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Miglior smartphone 250 euro: scopri quale acquistare nella nostra guida

Miglior smartphone 250 euro: scopri quale acquistare nella nostra guida

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 17 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

  • Huawei Mate 20 in offerta a 399€, rispetto ad un costo precedente di 460€;
  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida Miglior smartphone 250 euro è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In questo articolo parliamo del miglior smartphone 250 euro. Se stai cercando un telefono economico ma che possa soddisfarti sotto tutti i punti di vista, questa è la pagina giusta. L’obiettivo è offriti una panoramica completa dei diversi prodotti cercando di aiutarti nella scelta del miglior smartphone 250 euro che soddisfa i tuoi bisogni e le tue necessità.

Miglior smartphone 250 euro: quale comprare

Fino a qualche anno fa scegliere il miglior smartphone 250 euro significava dover scendere a compromessi in termini di prestazioni: difficile trovare qualcosa che non fosse “plasticoso” e realizzato con materiali di scarsa qualità, oppure confezionato con una scheda tecnica davvero basic, che costringeva il processore a fare i salti mortali per riuscire a tenere testa ai giochi più potenti o ad un minimo di multitasking. Con il risultato che poi, nel giro di poco tempo, eri costretto a ricambiare telefono, frustrato dalle prestazioni davvero minimal degli smartphone di fascia bassa di un tempo.

Oggi invece le cose sono cambiate: i big del settore hanno dovuto investire tantissimo per rincorrersi a vicenda nello sviluppo degli smartphone top di gamma con il risultato che, per cercare di monetizzare al massimo i soldi spesi in ricerca, a beneficiare dei risultati non sono stati solo i dispositivi premium ma tutta l’intera offerta di smartphone. La fascia media si è affiancata come alternativa di tutto rispetto ai modelli più cari, mentre la fascia bassa di mercato è cresciuta al punto da far sì che scegliere il miglior smartphone 250 euro (inteso come limite massimo di prezzo) significa selezionare un telefono con caratteristiche tecniche vicine ad un top di gamma di 3-4 anni fa.

Quindi come scegliere il miglior smartphone 250 euro? Innanzitutto, all’interno della nostra guida abbiamo tenuto conto della potenza del processore, in modo da proporti dispositivi con ottime prestazioni e una buona fluidità di sistema. Poi è altrettanto importante avere una batteria che sia in grado di fornirti un’autonomia sufficiente a concludere la giornata senza troppi patemi. Infine, non bisogna tralasciare quanto sia necessario avere un buon display per vedere film e serie tv in streaming e un buon comparto fotografico per immortalare scatti in ogni condizione di luminosità.

Per cui, abbiamo scorso la lista di dispositivi usciti nel corso dell’ultimo anno e abbiamo selezionato quelli che abbiamo ritenuto essere i migliori al di sotto dei 250€. Procediamo dunque con la nostra guida all’acquisto dei miglior smartphone 250 euro sul mercato.

Xiaomi Mi 8 Lite

Cominciamo la raccolta all’insegna del miglior smartphone 250 euro con uno degli ultimi arrivati tra gli smartphone Xiaomi. Si tratta di Xiaomi Mi 8 Lite, un campione di autonomia e di prestazioni, ad un prezzo inferiore ai 250€. Ottimo il display da 6,26 pollici con risoluzione Full HD+ (2280 x 1080 pixel) con un rapporto d’immagine in 18:9 senza bordi e con cornici davvero sottili che riprende il design del suo fratello maggiore, cercando di replicarne le ottime caratteristiche tecniche in una fascia di prezzo ancora più bassa.

