoria RAM insufficiente e la lentezza dell’hard disk sono infatti i principali colpevoli di un computer lento. Per questo motivo l’SSD può essere la soluzione perfetta per ridare vita ad un vecchio portatile o PC. Ma come, non usano strani nuovi standard? Affatto!

Gli SSD più popolari sono infatti SATA, utilizzando i medesimi cavi e la stessa interfaccia degli attuali hard disk. Il risultato è un componente che viene riconosciuto esattamente come un hard disk, evitando qualsiasi problema di compatibilità. Attraverso questo approccio è stato possibile inserire gli SSD nel mercato con molta facilità, riuscendo ad approcciarsi a molteplici tipi di utenti. Ma con l’avanzare della tecnologia è diventato chiaro che l’interfaccia SATA stava diventando un limite alle reali capacità degli ultimissimi SSD.

Le prestazioni dei migliori SSD dovevano essere accoppiate ad un bus che potesse reggere il confronto: le linee PCIe. Se gli SSD SATA 3 potevano raggiungere i 600 MB/s (o 6 Gb/s), gli SSD PCIe 3.0 possono raggiungere i 4 GB/s (o 32 Gb/s) con ulteriore possibilità di espansione futura. Un miglioramento davvero considerevole che risolve in tutto e per tutto la mancanza di banda per il trasferimento dati. Purtroppo, però, non è finita qui.

Gli SSD PCIe erano ancora vincolati dal protocollo AHCI, costruito intorno alle capacità dei più lenti hard disk. Anche qui serviva un’altro approccio, qualcosa che sfruttasse a pieno i velocissimi moduli di memoria degli SSD. La soluzione è stata il protocollo NVMe (Non-Volatile Memory Express), progettato da zero per ottenere il massimo dal parallelismo e dalla bassa latenza di questo componente. Per questo motivo gli SSD NVMe si presentano come la loro versione definitiva, in grado di sfruttare a pieno le generazioni correnti e future di SSD.

Ma riavvolgiamo il nastro. Avete bisogno di un più costoso SSD NVMe? Come detto precedentemente, anche un SSD SATA è decisamente superiore ad un HDD. Il nostro consiglio è procedere gradualmente: se fin’ora non avete mai provato un SSD, optate per un più economico SATA. Se invece avete a che fare con spostamenti continui di file voluminosi, presumibilmente a livello professionale, è consigliabile puntare su un SSD NVMe. Sta a voi la scelta del miglior SSD.miglior ssdParliamo infine di form factor, in quali forme e dimensioni sono presentate tutte queste specifiche? È necessario fare una chiara premessa prima di rispondere. Il SATA è un bus di trasferimento dati, ma può rappresentare anche la forma fisica dei connettori. Allo stesso modo il PCIe è un bus di trasferimento dati, ma che possiamo intendere anche come lo slot fisico PCIe. Cercando di comprendere le nomenclature dietro i popolari SSD M.2 è indispensabile tenere a mente questa differenza. Vediamo una panoramica delle combinazioni più note:

