Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Miglior smartphone economico: come e quali scegliere

Miglior smartphone economico: come e quali scegliere

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 24 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

  • Huawei Mate 20 in offerta a 399€, rispetto ad un costo precedente di 460€;
  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida Miglior smartphone economico è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In questa guida parliamo del miglior smartphone economico. L’obiettivo è offrirti una panoramica completa sui migliori telefoni in circolazione che siano belli, potenti e che costino poco, in modo da aiutarvi nella scelta del dispositivo che meglio soddisfa le vostre esigenze. Andiamo a scoprire qual è il miglior smartphone economico che fa al caso tuo.

Miglior smartphone economico: quale comprare

Quando si parla di miglior smartphone economico è difficile capire immediatamente qual è il dispositivo che fa più al caso nostro. Meglio puntare esclusivamente sul prezzo o analizzare la scheda tecnica e spendere qualche decina di euro in più per avere caratteristiche tecniche migliori e un’esperienza d’uso generalmente superiore? Non esiste una risposta giusta o sbagliata, dipende dalle nostre inclinazioni.

Molto spesso chi cerca il miglior smartphone economico ha un budget a disposizione e vuole un terminale che sia in grado di far bene tutto e che costi meno di quella cifra. Ma è altrettanto vero che l’economicità di un dispositivo va bilanciata in base a ciò che offre: non basta un prezzo inferiore ai 150€ per essere eletto miglior smartphone economico, ma c’è bisogno di una riflessione più ampia che vada a ricercare il miglior rapporto tra qualità e prezzo possibile. E, secondo noi, questo discorso è valido per uno smartphone fascia bassa così come per uno smartphone top di gamma.

Proprio per questo motivo troverai in questa guida la nostra consueta divisione dei prodotti in tre fasce di prezzo: bassa, media e alta, che vanno a rispecchiare le dotazioni tecniche dei dispositivi, in cerca del miglior smartphone economico per tutte le esigenze e tutti i budget. Accanto ai migliori smartphone sotto i 200€, troverai così quelli più indicati se vuoi spendere tra i 200 e i 400€ e quelli per chi può permettersi una spesa più alta.

Qualcuno obietterà sul fatto che possa essere economico un device che costa più di 400€: ebbene, sappiamo che i valori in gioco sono differenti, così come le schede tecniche, ma abbiamo ritenuto che il bagaglio di funzionalità valesse comunque l’etichetta di miglior smartphone economico se rapportato al costo medio sul mercato. Prendiamo ad esempio un dispositivo OnePlus. Il brand cinese ha fatto della qualità la sua ragion d’essere: il suo obiettivo è proporre telefoni con la stessa qualità di un flagship rinomato ma alla metà del suo prezzo di listino. Così se un iPhone XS costa mediamente sui 1000€, uno OnePlus si aggira intorno ai 500€, puntando, grossomodo, sulla stessa scheda tecnica. Pensando in quest’ottica, è difficile non considerarli nella classifica del miglior smartphone economico.

Per cui abbiamo utilizzato gli stessi criteri con tutti: abbiamo cominciato puntando sulla fluidità di sistema, cercando soltanto i migliori processori Qualcomm e una buona dotazione di potenza che fosse in grado di soddisfarti sotto ogni punto di vista. Poi abbiamo tenuto conto di un’ottima autonomia media con una batteria che fosse in grado di farti stare tranquillo durante tutta la giornata. E, infine, abbiamo cercato fotocamere posteriori con grandangolo o zoom che avessero una buona qualità insieme a display che fossero ampi e risoluti a sufficienza, cercando di proporre il miglior smartphone economico che ti permettesse di risparmiare il più possibile mettendo da una parte della bilancia la sua scheda tecnica e dall’altra il prezzo medio presente sul mercato. Il risultato è il miglior smartphone economico in circolazione: andiamo a vedere qual è il modello che fa per te, in ordine di prezzo.

