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Miglior smartphone cinese: la nostra guida all’acquisto aggiornata mensilmente

Miglior smartphone cinese: la nostra guida all’acquisto aggiornata mensilmente

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 10 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

  • Huawei Mate 20 in offerta a 399€, rispetto ad un costo precedente di 460€;
  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida Miglior smartphone cinese è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In questa guida parliamo del miglior smartphone cinese. Desideri acquistare un nuovo smartphone e vuoi sapere qual è il miglior smartphone cinese che fa più al caso tuo? Sei sulla pagina giusta: nei prossimi paragrafi andremo infatti ad approfondire i prodotti provenienti dal paese asiatico, cercando di individuare il miglior smartphone cinese in base ai tuoi bisogni e alle tue necessità. Procediamo.

Miglior smartphone cinese: quale comprare

La ricerca del miglior smartphone cinese si è evoluta nel corso del tempo: siamo passati da prodotti di qualità scadente, fatti di plastica e con una scheda tecnica che provava soltanto lontanamente ad avvicinarsi agli smartphone top di gamma, a dei telefoni che sono in grado di competere con chiunque e sotto ogni punto di vista. Attualmente, il miglior smartphone cinese corrisponde al miglior telefono presente sul mercato, battendo la concorrenza di produttori statunitensi o europei in termini di prestazioni e di potenza.

L’enorme successo di Huawei – oramai stabilmente al secondo posto della classifica dei maggior venditori di smartphone al mondo – riflette la qualità e l’affidabilità del miglior smartphone cinese, mettendoti al riparo da brutti scherzi: se sceglierai uno dei prodotti presenti in questa guida, ti metterai in tasca un telefono sicuro, facile da utilizzare e soprattutto duraturo.

Perché acquistare il miglior smartphone cinese? Perché il mercato orientale offre una qualità media e un prezzo praticamente inavvicinabile ai brand al di fuori della Cina. Oramai non è più necessario scendere a compromessi per avere un telefono buono, ad un prezzo corrispondente alla metà di un top di gamma: Honor o Xiaomi hanno dimostrato ai loro utenti che è possibile confezionare un telefono di design, potente al punto giusto e con un prezzo sensibilmente più basso.

Come è possibile? Honor è un sotto-brand di Huawei e può utilizzare i suoi componenti realizzando telefoni più economici e a buon prezzo, mentre Xiaomi punta sulla vendita “all’ingrosso”: in buona sostanza, punta a vendere enormi quantità di dispositivi con cui fare cassa. Avendo una percentuale di ricarica del 5% – ad esempio, se Xiaomi spendesse cento euro per realizzare un telefono, questo stesso smartphone non sarebbe venduto a più di 105€ – è normale che riesca a produrre il miglior smartphone cinese senza pesare troppo sul portafoglio degli utenti.

Per questo motivo per scegliere il miglior smartphone cinese ci siamo basati sulle caratteristiche tecniche dei dispositivi per scegliere il miglior smartphone cinese da inserire in questa guida: abbiamo cercato processori Qualcomm (o proprietari) per avere ottime prestazioni, fotocamere all’altezza e una batteria in grado di arrivare tranquillamente a fine giornata. Poi abbiamo cercato dispositivi che avessero una buona ergonomia per essere utilizzati in maniera semplice e comoda.

Infine, abbiamo suddiviso i prodotti in ordine di prezzo in modo da trovare il miglior smartphone cinese del mercato. Questa guida, come le altre che produciamo, è monitorata e aggiornata mensilmente e presenta solo ed esclusivamente dispositivi usciti sul mercato nell’ultimo anno: questo garantisce la certezza di avere smartphone recenti, potenti e prestazionali. Andiamo a vedere qual è il miglior smartphone cinese che abbiamo selezionato per te.

Miglior smartphone cinese fascia bassa: meno di 250€

Xiaomi Mi A2

La ricerca del miglior smartphone cinese comincia con uno dei best buy dell’anno: Xiaomi Mi A2. Dotato di scocca metallica e di un design elegante, uno dei punti di forza del dispositivo è il display da 5,99 pollici Full HD+ (1080 x 2160 pixel). Ma soprattutto è lo smartphone Xiaomi dotato del sistema operativo Android One, ovvero della versione stock di Android (e quindi non nella personalizzazione MIUI), sviluppata a quattro mani proprio con Google. Un bel plus che ti consente di avere un sistema operativo che va veloce come un fulmine e non è zavorrato dall’app preinstallate che troviamo nelle consuete personalizzazioni cinesi, ma soprattutto ti mette al passo di Big G dal punto di vista degli aggiornamenti software.

