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Miglior monitor gaming: come e quali scegliere

Miglior monitor gaming: come e quali scegliere

di Matteo Gobbi
Specialist Accessori PC Gaming
aggiornato il 21 maggio 2019
4507 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Miglior monitor gaming è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

L’obbiettivo principale di questo articolo è di suggerirvi il miglior monitor gaming, uno degli accessori PC gaming più essenziali visto che consente di interagire visivamente con il sistema operativo e di godere al meglio delle nostre esperienze videoludiche e non solo. Spesso i monitor gaming risultano – assieme ai migliori case gaming – le componenti di un PC da gaming che vengono “riciclate” e sfruttate anche in configurazioni successive a quella attuale. Di conseguenza, diventa ancor più importante scegliere uno prodotto buono e capace di rimanere valido negli anni. Detto questo, andiamo a vedere quali sono le qualità da valutare quando si è in cerca del miglior monitor gaming possibile per le proprie esigenze.

Miglior monitor gaming: quale comprare

Nonostante non vi siano moltissimi punti da considerare prima dell’acquisto, non si può assolutamente essere negligenti se si vuole avere la certezza di acquistare un prodotto valido. Anzitutto bisogna tenere a mente che i monitor gaming oriented sono disponibili in vari formati e numerose configurazioni.

Una delle primissime caratteristiche da considerare di un display (prima ancora di guardarne risoluzione e tecnologie presenti) è la dimensione, ovvero la diagonale in pollici da uno spigolo all’altro del monitor. Una regola approssimativa che vi consigliamo di seguire è questa: evitate di comprare monitor 16:9 più piccoli di 23″. Per i monitor gaming 21:9, invece, vi suggeriamo di optare per 25″ o più. Seguendo questo suggerimento eviterete di trovarvi con uno schermo inadatto alla corrispettiva risoluzione.

Scegliere le giuste dimensioni in base alla risoluzione

Altro punto fondamentale da tenere a mente è che con l’aumentare della risoluzione massima conviene aumentare anche la dimensione del display. Uno schermo con risoluzione di 3840 x 2160 non ha molto senso se è grande appena 24″, mentre un pannello 1920 x 1080 HD già a 27″ inizia a diventare piuttosto grande ed andando oltre l’immagine diverrebbe inutilmente “pixellosa“, ovvero poco dettagliata.

Bisogna considerare anche che più alta è la risoluzione, più diventa impostante avere una combo CPU/GPU potente e di ultima generazione, quindi comprare monitor 3840 x 2560 se poi la GPU non è in grado di far funzionare fluidamente i giochi a quella risoluzione e la CPU causa un effetto “collo di bottiglia” non è consigliabile, anzi, è un vero e proprio spreco di soldi.

Pannello IPS, VA o TN: cosa cambia e quale scegliere

Sebbene gli schermi possano sembrare a prima vista pressoché identici fra di loro, se non per taglio e risoluzione, vi sono in realtà differenze considerevoli che andranno ad influenzare radicalmente le sue prestazioni. Ciascuna di queste è strettamente legata alla natura del pannello, che può appartenere ad una di tre macro-categoria: IPS (In-Plane Switching), VA (Vertical Alignment) o TN (Twisted Nematic). Queste nomenclature stanno a rappresentare le diverse tecnologie adottate da singoli pixel per cambiare colorazione e luminosità, e possono essere identificate in questa maniera.

I modelli IPS offrono un tempo di risposta (tempo richiesto da ogni pixel per cambiare colore) leggermente più alto, nell’ordine dei 4-5 ms, ma vantano ottimi angoli di visuale (quanto facilmente si può guardare lo schermo senza che questo sia perfettamente perpendicolare all’asse di visione) ed una resa cromatica (quanto belli sono i colori) considerevolmente migliore della competizione. Le soluzioni TN offrono invece pregi e difetti diametralmente opposti, mentre i prodotti VA fungono da punto intermedio fra IPS e TN. A seconda delle vostre preferenze e gusti potreste preferire una soluzione rispetto alle altre, ma per spiegarvi in maniera facile per quale optare vi offriamo questa semplice “regola”. Se giocate esclusivamente a giochi online PvP dove i tempi di reazione sono essenziali (picchiaduro, MOBA, FPS…) i modelli TN sono i più indicati, ma se non è questo il vostro caso allora un modello IPS o VA è ciò che farà al caso vostro.