Miglior smartphone economico: meno di 200€

Xiaomi Mi A2

Per pochi euro in più puoi decidere di acquistare Xiaomi Mi A2. Come miglior smartphone economico può contare su un rapporto qualità/prezzo davvero invidiabile: rispetto alla versione Lite ha un pizzico di autonomia in meno (la batteria è da 3010 mAh) e un design più tradizionale che conserva le cornici in alto e in basso permettendo così a Xiaomi di non ricorrere al notch in alto sullo schermo. Il display da 5,99 pollici ha una risoluzione Full HD+ (1080 x 2160 pixel) e una buona protezione di fondo, grazie al Gorilla Glass 5.

Ma è soprattutto in ambito fotografico che si notano le differenze con l’altro modello: qui la doppia fotocamera posteriore è composta da un sensore da 12+20 megapixel che differiscono per la loro lunghezza focale e apertura. La seconda lente è telescopica, cosa che abilita uno zoom 2X senza perdita di qualità e la possibilità di attivare la modalità Ritratto. Ancora meglio il processore, un Qualcomm Snapdragon 660 (octa-core a 2.2 GHz), affiancato da 4 GB di RAM e da 64 GB di storage. Anche qui è presente Android One, che ti consente di avere tanti benefici e un sistema operativo più snello e veloce. Per chi è consigliato? Per chi vuole spendere meno di 200€ e ha bisogno di un pizzico di qualità fotografica in più.

Puoi acquistare Xiaomi Mi A2 su Amazon su eBay o su ePrice

Xiaomi Redmi Note 7

Il miglior smartphone economico se hai un budget inferiore ai 200€ è sicuramente Xiaomi Redmi Note 7. Il punto di riferimento dell’offerta Xiaomi è compatto ed ergonomico grazie ad un design a tutto schermo (con notch) e a un display da 6,3 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel). Dietro, c’è una doppia fotocamera posteriore da 48+5 megapixel in grado di metterti in tasca un telefono davvero ottimo per scattare in ogni condizione di luminosità. Subito sotto troverai il lettore per le impronte digitali.

Sotto la scocca c’è un processore Qualcomm Snapdragon 660 – octa-core a 2.2 GHz – affiancato da 4 GB di RAM e da 64 GB di storage, dove spicca la presenza di una batteria da 4000 mAh che ti consentirà di avere un’autonomia ben superiore alla giornata singola. Perfetto per chi cerca un telefono economico, che costi meno di 200€ e che sappia fare bene tutto: dal multitasking alle foto, con il supporto di un’autonomia dignitosa e in grado di farti arrivare comodamente a fine giornata. Difficile trovare di meglio allo stesso prezzo.

Puoi acquistare Xiaomi Redmi Note 7 su Amazon o se preferisci su eBay

Miglior smartphone economico: tra 200 e 400€

Huawei Mate 20 Lite

Come miglior smartphone economico non poteva mancare Huawei Mate 20 Lite, un’ottima alternativa per chi cerca ottime prestazioni al di sotto dei 250€. Buono il display da 6,3 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) che non solo è a tutto schermo – quindi con i consueti bordi stondati e cornici davvero sottili – ma ha anche il “notch” e tutti i sensori necessari per il riconoscimento facciale e la fotocamera frontale.

A livello hardware, troviamo il SoC HiSilicon Kirin 710 (octa-core a 2.2 GHz) con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile via micro SD che promette di far girare alla perfezione Android Oreo 8.1, nella personalizzazione EMUI 8.2 tipica di Huawei. Buona anche la dotazione fotografica, composta da una doppia fotocamera posteriore – da 20+2 megapixel – e una camera anteriore da 24 MP pensata per scattare ottimi selfie, in ogni condizione di luminosità. Completano la scheda tecnica il bluetooth 4.2, il chip NFC e l’ingresso USB Type-C, oltre alla modalità dual-SIM e ad una batteria con ricarica rapida da 3750 mAh. Per chi è indicato? Per chi cerca un buon cameraphone ad un prezzo inferiore alla media di mercato.

