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Smartphone dual SIM: finalmente non sono più un incubo

Smartphone dual SIM: finalmente non sono più un incubo

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 16 maggio 2019
6422 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

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N.B. La guida smartphone dual sim è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In questo articolo parliamo di smartphone dual SIM, dispositivi perfetti per chi deve gestire due SIM contemporaneamente – magari una per il lavoro ed una personale – nel modo più comodo possibile. Stanchi di dover portare sempre con sé anche il vostro telefono aziendale? Nessun problema: in questo articolo vi indichiamo i migliori smartphone dual SIM attualmente presenti sul mercato.

Smartphone dual SIM: quale comprare

Se fino a qualche anno fa i dual SIM erano catalogati come telefoni da evitare come la peste, il trend ha subito un improvviso cambio di direzione, merito sopratutto dell’arrivo sul mercato di telefoni con caratteristiche hardware ed estetiche tutt’altro che dozzinali. Se per alcuni questo genere di telefono può essere utile per abbinare due piani tariffari differenti, per esempio una scheda per le chiamate e una per la navigazione internet, per altri può rappresentare il giusto compromesso fra comodità e portabilità.

Quante volte è capitato di sfogliare distrattamente un volantino di prodotti telefonici scorgendo uno smartphone dual SIM X della casa Y ad un prezzo stracciato? Tante, tantissime volte. Poi magari si andava a fare qualche ricerca su internet e si veniva a conoscenza di tutta una serie di problemi e di limitazioni che di colpo facevano precipitare l’euforia del momento ai minimi storici.

Questo in passato era dovuto anche al genere di utenza a cui erano proposti questi terminali; per lo più persone che non avevano alcun interesse di avere fra le mani un prodotto fatto bene, ma piuttosto un telefono da usare esclusivamente come muletto – passatemi il termine. Il muletto – termine ormai noto a molti – è un telefono da battaglia usato principalmente per due scopi: non comportare ansia nell’acquirente derivanti dall’avere fra le mani un telefono costruito con materiali pregiati, e per essere usato unicamente come telefono su cui utilizzare due o tre applicazioni fondamentali (WhatsApp e Facebook in primis) e nient’altro.

“Scegliere un dual SIM non vuol dire più accontentarsi del meno peggio”. Fin a questo punto l’equazione telefono dual SIM = telefono dozzinale corrispondeva al vero ma, grazie sopratutto a due prodotti, la definizione ha preso tutta un’altra piega. Chi si avvicina al mondo degli smartphone dual SIM in questo periodo scopre con grande stupore la presenza di prodotti decisamente validi, seppur rinuncianti ad alcune scelte stilistiche reputate giustamente incompatibili ad un prodotto di questo genere.

Ovviamente bisogna tenere bene a mente alcuni criteri di scelta. Lo smartphone dual SIM deve fare bene una cosa: gestire al meglio le due schede SIM, lasciandoti comunque la possibilità di espandere la memoria del tuo smartphone per film, musica o app particolarmente pesanti. Per questo abbiamo deciso di effettuare la nostra ricerca cercando soltanto smartphone con triplo slot – ossia con due slot per due nano SIM più un terzo spazio per la micro SD – oppure telefoni limitati al doppio slot, ma con una capacità di storage superiore ai 256 GB, in modo tale da permetterti di usare due numeri di telefono pur garantendoti spazio a sufficienza in memoria. Una volta scelti questi modelli abbiamo preso in considerazione soltanto quelli che ci assicuravano un’ottima fluidità di sistema, con ottime prestazioni di base.

Vediamo quindi di guidarvi all’acquisto di uno smartphone dual SIM che possa fare al caso vostro. Di seguito troverete varie proposte di dispositivi che possono accompagnarvi nel quotidiano, da quelle più economiche e accessibili a quelle più costose. Abbiamo ovviamente scelto solo prodotti recenti, usciti al massimo nell’ultimo anno o poco più indietro, garantendovi così le ultime soluzioni hardware, perfettamente in linea con il contesto odierno. Andiamo dunque ad analizzare i migliori smartphone dual SIM, elencati qui sotto in ordine di prezzo.