A livello hardware, troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 660 (octa-core a 2.2 GHz), affiancato da 4 GB di RAM e da 32 GB di memoria interna e sostenuto da una batteria da 3010 mAh. Ottimo il comparto fotografico, composto da una doppia fotocamera posteriore da 12+20 megapixel che ti consente di avere belle immagini, anche nella modalità Ritratto. Per chi è indicato? Per chi cerca uno smartphone economico che abbia tutte le carte in regola per far bene senza scendere a compromessi.

Puoi acquistare Xiaomi Mi A2 su Amazon su eBay o su ePrice

Xiaomi Redmi Note 7

L’ultimo arrivato in casa Xiaomi si contraddistingue per un ottimo comparto fotografico, grazie alla doppia fotocamera posteriore da 48+5 MP che assicura estrema nitidezza agli scatti anche in condizioni di scarsa luminosità. Il display Full HD+ da 6,3 pollici è ancora più brillante, ampio e dai colori più definiti. È racchiuso in un design borderless che estende lo schermo fino al suo limite, abbattendo bordi e cornici e lasciando lo spazio per un notch a goccia in alto sullo schermo. La fotocamera frontale da 13 MP assicura di includere nei selfie un maggior numero di amici o dettagli dello sfondo.

La batteria ad elevata capacità da 4000 mAh e il processore Qualcomm Snapdragon 660 (octa-core a 2.2 GHz con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna) permettono di fare di più, più a lungo, con prestazioni veloci e senza intoppi. Completano la dotazione tecnica un connettore USB Type-C e l’aggiornamento ad Android Pie. Xiaomi ha fatto passi avanti notevoli in ambito mobile, assicurando un dispositivo potente e in grado di fare belle foto. Sotto i 200€ è un affare, quasi impossibile fare di meglio.

Puoi acquistare Xiaomi Redmi Note 7 su Amazon o se preferisci su eBay

Miglior smartphone cinese fascia media: da 250€ a 400€

Xiaomi Pocophone F1

Se invece cerchi il massimo della potenza e puoi fare a meno di un pizzico di estetica, Xiaomi Pocophone F1 è il miglior smartphone cinese che puoi trovare. Dotato di un display da 6,18 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2246 pixel), questo smartphone ha un design a tutto schermo comprensivo di notch in alto sullo schermo e di bordi e cornici praticamente azzerate; nella parte posteriore fanno bella mostra di sé le due fotocamere posteriori da 12+5 megapixel, subito sopra al lettore per le impronte digitali.

Ma il vero punto di forza è sotto la scocca, dove troviamo il SoC Qualcomm Snapdragon 845 (octa-core a 2.36 GHz) con 6 GB di RAM e a 128 GB di storage, in grado di soddisfare anche i giocatori più accaniti. Per il resto c’è il modulo Bluetooth 5.0 e un connettore Type-C per alimentare la batteria da 4000 mAh di capienza. Se cerchi un telefono per giocare o per il multitasking che costi poco e ti offra il massimo delle potenzialità, questo smartphone è ciò che fa per te.

Puoi acquistare Xiaomi Pocophone F1 su Amazon o se preferisci su eBay

Huawei Mate 20 Lite

Il gioiellino di casa Huawei è nella lista per il miglior smartphone cinese. Huawei Mate 20 Lite racchiude il meglio di quanto si possa trovare nel segmento di fascia media: arriva con un display LCD da 6,3 pollici dotato di una risoluzione Full HD+ (2340×1080 pixel)e un bel design a tutto schermo che lo rende elegante e raffinato. Buona la doppia fotocamera posteriore costituita da un sensore principale da 20 megapixel e da un secondario (per realizzare ottimi effetti bokeh) da 2 MP, in grado di scattare ottime immagini, anche grazie all’assistenza del processore Kirin 710 – octa-core a 2.2 GHz – supportato da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna.

