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Miglior smartwatch: ecco cosa offre il mercato

Miglior smartwatch: ecco cosa offre il mercato

di Giovanni Mattei
Specialist Smartwatch
aggiornato il 9 agosto 2019
3928 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Miglior smartwatch è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Settembre 2019.

In questo articolo parliamo del miglior smartwatch. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa delle diverse famiglie di smartwatch in modo da aiutarvi nella scelta del dispositivo che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Miglior smartwatch: quale comprare

Il mondo dei dispositivi elettronici di consumo continua ad espandersi, inesorabilmente. In questi anni sembra toccare alla tecnologia indossabile, rappresentata da smartwatch, smartband e altri dispositivi più particolari pronti a cambiare un po’ le carte in tavola nell’utilizzo classico che facciamo di smartphone e tablet. Dopo aver visto le miglior smartband, pensate prettamente per il fitness, andiamo ad aiutare tutti coloro che scelgono di ampliare le funzionalità del proprio dispositivo principale acquistando uno di questi orologi di nuova generazione, capendo se è davvero necessario comprare un dispositivo del genere, quale criteri utilizzare per sceglierlo e analizzando poi i singoli modelli.

Display

Il display è l’elemento di uno smartwatch che più si utilizza. Infatti, proprio come per gli smartphone, anche nei miglior smartwatch il display funge spesso da ago della bilancia per valutare se un wearable è valido o meno. Per la nostra selezione dei miglior smartwatch, abbiamo preso in considerazione modelli muniti di display non solo ad alta risoluzione, ma anche con una buona tecnologia di illuminazione.

Trovandoci all’interno di una guida che prende in considerazione smartwatch via via sempre più costosi, è facile entrare in contatto con prodotti estremamente economici e teoricamente allettanti. Ovviamente il prezzo di listino è sempre un aspetto che prendiamo in considerazione, ma non quando andiamo a consigliare il miglior smartwatch.

Uno smartwatch valido deve possedere un pannello touch ben visibile al buio e sotto la luce del sole. Gli angoli di visuale devono permettere all’utente di leggere le informazioni a schermo in qualsiasi condizione, anche mentre si fa una corsa. Chi sta cercando soluzioni economiche può fare affidamento ai primi smartwatch presenti nella guida, in quanto muniti di display di buona qualità ma con un diagonale contenuta; gli altri, invece, hanno un grande ventaglio di dispositivi da considerare. Se non si hanno limiti di budget, oltre alla dimensione del display si può anche valutare la presenza di tecnologie particolari, come la disattivazione automatica del touch in presenza di acqua.

Sensori

Nel corso di questi ultimi anni gli smartwatch sono diventati prodotti pensati non solo per leggere le notifiche in rapidità, senza tirare fuori il proprio smartphone dalla tasca, ma anche e soprattutto dei piccoli coach a portata di polso. Questa funzione viene svolta grazie alla presenza di un gran numero di sensori, incaricati a tenere traccia di tantissime informazioni.

I sensori sono un altro dei nostri criteri di selezione quando andiamo a valutare nuovi wearable da inserire nella guida sui miglior smartwatch. Oltre al loro numero, bisogna sempre valutarne la qualità precisione. Alcuni brand stuzzicano l’interesse degli utenti inserendo un gran numero di sensori e abbinandoli a prezzi molto concorrenziali. In questi casi si assiste spesso a lamentele da parte degli utenti circa la presenza di sensori poco precisi.

Un gran numero di sensori incide molto sul prezzo di listino di uno smartwatch, pertanto consigliamo agli utenti in cerca di qualcosa di economico di puntare su soluzioni munite di pochi sensori. Ovviamente a patto di non dipendere da essi per svolgere allenamenti in palestra; in questo caso è difficile individuare uno smartwatch ricco di sensori a prezzi molto contenuti.