Smartphone dual SIM fascia bassa: fino ai 200€

Xiaomi Redmi 6

Xiaomi Redmi 6 rappresenta senza dubbio un ottimo compromesso qualità/prezzo qualora il nostro obiettivo sia quello di possedere uno smartphone dual SIM mediamente prestante, dotato di un’autonomia infinita ed in grado di gestire contemporaneamente due schede telefoniche. Questo si configura infatti con un pannello da 5,45 pollici, con display HD+ (1440 x 720 pixel) ed alimentato da un processore MediaTek Helio P22, octa-core e clock fino a 2 GHz.

Le altre caratteristiche vedono la presenza di ben 3 GB di RAM e di 32 GB di memoria di massa, espandibile ulteriormente via micro SD, perfette per controllare e gestire il sistema operativo Android Oreo 8.1. Ottima la presenza del triplo slot (due SIM + micro SD) che ti consentono di  sfruttare le due nanoSIM per chiamate e messaggi insieme all’espansione esterna per aggiungere GB allo storage. Molto buono anche il comparto multimediale, composto da una doppia fotocamera posteriore da 12+5 MP e una anteriore da 5 MP. Buona la batteria da 3000 mAh. Perfetto se cerchi una soluzione a doppia SIM che costi poco e ti assicuri buone prestazioni con un design ultra-compatto.

Puoi acquistare Xiaomi Redmi 6 su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Mi A2 Lite

Il successore di uno dei best buy dell’ultimo anno, lo Xiaomi Mi A2 Lite è uno dei primi dispositivi Android One dotato di un display unico in formato 19:9. Niente MIUI quindi, ma la versione nuda e cruda del sistema operativo di Google, pensata per non essere personalizzata e per avere aggiornamenti immediati e puntuali. Dal punto di vista del design, il dispositivo è elegante con una scocca in metallo e un display da 5,84 pollici con risoluzione Full HD+ (2280 x 1080 pixel) e tecnologia LCD IPS. Sul lato tecnico troviamo dei componenti decisamente all’avanguardia: qui spicca la presenza di un SoC Qualcomm Snapdragon 625, affiancato da 3 GB di RAM e da 32 GB di storage. Ottima la presenza di un triplo slot (per due nano SIM e una micro SD) che lo rende la scelta più economica tra gli smartphone dual SIM.

Risulta essere ottimo anche il comparto multimediale, grazie alla presenza di un doppio sensore posteriore da 12+5 MP, con il sensore centrale da 12MP dotato di grandi pixel da 1,25 μm e una messa a fuoco automatica a rilevamento di fase per una messa a fuoco automatica rapida e precisa. Ad alimentare il tutto troviamo una batteria da 4000 mAh che ci permette tranquillamente di coprire la giornata senza nessuna fatica.

Puoi acquistare Xiaomi Mi A2 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Smartphone dual SIM fascia media: dai 200€ ai 400€

ASUS Zenfone Max Pro M2

I miglior smartphone ASUS puntano tutto sulla fascia media di mercato, per cui non sorprendono le qualità di ASUS Zenfone Max Pro M2. Ha un display da 6,3 pollici Super AMOLED con formato 19:9 (risoluzione 2280×1080 pixel) che ricopre quasi tutta la superficie dello schermo ad eccezione di una piccola cornice sul lato inferiore e del notch in alto sullo schermo. Ma soprattutto è uno dei pochi a fregiarsi del triplo slot, tanto caro a chi cerca un buon telefono dual SIM: un ingresso per avere più storage via micro SD e due slot dedicati alle Nano-SIM.

Ottimo, poi, il comparto fotografico, che può vantare la presenza di una doppia fotocamera posteriore, rispettivamente con sensori da 12+5 megapixel con un sensore dedicato interamente alla modalità Ritratto per migliorare l’effetto Bokeh. Buono il chip Qualcomm Snapdragon 660 con processore octa-core da 2,2 GHz massimi, affiancato da 6 GB di RAM e da 64 GB di storage. Lato connettività, invece, troviamo la presenza di un modulo NFC, un modem 4G Cat.11 e una porta USB Type-C con tecnologia di ricarica rapida. È il telefono ideale per chi apprezza il design a tutto schermo ma non vuole spendere più di 300 euro per portarselo a casa, rendendolo uno dei miglior smartphone dual SIM da consigliare.

