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Miglior smartband: dispositivi indossabili per tutti i polsi

Miglior smartband: dispositivi indossabili per tutti i polsi

di Giovanni Mattei
Specialist Fitness tracker
aggiornato il 4 giugno 2019
6712 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Miglior smartband è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Giugno 2019.

In questo articolo ci tuffiamo alla ricerca della miglior smartband. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi prodotti presenti sul mercato in modo da aiutarvi nella scelta della smartband che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Miglior smartband: quale comprare

Fitbit, Garmin, Huawei, Samsung e tante altre hanno in comune una particolare linea di prodotti indossabili: le smartband. Per tutti quelli che in questi anni hanno vissuto insieme al rover Curiosity su Marte e non hanno idea di cosa sia una smartband, sappiate che questa guida all’acquisto vi permetterà non solo di capirne e apprezzarne i punti di forza, ma anche di scegliere la miglior smartband in relazione alla loro fascia di prezzo. Le smartband non sono altro che piccoli device che permettono di monitorare alcune specifiche funzioni attraverso determinati sensori presenti al loro interno, come: il conteggio dei passi e le calorie consumateil battito cardiaco, l’impermeabilità e la qualità del sonno. Questi fattori che abbiamo appena descritto sono essenzialmente i criteri di selezione ai quali facciamo riferimento realizzando la selezione dei migliori prodotti di questa guida.

Quindi, partendo dal primo criterio, ovvero il tracking di passi e le calorie bruciate, andiamo a selezionare solo le smartband munite di giroscopio e accelerometro di una certa qualità, ovvero in grado di tracciare con estrema precisione i movimenti della smartband e quindi del corpo. Tali caratteristiche base non sono che la chiave da dover utilizzare soprattutto in rapporto al proprio regime alimentare e alla propria attività fisica, così da capire effettivamente se il proprio fabbisogno giornaliero si sposa bene con il proprio sport – qualunque esso sia.

Proseguendo è da prendere in considerazione tutto ciò che riguarda il tracking del battito cardiaco. Qui facciamo riferimento al sensore HR posto sul retro di questi dispositivi, ovvero un sistema che, a contatto con il polso, riesce ad intercettare il battito in modo piuttosto accurato. Il nostro obbiettivo è sempre quello di permettere allo sportivo di valutare in maniera affidabile la qualità del proprio allenamento, e per fare questo non potevamo inserire nella guida device con sensori HR poco precisi. Questo sensore è costituito da due elementi: una luce LED ed un fotodiodo. La prima serve ad illuminare la regione posta immediatamente sotto il sensore, mentre il secondo registra la variazione di luminosità data dal passaggio o meno del sangue. Questa differenza viene poi analizzata dalla componente software e tramutata in quel valore che leggiamo come battito cardiaco.

Stessa cosa per quanto riguarda un altro importante criterio per ricercare la miglior smartband: l’impermeabilità. Infatti, se un tempo il contatto con i liquidi poteva essere proibitivo, deleterio, la quasi totalità delle smartband permettono adesso di essere immerse sott’acqua. Spesso le miglior smartband offrono certificazione per la protezione completa contro l’ingresso delle polvere e resistenza all’immersione fino ad 1 metro di profondità per un massimo di 30 minuti. Questa è resa possibile grazie ad una particolare costruzione del case che permette all’acqua e alla polvere di non penetrare al suo interno. Forti di ciò, selezioniamo smartband con un valore di impermeabilità minima pari ad un metro, escludendo invece quelle che si limitano a garantire la protezione per qualche schizzo di acqua.

L’ultimo criterio di selezione riguarda il tracking della qualità del sonno. Oggigiorno le smartband permettono di immagazzinare questi dati, arrivando anche ad offrire consigli su come migliorare questo importante aspetto della nostra vita. Il tracking avviene sfruttando gli stessi sensori che abbiamo visto prima per quanto riguarda il tracciamento dei passi e, in alcuni casi, viene abbinato anche il valore relativo al battito cardiaco – zero movimento sommato ad un battito lento, molto spesso indica che si è in fase di riposo. Vista l’importanza di questo elemento, puntiamo sempre l’attenzione sui modelli in grado di offrire un buon tracking del sonno.

Capiti i punti cardine della categoria dunque, addentriamoci alla ricerca della miglior smartband approfondendo ogni fascia di prezzo disponibile. Ci preme sottolineare che ognuna di esse è una miglior smartband nel suo range di prezzo, pertanto la più economica non sottintende compromessi tali da inficiarne l’utilizzo quotidiano.