Applicazione companion

Nonostante gli smartwatch stiano piano piano diventando dispositivi completamente slegati dalla controparte smartphone – cosa che comunque non avverrà mai completamente in quanto è pur sempre necessario il pairing iniziale per l’attivazione iniziale dello smartwatch -, un elemento per noi fondamentale è la presenza di un’applicazione companion di qualità. Oltre alla classica gestione di elementi basilari come la gestione di quali app installare sullo smartwatch oppure quale watchface attivare, le applicazioni mobile immagazzinano e mostrano a schermo tutte le informazioni carpite dai wearable durante il loro utilizzo.

Il nostro criterio di selezione va a premiare quegli smartwatch la cui applicazione mobile risponde ad alcuni criteri irrinunciabili. Innanzitutto l’app dev’essere informativa. Gli smartwatch hanno il limite fisico di possedere un display piccolo, seppure spesso ad alta risoluzione. Andare a scorrere e scoprire in dettaglio tutte le informazioni relative ad una giornata di allenamento può essere piuttosto difficile su un pannello così piccolo. L’app companion viene incontro agli utenti proprio perché installata su smartphone con display di gran lunga più ampi.

Abbiamo selezionato i miglior smartwatch premiando quelle app in grado di informare l’utente su com’è andato l’ultimo allenamento, come migliorare la qualità fisica, il proprio stile di vita oppure su come riposare meglio al fine di svegliarsi carichi di energie. L’app companion dev’essere anche intelligente. L’utente medio non è sempre in grado di interpretare al meglio i dati raccolti dal proprio smartwatch. L’app deve maneggiare queste informazioni presentando poi consigli utili e reali su quali aspetti migliorare. Questo genere di funzione è presente solo sulle app relative a smartwatch di alto livello. È un elemento da valutare se si vuole spendere poco o se magari non si ha la necessità di sfruttare queste feature.

Impermeabilità

La stragrande maggioranza dei miglior smartwatch attualmente presenti sul mercato presenta un qualche tipo di grado di impermeabilità. I prodotti scelti offrono due diversi livelli di impermeabilità: IP67 IP68. Entrambi assicurano di poter utilizzare lo smartwatch sotto l’acqua corrente senza alcun tipo di problema, ma quel che varia è il tempo di immersione garantito prima di andare incontro a qualche tipo di problema. La certificazione IP67 prevede totale protezione ai liquidi fino ad un metro d’acqua fino a massimo mezz’ora di tempo; la certificazione IP68, invece, eleva il tempo massimo ad un’ora. Durante la fase di selezione non abbiamo inserito smartwatch con una certificazione inferiore, ma resta la necessità di valutare con estrema attenzione quale smartwatch acquistare in relazione al tipo di contatto previsto con i liquidi.

Autonomia

Infine, l’ultimo criterio da non sottovalutare mai è quello legato all’autonomia. Proprio come gli smartphone, anche gli smartwatch risultano completamente inutili quando il livello di carica scende al di sotto del 10-20%. Alcuni modelli dispongono di una modalità di risparmio energetico pensata per mostrare l’ora e poco altro, ma si perdono completamente tutte le altre funzioni che rendono smartwatch un orologio .

Ecco quindi la nostra volontà di andare a selezionare dispositivi muniti di un modulo batteria capace di garantire almeno due giorni di utilizzo con una singola carica. Gli smartwatch odierni sono muniti di display ad alta risoluzione e un gran numero di sensori; tutto questo viene spesso alimentato da batterie piccole. Visti i limiti fisici e di spazio a cui devono sottostare gli ingegneri durante la progettazione di un nuovo smartwatch, il tutto si riduce ad un preciso sistema di ottimizzazione dei consumi a livello software.

Il nostro consiglio è quindi quello di diffidare da smartwatch che vi costringono a dover ricaricare lo smartwatch una volta al giorno, ancor di più se vi costringe a dover scendere a compromessi per evitare di restare a secco dopo appena qualche ora di utilizzo. Anche se non volete spendere molto, gli smartwatch “economici” qui presenti vi permettono di coprire senza problemi un paio di giorni di utilizzo. Alcuni modelli, soprattutto quelli più costosi, riescono ad arrivare anche ad una settimana.