Huawei Mate 20 Lite: la nostra prova

Il design è uno dei punti di forza del telefono soprattutto nella parte posteriore del telefono dove il mix tra la scocca in vetro e il profilo in metallo restituisce davvero un bel look, sebbene la doppia fotocamera sporga davvero tanto sulla superficie subito sopra l’ottimo lettore per le impronte digitali, rapido e veloce. Necessaria una cover protettiva, perché la scocca in vetro lucido trattiene tantissime impronte. Davanti, il notch è imponente ma non dà fastidio nell’utilizzo pratico e non rovina la vista di un telefono elegante e raffinato. Il display è nella media della sua fascia di prezzo, con una buona luminosità adattiva e una buona gestione dei colori e del contrasto con angoli di visione davvero estremi.

Sotto la scocca, il processore se la cava bene anche se messo sotto pressione con film MKV, giochi e app pesanti. La personalizzazione Huawei è piena di app pre-installate ma questo non frena il multitasking e la fluidità d’uso che continua ad essere tra le migliori in questa fascia di prezzo: una conferma che arriva anche dall’analisi dei benchmark su Antutu dove il device ottiene 138329 punti, in linea con gli altri dispositivi allo stesso prezzo. Se spostiamo l’attenzione alle fotocamere, il risultato ci convince con una buona gestione dei colori e del bilanciamento del bianco nelle migliori condizioni di luminosità, mentre va un po’ in sofferenza quando le luci si abbassano; ottima la doppia camera anteriore con un discreto effetto Bokeh per i selfie.

Ma il vero bonus da tenere presente è la batteria: il Mate 20 Lite ha un’autonomia davvero notevole in grado di scavallare tranquillamente la singola giornata e farti arrivare al secondo giorno con un utilizzo medio. Peccato non ci sia la ricarica rapida: il caricatore in dotazione da 5V/2A impiega all’incirca due ore per ricaricare completamente il device. Complessivamente il telefono ha tutte le carte in regola per soddisfarti e a meno che tu non abbia bisogno del massimo delle prestazioni, saprà accontentarti come un top di gamma ma alla metà del suo prezzo.

Puoi acquistare Huawei Mate 20 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Pocophone F1

Il nuovo Xiaomi Pocophone F1 è stato realizzato appositamente per essere nella lista per il miglior smartphone economico. Il sottobrand della casa cinese è nato con l’obiettivo di rendere i migliori processori Qualcomm a un prezzo accessibile: per questo, puoi acquistare uno Snapdragon 845 – octa-core a 2.36 GHz – con 6 GB di RAM e a 128 GB di storage a meno di 300€. Se sei in cerca della massima potenza per app o videogiochi e vuoi soltanto il meglio per evitare lag o interruzioni improvvise, non è possibile trovare di meglio sul mercato.

D’altronde, non è male nemmeno il resto della scheda tecnica: dal display da 6,18 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2246 pixel), alla doppia fotocamera posteriore da 12+5 megapixel fino alla batteria da 4000 mAh di capienza. Buona anche la fotocamera anteriore da 20 megapixel.

Puoi acquistare Xiaomi Pocophone F1 su Amazon o se preferisci su eBay

Miglior smartphone economico: più di 400€

Xiaomi Mi 9

Lo Xiaomi Mi 9 rappresenta l’emblema della guida al miglior smartphone economico: le migliori caratteristiche tecniche che cerchi in un top di gamma ad un prezzo davvero da urlo. Rispetto ad un anno fa, Xiaomi ha ristretto il notch trasformandolo in una goccia e ha ridotto ulteriormente bordi e cornici ai lati del pannello AMOLED da 6,39 pollici. Il risultato è uno schermo Full HD+ bello ed elegante, ulteriormente messo in risalto da uno spessore ridotto che rende il telefono leggero e comodo da utilizzare. Dietro, la casa cinese punta su un pattern olografico davvero d’effetto che sfrutta un gioco di luce per far cambiare colore alla cover in base all’angolazione da cui la guardi.