ASUS Zenfone Max Pro M2: la nostra prova

L’ASUS Zenfone Max Pro M2 è la soluzione perfetta per chi cerca un telefono dal look moderno ed elegante in una fascia di prezzo inferiore. Non c’è dubbio che la potenza e il design non siano i punti di forza del device che al tatto è ergonomico, leggero e sottile, sebbene sul lato frontale ospiti ancora bordi e cornici consistenti, con un notch poco invasivo nella parte superiore del display; bella la scocca posteriore con un bell’effetto lucido. Il display IPS non è il migliore in circolazione, ma ha dei buoni angoli di visione e una buona luminosità sebbene sia da rivedere la gestione dei colori, visto che tendono ad essere troppo “freddi” e vanno sistemati nel menù Impostazioni.

L’altro fattore chiave è la potenza grazie ai 6 GB di RAM che pompano al massimo il processore di fascia media, facendogli fare ottima figura di fronte alle app più pesanti, ai giochi e ai film (perfino in MKV) o al semplice multitasking, riscuotendo un punteggio di 130328 punti su Antutu, in linea con la sua fascia di prezzo. Meno bene le fotocamere posteriori che se la cavano con sufficienza durante il giorno e vanno in difficoltà appena cala il sole, soprattutto per quanto concerne i colori e il contrasto dei toni.

Ma il vero cavallo di battaglia del dispositivo è la batteria con un modulo da 5000 mAh in grado di sostenerti per tutta la giornata, scavallando tranquillamente il secondo giorno con una media del 40% di batteria rimanente. Il caricatore da 5V/2A impiega all’incirca due ore e mezzo per passare dallo 0 al 100% di ricarica. Ci troviamo di fronte ad un’ottima alternativa sotto i 300€, soprattutto per chi cerca un pizzico di autonomia in più senza rinunciare a nulla.

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Motorola Moto G7 Plus

Il modello Plus della serie G7 di Motorola è tra i miglior smartphone Dual Sim che presentiamo ad avere il triplo slot: due Nano-Sim da una parte e lo spazio per l’ingresso micro SD da un’altra, consentendoti di poter godere di tutti i vantaggi di un telefono con due schede Sim e la possibilità di espandere al massimo la memoria interna, contemporaneamente. Questo è uno dei pregi di Motorola Moto G7, specialmente per chi cerca un buon telefono dual, ma che va a infiocchettare una buona scheda tecnica. Lo smartphone è bello ed elegante con un display IPS Full HD da 6,24 pollici con bordi e cornici ridotte in formato Full View 19:9 e il notch a goccia in alto sullo schermo.

Al quale bisogna aggiungere l’ottima dotazione fotografica dello smartphone che può vantarsi di una doppia fotocamera posteriore da 16+5 megapixel, con un sensore dedicato a migliorare la modalità Ritratto. Completa il pacchetto il processore Qualcomm Snapdragon 636 – octa-core a 1.8 GHz – insieme ad una batteria da 3000 mAh e a caratteristiche avanzate tra cui la tecnologia NFC e le funzionalità di sblocco rapido tramite riconoscimento facciale e delle impronte. Arriva con Android Pie 9.0 pre-installato.

Motorola Moto G7 Plus: la nostra prova

Il Motorola Moto G7 Plus ha tutte le carte in regola per confermare il successo del suo predecessore nella fascia media di mercato: grazie a un bel design in 18:9, al triplo slot per la modalità dual SIM e a un display a tutto schermo con un notch a goccia non troppo invasivo può riuscire a convincere anche i più scettici. In mano è leggero, sottile ed ergonomico, ma soprattutto è davvero bello da vedere soprattutto nella parte posteriore: la doppia fotocamera sporge molto ma se utilizzi la cover in silicone in dotazione non te ne accorgi e eviti di lasciare troppe impronte vicino al lettore per le impronte digitali, rapido e preciso.

