Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Miglior processore gaming: come e quale scegliere

Miglior processore gaming: come e quale scegliere

di Matteo Gobbi
Specialist Computer gaming
aggiornato il 29 novembre 2018
6169 utenti hanno trovato utile questa guida
6169 utenti hanno trovato utile questa guida
N.B. La guida Miglior processore gaming è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Dicembre 2018.

L’obbiettivo di questo articolo è guidarvi all’acquisto del miglior processore gaming, l’unità di calcolo principale che possiamo considerare il cervello del computer. La performance complessiva della vostra configurazione è perciò dettata prevalentemente da questo elemento e proprio per questo consigliamo di scegliere il processore come primo componente quando si intende assemblare il proprio PC. Nel gaming in particolare è la scheda video a svolgere un ruolo chiave, ma senza il supporto di una solida CPU non saremo in grado di sfruttarne tutto il potenziale. Andiamo a capire i criteri fondamentali sulla scelta del miglior processore gaming.

State assemblando un PC partendo da zero? Prendete ispirazione dalla nostra selezione di build complete PC gaming, il giusto equilibrio e la massima compatibilità dei componenti.

Miglior processore gaming: quale comprare

I processori (detti anche CPU) per ambienti desktop sono realizzati esclusivamente dai due colossi mondiali Intel ed AMD a cui faremo riferimento durante l’articolo con i loro caratteristici colori, rispettivamente blu e rosso. Ma la scelta è ben lontana dall’essere così semplice: entrambe le aziende hanno una vastissima gamma di modelli tra cui navigare, rendendo così molto difficile orientarsi all’acquisto.

Le basi

La nostra guida prenderà in considerazione i principali fattori che influenzano la performance della nostra CPU, tra cui: il numero di core, ormai si parte da un minimo di quattro, la frequenza di clock espressa in GHz, che rappresenta le operazioni che ogni core riesce a svolgere per secondo, e citeremo la memoria cache, una memoria ultra-veloce, ma di piccole quantità, posta all’interno della CPU. In tutti e tre i casi più alto sarà il numero, più la performance sarà migliore, senza però dimenticare l’architettura.

Quest’ultima si occupa di definire l’efficacia delle caratteristiche sopramenzionate e l’efficienza con cui saranno svolte. Fortunatamente le ultime generazioni Intel Coffee Lake ed AMD Ryzen si equivalgono abbastanza su questo aspetto, rendendo perciò le soluzioni di entrambe le parti altrettanto valide. Nonostante possa sembrare scontato, non è sempre stato così in passato. Infine, è bene sapere che ognuna di queste famiglie di processori (architetture) sono vincolate ad un socket, lo spazio dove sono fisicamente alloggiate, che dovrà appunto corrispondere al socket sulla scheda madre. In pratica i processori Intel dovranno essere affiancati esclusivamente a schede madri Intel, allo stesso modo i processori AMD dovranno essere necessariamente accompagnati da schede madri AMD.

L’impatto della CPU nelle fasi di gaming

Abbiamo un più chiaro panorama delle caratteristiche tecniche di questo componente, ma prima di cimentarsi nella scelta è bene chiarire il concetto di miglior processore gaming. Qual è il compito della CPU durante il gaming? Il processore si occuperà in particolar modo della fisica, dell’intelligenza artificiale e di tutti quei calcoli non strettamente grafici. Vediamo infatti un enorme beneficio di CPU potenti negli MMORPG oppure in titoli multiplayer davvero caotici.

Ma non dimentichiamo che la performance nel gaming è dettata principalmente dalla scheda video e nella maggior parte dei casi il processore farà da semplice supporto. Quindi il vero compito della CPU è quello di fornire i dati da elaborare alla GPU nel minor tempo possibile, per questo motivo il processore da solo è incapace di fornire gli ambiti frame per second (FPS) in più. Si tratta perciò di un gioco di equilibrio fra questi due componenti.

Fascia medio-bassa: intorno ai 150€

AMD Ryzen 3 1200

Questo processore compatibile con socket AM4 è dotato di quattro core, lavora ad una velocità di 3.1 GHz (fino a 3.4 GHz in Turbo) ed ha 8 MB di Cache L3.