Miglior smartwatch: dai 100€ ai 200€

Partiamo la nostra collezione di migliori smartwatch con le soluzioni più economiche, che possono essere acquistate bene o male da quasi tutti gli utenti che vogliono puntare sull’avere qualche notifica e qualche controllo in remoto del proprio smartphone. Piccola premessa: tenete presente che per garantire il funzionamento corretto di smartwatch e indossabili in genere è richiesta una versione recente del sistema operativo su smartphone.

Garmin Vívomove HR

Chi conosce Garmin e apprezza i prodotti rilasciati dall’azienda americana, sa bene che nel portfolio non sono presenti unicamente dispositivi marcatamente sportivi. Ne è la riprova il Garmin Vívomove HR, ovvero uno smartwatch presentato ad IFA 2017 e che si manifesta come successore del modello precedente e ancora una volta pensato per manifestarsi come interessante intersezione fra un orologio classico e uno più “contemporaneo”.

Questo perché guardando con più attenzione il Vívomove HR, si scopre che il quadrante circolare è animato da lancette a movimento accompagnate lateralmente da un piccolo display touch da 64 x 128 pixel. Ovviamente presente l’impermeabilità fino a 5 ATM e l’autonomia di 1 anno garantita da una economica batteria CR2025 sostituibile. Tutte le informazioni relative all’attività fisica e non solo verranno poi sincronizzate con gli smartphone tramite l’applicazione Garmin Connect. Per il Vívomove HR, l’azienda ha previsto funzioni che accompagnano l’utente attraverso pattern di respirazione per scaricare lo stress, la stima della VO2 Max, ovvero il valore che indica il volume massimo di ossigeno consumato dai muscoli, e la tecnologia Move IQ 2.0per il tracking automatico dell’attività fisica.

È uno fra i miglior smartwatch per chi è ancora oggi ancorato all’idea di orologio classico.

Puoi acquistare Garmin Vivomove HR su Amazon o se preferisci su eBay

TomTom Spark 3

Il TomTom Spark 3 è l’ultimo smartwatch di TomTom rilasciato a fine 2016. Come annuncia il nome stesso, si tratta della nuova generazione di orologio intelligente che fa parte della gamma “Spark”. Per com’è strutturato, potremmo quasi definirlo come uno “sportwatch” in quanto è profondamente indirizzato a chi intende lo sport a livello amatoriale (magari però con qualche dettaglio in più per quanto riguarda il tracciamento dell’attività fisica) oppure per chi svolge lo sport a livello semi-professionale.

Il retro del TomTom Spark 3 vede la presenza di un sensore per il battito cardiaco estremamente preciso ed in grado di iniziare a carpire le informazioni dopo qualche secondo dalla sua attivazione. Per mantenere i consumi della batteria entro determinati livelli, TomTom ha pensato di attivare il sensore HR ad intervalli regolari. Questo permette sicuramente di tenere traccia del proprio battito cardiaco (magari per avere uno storico del suo andamento) ma anche di non lasciare lo Spark 3 a secco dopo poche ore.

Potremo dire la stessa cosa per quanto riguarda il sensore GPS: quest’ultimo si comporta bene, anche in situazioni in cui non è facile agganciare il segnale. A stretto contatto con il sensore GPS troviamo la nuova funzione sentieri che vi permette di tornare al punto di partenza (magari la vostra abitazione) ma andando ad esplorare nuove vie che diversamente non avreste potuto sperimentare – tutte le specifiche sono presenti all’interno della nostra recensione TomTom Spark 3.

La batteria con un uso del sensore GPS e HR per un’ora al giorno, permette di fare tranquillamente una settimana completa. Lo consigliamo per la sua robustezza, per la possibilità di caricare mappe in formato .gpx oltre che il tracking di diversi tipi di allenamento, anche al chiuso. È uno fra i miglior smartwatch per chi è alla ricerca di un compagno affidabile, anche all’aperto.

Puoi acquistare TomTom Spark 3 su eBay o se preferisci su ePrice In alternativa TomTom Spark 3 è disponibile nella variante TomTom Spark 3 Cardio.