Lato hardware, il telefono non è eccezionale e va in difficoltà se messo sotto pressione con app, giochi e film pesanti (soprattutto in MKV) ma, sebbene rallenti un pelo, riesce sempre ad accontentarti, grazie anche alla personalizzazione Motorola che ti mette in tasca Android 9 Pie praticamente stock: non è un caso quindi che ottenga appena 118345 punti come benchmark su Antutu, appena sotto la media della sua fascia di prezzo. La doppia fotocamera posteriore è uno dei punti di forza del dispositivo essendo rapida e completa, con una buona resa cromatica in tutte le condizioni di luminosità; altrettanto buona quella anteriore che unisce un ottimo effetto Bokeh.

Dal punto di vista dell’autonomia, il telefono arriva tranquillamente al secondo giorno con un utilizzo medio (circa 5 ore di schermo acceso al giorno), ma è facile pensare che con un utilizzo intenso di social e giochi tu possa comunque arrivare a fine giornata senza troppi patemi d’animo. Se poi hai problemi, basta collegare il caricatore da 27W in confezione per avere il massimo della carica in poco più di mezz’ora. Alla fine, il Moto G7 Plus si conferma un’alternativa di tutto rispetto nella fascia media di mercato proponendosi come alternativa per chi cerca design, fotocamere e una buona batteria: sotto ai 300€ è da prendere al volo.

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Smartphone dual SIM fascia alta: dai 400€ in su

OnePlus 6T

Eccoci arrivati alla punta di diamante della nostra collezione dei miglior smartphone dual SIM: vi presentiamo OnePlus 6T, l’ultimo gioiello di tecnologia confezionato dal colosso cinese, che può essere l’alternativa ideale per chi cerca il massimo delle prestazioni, un doppio slot per 2 schede SIM e una memoria interna abbastanza ampia da poter fare a meno del terzo slot per la micro SD. Questo è il caso di OnePlus 6T nella versione da 256 GB di memoria interna, sufficienti a soddisfare ogni genere di esigenza. Il display è un pannello OLED da 6,41 pollici, con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) e rapporto d’aspetto in 19:9; a tutto schermo quindi, notch a goccia compreso, in una delle soluzioni più eleganti viste fin qui nel corso degli ultimi mesi.

Dietro, la bella cover ad effetto lucido mette in risalto la doppia fotocamera posteriore da 16+20 megapixel composta da un sensore principale e da una lente dedicata al calcolo della profondità per la modalità Ritratto: davvero di ottima qualità. Oltre ad un comparto multimediale eccellente, può contare su una scheda tecnica fiammante, composta da un processore Qualcomm Snapdragon 845 – octa-core a 2.4 GHz – affiancato da 8 GB di RAM e da 256 GB di storage, non espandibile via micro SD in questa versione potente che consigliamo per chi cerca uno smartphone dual SIM. Non manca poi un sensore d’impronte digitali, integrato sotto il display, mentre sono poi presenti un modem LTE, moduli Bluetooth 5.0, NFC e WiFi dual-band. La batteria conta invece su un modulo da 3700 mAh. A bordo, infine, troviamo il sistema operativo Android Pie 9, con personalizzazione Oxygen OS.

OnePlus 6T: la nostra prova

OnePlus 6T è uno degli smartphone più belli in circolazione grazie ad un design a tutto schermo che non viene sciupato nemmeno dal notch a goccia che dona linearità e eleganza al device. Dietro, la cover è solida e con un bell’effetto satinato che cambia a seconda della luce che la colpisce, senza trattenere troppo le impronte. Davvero un bel lavoro. In più è sottile, leggero ed ergonomico, sebbene sia un pelo troppo grande da essere utilizzato comodamente con una mano sola. Il display ha buoni angoli di visione e un’ottima taratura di base, sebbene pecchi di una luminosità adattiva troppo bassa che ti spinge a ritoccare l’indicatore, soprattutto alla luce diretta del sole.

Dal punto di vista delle prestazioni, il processore è ottimizzato bene con la buona personalizzazione Oxygen OS, pulita e semplice da utilizzare che fa girare alla perfezione anche app e giochi più pesanti, compresi i film in MKV. Una fluidità che permette al telefono di ottenere un punteggio di 298111 punti su Antutu, piazzandosi ai primi posti assoluti di questa speciale classifica. Il comparto fotografico è migliorato, sebbene continui ad essere un po’ il lato debole del device: non si può dire che le foto non siano ottime, però è chiaro che i competitor si sono mossi bene in questo versante e OnePlus 6T riesce soltanto a stare in scia; buona la nuova modalità Notte.