Miglior smartband: fascia bassa e media

Se avete bisogno di avviare il monitoring di alcune delle vostre attività e non volete spendere una fortuna, allora date un’occhiata a questa sezione per trovare la miglior smartband che fa al caso vostro. Vediamo al suo interno quali possono essere i prodotti ideali, tenendo conto che prezzo ridotto non sempre significa prestazioni ridotte!

Xiaomi Mi Band 3

Giusto verso la fine di questa rovente estate, Xiaomi ha deciso di dare una svecchiata alla sua smartband andando a presentare la terza generazione, cercando di conquistare ancora una volta il trono di miglior smartband proprio come era accaduto per il modello passato. Stiamo ovviamente parlando della Xiaomi Mi Band 3, fitness tracker su cui pesa l’importante compito di mantenere alte le vendite in questo settore – la Xiaomi Mi Band 2 è stata un blockbuster senza precedenti -, oltre che competere contro la concorrenza, sempre più agguerrita e per nulla disposta a concedere regali a chicchessia.

La differenza con la precedente generazione la si nota già dalla presenza di un display OLED da 0,78 pollici (diagonale maggiore rispetto ai 0,42″ della passata generazione), che permette di tenere sotto controllo una serie di informazioni che, ovviamente, accompagnano l’utente lungo le fasi di allenamento ma che lo informano anche della presenza di notifiche da leggere. La scelta di un display OLED va a premiare anche la gestione della batteria che, nonostante sia di appena 110 mAh (al contrario dei 70 mAh del modello precedente), è comunque in grado di accompagnare l’utente per circa 20 giorni (dati effettivi non esistono, molto dipende dall’utilizzo che si fa della smartband) di utilizzo continuativo. Il corpo frontale vede la presenza di un piccolo tasto circolare incassato e non più separato dal resto del display, tramite cui navigare lungo le varie funzioni, mentre l’intera struttura è certificata IP67 e quindi in grado di entrare in contatto con liquidi senza subire danni.

I sensori posti all’interno della Mi Band 3 permettono di tenere traccia dell’ora, della distanza percorsa, del battito cardiaco, le calorie bruciate, la percentuale di carica residua e molto altro. Le informazioni vengono infine inviate all’applicazione Mi Fit sfruttando una comune connessione senza fili – la Mi Band 3 integra un modulo Bluetooth 4.2. Infine, vi consigliamo di leggere la nostra recensione su Xiaomi Mi Band 3 per scoprire tutti i dettagli sul perché la riteniamo una delle miglior smartband.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Band 3 su Amazon o se preferisci su eBay

Nokia Go

Nokia continua ad aggredire il settore wearable questa volta presentando una smartband estremamente particolare. Nokia Go ruota infatti sulla possibilità di sfruttare un display E-Ink al posto della classica fila di LED o di display LCD. I vantaggi sono immediati: a differenza dei LED e dei display, la tecnologia E-Ink permette di avere sempre una visione ottimale in qualsiasi condizione di luce (e di riflesso).

Va ovviamente considerato che, a differenza dei pannelli LCD, non disponendo di una retroilluminazione, il Nokia Go è difficile da utilizzare in ambienti estremamente bui. Il vantaggio di disporre della tecnologia E-Ink va anche a favore della batteria: quest’ultima, intercambiabile, offre una autonomia di 8 mesi. Quali sono i dettagli della Nokia Go: innanzitutto il tracking, in questo caso capace di tenere traccia di attività come i passi, la distanza percorsa, le calorie bruciate, la corsa, il nuovo (resistente fino a 5 ATM, ovvero circa 50 metri) ed il sonno.

Il display ha due funzioni: in modalità “standard” mostra il tipo di attività svolta e l’avanzamento dell’obbiettivo da raggiungere. Per controllare l’ora è invece necessario effettuare una leggera pressione sul pannello; a questo punto la smartband vi permetterà di guardare l’ora per circa 10 secondi. Buono anche il supporto ad iOS e Android attraverso l’applicazione Nokia.

Visto il prezzo estremamente competitivo e il suo aspetto spartano ma piacevole, potrebbe essere la miglior smartband per chi vuole un compagno discreto ma funzionale.

Puoi acquistare Nokia Go su Amazon.