Uno dei punti di forza del dispositivo è la batteria da 3350 mAh, in grado di assicurarti almeno una giornata intera di autonomia, grazie anche al processore Qualcomm Snapdragon 660 – octa-core da 2,2 GHz – aiutato da 4 GB di RAM e 64 GB di storage, non espandibile via micro SD. Buono anche il comparto fotografico, grazie ad un doppio sensore posteriore da 12+5 MP con apertura f/2 per catturare foto sempre nitide. Ottima invece la fotocamera anteriore da 24 MP che strizza l’occhio ai più giovani e a chi non può fare a meno di avere selfie di enorme qualità. Per quanto riguarda il software, infine, denotiamo la presenza di Android Oreo 8.1, con interfaccia MIUI 10. Sotto ai 250€ è un ottimo affare per chi cerca un telefono in grado di far bene tutto, pur senza enormi pretese dal punto di vista delle prestazioni.

Puoi acquistare Xiaomi Mi 8 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Redmi Note 7

L’ultimo arrivato quando si parla di Xiaomi e smartphone è lo Xiaomi Redmi Note 7. Il punto di riferimento cinese nella fascia media di mercato arriva con un display full-screen 19:9 da 6,3 pollici, con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel) protetto da un pannello Corning Gorilla Glass 5 con curvatura 2.5D, in un unibody in alluminio dal design accattivante con un pannello posteriore curvo che è affusolato verso i quattro lati. Lo smartphone è bello da vedere, con il nuovo display a tutto schermo che riduce bordi e cornici, lasciando spazio soltanto ai pixel del pannello IPS.

Ottima la dotazione fotografica con ben 3 fotocamere a disposizione: due posteriori – da 48+5 MP e una anteriore da 13 megapixel – in una delle configurazioni più potenti della sua fascia di prezzo. Buono anche il processore Qualcomm Snapdragon 660 – octa-core a 2.2 GHz – accompagnato da 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione, alimentati da una buona batteria da 4000 mAh. Per chi è consigliato? Per chi cerca un dispositivo rapido e potente, probabilmente con il miglior comparto fotografico tra i miglior smartphone 250 euro.

Puoi acquistare Xiaomi Redmi Note 7 su Amazon o se preferisci su eBay

Huawei P Smart 2019

Uno dei device che vogliamo presentare all’interno della nostra selezione di miglior smartphone 250 euro è Huawei P Smart 2019, considerato un po’ il modello di riferimento di questo segmento. La soluzione di fascia media della serie di punta dei cinesi ha quanto di meglio si possa desiderare in questa forchetta di prezzo: un bello schermo da 6,21 pollici con risoluzione Full HD+ (2340 x 1080 pixel) che non solo è a tutto schermo – quindi con i consueti bordi stondati e cornici davvero sottili – ma ha anche la tacca in alto sullo schermo con tutti i sensori necessari per il riconoscimento facciale e la fotocamera frontale.

Ma soprattutto è dotato dell’ottimo processore HiSilicon Kirin 710 (octa-core a 2.2 GHz) con 3 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile via micro SD che promette di far girare alla perfezione Android Pie 9.0, nella personalizzazione EMUI 9.0 tipica di Huawei. Non male la doppia fotocamera posteriore composta da un sensore principale da 13 megapixel e un secondario da 2 MP studiato appositamente per consentirti di realizzare al meglio l’effetto bokeh all’interno della modalità Ritratto; così come è da segnalare la camera anteriore da 8 MP, studiata per consentirti di scattare ottimi selfie, in qualsiasi condizione di luce. Non mancano una batteria da 3400 mAh, la connettività bluetooth 4.2, il chip NFC e l’ingresso micro USB, oltre alla modalità dual-SIM.

Puoi acquistare Huawei P Smart 2019 su eBay.

Huawei Mate 20 Lite

All’interno della selezione per il miglior smartphone 250 euro, inseriamo lo Huawei Mate 20 Lite perché è probabilmente la miglior scelta in termini di rapporto tra qualità e prezzo. Il display Full HD+ da 6,3 pollici è brillante, ampio e davvero luminoso: in più è racchiuso in un design borderless che estende lo schermo fino al suo limite, oltre a essere particolarmente resistente in quanto realizzato in Corning Gorilla Glass. Ma è dietro lo schermo, subito sopra il lettore per le impronte digitali che si nasconde una vera e propria chicca: una doppia fotocamera posteriore da 20+2 MP composta da un sensore principale e da una camera dedicata a migliorare l’effetto Bokeh per la tua modalità Ritratto.