  • SSD SATA: si tratta di un SSD che utilizza l’interfaccia ed il form factor SATA, dalle stesse dimensioni di un hard disk da 2.5″ per portatile. Il vantaggio è la compatibilità sia a livello software, che a livello hardware, visto che anche vecchi dispositivi disporranno delle porte SATA richieste. Il miglior SSD per popolarità ed anche il più consigliato.
  • SSD M.2 SATA: si tratta di un SSD che utilizza il bus SATA ed il form factor M.2, dalle dimensioni simili ad un modulo RAM. Agirà come un dispositivo SATA e sarà vincolato alle medesime velocità, ma avrete bisogno di uno slot M.2 sulla scheda madre. In alternativa potete usare questo adattatore M.2 a SATA 2.5″ oppure l’adattatore M.2 a USB 3.0 per utilizzarlo come drive esterno. Essendo effettivamente un SSD SATA, il vantaggio è unicamente lo spazio minore occupato.
  • SSD M.2 NVMe: si tratta di un SSD che utilizza il bus PCIe con procollo NVMe ed il form factor M.2. In questo caso sarà necessaria una motherboard che riconosca le periferiche NVMe come dispositivi di boot (dalla serie Intel Z97 in poi), altrimenti sarà vincolato all’uso di storage secondario. Avrete bisogno di uno slot M.2 che supporti NVMe, ma in alternativa potete usare questo adattatore M.2 a PCIe 3.0 x4. Gli SSD NVMe sacrificano perciò la retrocompatibilità a favore della performance, l’ideale se avete un PC di ultima generazione. Il miglior SSD disponibile sul mercato utilizza imprescindibilmente il protocollo NVMe.
  • SSD PCIe NVMe: si tratta di un SSD che utilizza il bus PCIe con procollo NVMe ed il form factor PCIe slot. Come nel caso precedente anche qui è necessario adempiere ai requisiti per le periferiche NVMe. Avrete inoltre bisogno di uno slot PCIe libero, preferibilmente PCIe 3.0 x4. Gli SSD PCIe NVMe sono la punta di diamante degli SSD, con le performance più estreme raggiungibili. Sono solitamente anche i più costosi e perciò non hanno mai visto una larga approvazione. Ma se volete la vera definizione di miglior SSD sapete dove guardare.

Questi sono i più comuni SSD in cui vi imbatterete e anche gli unici da prendere in considerazione. Sono infatti presenti gli standard mSATA, Sata Express e U.2 che definiremo irrilevanti. I primi due sono praticamente defunti, mentre gli U.2 sono semplicemente troppo costosi. Detto questo, andiamo al sodo con la nostra selezione di miglior SSD suddivisa per tipo di SSD.

Miglior SSD SATA

Gli SSD SATA condividono i requisiti con i tradizionali hard disk meccanici, sono perciò compatibili con qualsiasi PC o portatile degli ultimi 10 anni. Da questo punto di vista perciò non fatevi problemi. I benefici nei confronti di un HDD saranno subito evidenti dalla elevata responsività del sistema. Andiamo quindi a vedere la nostra selezione di miglior SSD SATA.

SanDisk SSD Plus 120 GB

Miglior SSD

Questo SSD SATA 3 in formato 2,5″ ha una capacità di 120 GB con una velocità dichiarata di lettura a 530 MB/s e di scrittura pari a 310 MB/s affiancato da 3 anni di garanzia del produttore. Disponibile anche nelle capacità da 240 GB, 480 GB e 960 GB.

La proposta di SanDisk è un SSD economico, ma funzionale. Si presenta come un SSD nella media, ideale per configurazioni entry-level senza pesare troppo sul budget. Se volete proprio andare sul risparmio potete optare per il Drevo X1 60 GB, ma, come tanti altri piccoli brand, non possiamo garantire sull’affidabilità di questo marchio. L’SSD di SanDisk è perciò una valida soluzione per un sistema più veloce e reattivo, uno tra i migliori SSD economici in circolazione. Lo trovate acquistabile a questa pagina Amazon o nel box sottostante.

Crucial MX300 275 GB

Miglior SSD

Questo SSD SATA 3 in formato 2,5″ ha una capacità di 275 GB con una velocità dichiarata di lettura a 530 MB/s e di scrittura pari a 500 MB/s affiancato da 3 anni di garanzia del produttore. Disponibile anche nelle capacità da 525 GB, 750 GB1 TB e 2 TB.

L’offerta di Crucial è un prodotto competitivo dalle prestazioni davvero ottime. Qui iniziamo ad avvicinarci al limite dell’interfaccia SATA con picchi di performance ai margini di questo bus. Il Crucial MX300 è quindi un eccellente SSD a tutto tondo affiancato da una capacità di storage leggermente superiore ai competitor. Vediamo l’utilizzo delle 3D NAND di casa Micron che ne migliorano la performance e la durata. Potete affiancarlo con sicurezza a qualsiasi dispositivo e godere dei benefici di un rapido SSD. L’MX300 non poteva mancare nella nostra selezione di miglior SSD, lo trovate a questo link Amazon o nel box sottostante.