Nokia Go
Prezzo: € 49.95

Misfit Ray

Annunciato da Misfit durante il CES 2016 di Las Vegas, il Ray può essere tranquillamente scambiato come un braccialetto piuttosto che un dispositivo tecnologico pensato per tenere traccia dell’attività fisica. Questo perché, a differenza di quello che possiamo vedere per le altre miglior smartband presenti in questo articolo, il suo corpo è stato sviluppato tenendo in alta considerazione l’aspetto estetico ancor prima delle specifiche tecniche più indirizzate verso gli sportivi.

Come si può vedere, l’unico elemento che “tradisce” il suo aspetto è il piccolo LED RGB che serve per dare un feedback visivo circa il tipo di notifica arrivata sul nostro smartphone. Il design ricercato, curato, solido e interamente in alluminio, la rendono una delle più belle e leggere smartband sul mercato. Al suo interno sono presenti i classici sensori (Bluetooth 4.0, accelerometro a tre assi) che le permettono di tenere il conto della distanza percorsa, la qualità del sonno e, tramite l’applicazione companion, controllare informazioni circa il raggiungimento dell’obbietto giornaliero e tanto altro.

Il cinturino in silicone abbraccia il piccolo cuore e può essere svitato per mostrare il vano batteria. Al suo interno sono presenti tre classiche batterie 393 a bottone che garantiscono un’autonomia di circa 6 mesi. Sebbene il prezzo con cui è possibile acquistarla su Amazon possa essere in qualche modo “fuori mercato” rispetto ai competitor, bisogna tenere in considerazione che Misfit Ray è prima di tutto un gioiello da portare al polso (o al collo tramite una nutrita serie di accessori di terze parti) e poi una smartband.

Per scoprire in dettaglio tutte le funzioni sulla Misfit Ray, vi rimandiamo alla recensione Misfit Ray.

Puoi acquistare Misfit Ray su Amazon o se preferisci su eBay

Misfit Ray
Prezzo consigliato: € 109.95Prezzo: € 159.49

Honor Band 3

Restiamo ancora una volta in territorio cinese per parlare della Honor Band 3. L’azienda continua il buon lavoro fatto nel settore wearable mostrando al pubblico la sua ultima incarnazione, caratterizzata come sempre da un prezzo davvero molto aggressivo – non ai livelli della Mi Band 2, quella rimane un caso a parte. La troviamo all’interno della nostra guida sulla miglior smartband per il buon rapporto qualità/prezzo. Dal punto di vista del design, la Honor Band 3 presenta il classico cinturino in materiale gommoso in diverse colorazioni; questo si aggancia al resto del corpo, il vero cervello, con un laccio proprietario.

Il pannello è P-MOLED monocromatico da 0.9 pollici e premia la visualizzazione delle notifiche ed informazioni anche all’aperto, cosa dove la Mi Band 2 non eccelle. La porzione inferiore del pannello mostra un piccolo tasto soft-touch che permette di passare rapidamente attraverso le varie schermate. Ma cosa può fare? Oltre a tracciare la qualità del sonno, la Honor Band 3 traccia l’andamento dell’attività fisica come passi, distanza percorsa, calorie bruciate ed il battito cardiaco grazie al sensore HR presente sul retro.

La smartband include una batteria da 105 mAh che dovrebbe garantire un’autonomia di circa 30 giorni con una singola carica.

Puoi acquistare Honor Band 3 su Amazon o se preferisci su eBay

Honor Band 3
Prezzo consigliato: € 23.73Prezzo: € 15.75

Fitbit Flex 2

La Fitbit Flex 2 è la nuova generazione di smartband che il colosso ha svelato per la prima volta all’IFA 2016 di Berlino.  Come abbiamo sottolineato nella nostra recensione Fitbit Flex 2, l’azienda ha voluto prendere tutto ciò che c’era di buono nella precedente versione (ed era davvero tanto) per migliorarlo ancora di più. Come? Sicuramente andando a prendere spunto dai tanti feedback che milioni di utenti hanno rilasciato al fine di tramutarla in una delle miglior smartband sul mercato. Questo ha comportato una diminuzione dello spessore del prodotto del 30% e l’arrivo della certificazione IP67 – la generazione passata era certificata IP64.

La Flex 2 è estremamente leggera, sembra quasi finta, e quando la si aggancia al polso si fa fatica a sentirla. Il corpo principale può essere facilmente rimosso dal cinturino per essere affiancata ad altri di diversi colori o materiai – esistono anche cinturini di lusso, utili per quelle situazioni un po’ più formali. La certificazione IP67 la rende inoltre perfetta per gli sportivi che stanno sempre a contatto con l’acqua – magari il nuoto o anche la pesca sportiva, perché no – attraverso cui tenere traccia delle vasche percorse.