Sotto la scocca c’è il buon processore Hisilicon Kirin 710 – octa-core a 2.2 GHz – dotato di 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione sommati all’ottimizzazione Huawei che dà sempre buoni risultati in termini di velocità e comodità d’uso. Buonissima anche la fotocamera frontale da 24 MP che assicura selfie di qualità con un maggior numero di amici o dettagli dello sfondo. Perfetto per chi guarda oltre le apparenze ma bada alla sostanza e con l’ottima fotocamera e la buona ottimizzazione hardware-software dei cinesi, sotto ai 250€ questo Mate 20 Lite è praticamente un affare.

Huawei Mate 20 Lite: la nostra prova

Huawei Mate 20 Lite è il modello di riferimento nella fascia media di mercato unendo un ottimo design a prestazioni solide. Esteticamente ci è piaciuto molto sia frontalmente – nonostante ci sia un notch importante in alto sullo schermo – che posteriormente dove la scocca in vetro dona un bel look mescolata al profilo in metallo; unica pecca: trattiene molto le impronte. La doppia fotocamera è disposta a semaforo nella zona centrale, subito sopra l’ottimo lettore per le impronte digitali, preciso e puntuale. Parlando del display, il telefono offre uno schermo luminoso e ottimizzato davvero bene in termini di colori e di angoli di visione.

Sotto la scocca, il processore se la cava bene anche se messo sotto pressione con film MKV, giochi e app pesanti. La personalizzazione Huawei è piena di app pre-installate ma questo non frena il multitasking e la fluidità d’uso che continua ad essere tra le migliori in questa fascia di prezzo: una conferma che arriva anche dall’analisi dei benchmark su Antutu dove il device ottiene 138329 punti, in linea con gli altri dispositivi allo stesso prezzo. Parlando delle fotocamere, Huawei sfrutta il grande lavoro per la serie P, portando qualche innovazione anche sul Mate 20 Lite riscontrando un buon risultato soprattutto in condizioni perfette di luminosità; da rivedere le prestazioni della camera appena il sole decide di tramontare. Va meglio con la doppia camera anteriore che riesce a realizzare scatti davvero buoni con un’ottima modalità Ritratto.

Il cavallo di battaglia del dispositivo è l’autonomia, in grado di arrivare fino a due giorni di utilizzo con un uso medio a base di mail e social; se ci aggiungi giochi e app pesanti è possibile che tu debba metterlo in ricarica a fine giornata. Il caricatore da 5V/2A impiega all’incirca due ore per ricaricare completamente il device. Insomma, parliamo di un telefono solido e in grado di accontentarti in ogni tua necessità: quello che si chiede quando cerchiamo uno smartphone premium a meno di 300€.

Puoi acquistare Huawei Mate 20 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Motorola Moto G7

Quando parliamo di miglior smartphone 250 euro, non possiamo non menzionare il nuovo Motorola Moto G7. Ha un display da 6,2 pollici Full HD+ (2270 ×1080 pixel) e un design completamente rivisto e corretto per abbattere bordi e cornici, conservare la giusta ergonomia e introdurre il notch a goccia in alto sullo schermo. Bello il retro realizzato in 3D Glass, con il corpo in vetro e le finiture in metallo. Sotto la scocca c’è un processore Qualcomm Snapdragon 632 – octa-core a 1.8 GHz – 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna espandibili tramite micro SD.

Dal punto di vista fotografico, il Moto G6 ha una doppia fotocamera posteriore composta da un sensore principale da 12 megapixel a colori e da uno secondario da 5 MP monocromatico con flash LED e apertura focale a f/1.8, in grado di registrare video Full HD a 60 fps e con capacità smart incluse nell’app Fotocamera. Completano la scheda tecnica l’ingresso USB Type-C, la connettività Bluetooth 4.2 e il WiFi dual-band, oltre alla presenza di Android Pie 9.0, nella versione personalizzata di Motorola che è praticamente stock. Perfetto per chi ha bisogno di un telefono che abbia una spinta in più dal punto di vista estetico, senza perdere nulla in termini di prestazioni.