Samsung 850 EVO 250 GB

Miglior SSD

Questo SSD SATA 3 in formato 2,5″ ha una capacità di 250 GB con una velocità dichiarata di lettura a 540 MB/s e di scrittura pari a 520 MB/s affiancato da 5 anni di garanzia del produttore. Disponibile anche nelle capacità da 500 GB, 1 TB, 2 TB e 4 TB.

Arriviamo infine al popolare serie dei Samsung 850 EVO, tra i top della performance degli SSD SATA. Grazie alla sorprendente tecnologia proprietaria V-NAND, Samsung riesce ad offrire un prodotto dalle prestazioni eccellenti e ad un costo decisamente contenuto. Anni dopo il suo iniziale rilascio è ancora la prima scelta di molti consumatori e l’acerrimo nemico degli altri produttori di SSD. Il Samsung 850 EVO è l’ideale per un PC o portatile di ultima generazione e grazie agli estesi 5 anni di garanzia sapete di andare sul sicuro. Trovate la più diffusa versione da 250 GB alla sua pagina prodotto Amazon o nel box qui sotto.

Miglior SSD M.2

Gli SSD dal formato M.2 possono essere SATA oppure NVMe. Il primo tipo avrà gli stessi limiti dei classici SSD SATA, raggiungendo performance intorno alle capacità del Samsung 850 EVO. Gli SSD M.2 NVMe forniscono invece prestazioni estreme ben al di sopra della portata dei corrispettivi SATA, ma richiedono una configurazione compatibile. Per un normale utilizzo del computer la differenza non sarà percettibile, ma se avete la necessità di muovere grossi volumi di file frequentemente, farete meglio ad optare per un più veloce SSD NVMe. Procediamo con la nostra selezione di miglior SSD M.2.

WD Green PC SSD 120 GB

Miglior SSD

Questo SSD SATA in formato M.2 ha una capacità di 120 GB con una velocità dichiarata di lettura a 540 MB/s e di scrittura pari a 430 MB/s affiancato da 3 anni di garanzia del produttore. Disponibile anche nella capacità da 240 GB.

Un economico SSD in formato M.2 che promette ottime performance in linea con l’offerta di prodotti SATA. Anche qui si tratta perlopiù di un upgrade nei confronti di un hard disk, garantendo una reattività maggiore del computer. Tuttavia, come abbiamo già detto, il formato M.2 è in grado di offrire molto di più ed il vantaggio della serie di SSD WD Green è principalmente il minor spazio occupato, che non sempre è da sotto valutare. Come soluzione entry-level è ottima, ma se avete un PC compatibile vi consigliamo di buttare un occhio sui più interessanti SSD NVMe. Se invece preferite un più economico SSD M.2 SATA, lo trovate acquistabile tramite questo link ad Amazon o nel box sottostante.

Corsair MP500 120 GB

Miglior SSD

Questo SSD NVMe in formato M.2 ha una capacità di 120 GB con una velocità dichiarata di lettura a 2300 MB/s e di scrittura pari a 1400 MB/s affiancato da 3 anni di garanzia del produttore. Disponibile anche nelle capacità da 240 GB e 480 GB.

Corsair ci dà un primo assaggio delle prestazioni degli SSD NVMe. I dati parlano chiaro, il Corsair MP500 fa mangiare la polvere a qualsiasi SSD SATA con velocità davvero sorprendenti. Fate attenzione ai requisiti, come qualsiasi altro SSD NVMe sarà necessaria una scheda madre compatibile ed un OS con driver NVMe incorporati, come Mac, Linux o Windows 8/10. Il Corsair MP500 è perciò un’ottimo SSD NVMe, che soffre però della competizione degli SSD Samsung, che tendiamo a preferire. Ciò nonostante si fa spazio tra nella nostra guida di miglior SSD per la sua la variante da 120 GB, esclusiva al Corsair, che potrebbe attrarre gli interessati ad un SSD NVMe di queste dimensioni. Lo trovate acquistabile alla sua pagina prodotto ePRICE.