Per il resto non manca nulla: c’è il jack audio per le cuffie, una batteria da 3750 mAh, il chip NFC e tutto il bagaglio di connettività (Wi-Fi 802.11 b/g/n/ac, GPS, USB Type-C, Bluetooth 4.2 oltre alla modalità dual SIM). Perfetto per chi cerca la potenza di un top di gamma ad un prezzo decisamente inferiore e con un look fuori dall’ordinario. Sotto i 350€ è un affare.

Huawei Mate 20 Lite: la nostra prova

Dal punto di vista estetico, è davvero bello il gioco di luci che si forma tra la scocca in vetro e il profilo lucido in metallo: c’è il notch e si nota bene fin da subito, essendo grande e abbastanza ingombrante. Dietro, non è bellissima la doppia fotocamera (molto sporgente) disposta in verticale, subito sopra l’ottimo lettore per le impronte digitali, rapido e veloce. Necessaria una cover protettiva, perché la scocca in vetro lucido trattiene tantissime impronte. Il display è nella media della sua fascia di prezzo, con una buona luminosità adattiva e una buona gestione dei colori e del contrasto con angoli di visione davvero estremi.

Lato hardware, il processore lavora bene grazie alla buona ottimizzazione Huawei, anche se le app pre-installate sono davvero tante e conviene fare subito pulizia nel dispositivo, una volta acquistato il device. Nonostante questo, il multitasking è rapido e fluido anche con app e giochi un po’ più pesanti e infatti si conquista un benchmark da 138329 punti su Antutu, in linea con la sua fascia di prezzo. Dal punto di vista delle fotocamere, convince di più la doppia fotocamera anteriore rispetto a quella posteriore: la resa dell’effetto Bokeh e della modalità Ritratto nei selfie è davvero buona, mentre le camere posteriori sono nella media, né ottime né scarse.

Il punto di forza del dispositivo è la batteria grazie ad un’autonomia praticamente infinita, che arriva tranquillamente a due giorni con un utilizzo medio. Per il resto non manca nulla ad eccezione della ricarica rapida: in dotazione il caricatore da 5V/2A impiega all’incirca due ore per ricaricare completamente il device. Huawei Mate 20 Lite è l’emblema della fascia media: un telefono completo e in grado di far bene tutto e adatto a chi vuole spendere meno di 300€ e avere tutto ciò che serve.

Puoi acquistare Huawei Mate 20 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Miglior smartphone cinese fascia alta: sopra 400€

Xiaomi Mi 9

Il top di gamma Xiaomi arriva con uno schermo AMOLED da 6,39 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) e rapporto d’immagine 19,5:9, in vetro curvato sui quattro lati, telaio in alluminio e schermo in vetro 2.5D. Si tratta del primo smartphone cinese a ospitare il notch in alto sullo schermo che nasconde tutti i sensori per la fotocamera anteriore e il riconoscimento facciale. Dietro, non c’è il lettore per le impronte digitali – che è integrato sotto lo schermo – ma c’è più spazio per la tripla fotocamera posteriore da 48+16+12 megapixel, doppia apertura focale (f/1.75 e f/2.2) con stabilizzazione ottica a 4 assi e dual pixel autofocus composta da un sensore principale, un grandangolo e un teleobiettivo che assicura uno zoom ottico 2x.

Sotto la scocca c’è il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 855 – octa-core a 2.8 GHz – con 6 GB di RAM e una memoria interna da 128 GB, non espandibili essendo privo dello slot per micro SD, spinto da una batteria da 3300 mAh. Lato software, avrà Android Pie 9.0 nella personalizzazione MIUI 10 tipica dell’azienda cinese. Buona anche la connettività con WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, supporto 4G/LTE con bande per tutto il mondo, GPS e GLONASS.

Puoi acquistare Xiaomi Mi 9 su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Mi 9
Prezzo consigliato: € 449.9Prezzo: € 449.9

OnePlus 6T

L’ultimo arrivato in casa OnePlus è sicuramente all’interno della ristretta cerchia del miglior smartphone cinese che si possa trovare sul mercato. Perché unisce a caratteristiche da smartphone top di gamma un prezzo ben inferiore ai 600€ – quasi la metà rispetto a modelli più blasonati che sfondano la barriera dei tre zeri – OnePlus 6T ha un display AMOLED Full Optic da 6,41 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel) e un rapporto d’immagine in 19:9, limando ulteriormente bordi e cornici e assottigliando il notch in alto sullo schermo alle sembianze di una goccia. Ottima la presenza del lettore per le impronte digitali integrato sotto lo schermo, una delle funzionalità in arrivo su tutti i top di gamma a partire dal 2019.

