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Miglior smartphone fascia bassa: scopri quale acquistare nella nostra selezione

Miglior smartphone fascia bassa: scopri quale acquistare nella nostra selezione

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 10 maggio 2019
6326 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

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  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida Miglior smartphone fascia bassa è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Ti diamo il benvenuto nella nostra guida al miglior smartphone fascia bassa. Su questa pagina ti offriamo una selezione – sempre aggiornata – dei migliori smartphone economici attualmente presenti sul mercato, in modo tale che tu possa orientarti nell’acquisto del tuo nuovo smartphone grazie ai nostri consigli. Procediamo.

Miglior smartphone fascia bassa: quale comprare

Se ti trovi su questa pagina significa che sei alla ricerca di un nuovo smartphone di fascia bassa: un dispositivo a basso prezzo che possa comunque garantirti tutte quelle funzionalità “basic” durante l’intero arco della giornata. Ebbene, sappi che ti trovi sulla pagina giusta! In questa guida all’acquisto al miglior smartphone fascia bassa abbiamo infatti selezionato per te tutti i migliori smartphone con price-tag inferiore a 250€, elencandoli in ordine di prezzo e consigliandone uno o l’altro in base alle loro peculiarità.

Gli smartphone di fascia bassa, al giorno d’oggi, non rappresentano più quella schiera di dispositivi considerati “scadenti” e poco funzionali, ma anzi, questi nascondono spesso delle buone potenzialità, grazie ad un mercato sempre più florido, soprattutto a causa della concorrenza cinese con marchi come Xiaomi che nel tempo hanno raggiunto la qualità dei prodotti occidentali (quelli dei marchi mainstream), mantenendo comunque un prezzo di listino basso. Acquistare uno dei miglior smartphone di fascia bassa, ad oggi, non vuol dire più limitarsi anzi, è possibile oramai trovare funzionalità ricercate come i sensori d’impronte digitali o le doppie fotocamere. Questi dispositivi dispongono ormai di schede tecniche ben collaudate e talvolta rappresentano dei veri e propri best-buy, grazie a questi criteri di selezione: una buona ergonomia per utilizzarlo con comodità e semplicità, una buona potenza di base per sostenere anche le app più pesanti e una batteria in grado di reggere tranquillamente fino a fine giornata.

Se dunque non siete degli utenti “smanettoni”, come si suol dire, allora vi troverete più che bene con uno degli smartphone di fascia bassa che abbiamo selezionato per questa guida. I dispositivi che troverai qui sotto ti permetteranno infatti di effettuare tutte le operazioni più comuni che l’utente tipo svolge con il proprio smartphone: è infatti possibile sfogliare in tutta facilità i propri social network preferiti, navigare la rete, scaricare le proprie app preferite e perché no, anche videogiocare. Nel selezionare i prodotti che troverai qui sotto abbiamo optato solo ed esclusivamente per prodotti recenti, appartenenti all’ultima generazione delle rispettive gamme di dispositivi, affidandoci ai migliori e-commerce operanti nel nostro Paese. Pronti a scoprire qual è il miglior smartphone fascia bassa che fa al caso tuo? Scopriamoli.

Xiaomi Mi A2 Lite

Il successore di uno dei best buy dell’ultimo anno, lo Xiaomi Mi A2 Lite è uno dei primi dispositivi Android One dotato di un display unico in formato 19:9. Niente MIUI quindi, ma la versione nuda e cruda del sistema operativo di Google, pensata per non essere personalizzata e per avere aggiornamenti immediati e puntuali. Dal punto di vista del design, il dispositivo è elegante con una scocca in metallo e un display da 5,84 pollici con risoluzione Full HD+ (2280 x 1080 pixel) e tecnologia LCD IPS. Sul lato tecnico troviamo dei componenti decisamente all’avanguardia: qui spicca la presenza di un SoC Qualcomm Snapdragon 625, affiancato da 3 GB di RAM e da 32 GB di storage. Risulta essere ottimo anche il comparto multimediale, grazie alla presenza di un doppio sensore posteriore da 12+5 MP, con il sensore centrale da 12MP dotato di grandi pixel da 1,25 μm e una messa a fuoco automatica a rilevamento di fase per una messa a fuoco automatica rapida e precisa. Ad alimentare il tutto troviamo una batteria da 4000 mAh che ci permette tranquillamente di coprire la giornata senza nessuna fatica.