C’è il sensore delle impronte integrato sotto lo schermo, così come una tripla fotocamera posteriore – oramai diventato uno standard tra i top di gamma – particolarmente impressionante con un grandangolo da 16 megapixel e un teleobiettivo da 12 megapixel a dare aiuto al mega-sensore principale da 48 MP. Sotto la scocca troviamo il top di gamma Qualcomm 2019, lo Snapdragon 855 (octa-core a 2.84 GHz), destinato ad essere montato su tutti i flagship in arrivo quest’anno: a supporto ci saranno 6 GB di RAM e 128 GB di storage, insieme a una batteria da 3300 mAh con ricarica wireless. Perfetto se cerchi soltanto il meglio del mercato a meno di 450€.

Puoi acquistare Xiaomi Mi 9 su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Mi 9
Prezzo consigliato: € 449.9Prezzo: € 449.9

OnePlus 6T

L’ultimo prodotto che vogliamo segnalarti come miglior smartphone economico è OnePlus 6T. A livello estetico, siamo di fronte ad uno dei modelli più belli del mercato con un design senza bordi e cornici che mette in risalto il display AMOLED 19:9 da 6,41 pollici, notch a goccia, corpo in vetro e doppia fotocamera posteriore da 16+20 megapixel, realizzata appositamente per scattare ottime foto in ogni condizione di luminosità. Ci sono due grandi novità rispetto al passato: l’assenza del sensore per le impronte al centro della cover e del jack audio da 3,5 millimetri. Il primo è stato sostituito dallo Screen Unlock, un lettore integrato nel display, mentre il secondo, eliminato per fare spazio al sensore biometrico, è sostituito dall’ingresso USB Type-C e da un adattatore presente in confezione.

Lato software, OnePlus offre l’OxygenOS, un’esperienza ottimizzata di Android, più veloce, più pulita e più personalizzabile rispetto ad altre esperienze Android. Sotto la scocca c’è un processore Qualcomm Snapdragon 845 – octa-core a 2.8 GHz – con GPU Adreno 630 per migliorare le prestazioni grafiche oltre a 8 GB di RAM e 256 GB di spazio disponibile, non espandibile con microSD. Buona la batteria da 3700 mAh con Dash Charge che permette di arrivare a fine giornata con una ricarica da mezz’ora oltre ad una connettività Wi-Fi, Bluetooth 5.0, NFC e GPS. In buona sostanza, rispetto agli altri top di gamma manca la certificazione IP68 e la ricarica wireless, ma per il resto non manca nulla e puoi portartelo a casa ad un prezzo ben inferiore alla media.

OnePlus 6T: la nostra prova

OnePlus 6T è il device perfetto per chi cerca tanta qualità a buon prezzo. A cominciare dal design: il look moderno e raffinato dello smartphone lo rendono uno dei più belli dell’anno grazie a bordi e cornici davvero sottili e a un notch disegnato elegantemente in alto sullo schermo. Anche dietro il colpo d’occhio non è male grazie ad una scocca satinata ma in grado di riflettere la luce a seconda di dove viene colpito il telefono in modo tale da non trattenere troppe impronte e avere un bel look estetico. In mano è sottile, leggero ed ergonomico, sebbene sia un pelo troppo grande da essere utilizzato comodamente con una mano sola. Il display ha buoni angoli di visione e un’ottima taratura di base, sebbene pecchi di una luminosità adattiva troppo bassa che ti spinge a ritoccare l’indicatore, soprattutto alla luce diretta del sole.

Sotto la scocca, il processore se la cava bene in ogni situazione: dalle app più pesanti, ai giochi fino ai film in MKV. Buona parte del merito è dell’ottimizzazione OnePlus grazie alla Oxygen OS davvero pulita e chiara da usare tutti i giorni. Una fluidità che permette al telefono di ottenere un punteggio di 298111 punti su Antutu, piazzandosi ai primi posti assoluti di questa speciale classifica. Dal punto di vista fotografico, la doppia fotocamera posteriore si comporta alla grande in ogni condizione di luminosità (si notano i passi avanti nella modalità notturna) ma si tratta dell’unico segmento in cui i cinesi devono ancora compiere il passo finale per superare i propri competitor.