Fitbit Ionic

Tutti, sportivi e non, conoscono Fitbit e i suoi prodotti e non potevamo non inserirli all’interno della nostra guida sui miglior smartwatch. Se alcuni sono prettamente votati al tracking dell’attività fisica, l’azienda californiana ha presentato anche dispositivi leggermente più duttili. Fra questi il migliore è il Fitbit Ionic, ovvero lo smartwatch presentato qualche mese fa e pensato per traghettare l’azienda nel settore degli smartwatch di fascia alta.

Lo Ionic integra ovviamente accelerometro, altimetro, cardiofrequenzimetro e GPS: tutto ciò che ci aspettiamo in uno smartwatch e in un fitness tracker. Vi è ovviamente la possibilità di ricevere le notifiche dal nostro smartphone, seppur in maniera leggermente più limitata rispetto alle principali piattaforme smartwatch nel caso di utilizzaste iOS.

Il display 1.42 pollici a colori fa però il suo lavoro piuttosto bene. Fitbit Ionic è compatibile con iOS, Android e Windows, diventando di fatto una delle proposte con la migliore integrazione cross-platform. Lo Ionic presenta anche la funzione Fitbit Coach, ovvero un programma di allenamento fatto di video ed esercizi che guidano lo sportivo nell’attività fisica di tutti i giorni – la funzione sarà disponibile ufficialmente a partire dal 2018. Per quanto riguarda l’autonomia, la compagnia dichiara fino a 4 giorni di autonomia e 10 ore con GPS sempre attivo.

È il miglior smartwatch rilasciato dalla compagnia statunitense.

Puoi acquistare Fitbit Ionic su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Fitbit Ionic è disponibile nella variante Fitbit Ionic Edizione Speciale Adidas.

Mobvoi TicWatch S2

All’interno dei miglior smartwatch non potevamo non inserire Mobovi. La fascia di prezzo che si aggira fra i 100 e 200€ per quanto riguarda il miglior smartwatch, includere il TicWatch S2, uno smartwatch davvero interessante che con la seconda generazione tenta di replicare l’enorme successo del modello precedente.

Mobvoi, l’azienda che si occupa dello sviluppo del  TicWatch, è stata una delle migliori scommesse di raccolta fondi su Kickstarter e Indiegogo, riuscendo a incettare un cospicuo gruzzolo di danaro in pochissimo tempo, segno che il pubblico era davvero interessato al progetto dell’azienda. Qual è la strategia di Mobvoi per quanto riguarda questo smartwatch con Wear OS?

Il TicWatch S2 offre una interessante selezione di sensori (GPS, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1 LR, sensore HR) in un prodotto che stenta a superare i 200€ di listino. È davvero difficile non consigliare di acquistare questo device che, nonostante sia poco conosciuto rispetto a mostri sacri come LG, ASUS o Samsung, dà del filo da torcere a prodotti decisamente più costosie si presenta come uno dei miglior smartwatch attualmente in circolazione.

Frontalmente troviamo un quadrante circolare 1.39 pollici con tecnologia AMOLED e una risoluzione da 400 x 400 pixel. Il display si comporta bene in qualsiasi condizione di luce ed inoltre, grazie alla tecnologia AMOLED, è possibile sfruttare un gran numero di watchface con display always-on senza avere particolare impatto sulla batteria. Il processore Snapdragon 2100 da 1.2 GHz è abbinato a 4 GB di memoria RAM e 512 MB di storage non espandibile.

L’OS non si impunta, viaggia senza lag o indecisioni, cosa che risulta particolarmente interessante per uno smartwatch “economico”.

Mobvoi TicWatch S2: la nostra prova

Mobvoi era un’azienda più o meno sconosciuta fino al suo arrivo sulle pagine di Kickstarter. Era il lontano 2017 quando si presentava come quella che sarebbe stata in grado di creare lo smartwatch adatto a tutti. L’arrivo della prima generazione di TicWatch mi ha convinto che è realmente possibile creare un prodotto valido e di successo senza chiedere agli utenti una cifra spropositata.