Samsung 960 EVO 250 GB

Miglior SSD

Questo SSD NVMe in formato M.2 ha una capacità di 250 GB con una velocità dichiarata di lettura a 3200 MB/s e di scrittura pari a 1500 MB/s affiancato da 3 anni di garanzia del produttore. Disponibile anche nelle capacità da 500 GB e 1 TB.

Sul podio degli SSD NVMe troviamo ancora il colosso tecnologico Samsung. Grazie alla maggior parte della componentistica fabbricata in casa, il Samsung 960 EVO è un SSD dal rapporto prezzo/performance eccellente. Difficile surclassare il leader mondiale nella produzione di memorie sul suo stesso terreno, è proprio per questo gli SSD Samsung sono posizionati così bene sul mercato. Il 960 EVO garantisce solide performance ad un ottimo prezzo se consideriamo che arriva a superare anche di tre volte la performance del popolare Samsung 850 EVO. Avete bisogno di un SSD da utilizzare con pesanti software professionali? Volete il meglio dell’ultima tecnologia? Trovate il miglior SSD NVMe M.2 acquistabile alla sua pagina prodotto Amazon o nel box qui sotto.

Il montaggio

Il montaggio di un SSD sul PC è molto semplice, spesso più facile dell’installazione sui notebook (vi ricordiamo a tal proposito che abbiamo realizzato guide ad hoc su SSD notebook ed SSD MacBook Pro). Vediamo innanzitutto i passaggi per montare un SSD SATA.

Partiamo rimuovendo il pannello del case che ci darà accesso alla componentistica interna, tipicamente quello sinistro. In genere i case più moderni includono degli spazi dedicati agli SSD SATA, calzando a pennello le loro dimensioni. Consultate il manuale per assicurarvi che ci sia a meno, se presente installate l’SSD nel suo alloggio dedicato e passate all’installazione dei cavi, se così non fosse procedete con la lettura di questo paragrafo.

Sulla parte destra, quella vicina al “muso” del computer per intenderci, saranno posizionati i dispositivi di storage ed i lettori CD/DVD. L’eventuale lettore ottico è collocato molto in alto, mentre nella zona più in basso è possibile individuare gli slot per i dispositivi di archiviazione, indicata in giallo. Spesso è possibile montare entrambi i formati di periferiche, sia hard disk che SSD, ma dei case particolarmente datati potrebbero non avere il giusto supporto per quest’ultimi. Se gli slot sono adatti procedete all’installazione, altrimenti potete optare per un adattatore da 3.5″ a 2.5″ che vi permetterà di installare l’SSD in un tipico slot per HDD. In alternativa potete usare un po’ di creatività e fissarlo da qualche parte all’interno del case. Non preoccupatevi, non sono componenti sensibili perciò basterà che siano sufficientemente sostenuti. In qualsiasi modo abbiate installato l’SSD, cercate di indirizzare i cavi verso la paratia opposta del case in modo da avere uno spazio più organizzato e pieno controllo del cable management, ottenendo un look più pulito ed un airflow migliorato.

Miglior SSD

Se necessario, rimuovete l’altro pannello del case da dove avrete accesso effettivo agli eventuali cavi. Per qualsiasi dubbio consultate il manuale del vostro case o scriveteci qui sotto nei commenti.