Dove invece riesce a prevalere è sul versante batteria: l’autonomia è ottima e dura tranquillamente più di una giornata con una media di 5,5 ore di schermo acceso, ma è nella ricarica rapida che dà il suo meglio grazie al caricatore da 5V/4A che impiega appena mezz’ora. Perfetto per chi cerca tanta qualità, un bel design e una buona batteria, ad un prezzo decisamente invitante: intorno ai 500€ è un vero affare.

Puoi acquistare OnePlus 6T su Amazon o se preferisci su eBay

OnePlus 6T
Prezzo consigliato: € 629Prezzo: € 599

Samsung Galaxy S10

Sulla falsariga di quanto detto poco sopra, se proprio non ti bastassero 256 GB di storage, ma vuoi solo il meglio dal punto di vista delle performance, puoi scegliere come nuovo smartphone dual SIM il nuovo Samsung Galaxy S10, il primo a sposare il nuovo Infinity-O Display caratterizzato da un “foro” sul pannello dedicato ad ospitare la fotocamera anteriore da 10 megapixel.

Per il resto, si riducono bordi e cornici sullo schermo Super AMOLED da 6,1 pollici QHD+ (1440 x 3040 pixel); dietro, invece, la tripla fotocamera posteriore da 12+12+16 megapixel è ottima perché unisce un buon sensore principale ad un teleobiettivo da 2X e ad un ultra-grandangolo da 123 gradi – equivalente all’occhio umano – in grado di farti scattare immagini panoramiche da urlo. Lato multimedia, troviamo poi a bordo un sistema di speaker targati AKG, mentre sul lato tecnico figurano il processore Exynos 9820 – octa-core a 2.7 GHz – con 512 GB di storage (espandibile con microSD fino a 512 GB/scheda SIM ) e 8 GB di RAM. Non c’è il triplo slot, per cui dovrai scegliere se espandere la memoria o avere un secondo numero sul telefono, ma siamo convinti che 512 GB siano più che sufficienti per rispondere alla maggior parte delle necessità. La batteria conta su un modulo da 3400 mAh, con ricarica rapida e wireless. Se prendi atto della modalità ibrida, questo modello è uno dei miglior smartphone dual SIM in circolazione.

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La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni smartphone dual SIM presente all’interno delle nostre guide agli acquisti è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone dual SIM entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che lo smartphone dual SIM sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in modo da riuscire ad identificare l’utente tipo, in questo caso riguardante smartphone dual SIM.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di uno smartphone dual SIM, è necessario testare in primis come si comporta nella gestione delle due schede SIM, sotto ogni punto di vista: chiamate, ricezione, messaggi e come lo smartphone passa da un modulo all’altro. L’obiettivo è verificare che tutto funzioni alla perfezione e senza ostacoli: per farlo, effettuo telefonate di prova e provo ad utilizzarlo nella vita di tutti i giorni alternando il numero personale a quello lavorativo.

Dopodiché è necessario assicurarsi che quel telefono sia in grado di offrire ottime prestazioni e una buona fluidità di sistema. Per farlo scarico le principali app del momento cercando di spaziare su tutti i generi: dai social, alle app di produttività fino ai videogiochi più performanti e utilizzo il telefono nel corso della giornata controllando che non ci sia alcun tipo di problema. Poi provo a intensificare un po’ il test passando ad un uso più intensivo a base di film in streaming e sessioni di gioco più prolungate e lancio contemporaneamente diverse applicazioni, provando a passare dall’una all’altra per controllare che non ci siano rallentamenti e tutto scorra fluido; fondamentale poi che il processore non scaldi sul retro, perché sarebbe indice di una cattiva gestione dei consumi energetici.

Per aiutarmi nel giudizio, utilizzo l’app Antutu Benchmark, un software che si occupa di effettuare alcuni test su processore e scheda grafica del dispositivo assegnandogli un punteggio e classificando il dispositivo in base alle sue prestazioni: un buon termine di paragone nel caso in cui due telefoni siano troppo simili tra loro.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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