Dietro, troviamo una doppia fotocamera posteriore da 16+20 megapixel, particolamente indicata per le immagini in scarsa condizione di luminosità: OnePlus ha lavorato sodo nel corso degli ultimi mesi per sviluppare la tecnologia Advanced HDR, che consente ai sensori di incamerare più luce e avere un bel boost di prestazioni soprattutto nella modalità notturna. Lato software, OnePlus offre l’OxygenOS, un’esperienza ottimizzata di Android, più veloce, più pulita e più personalizzabile rispetto ad altre esperienze Android. Sotto la scocca c’è un processore Qualcomm Snapdragon 845 – octa-core a 2.8 GHz – con GPU Adreno 630 per migliorare le prestazioni grafiche oltre a 8 GB di RAM e 256 GB di spazio disponibile, non espandibile con microSD. Buona la batteria da 3700 mAh con Dash Charge che permette di arrivare a fine giornata con una ricarica da mezz’ora oltre ad una connettività Wi-Fi, Bluetooth 5.0, NFC e GPS.

OnePlus 6T: la nostra prova

OnePlus 6T è uno degli smartphone più belli in circolazione grazie ad un design a tutto schermo che non viene sciupato nemmeno dal notch a goccia che dona linearità e eleganza al device. Dietro, la cover è solida e con un bell’effetto satinato che cambia a seconda della luce che la colpisce, senza trattenere troppo le impronte. Davvero un bel lavoro. In più è sottile, leggero ed ergonomico, sebbene sia un pelo troppo grande da essere utilizzato comodamente con una mano sola. Il display ha buoni angoli di visione e un’ottima taratura di base, sebbene pecchi di una luminosità adattiva troppo bassa che ti spinge a ritoccare l’indicatore, soprattutto alla luce diretta del sole.

Dal punto di vista delle prestazioni, il processore è ottimizzato bene con la buona personalizzazione Oxygen OS, pulita e semplice da utilizzare che fa girare alla perfezione anche app e giochi più pesanti, compresi i film in MKV. Una fluidità che permette al telefono di ottenere un punteggio di 298111 punti su Antutu, piazzandosi ai primi posti assoluti di questa speciale classifica. Il comparto fotografico è migliorato, sebbene continui ad essere un po’ il lato debole del device: non si può dire che le foto non siano ottime, però è chiaro che i competitor si sono mossi bene in questo versante e OnePlus 6T riesce soltanto a stare in scia; buona la nuova modalità Notte.

Dove invece riesce a prevalere è sul versante batteria: l’autonomia è ottima e dura tranquillamente più di una giornata con una media di 5,5 ore di schermo acceso, ma è nella ricarica rapida che dà il suo meglio grazie al caricatore da 5V/4A che impiega appena mezz’ora. Perfetto per chi cerca tanta qualità, un bel design e una buona batteria, ad un prezzo decisamente invitante: intorno ai 500€ è un vero affare.

Puoi acquistare OnePlus 6T su Amazon o se preferisci su eBay

OnePlus 6T
Prezzo consigliato: € 549Prezzo: € 545

Huawei Mate 20 Pro

Un altro prodotto da inserire all’interno dell’elenco del miglior smartphone cinese è il nuovo Huawei Mate 20 Pro, che si presenta con un display AMOLED Full Optic 19,5:9 da 6,39 pollici con risoluzione QHD+ (1440 x 3120 pixel) e bordi e cornici praticamente azzerati. Ma è dietro, che il brand orientale ha giocato benissimo le proprie carte mettendo a punto un design davvero bellissimo. La disposizione della camera sul retro presenta un design a quattro punti con le tre fotocamere e il Flash LED racchiusi in una cornice di metallo lucido, conferendo un look all’avanguardia che è al contempo audace e distintivo. In più, l’aggiunta dell’Hyper Optical Pattern sulla cover in vetro rende il telefono più resistente, meno scivoloso e fa da barriera contro le impronte: si tratta di una speciale texture che riflette la luce e dona un effetto cromato e zigrinato davvero piacevole al tatto e alla vista.