Perché comprarlo? Perché a quella cifra si tratta di uno dei miglior smartphone fascia bassa più validi del momento. Bisogna rinunciare a qualcosa ma, considerando la fascia di prezzo, è uno smartphone completo che fa tutto quello che serve.

Puoi acquistare Xiaomi Mi A2 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Wiko View 2 Plus

Uno dei miglior smartphone fascia bassa è il Wiko View 2 Plus, il primo ad avere il rapporto d’immagine in 19:9 a costare meno di 200€. E proprio il display a tutto a schermo, unito ad una buona ergonomia dovuta a dimensioni tutto sommato compatte, è il punto di forza di questo dispositivo che punta ad essere l’alternativa economica con le stesse caratteristiche di uno smartphone top di gamma. O perlomeno avvicinarsi, quantomeno, e vista la scheda tecnica, non si può dire che Wiko non abbia fatto un buon lavoro: schermo da 5,93 pollici con risoluzione HD+ da 1528 x 720 pixel, processore Qualcomm Snapdragon 450 – octa-core da 1.8 GHz – accompagnato da 4 GB di RAM e 64 GB di storage espandibili tramite micro SD e doppia fotocamera posteriore da 12 MP con apertura ƒ/2.0, auto HDR e stabilizzazione dei video.

Ma è soprattutto il design a farlo assomigliare a uno smartphone premium, grazie al display a tutto schermo con bordi e cornici ridotte – comprensivo di notch in alto sullo schermo – e alla bella scocca a effetto cromato, che riduce aloni e impronte fastidiose, oltre a riflettere i colori che la circondano, cambiando così veste in ogni occasione. Può essere il telefono ideale se cerchi uno smartphone che sia capace di fare bene tutto (app, foto, multitasking e così via) e abbia un look decisamente nuovo e aggressivo.

Wiko View 2 Plus: la nostra prova

Wiko View 2 Plus è l’alternativa di fascia bassa per chi mette al primo posto l’estetica, le fotocamere e l’autonomia. Questo smartphone non ti lascerà a piedi a metà giornata e brillerà per la colorazione davvero particolare e difficile da vedere in un telefono a meno di 200€, sebbene tu sia costretto a scendere a qualche compromesso. A livello estetico, il look è bello e intrigante, particolarmente indicato per chi ama il notch – che è bello grande, seppur non troppo invasivo. Frontalmente i bordi e le cornici non sono sottilissimi e poco simmetrici, ma è dietro che c’è un bel passo in avanti grazie a una bella cover a effetto lucido che cambia colore in base all’inclinazione della luce.

Il display è ampio e con una buona gestione dei colori e degli angoli di visione ma non è luminosissimo e va in difficoltà alla luce diretta del sole. Non va molto meglio dal punto di vista delle prestazioni considerando che il processore non è esattamente il più performante e può andare in crisi nelle sessioni di multitasking più ardite o con app e giochi troppo pesanti – difficile la visione di film MKV: torna quindi il benchmark da 72776 punti ottenuto con Antutu, leggermente sotto la media di mercato nella sua fascia di prezzo. La doppia fotocamera posteriore si comporta bene nelle migliori condizioni di luminosità con un’ottima gestione dei colori, a tratti sorprendente, ma basta che il sole tramonti per far affiorare tutte le debolezze; non benissimo la camera anteriore.

La batteria è il vero punto di forza del device con un’autonomia media ben superiore alla giornata singola con una media di 6,5 ore di schermo acceso: senza sforzarlo troppo, arriva comodamente a 2 giorni. Il caricatore in dotazione da 5V/2A impiega due ore all’incirca per una ricarica completa.

Puoi acquistare Wiko View 2 Plus su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Redmi Note 7

Il nuovo Xiaomi Redmi Note 7 è uno dei miglior smartphone fascia bassa da acquistare per chi non vuole spendere più di 200€. C’è tutto quello che si chiede ad un telefono di oggi, perfino per i più attenti agli ultimi trend in ambito mobile: display IPS da 6,3 pollici con rapporto 18:9 e risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel); cornici decisamente minimizzate, il notch in alto sullo schermo e angoli smussati. A dare potenza al tutto c’è un chip Qualcomm  Snapdragon 660, octa-core che offre un clock fino ad 2.2 GHz, collegato a 4 GB di RAM e 64 GB di storage che dovrà gestire Android Pie, nella personalizzazione MIUI 10, tipica dell’azienda cinese. Buono il comparto fotografico, grazie ad un doppio sensore posteriore da 48+5 MP, oltre ad una fotocamera anteriore da ben 13 megapixel. Ad alimentare il tutto troviamo infine una comoda batteria da 4000 mAh, che promette un’autonomia di oltre una giornata intera.