Miglior SSDProcediamo con l’individuazione dei cavi. Sia HDD che SSD SATA condividono i medesimi requisiti: è necessario un cavo per l’alimentazione e uno per il trasferimento dati. Questi cavetti sono chiamati “SATA” poiché hanno esclusivamente il compito di supportare i dispositivi di archiviazione di questo formato. Entrambi i cavi hanno una forma caratteristica ad L con una differenza in dimensioni – il cavo di alimentazione SATA è visibilmente di una forma più allungata rispetto al cavo dati (rappresentati in foto). Portate perciò il cavo di alimentazione dall’alimentatore fino al SSD interessato e inseritelo nella presa corrispondente. Per quanto riguarda il cavo dati, un estremo dovrà essere collegato sulla porta SATA della scheda madre (tipicamente collocata in basso a destra), mentre l’altro dovrà raggiungere la porta equivalente sul SSD. Il verso in questo caso è irrilevante, entrambi gli estremi sono identici. Tipicamente vi saranno forniti almeno due cavi SATA con l’acquisto della scheda madre, ma se per qualche ragione non ne siete in possesso potete acquistare i cavi SATA singolarmente. Non forzate l’inserimento poiché non richiede tanta pressione, provate più volte finché sarete confidenti del risultato. Ecco fatto, l’SSD è installato e pronto a partire!

È possibile affiancare il miglior SSD da voi scelto ad un hard disk senza problemi, ma se volete direttamente sostituire l’hard disk già installato con un SSD, rimuovete con cautela il vecchio dispositivo. Gli HDD sono molto più sensibili agli urti perciò assicuratevi di maneggiarli con cura. Una volta rimosso installate l’SSD dove più preferite, ricordate che potete sempre utilizzare gli stessi cavi del precedente hard disk.

Montaggio SSD M.2

Se avete optato per un più moderno SSD M.2 individuate lo slot presente sulla scheda madre, in genere ben in vista sulla parte inferiore. In caso abbiate già installato i componenti, lo slot potrebbe essere nascosto dalla scheda video. In alcuni casi l’alloggiamento M.2 potrebbe essere posizionato sull’altro lato della scheda madre oppure sotto a dei corposi heatsink. Nel dubbio consultate il manuale della vostra scheda madre. Fatto questo inserite l’SSD ed allineatelo alla motherboard, dopodiché avvitatelo alla sua estremità in concomitanza del foro sulla scheda madre.Miglior SSD

Se invece non possedete uno slot M.2? Non temete, potete comunque sfruttare la velocità dei rapidissimi SSD NVMe attraverso questo adattatore M.2 a PCIe 3.0 x4. Per usufruire al meglio degli SSD di ultima generazione è bene avere uno slot PCIe di terza generazione, ma sarà comunque possibile utilizzarlo con una generazione più vecchia al costo di sacrificare un po’ di performance. Comunque di gran lunga superiori ad un dispositivo SATA. Fate attenzione agli altri requisiti, su computer più datati vi sarà impossibile usare un SSD NVMe come dispositivo di boot, ma potrete comunque beneficiarne come storage secondario.

Post-montaggio

Se l’SSD è stato acquistato insieme al resto della componentistica del PC potete procedere all’installazione di Windows o qualsivoglia sistema operativo preferiate. Se invece è stato aggiunto ad un PC con il sistema operativo già installato su un hard disk non preoccupatevi, non dovrete necessariamente installare tutto da capo. Potrete eseguire una clonazione hard disk che copierà la vostra installazione attuale esattamente com’è sul vostro nuovo SSD. Ad operazione conclusa avrete il sistema proprio come l’avete lasciato l’ultima volta, ma molto più reattivo grazie al nuovo acquisto. Finito il tutto, è bene installare il software per la gestione dell’SSD, che varierà da brand a brand, con cui potrete controllare il suo stato e se ci sono eventuali aggiornamenti firmware. Ecco fatto, avete ora un PC scattante e pronto all’uso!

Altro

Questo articolo fa parte della collana Assemblare PC che include al suo interno tutti i consigli per scegliere e montare i pezzi giusti per le vostre esigenze. Dopo aver scelto il miglior SSD trovate quindi anche:

Avete qualche dubbio nello scegliere il miglior SSD che fa al caso vostro, oppure volete suggerire qualche modello da inserire all’interno della collezione? Usate il box dei commenti qui sotto!

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