I LED sono sempre cinque ma questa volta cambiano la loro posizione. Rispetto al modello passato, la Flex 2 monta i LED in posizione verticale e sono sempre utili per essere informati sull’arrivo di una chiamata, un SMS, una email e tanto altro.

Puoi acquistare Fitbit Flex 2 su Amazon o se preferisci su eBay

TomTom Touch Cardio

TomTom Touch Cardio l’avevamo vista durante l’IFA 2016 di Berlino e abbiamo avuto modo di provarla per diverse settimane – trovate tutte le informazioni dettagliate all’interno della nostra recensione di TomTom Touch Cardio. Si tratta di una smartband estremamente leggera, il corpo estraibile pesa all’incirca 10 grammi. Il cinturino è in silicone è può essere facilmente scambiato con altri di diverse fattezze, magari da utilizzare in contesti un po’ più formali.

È presente un piccolo display OLED touch su cui controllare alcune informazioni, così come un tasto a sfioramento che permette di dare l’okay ad alcune funzioni. Particolarità di TomTom Touch Cardio è certamente il calcolo della composizione corporea. Infatti, tramite un piccolo impulso elettrico, la smartband è in grado di saggiare il tipo di composizione corporea dividendo la massa muscolare da quella grassa. I valori vengono salvati all’interno della piccola memoria e poi riversati nell’applicazione mobile.

Questi valori, estremamente utili per gli sportivi di un certo tipo, permettono di tenere sotto controllo l’andamento della massa grassa (e massa muscolare) nel caso in cui si stesse seguendo un regime particolare di dieta oppure un programma di allenamento per mettere su massa. È inoltre presente il sensore per il battito cardiaco e la batteria integrata riesce a garantire un’autonomia di circa 5 giorni.

Chi volesse spendere qualcosina in meno pur contando sullo stesso design, può scegliere la variante Touch, sviluppata dal colosso per offrire quasi tutte le stesse specifiche lasciando da parte il tracking della composizione corporea. Il TomTom Touch è quindi pensato più per lo sportivo casual, quello che fa attività fisica per mantenersi in forma e che evidentemente non è incline a seguire un piano di allenamento più serio. Questo però non preclude la qualità della smartband: proprio come il modello Cardio, anche il TomTom Touch offre un’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Puoi acquistare TomTom Touch Cardio su Amazon su eBay o su ePrice

Miglior smartband: fascia alta

Non volete badare a spese? Tenete davvero al monitoraggio delle vostre attività e volete puntare su un prodotto affidabile, in grado di offrire il massimo e di durare nel tempo? Vediamo insieme le principali migliori smartband di fascia alta, tra soluzioni ideali, focalizzate sullo sport e sul design.

Fitbit Alta

La Fitbit Alta è la conferma che le smartband non sono assolutamente da considerare come degli oggetti pensati unicamente per gli sportivi. Sono ovviamente presenti sensori per il tracking dell’attività fisica (ne discutiamo meglio in seguito), ma è sinceramente impossibile non ammettere che l’Alta è una delle smartband più belle mai introdotte sul mercato.

Il cinturino in silicone (disponibile nelle colorazioni blu, prugna, nero e verde acqua) oltre a venire commercializzato in due dimensioni, è spezzato da un corpo interamente in alluminio dove viene incastonato un display touch per il controllo delle notifiche e delle informazioni relative all’attività fisica. Il connubio silicone/alluminio la rende adatta ad essere indossata nella vita di tutti i giorni o anche in occasioni un po’ più formali, dove è richiesto un tocco di classe in più.

È presente all’interno della nostra guida sulle miglior smartband in quanto è estremamente comoda anche se sono presenti due piccoli difetti. Il primo è relativo al cinturino stesso la cui chiusura può essere rognosa (sono necessarie varie prove per riuscire a chiuderlo alla prima volta); il secondo è relativo al display touch OLED che, in condizioni di luce perpendicolare, è un po’ problematico da leggere. Al suo interno sono presenti modulo Bluetooth 4.0, un piccolo motore a vibrazione per l’arrivo di notifiche ed una batteria con autonomia dichiarata di circa cinque giorni.