Un altro cavallo di battaglia è la batteria, grazie ad un’autonomia che dura tranquillamente più di una giornata con 5,5 ore di schermo acceso di media e un’ottima ricarica rapida che ti permette di avere tutta la potenza necessaria in poco più di mezz’ora – merito di un caricatore da 5V/4A. Perfetto per chi cerca tanta qualità, un bel design e una buona batteria, ad un prezzo decisamente invitante: intorno ai 500€ è un vero affare.

Puoi acquistare OnePlus 6T su Amazon o se preferisci su eBay

OnePlus 6T
Prezzo consigliato: € 549Prezzo: € 545

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni miglior smartphone economico presente all’interno delle nostre guide all’acquisto è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone economico entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che il miglior smartphone economico sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in questo caso riguardante il miglior smartphone economico.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di miglior smartphone economico, il primo test da fare riguarda la fluidità di sistema, per assicurarmi che sia in grado di fornire buone prestazioni per ogni utilizzo. Per questo scarico le app più utilizzate tra social, strumenti di lavoro, piattaforme per la tv in streaming e videogiochi e utilizzo il telefono nell’arco di una giornata per capire se è in grado di sostenere bene il ritmo delle app più pesanti, se il sistema risponde bene e se non ci sono rallentamenti di sorta. Dopodiché, provo a lanciare più app contemporaneamente e sfrutto il pulsante del multitasking per scorrere le varie applicazioni e verificare che il passaggio da una all’altra sia fluido e senza problemi. Infine, uso l’app Antutu Benchmark, che effettua una serie di test sul processore e la scheda grafica e poi assegna loro un punteggio: un buon metodo per avere un ulteriore metro di giudizio che mi permetta di confrontare due modelli diversi, ma simili tra loro.

Poi è il turno della batteria per capire se è adeguata al bagaglio di caratteristiche che si portano dietro, analizzandone il tempo medio di utilizzo (in base alle ore di schermo acceso), eventuali cali di prestazione con un uso intensivo e il tempo di ricarica medio con il caricatore in dotazione. Per fare questo, misuro su più cicli di carica l’autonomia del dispositivo nel corso di una giornata tipo fatta di telefonate, mail e social, cronometrando poi quanto ci mette il caricatore a fare il pieno di energia allo smartphone.

In seguito, è necessario effettuare un test sulle fotocamere per capire quale sia il modello migliore. La crescita dei telefoni di fascia media nel segmento del “punta e scatta” – ossia nella modalità automatica che ti permette di aprire l’app Fotocamera, puntare il soggetto e scattare – è notevole e oramai le distanze con i top sono praticamente azzerate. Per questo è necessario utilizzare il telefono nel corso della giornata provando vari tipi di scatto per capire se le foto sono ben bilanciate dal punto di vista dei colori, della luminosità e della nitidezza. Per farlo realizzo foto macro, foto grandangolo, foto ritratto, foto paesaggio, foto in modalità Notte e una serie di selfie in diverse condizioni di luce.

Infine, dobbiamo analizzare il dispositivo in merito al display. È bene capire se la luminosità è sufficiente in ogni condizione di luce (anche sotto a quella diretta del sole), se i colori sono ben bilanciati e non sono troppo freddi o troppo caldi e se, inclinando lo schermo da tutte le direzioni, continuo ad avere una buona visione dei contenuti. In più, guardando un film in streaming posso capire come si comporta in termini di qualità video e audio. Ma se questo non bastasse, apro l’app Display Tester e sfrutto le immagini a disposizione (principalmente palette di colori standard) per capire con esattezza come si comporta il display in tutte le sfumature di colore e in termini di luminosità.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

2 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Luca Pierattini tramite i commenti.