Il refresh rate

Un altro aspetto fondamentale da tenere a mente per determinare la fluidità dell’immagine, i cui benefici sono forse ancor più evidenti del tempo di risposta, è il refresh rate. Questo altro non è se non la frequenza d’aggiornamento delle immagini a schermo misurata in in MHz, e si traduce all’atto pratico nella quantità massima di frame che può fisicamente rappresentare uno schermo ogni secondo (dunque i cosiddetti fps).

Contrariamente a qualche anno fa, oggi come oggi 60 Hz nel mondo del PC gaming sta diventando, per mancanza di migliori termini, il “minimo indispensabile”. Non c’è assolutamente nulla di sbagliato nell’acquistare un monitor da 60 Hz, però se si desidera comprare qualcosa di più al passo coi tempi i pannelli in grado di raggiungere i 75 Hz e 144 Hz stanno pian piano soppiantando i 60 Hz. Il maggiore numero di frame al secondo rende l’immagine ben più fluida, migliorando i tempi di reazione del giocatore, però ovviamente anche in questo caso è essenziale avere una GPU potente e prestante per poter veramente sfruttare questa caratteristica.

Nvidia G-Sync ed altre feature aggiuntive

Infine, oltre alla quantità e tipologia di porte presenti, l’ultimo fattore importante da considerare è la presenza o meno della tecnologia proprietaria di Nvidia chiamata G-Sync (o FreeSync se siete muniti di scheda video AMD). Grazie a questa tecnologia otterremo un vantaggio a livello prestazionale su qualsiasi PC con GPU che supportano questa funzione. La motivazione è semplice: il monitor da gaming si prenderà in carico di gestire la sincronia verticale dei frame al posto della scheda video.

Questa funzione solitamente viene venduta a caro prezzo, aumentando sostanzialmente l’esborso richiesto per portarsi a casa il monitor in questione, ma è un investimento che ha assolutamente risultati concreti e tangibili sulle performance di ogni gioco. L’ausilio del V-Sync – essenziale per ridurre i fenomeni di tearing e la presenza di artefatti a schermo – è una delle funzionalità grafiche che richiedono più risorse di calcolo dalla GPU e togliere il V-Sync completamente dall’equazione libera tantissimo carico alla scheda video.

Miglior monitor gaming di fascia medio/bassa

LG 24MK600M

Questo monitor gaming vanta un pannello IPS da 24″ con risoluzione 1920 x 1080 e refresh rate di 75 Hz.

LG 24MK600M è un prodotto che vanta un’offerta piuttosto ricca di funzioni ed ottime specifiche tecniche per questa categoria di monitor gaming, risultando una scelta ottima per chiunque desideri acquistare un monitor da gaming entry-level per il proprio PC dall’eccellente rapporto qualità/prezzo. Oltre al minimo indispensabile, infatti, LG 24MK600M vanta un ottimo refresh rate di 75 Hz (contrariamente al canonico 60 Hz di questa fascia) pur conservando una qualità dei colori ed una profondità dei neri caratteristica dei display IPS LED. Il tempo di risposta è di 5 ms, quindi leggermente superiore a quelli che si trovano nei display TN o VA, ma per la quasi totalità delle casistiche questa differenza è pressoché impossibile da notare (si parla comunque di millisecondi).

Puoi acquistare LG 24MK600M su Amazon o se preferisci su ePrice

LG 24MK600M
Prezzo consigliato: € 169Prezzo: € 119.99

Miglior monitor gaming di fascia media

ASUS VG248QE

Questo monitor gaming vanta un pannello TN da 24″ con risoluzione 1920 x 1080 e refresh rate di 144 Hz.

Se siete giocatori dotati di una GPU capace d’ultima generazione e giocate nell’ambiente competitivo online, potreste optare per una soluzione di questa tipologia. ASUS VG248QE, infatti, offre agli utenti l’opzione di applicare un refresh rate di 144 Hz ai propri giochi, migliorando in maniera evidente la fluidità dell’azione a schermo.

Il vantaggio offerto da questa caratteristica del monitor è evidente ed assieme alla maggiore godibilità visiva donata dall’alto refresh rate rende questo prodotto ASUS una fantastica soluzione per chi cerca qualcosa più al passo coi tempi ma non vuole spendere un capitale. A livello di connettività, infine, sono presenti una porta HDMI, una DisplayPort ed una Dual-link DVI-D.