Un ottimo entry-level che risponde alla grande alla maggior parte dei bisogni dell’utente medio: buone foto, ottima autonomia e prestazioni fluide grazie ad Android. Sotto i 200€ sono in pochi a poter vantare caratteristiche così. 

Puoi acquistare Xiaomi Redmi Note 7 su Amazon o se preferisci su eBay

Motorola Moto G7

Sei alla ricerca del miglior smartphone fascia bassa? Allora un’ottima alternativa è il Motorola Moto G7. Si tratta di un ottimo smartphone in grado di far bene tutto, dotato di un comparto hardware di tutto rispetto e costruito con materiali resistenti e affidabili. Motorola Moto G7 arriva con un display da 6,2 pollici a risoluzione Full HD+ (2270×1080 pixel), che si adagia su una scocca metallica disponibile in più colorazioni.

La scheda tecnica è tutto sommato buona e conta sulla presenza di un un processore Qualcomm Snapdragon 632, octa-core con clock fino a 1.8 GHz, supportato da 4 GB di RAM e da 64 GB di memoria interna, espandibile via micro SD, che controlla e gestisce il sistema operativo Android Pie 9.0. La fotocamera, in questo caso, è sopra la media, grazie ad un doppio sensore posteriore da 12+5 MP con f/1.8; quella anteriore vede invece la presenza di un sensore da 8 MP con flash anteriore, utile per scattare dei buoni selfie anche al buio. Ad alimentare il tutto c’è una batteria da 3000 mAh, con ricarica rapida, che promette un’autonomia ben superiore ad una giornata intera. Non manca poi la presenza di un sensore d’impronte digitali sul retro, in corrispondenza del logo Motorola. Ti consigliamo questo smartphone se desideri avere uno smartphone economico, che sappia però comunque garantirti aggiornamenti software futuri ed offrirti alcune chicche come il sensore d’impronte digitali, oppure il flash LED frontale.

Puoi acquistare Motorola Moto G7 su Amazon.

Motorola Moto G7
Prezzo consigliato: € 249.99Prezzo: € 199

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni miglior smartphone fascia bassa presente all’interno delle nostre guide agli acquisti è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone fascia bassa entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che lo smartphone fascia bassa sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in modo da riuscire ad identificare l’utente tipo, in questo caso il miglior smartphone fascia bassa.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

La crescita impetuosa degli smartphone top di gamma ha fatto da traino per un forte rialzo della qualità media dei dispositivi sotto ai 250€. Per questo è inevitabile che chi cerca uno smartphone fascia bassa abbia bisogno di determinate caratteristiche. Innanzitutto mi assicuro che abbia una buona ergonomia, provando il telefono per valutarne peso, spessore e dimensioni in modo tale da verificare che non sia troppo grande, che si tenga bene in tasca e che si possa utilizzare con facilità con una mano sola.

Poi passo ad accertarmi che la scheda tecnica sia sufficientemente performante per poter reggere l’urto di app, giochi e film in streaming assicurando comunque un’ottima fluidità di sistema. Visto che parliamo di miglior smartphone fascia bassa provo innanzitutto a scaricare le applicazioni più utilizzate nel corso della giornata (social, Whatsapp e videogiochi come Asphalt Legends 9) e cerco di valutare il rendimento del sistema con un utilizzo normale nell’arco della quotidianità. Poi provo a vedere fin dove riesce a resistere il processore, lanciando tutte le app in contemporanea e provando a passare da una all’altra fino a che non registro rallentamenti o se il chip scalda nella parte posteriore del device – indice di una cattiva gestione dei consumi. Infine, sfrutto l’app Antutu Benchmark che si occupa di analizzare processore e scheda grafica assegnando un punteggio unico che mi può dare un parametro imparziale sulla bontà della scheda tecnica.

Infine mi occupo di analizzare la batteria, valutandone il tempo di ricarica medio con l’alimentatore in dotazione su più cicli di carica e la durata media della batteria in termini di ore di schermo acceso. Per quest’ultima prova misuro il tempo che serve alla batteria per scaricarsi durante la giornata alternando un uso medio (a base di social, telefonate, mail e qualche gioco) e un uso intensivo fatto di film in streaming e sessioni di gioco prolungate, per evitare che ci possa essere un eventuale consumo anomalo in fase di stress test.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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