Anche dal punto di vista della scheda tecnica ci troviamo davanti a ciò che di meglio ha attualmente da offrire il mercato Android. Qui spicca la presenza di un SoC HiSilicon Kirin 980 – octa-core a 2.6 GHz – supportato dal chip Mali-G76 con 6 GB di RAM e 128 GB di spazio interno, espandibile via micro SD. Huawei Mate 10 Pro è inoltre impermeabile, grazie alla certificazione IP68, mentre dispone di un ottimo comparto fotografico grazie alla tripla fotocamera posteriore, realizzata in collaborazione con Leica, rispettivamente da 40+20+8 MP, perfetta per le immagini in condizioni di scarsa luminosità oltre al supporto del grandangolo e dello zoom, con la possibilità di registrare video in 4K o in slow-motion.in collaborazione con Leica. Il sensore anteriore conta invece 24 MP. Ad alimentare il tutto troviamo una capiente batteria da 4200 mAh, con ricarica rapida e wireless tramite USB Type-C 3.1. Scopri di più nella nostra Huawei Mate 20 Pro recensione.

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Huawei P30 Pro

Il nuovo modello della serie di punta di Huawei sposa il nuovo design a tutto schermo con una scheda tecnica di tutto rispetto, che lo fanno salire sul podio del miglior smartphone cinese dell’anno. Il display OLED da 6,47 pollici con risoluzione Full HD + (2340 x 1080 pixel) ha un rapporto d’aspetto in 19:9 senza bordi e cornici ma con il “notch” a goccia in alto sopra lo schermo dove si raggruppano tutti i sensori necessari al riconoscimento facciale e alla fotocamera frontale. Huawei sposta il lettore per le impronte digitali integrato sotto il display, lasciando spazio sul retro a una quadrupla fotocamera posteriore, vero marchio di fabbrica del brand.

Quattro fotocamere disposte in verticale e realizzate in collaborazione con Leica che lo hanno fatto eleggere come il miglior telefono dal punto di vista fotografico (soprattutto in scarse condizioni di luminosità): oltre al sensore principale da 40 MP, Huawei ha aggiunto un grandangolo da 20 MP, un teleobiettivo con zoom 5X da 8 MP e una camera Time of Flight in grado di calcolare la distanza dal soggetto e perfezionare l’effetto Bokeh nella modalità Ritratto o Apertura. Un bel potenziale da sfruttare per scattare immagini davvero belle. Sotto la scocca, c’è un processore HiSilicon Kirin 980 aiutato da 8 GB di RAM e da 128 GB di memoria interna, non espandibile via micro SD. Ottima la batteria da 4200 mAh che, unita all’ottimizzazione energetica di Huawei, la rendono capace di durare tranquillamente due giorni. Se cerchi il massimo della fotografia mobile, questo è il telefono che fa per te. 

Huawei P30 Pro: la nostra prova

Huawei P30 Pro riprende quanto di buono visto nella serie P e lo eleva all’ennesima potenza, correggendo i difetti della vecchia generazione dal punto di vista del design: bordi e cornici più sottili, lettore per le impronte integrato sotto lo schermo – da rivedere, funziona 1 volta su 3 – e notch a goccia più elegante in alto sul display. Dietro, la quadrupla fotocamera posteriore ha un ottimo design anche se sporge troppo e rende così indispensabile utilizzare la cover in silicone fornita da Huawei al momento dell’acquisto. In mano non è leggerissimo, ma entra bene in tasca e si utilizza con comodità con una mano sola.

Il display è pressoché perfetto: ha ottimi angoli di visione, una buona gestione della gamma colore e della temperatura grazie al sostegno della tecnologia OLED; l’unico difetto che possiamo trovargli è che manca un pizzico di risoluzione per essere davvero al top. Dal punto di vista delle prestazioni, Huawei continua a confermarsi tra i migliori con una personalizzazione EMUI da rivedere in termini di grafica e design, ma davvero ottima per quanto riguarda l’ottimizzazione con i chip Kirin. Il 980 lavora alla perfezione, anche sotto lo stress di giochi, film (o anche in MKV) e app più energivore con un buon sistema di raffreddamento che non fa scaldare il telefono: proprio in virtù di questa capacità, è riuscito ad ottenere un punteggio di 305786 punti su Antutu, piazzandosi tra i primi posti di questa speciale classifica basata sui benchmark. Di questo ne giova anche la batteria da 4200 mAh, davvero super in termini di autonomia – dura tranquillamente due giorni con una media di 8 ore di schermo acceso – e di ricarica: wireless e rapida con il caricatore da 40W in dotazione che impiega all’incirca 40 minuti per passare dallo 0 al 100% di carica.