Il TicWatch S2 lo posso definire come la normale prosecuzione dell’ottimo lavoro portato avanti dall’azienda cinese, operando alcune piccole differenze che rendono questo prodotto ancora più allettante. Le novità reali sono poche ma di quelle che si fanno sentire. Il parco sensori è ancora una volta estremamente completo se si considera il prezzo di listino del TicWatch S2. Oltre ai classici giroscopio, accelerometro, sensore di prossimità e quant’altro, lo smartwatch presenta il sensore HR per il battito cardiaco e il modulo GPS.

Devo dire che durante le mie prove non ho rilevato grossi problemi nel loro utilizzo (il modulo GPS si aggancia in pochissimo tempo ed è piuttosto preciso), anche se il sensore HR mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca per quanto riguarda il tracking durante allenamenti piuttosto pesanti. Nello specifico, una fase di sprint sul tapis roulant ad alta velocità non ha registrato correttamente i bpm del mio cuore.

L’applicazione mobile per visionare i dati di allenamento si basa su Google Fit oppure su TicSalute. Devo ammettere che quest’ultima l’ho trovata più informativa e completa rispetto a quella proposta da Google. Un po’ deludente l’autonomia dove invece mi sarei aspettato qualcosa di più. La batteria da 415 mAh (più capiente di quasi il 40% rispetto la generazione passata) mi ha sempre abbandonato dopo un giorno e mezzo di utilizzo, anche blando.

Puoi acquistare Mobvoi TicWatch S2 su Amazon.

Mobvoi TicWatch S2
Prezzo consigliato: € 179.99Prezzo: € 179.99

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Miglior smartwatch: dai 200€ in su

Spostiamoci verso una sezione lievemente differente rispetto a quella precedente. Per tutti gli appassionati di tecnologia che vogliono acquistare uno smartwatch senza badare a spese dedichiamo infatti la proposta di modelli differenti. Vediamo quali sono i migliori smartwatch premium, con funzioni e design unici.

Garmin fenix 5

Chi conosce la serie fenix di Garmin, sa benissimo che si tratta dei miglior smartwatch che la compagnia produce, almeno per quanto riguarda il grande corredo di sensori e design premium. Il Garmin Fenix 5 è al momento il wearable intelligente più completo proposto dalla compagnia, e lo si denota anche dal prezzo di listino. Il design è come sempre di prim’ordine, come si può facilmente intuire dall’immagine del prodotto.

La cassa è in acciaio inossidabile, di una certa dimensione (forse più adatto ad un polso maschile), affiancato da un cinturino solido e robusto. Frontalmente è presente un ottimo pannello a colori da 240 x 240 pixel, mentre la UI viene comandata facilmente grazie alla presenza di cinque tasti che ornano la corona. La parte posteriore svela il classico sensore HR per il battito cardiaco ed il PIN per la ricarica con cavetto proprietario.

Per quanto riguarda il tracking dell’attività fisica, il Garmin Fenix 5 prevede il tracciamento di una nutrita selezione di allenamenti. Si parte dalla corsa (all’aperto, al chiuso o in pista), alla bicicletta (al chiuso, in strada e in montagna), al nuoto (piscina o in mare), al golf, allo scii, al triathlon e tanto altro. L’autonomia della batteria è uno dei punti di forza dello smartwatch che riesce a resistere ben 2 settimane. Il valore subisce un drastico calo nel caso di utilizzo continuativo del modulo GPS: in quel caso il Fenix 5 è in grado di offrire 15 ore di autonomia, comunque più che sufficienti per il tracking dell’attività fisica.

Se non avete limiti di prezzo e state cercando il miglior smartwatch di Garmin, allora il fenix 5 fa al caso vostro.