Puoi acquistare Motorola Moto G7 su Amazon.

Motorola Moto G7
Prezzo consigliato: € 249.99Prezzo: € 199

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni miglior smartphone 250 euro presente all’interno delle nostre guide agli acquisti è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che il miglior smartphone 250 euro sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in modo da riuscire ad identificare l’utente tipo, in questo caso riguardante il miglior smartphone 250 euro.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di miglior smartphone 250 euro, il fattore principale da tenere in considerazione è la fluidità di sistema. Così uso lo smartphone nel corso della giornata cercando di alternare film in streaming, app, social e messaggi su Whatsapp per verificare che tutto scorra in modo fluido e senza rallentamenti di sorta. Poi apro tante app contemporaneamente e cerco di passare da una all’altra in maniera sistematica, verificando che il caricamento sia rapido e veloce. Infine, sfrutto l’app Antutu Benchmark, un software da installare sul device e che si occupa di effettuare una serie di test sul processore e sulla scheda grafica distribuendo poi una valutazione numerica al dispositivo: un termine di paragone supplementare che mi consente di avere le idee più chiare nel caso stia scegliendo tra due smartphone dalle caratteristiche davvero simili.

Poi è bene testare la batteria del dispositivo per capire se è in grado di farti arrivare tranquillamente a fine giornata, senza troppi patemi d’animo. In questo caso comincio cronometrando il tempo che impiega il caricatore fornito in dotazione con lo smartphone e ripeto l’operazione su più cicli di ricarica per verificare che si tratti di una ricarica rapida e in linea con le indicazioni fornite dal costruttore. Poi passo a valutare l’autonomia installando le applicazioni che mi servono nel corso della giornata lavorativa e uso il telefono normalmente per capire quante ore di schermo acceso riesce a sopportare e avere così un termine di paragone chiaro sulla batteria del cellulare. Infine, ripeto l’operazione su più cicli di carica per avere un metro di giudizio medio sulle reali capacità, cercando di intensificare l’utilizzo con film in streaming e partite ai videogiochi più pesanti in circolazione (come Asphalt 9 Legends) per capire quanto queste app energivore influiscano sull’autonomia e verificando che non ci siano crolli di prestazione da parte dell’alimentatore.

In seguito, è mia premura valutare la qualità del display per capire se è in linea con la sua fascia di prezzo. Per questo testo se è sufficientemente luminoso, come si comporta la luminosità adattiva – cioè se reagisce bene ai cambi di luce e aumenta al massimo la luminosità sotto la luce diretta del sole – quanto riesco a inclinare il display continuando a visualizzare correttamente il contenuto in riproduzione e come lo schermo gestisce la riproduzione dei colori (cioè se sono troppo accesi, troppo scuri o ben bilanciati). Per avere un giudizio ancora più imparziale utilizzo l’app Display Tester. Questa applicazione mette a disposizione una serie di immagini contenenti colori in varie tonalità e mille sfumature di grigi, bianchi e neri, che mi permettono di sapere con esattezza se si vedono bene e se il display è calibrato alla perfezione.

Infine, è il turno delle fotocamere. Comincio valutando l’app Fotocamera testando quanto sia semplice scattare una buona immagine senza doverla ritoccare manualmente sia le funzionalità presenti al suo interno, cercando di valutare se siano presentate in maniera semplice o confusionaria. Poi mi occupo più tecnicamente dei sensori, testando con una serie di immagini nel corso della giornata il risultato dal punto di vista della qualità d’immagine: effettuo una foto macro, una foto in grandangolo, un ritratto, un panorama e un selfie e poi vedo come si è comportato il telefono, quanto le foto siano luminose, se abbiano un buon bilanciamento dei colori e se siano sufficientemente nitide.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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