Ma il vero punto di forza del telefono è nel comparto fotografico grazie a 4 fotocamere realizzate in collaborazione con Leica con cui puoi scattare degli ottimi ritratti, grandangolo, supermacro e una modalità notturna davvero super. Complessivamente si tratta di uno dei migliori smartphone giunti sul mercato nel 2019 e destinato a calare di prezzo rispetto ai 999 euro di listino. Già a questo prezzo si tratta comunque di un buon affare per chi cerca il massimo dal punto di vista delle prestazioni e della fotografia, a maggior ragione se il telefono dovesse subire un ribasso.

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Huawei P30 Pro
Prezzo consigliato: € 999.9Prezzo: € 898.99

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di smartphone, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale smartphone consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni miglior smartphone cinese presente all’interno delle nostre guide agli acquisti è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone cinese entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che lo smartphone top di gamma sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in modo da riuscire ad identificare l’utente tipo, in questo caso il miglior smartphone cinese.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di miglior smartphone cinese è bene partire da un test di tipo pratico: capire se la potenza del processore è sufficiente a farci stare tranquilli nel nostro utilizzo quotidiano di app, giochi e social. Installo un mix di applicazioni a scelta tra Whatsapp, Facebook, Calendar, Slack, Fortnite e così via e poi le apro tutte insieme cercando di passare da un’app all’altra per verificare se il chip risponde bene, non scalda e non ha rallentamenti. Poi cerco di metterlo ulteriormente sotto pressione unendo film in streaming e in MKV – ossia in un formato particolarmente pesante che unisce audio e video in altissima risoluzione – alternati ad alcuni dei videogiochi più pesanti del momento (come ad esempio Asphalt 9 Legends) per valutarne il comportamento anche di fronte alle applicazioni più “stressanti” per un comparto hardware.

In seguito passo ad analizzare il comparto fotografico del telefono, valutandone la resa in termini di qualità e di luminosità della foto. Per farlo ho bisogno di scattare tante immagini, provando a utilizzare tutte le modalità a disposizione nell’app Fotocamera (quindi macro, grandangolo, zoom, pro, panorama, e così via) da ripetere nel corso della giornata in modo da giudicare l’operato del telefono in differenti condizioni di luce. Lo stesso discorso vale anche per i video, da giudicare in termini di qualità di registrazione e di audio.

Poi, è il momento di testare la batteria per valutarne l’autonomia e i tempi di ricarica. Nel primo caso divido il test in due parti: inizialmente uso il telefono durante l’arco della giornata per telefonare, mandare mail, dare uno sguardo ai social e fare qualche partita ai videogiochi; insomma, un utilizzo medio che mi permetta di capire quanto sia in grado di durare la batteria in termini di ore di schermo acceso al giorno. In seguito provo a sforzare di più lo smartphone con sessioni di videogioco più lunghe alternate a film e serie tv in streaming per giudicare se la batteria ha una cattiva gestione dei consumi con un uso intensivo. Nel secondo caso invece misuro su più cicli di ricarica il tempo medio che serve al caricatore in dotazione per ricaricare completamente lo smartphone.

Infine è necessario fare un’analisi di livello ergonomico: la qualità media dei prodotti orientali è salita molto nel corso degli ultimi tempi, ma è necessario che, accanto alla potenza, abbiano aggiunto il giusto tocco di portabilità e di comodità d’uso. Per capirlo, valuto peso, spessore e l’ottimizzazione delle cornici intorno al display, portandolo in tasca durante tutto il periodo di prova per avere un responso quotidiano sulla facilità di utilizzo all’atto pratico. Altrettanto importante è capire come si utilizza con una mano sola e la resistenza dei materiali di costruzione.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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