Puoi acquistare ASUS VG248QE su Amazon su eBay o su ePrice

Samsung C24FG73/C27FG73

Questo monitor gaming vanta un pannello curvo VA da 24″ o 27″ con risoluzione 1920 x 1080 e refresh rate di 144 Hz. Inoltre, presente anche la tecnologia FreeSync.

Prestante ed esteticamente intrigante, il Samsung C24FG73 offre agli utenti una fantastica alternativa ai più canonici pannelli a schermo piatto. I benefici di un monitor da gaming ricurvo non sono madornali nella variante da 24″, però ciò non toglie che questo pannello abbia in entrambi i tagli un’ottima profondità del colore e un refresh rate di 144 Hz. La presenza del FreeSync rende inoltre pannello estremamente consigliabile per chiunque monti una scheda video AMD d’ultima generazione, migliorando drasticamente le performance grafiche del nostro computer. La connettività, infine, consiste in due porte HDMI ed una Display Port.

Samsung C24FG73: la nostra prova

 

Per cominciare l’analisi di questo fantastico monitor dal rapporto qualità/prezzo, ho cominciato analizzando le specifiche tecniche. La risoluzione di Samsung C24FG73 è di 1920 x 1080 pixel (Full HD), ed in combinazione con le sue dimensioni (24″) l’ho valutata come più che adeguata. In aggiunta, il suo pannello VA curvo si è rivelato essere molto buono a livello di qualità dell’immagine ed angoli di visuale, risultando quasi paragonabile ai risultati raggiunti con gli schermi IPS. Devo dire però che la curvatura dello schermo di 1800R a mio avviso è un dettaglio che ha un impatto davvero ridotto, visto e considerato che si tratta pur sempre di un monitor di taglio non molto grande.

Un frangente su cui il monitor si è rivelato essere ottimo è la sua fluidità e reattività. Grazie ad un refresh rate di 144 Hz ed un tempo di risposta che dai miei test si è attestato a circa 1 ms, infatti, questo display ha tutto il potenziale per offrire una soluzione perfetta per il gaming online e non solo. Avendo provato Samsung C24FG73 sia in giochi altamente frenetici che in titoli single player, posso tranquillamente confermarvi che il prodotto si è dimostrato essere una soluzione all-in-one quasi senza pari sul mercato, soddisfando i bisogni sia dei core gamer che dell’utenza più casual.

Per concludere la nostra prova sono passato a valutare la bontà degli elementi dello schermo che non riguardano prettamente il pannello, dunque la scocca e la bontà del software integrato. Quest’ultimo si è rivelato essere decisamente molto competente, offrendo buona versatilità oltre ad un’interfaccia semplice ed intuitiva da navigare. La scocca, invece, seppur funzionale e robusta dimostra una piccola carenza a livello di cable management, dato che permette il passaggio solo del cavo d’alimentazione.

Puoi acquistare Samsung C24FG73 su Amazon su eBay o su ePrice In alternativa Samsung C24FG73 è disponibile nelle varianti Samsung C27FG73 (27") o nella variante Samsung C27FG73 (27").

AOC AGON AG271QX

Questo monitor gaming vanta un pannello curvo TN da 27″ con risoluzione 2560 x 1440 e refresh rate di 144 Hz. Inoltre, presente anche la tecnologia FreeSync.

Se ciò che state cercando è un monitor da gaming pensato per avere un’ottima reattività dell’immagine ed una risoluzione superiore al canonico 1920 x 1080, questa soluzione targata AGON (la divisione high-end da gaming di AOC) potrebbe fare al caso vostro. Il taglio da 27″ lo rende piuttosto importante, donando un’esperienza da gaming piuttosto avvolgente per la fascia di prezzo e consentendo di apprezzare a dovere la risoluzione 2560 x 1440.

Il tempo di risposta è di appena 1 ms, quindi risulta ottimale per il gaming online, ed il refresh rate di 144 Hz (supportato dal FreeSync) dona fluidità eccelsa all’azione a schermo. Infine, la scocca vanta un set di speaker e la base di regolazione è ampiamente regolabile e versatile. A nostro avviso, quindi, questo AOC è il miglior monitor gaming per rapporto qualità/prezzo se desiderate una soluzione 2560 x 1440 da 144 Hz.