Gli ultimi arrivati della famiglia Ryzen offrono solide performance su questa fascia di prezzo, in particolare il processore AMD Ryzen 3 1200 può vantare la potenza di quattro efficienti core e delle frequenze niente male. L’azienda è sempre stata la seconda scelta in fatto di processori, ma recentemente AMD è tornata in gara con la competitiva architettura Zen e un rapporto prezzo/performance incredibile. Come i restanti modelli Ryzen, anche questo quad-core presenta la possibilità di overclock, riuscendo a ricavare ancora più performance da questo promettente processore. Che sia in applicazioni professionali o gaming siamo sicuri che AMD Ryzen 3 1200 non deluderà le vostre aspettative.

Puoi acquistare AMD Ryzen 3 1200 su Amazon o se preferisci su eBay

Intel Core i3 8100

Questo processore compatibile con socket LGA1151 è dotato di quattro core, lavora ad una velocità di 3.6 GHz ed ha 6 MB di Smart Cache.

I nuovi processori Intel Core i3 possono ora vantare ben quattro core avvicinandosi alle prestazioni dei precedenti Intel Core i5 di settima generazione. Un miglioramento che accogliamo a braccia aperte e che porta lo standard per un PC da gaming ad un nuovo livello. Intel punta tutto sulle alte frequenze delle proprie CPU che concedono all’azienda, in questo caso, un leggero vantaggio nel gaming. Ecco a voi il miglior processore Intel per una moderna configurazione da gaming economica.

Puoi acquistare Intel Core i3 8100 su Amazon o se preferisci su eBay

Fascia media: fino a 300€

AMD Ryzen 5 2600

Questo processore compatibile con socket AM4 è dotato di sei core e dodici thread, lavora ad una velocità di 3.4 GHz (fino a 3.9 GHz in Turbo) ed ha 16 MB di Cache L3.

Con la seconda generazione di AMD Ryzen l’azienda ottimizza vari aspetti di questa serie di CPU di successo. Ecco che si fa strada AMD Ryzen 5 2600 in competizione con gli Intel Core i5 di ottava generazione. Il punto di forza è come sempre l’eccezionale rapporto prezzo/performance che continua a dare filo da torcere al rivale blu. Con questo rilascio il produttore promette frequenze superiori che sapranno dare il loro contributo nelle sessioni di gaming più spinte. Intel continua ad avere una certa leadership in questo settore, ma il distacco va sempre più a diminuire e la seconda generazione di AMD Ryzen ne è una chiara prova. Tra i migliori processori gaming del team rosso.

Puoi acquistare AMD Ryzen 5 2600 su Amazon su eBay o su ePrice

Intel Core i5 8400

Questo processore compatibile con socket LGA1151 è dotato di sei core, lavora ad una velocità di 2.8 GHz (fino a 4.0 GHz in Turbo) ed ha 9 MB di Smart Cache.

Un’altra risposta del produttore blu alla minacciosa serie AMD Ryzen. Stavolta l’Intel Core i5 8400 si fa valere con i suoi sei core e l’architettura Coffee Lake facendosi spazio nella nostra selezione di miglior processore gaming. Il fratello maggiore Intel Core i5 8600K offre frequenze ben superiori e possibilità di overclock, costando però decisamente di più del Intel Core i5 non sbloccato. Per chi vuole tirar fuori tutte le potenzialità dalla propria CPU e chi possiede monitor ad altissimo refresh rate, il Core i5 8600K sarà più appetibile, ma per utenti alla ricerca del miglior rapporto prezzo/performance il Core i5 8400 vince a mani basse. Anche qui il principale vantaggio è dettato dall’architettura di Intel che permette generalmente performance migliori nel gaming rispetto alla competizione (con schede video di fascia alta).

Puoi acquistare Intel Core i5 8400 su Amazon su eBay o su ePrice

Intel Core i5 8600K

Questo processore compatibile con socket LGA1151 è dotato di sei core, lavora ad una velocità di 3,6 GHz (fino a 4,3 GHz in Turbo) ed ha 9 MB di Smart Cache.