Puoi acquistare Garmin fenix 5 su Amazon su eBay o su ePrice

Prezzo consigliato: € 499.99Prezzo: € 409.01

Samsung Galaxy Watch Active

Fra i miglior smartwatch non potevamo inserire Samsung, che è stata tra le pioniere dell’industria smartwatch con la linea Gear, e continua imperterrita con l’arrivo del nuovo Galaxy Watch Active, evoluzione naturale dell’ottimo Galaxy Watch presentato all’Unpacked 2018. Con ormai quindi un po’ di anni di esperienza alle spalle, il nuovo smartwatch è senza dubbio il modello più convincente dell’azienda che offre una valida alternativa a Wear OS o Apple Watch. Visto da vicino durante la passata edizione del Mobile World Congress di Barcellona, il Galaxy Watch Active è dotato di un display Super AMOLED da 1,1 pollici con 360 x 360 pixel di risoluzione.

Lo smartwatch ha un design semplice e pulito, ma allo stesso tempo molto efficace e moderno. Rispetto al fratello “Watch”, questa edizione perde la tanto amata ghiera rotante, utilissima per scorrere rapidamente da una notifica all’altra, in favore di un design più liscio, lineare. Come accennato qualche riga più su, anche quest’anno lo smartwatch non si affida alla piattaforma Google (Wear OS) ma monta TizenOS 4.0, il sistema operativo di Samsung; le app sono senza dubbio in numero minore rispetto a quelle presenti negli smartwatch con l’OS di Google, ma avere un ecosistema proprietario consente a Samsung di operare una maggiore libertà di scelte.

C’è da dire però che la stragrande maggioranza delle app più importanti trovano spazio anche su TizenOS, compreso quelle tanto amate dagli sportivi incalliti. Al suo interno troviamo una CPU Exynos 9110 dual-core da 1.15 GHz con 4 GB di memoria interna e 768 MB di RAM. Troviamo quindi lo stesso identico SoC presente nel Galaxy Watch, e non è un male. Sono ovviamente integrati il Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.2 LE, modulo GPS + GALILEO + BDS, ed anche il supporto NFC utilizzabile per i pagamenti tramite Samsung Pay, la soluzione dell’azienda coreana per i pagamenti via NFC.

Poi, dal punto di vista dei sensori, troviamo i classici accelerometro, giroscopio, cardiofrequenzimetro, barometro e sensore di luminosità. Il Galaxy Watch Active è inoltre certificato IP68 e dunque in grado di resistere al contatto della polvere e ad immersioni in acqua. Se non vi convincono le offerte di Wear OS o Apple Watch, forse il Watch Active con il suo TizenOS fa al caso vostro. Senza ombra di dubbio si tratta di uno fra i miglior smartwatch presenti in circolazione.

Samsung Galaxy Watch Active: la nostra prova

Il Samsung Galaxy Watch Active è l’ultimissimo smartwatch rilasciato dalla compagnia nord coreana al MWC ’19 di Barcellona. Si presenta come il miglior smartwatch munito di TizenOS. Sebbene possa sembrare una versione depotenziata del tanto apprezzato Galaxy Watch, l’Active mi ha stupito sotto tanti punti di vista, a partire dall’ottimo parco sensori.

Infatti, in un corpo che risulta più piccolo e leggero rispetto al Galaxy Watch, l’Active integra giroscopio, accelerometro, barometro, sensore HR per il battito cardiaco e modulo GPS. I primi permettono di captare movimenti che vengono poi tramutati in informazioni che servono per calcolare la distanza percorsa, i passi e le calorie bruciate.

Devo però fare i complimenti a Samsung per l’integrazione di un sensore HR con i fiocchi. Durante le mie prove al polso, ho valutato l’accuratezza dei dati raccolti confrontandoli con un Fitbit Ionic, uno degli smartwatch più accurati presenti sul mercato. Ho svolto varie sessioni di allenamento sia al chiuso che all’aperto – tra parentesi: l’Active è in grado di tracciare un numero incredibile di attività fisiche! -, e i dati raccolti sul battito cardiaco erano pressoché identici a quelli registrati dallo Ionic.

Il modulo GPS si comporta bene e durante le mie prove non ho notato grandi problemi a registrare correttamente la posizione. L’autonomia è affidata ad un modulo da 230 mAh, che mi ha permesso di arrivare a coprire senza troppi problemi quasi due giorni di utilizzo con una singola carica. Unica nota dolente è il modulo GPS: in fase di tracking ha una incidenza di circa il 20% di carica all’ora.