Il resto delle funzioni prevede il tracking delle calorie bruciate, le distanze percorse oltre che funzioni promemoria e il monitoraggio della fase sonno/veglia – potete inoltre usufruire della funzione Sleep Schedule annunciata proprio in queste ore. La mancanza del sensore HR si fa sentire e pone quindi l’Alta verso quel target di utenti che è alla ricerca di un dispositivo alla moda ma comunque in grado di tenere traccia delle informazioni di allenamento basilari. Ma se siete innamorati del design del Fitbit Alta ma non volete rinunciare al tracking del battito cardiaco, potete scegliere la Fitbit Alta HR. Il nuovo modello annunciato a marzo 2017 incorpora un piccolo sensore HR per tracciare anche il battito cardiaco.

Puoi acquistare Fitbit Alta su Amazon. In alternativa Fitbit Alta è disponibile nelle varianti Fitbit Alta HR o nella variante Fitbit Alta HR.

Garmin Vívosmart HR

Come si sa uno degli obbiettivi principali dell’azienda statunitense Garmin, è quello di offrire sempre nuovi spunti di allenamento per gli amanti dello sport. Non è da meno con questa Garmin Vívosmart HR che, proprio come la sopraccitata Garmin Vívofit 2, incorpora ancora una volta l’iconica barra di tracking della quantità del tempo passato a riposo – molto utile per avere una stima di quanto tempo si passa alla scrivania ed essere conseguentemente stimolati a fare un po’ di esercizio.

Il piccolo dispositivo da polso incorpora un display touchscreen retroilluminato con tecnologia OLED da 2″ a cui si affianca la possibilità di acquistarlo in tre colorazioni diverse: nero, blu e violetto. Le dimensioni del Vívosmart HR prevedono un ingombro di 64 x 21 x 12 millimetri per un peso di appena 32 grammi. Il braccialetto in TPU offre inoltre diversi fori che permettono di agganciarlo a polsi di diverse dimensioni.

Grazie alla presenza di un sensore posto sul retro del cuore smart, è possibile monitorare costantemente il proprio battito cardiaco che si aggiunge alla mole di dati che la smartband riesce a raccogliere; troviamo quindi l’altimetro barometrico, accelerometro a tre assi, monitoraggio della qualità del sonno, batteria al litio con un’autonomia di cinque giorni ed impermeabilità fino ad un massimo di cinquanta metri – manca purtroppo la funzione GPS.

Il piccolo motore a vibrazione integrato si affianca al ruolo svolto dal modulo Bluetooth che avvisa l’utente circa l’arrivo di notifiche smart, come chiamate, SMS, ed email attraverso il pairing con smartphone Android o iOS. Inoltre è possibile tenere traccia di tutti questi dati attraverso l’applicazione Garmin Connect disponibile sia sull’App Store che sul Play Store.

Se però siete affascinati da Garmin e volete acquistare la vostra miglior smartband ma il modello precedente non fa per voi, l’azienda ha svelato la versione Vívosmart HR+ al cui interno è quindi presente il modulo GPS. Le funzionalità restano le stesse, sebbene sia presente una leggera rivisitazione del design che, nella versione HR+, si manifesta con il classico display rettangolare con tecnologia OLED ma leggermente più schiacciato.

Puoi acquistare Garmin Vívosmart HR su Amazon o se preferisci su eBay

Samsung Gear Fit 2 Pro

Presentata durante l’ultima IFA di Berlino, la Samsung Gear Fit 2 Pro è la risposta di Samsung al sempre più agguerrito settore delle smartband, da sempre uno dei mercati più cari al colosso coreano. Diversamente da quanto visto all’interno di questa guida, la smartband di Samsung è forse quella che incarna meglio il mix fra smartwatch e smartband. Infatti, grazie al pannello frontale da ben 1.5″ con tecnologia Super AMOLED, la Gear Fit 2 Pro è la smartband perfetta per gli utenti che sono alla ricerca di un prodotto in grado di offrire un’ottima visibilità delle notifiche e delle statistiche relative all’allenamento in corso.

Assieme al sensore HR per il battito cardiaco, la smartband integra anche un modulo GPS, perfetto per gli utenti che amano fare sport all’aperto potendo contare su una geolocalizzazione indipendentemente dallo smartphone. Al suo interno è ovviamente presente Tizen OS, il sistema operativo sviluppato da Samsung che viene integrato anche all’interno della gamma di smartwatch. Questo viene mosso da un processore dual core da 1.0 GHz e da 512 MB di memoria RAM. Il sistema si muove sempre senza lag e il tracking dell’attività fisica è sempre molto preciso e puntale.

Completano il tutto una batteria da 200 mAh e l’impermeabilità fino a 5 ATM.

Puoi acquistare Samsung Gear Fit 2 Pro su Amazon su eBay o su ePrice

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