Se state cercando un processore davvero ottimo per videogiocare, in grado di rimanere rilevante anche per diversi anni a venire, ma non desiderate investire in un costoso i7 allora non accettate sostituti. L’architettura di Intel già di suo permette performance migliori nel gaming rispetto alla competizione (specialmente quando accompagnata da schede video di fascia alta). Il punto di forza principale, però, è che per circa 50€ in più rispetto alla sua controparte non K questa CPU offre all’utente una validissima base per videogiocare senza mai far sentire in nessuna circostanza la necessità di dotarsi di “qualcosa in più”. Se il vostro intento è puramente videoludico e non prevedete necessità computazionali per editing e finalità analoghe, quindi, questo è il processore gaming che dovete prendere.

Puoi acquistare Intel Core i5 8600K su Amazon o se preferisci su eBay

Fascia alta: oltre i 400€

Intel Core i7 8700K

Questo processore compatibile con socket LGA1151 è dotato di sei coredodici thread, lavora ad una velocità di 3.7 GHz (fino a 4.7 GHz in Turbo) ed ha 12 MB di Smart Cache.

Con i suoi massivi dodici thread in totale e frequenze davvero spinte il top di gamma della 8th Gen riuscirà a soddisfare gli utenti più esigenti. Il principale pregio di questo processore è la mantenuta promessa di performance superiori nel gaming rispetto al precedente top di gamma Intel Kaby Lake. L’Intel Core i7 8700K riuscirà infatti a spingere al limite le capacità delle schede video più potenti nel gaming, riconfermando la posizione del produttore in questo segmento. Questo fattore è importante, donando all’i7 8700K infatti una longevità che è ben superiore a quella di qualsiasi altro processore che vi abbiamo già citato. Acquistando questo processore per almeno 5-6 anni non ci sarà necessità concreta di cambiare CPU, sia per il gaming che per finalità di editing e simili.

Puoi acquistare Intel Core i7 8700K su Amazon su eBay o su ePrice

Come montare il processore

Una volta scelto il miglior processore gaming più adatto, spieghiamo, in questa fase, tutto quello che c’è da sapere per montarlo correttamente all’interno del socket della scheda madre. Innanzitutto è necessario individuare l’alloggio: è una zona centrale della scheda madre, di dimensioni quadrate, dove risiede il socket, il connettore per il processore riconoscibile dalla presenza di una miriade di forellini sopra di esso.

Estratto il processore dalla scatola (maneggiatelo con estrema attenzione, cercando di non sporcare i contatti posti sulla parte inferiore dell’unità), l’inserimento nel socket avviene attraverso la semplice pressione. Tuttavia, prendetevi del tempo perché l’operazione è molto delicata ed è facile rovinare il componente. Il socket della scheda madre sarà protetto da un sistema di bloccaggio, che tiene fermo il processore nella sua posizione una volta inserito.

Per quanto riguarda l’inserimento in sé, consultate nuovamente il manuale per capire l’orientamento del componente: sul chip del processore, infatti, è raffigurato un piccolo triangolo su uno dei quattro angoli. Sarà il manuale della scheda madre a suggerirvi, aiutandovi con questo segnale visivo, il corretto orientamento da adottare. Una volta inserito il processore si chiude il meccanismo di blocco del socket e si passa allo step successivo: montare il dissipatore, che si occuperà di raffreddare il piccolo chip appena montato nei momenti in cui questo si ritroverà a scaldarsi per la mole di lavoro.

Prima di procedere al montaggio è necessario cospargere la superficie del processore con dell’ottima pasta termoconduttiva (solitamente risulta essere pre-applicata sul dissipatore), consigliamo l’approvata Arctic MX-2 acquistabile su Amazon o potete optare per una qualunque pasta termica in un negozio di elettronica, al costo di pochi euro. La pasta, spesso di colore grigio, è caratterizzata da un’elevata conducibilità termica ed un elevato peso specifico. La sua funzione consiste nell’eliminare il velo di aria inevitabilmente presente tra il corpo del processore ed il dissipatore, causato dal fatto che le due superfici non sono perfettamente combacianti. Essendo l’aria un pessimo conduttore di calore, la sua presenza tra le superfici accoppiate diminuirebbe l’efficienza del trasferimento di calore tra CPU e dissipatore. Ogni tipo di utenza necessita di un diverso dissipatore: più silenzioso, più economico, più efficiente.

6169 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Matteo Gobbi tramite i commenti.