Infine, l’applicazione mobile. Samsung Health è migliorata parecchio negli ultimi mesi. Non siamo ai livelli di Fitbit, ma è ben fatta, ricca di dettagli utili sulla qualità del sonno o sul tipo di attività fisica svolta durante la giornata.

Puoi acquistare Samsung Galaxy Watch Active su Amazon.

Samsung Galaxy Watch Active
Prezzo consigliato: € 214Prezzo: € 214

Apple Watch Series 4

Dopo diversi mesi dal lancio del tanto apprezzato Apple Watch Series 3, l’azienda guidata da Tim Cook ha finalmente svelato la nuova versione del wearable Apple. Le novità di questo nuovo modello seguono più o meno tutte le richieste da parte dei tanti utenti che, nonostante tutto, hanno dato fiducia ad Apple acquistando il primo smartwatch mai rilasciato dalla compagnia.

Apple Watch Series 4 vede l’arrivo di un nuovo design per quanto riguarda il display, che permette adesso di utilizzare lo smartwatch con maggiore facilità a partire dalle watchfaces. Contrariamente dal Series 3 LTE che non ha fatto l’ingresso nel nostro Paese a causa di mancati accordi commerciali con i nostri operatori, la variante LTE del Series 4 è disponibile da noi tramite Vodafone. Il nuovo Watch Series 4 monta watchOS 5 compresa la piena libertà di personalizzare il quadrante dell’orologio.

Il nuovo pannello ha obbligato Apple ha operare alcuni importanti cambiamenti a partire dalle dimensioni delle casse: si passa infatti dai 38/42 mm ai 40/44 mm. Questo cambio di dimensioni ha permesso agli ingegneri di modificare la disposizione dei microfoni e degli speaker, rendendo più semplice l’ascolto e l’invio di messaggi vocali. Se state cercando il meglio del meglio e possedete uno smartwatch Apple, allora l’Apple Watch series 4 è il miglior smartwatch sul mercato.

Apple Watch Series 4: la nostra prova

L’Apple Watch Series 4 è l’ultimo smartwatch prodotto dal colosso hi-tech ed è uno dei punti di riferimento per quanto riguarda il settore dei wearable. Le differenze con le passate generazioni sono tante e si iniziano a sentire non appena si allaccia lo smartwatch al proprio polso. Evidentemente si parte dal display, più grande, sempre di ottima qualità e finalmente con un bel lavoro di ottimizzazione per quanto riguarda le cornici, adesso quasi a filo con il frame in alluminio.

Il vero punto di forza è però quello che si trova al suo interno, a partire dai sensori. Apple, infatti, per questa generazione ha voluto puntare ancora una volta sull’aspetto più importante per uno smartwatch: il tracking dell’attività fisica e non solo. Oltre ai classici elementi che permettono di tenere traccia dei passi, della distanza e delle calorie bruciate, l’Apple Watch Series 4 presenta un nuovo sensore HR con tanto di ECG.

Durante la mia recensione mi sono focalizzato proprio su quest’aspetto per cercare di capire quanto sia effettivamente utile. L’ECG (elettrocardiogramma) permette di ricavare un tracciato del battito cardiaco ancora più dettagliato che, alla fine, può essere salvato come PDF e inviato al proprio medico curante. È un qualcosa in più che indica perfettamente dove vuole arrivare Apple: creare un dispositivo in grado di monitorare elementi essenziali per il benessere di una persona.

L’autonomia e l’applicazione mobile sono poi altri due aspetti che mi hanno convinto a pieno durante la mia prova. La prima mi ha permesso di coprire un giorno e mezzo con un utilizzo senza limitazioni (18 ore con GPS sempre attivo, mica male), mentre la seconda è ancora oggi una delle migliori sul mercato assieme a quella sviluppata da Fitbit. È dettagliata, facile da utilizzare e completa.

Puoi acquistare Apple Watch Series 4 su Amazon o se preferisci su eBay

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