AOC Agon AG271QX: la nostra prova

 

AOC Agon AG271QX vanta un display con una combinazione estremamente allettante di specifiche tecniche, quindi è stata mia premura avviare l’analisi del prodotto valutando proprio il pannello. La risoluzione è di 2560 x 1440 pixel, conosciuta anche come 1440p, e grazie alle generose dimensioni del prodotto (27″) i benefici rispetto al semplice Full HD sono facilmente apprezzabili. Qualsiasi elemento a schermo è dunque molto definito, portando un immenso boost alla qualità dell’immagine sia per il gaming che per qualsiasi altra circostanza. Anche la qualità dei colori è piuttosto buona per un pannello TN, fatto che ho apprezzato molto; purtroppo gli angoli di visuale non sono sensazionali, ma bisogna dire che è più un difetto della tecnologia TN che del prodotto in sé.

Subito dopo ho analizzato gli elementi che contraddistinguono la fluidità dell’immagine, dunque refresh rate e tempo di risposta. La combinazione 144 Hz / 1 ms è davvero sorprendente, e si traduce in un fluidità dell’immagine estrema. Durante la mia prova ho provato non solo a testare la veridicità di queste specifiche, ma ho anche giocato a titoli dove avere buona reattività è essenziale, ed in entrami i casi AOC Agon AG271QX ha saputo stupire. Inoltre, è presente anche la possibilità di mitigare gli effetti di ghosting tramite il Pixel Overdrive, feature che ho determinato molto efficace durante la mia analisi.

Infine, ho chiuso la mia prova analizzando tutti quegli elementi che non riguardano strettamente il pannello. Il software integrato – fruibile tramite l’ausilio del pad – offre tutto il necessario per calibrare l’immagine ed abilitare feature come il FreeSync, ma nulla di più. Il livello di connettività, invece, l’ho trovato davvero ottimo, con tanti ingressi di varia tipologia e tutti facilmente accessibili.

Puoi acquistare AOC AGON AG271QX su Amazon su eBay o su ePrice

Miglior monitor gaming di fascia alta

Acer Predator XB271HK

Questo monitor gaming vanta un pannello IPS da 27″ con risoluzione 3840 x 2160 e refresh rate di 60 Hz. Inoltre, è presente anche la tecnologia G-Sync.

Se avete un computer davvero potente e desiderate sprigionare il massimo della potenza per ottenere la migliore qualità dell’immagine possibile, Acer Predator XB271HK è un must. Dotato di un pannello di qualità e fedeltà dell’immagine incredibile – di cui vi parliamo in dettaglio all’interno della nostra recensione di Acer Predator XB271HK – la sua risoluzione massima di 3840 x 2160 genera immagini nitide, profonde e grazie al response time di 1 ms la reattività dello schermo è altrettanto notevole.

Se il vostro obbiettivo è testare il limite dell’engine di un gioco per vedere il massimo che è in grado di sprigionare difficilmente troverete monitor da gaming migliori di questo. Essendo un monitor così specializzato sul gaming 4K/60 fps, dotato persino di G-Sync per garantire la stabilità del framerate, purtroppo aspettarsi qualche rinuncia è lecito. In questo caso sono si tratta del fatto che il monitor purtroppo non supera i 60 Hz di frequenza di lavoro. Se per voi i 144 Hz sono una priorità assoluta allora vi consigliamo qualcosa di diverso, ma se siete disposti a rinunciare a quella feature per avere il massimo della qualità d’immagine con buona probabilità sarà il miglior monitor gaming per voi.

Puoi acquistare Acer Predator XB271HK su Amazon su eBay o su ePrice In alternativa Acer Predator XB271HK è disponibile nella variante Cavo DisplayPort 1.2 (necessario per sfruttare il G-Sync).

ASUS ROG SWIFT PG348Q

Questo monitor gaming vanta un pannello curvo IPS da 34″ con risoluzione 3440 x 1440 e refresh rate di 100 Hz. Inoltre, è presente anche la tecnologia G-Sync.

ASUS ROG SWIFT PG348Q è un modello davvero degno di essere considerato tra i migliori monitor gaming in circolazione. Pensato per una clientela che esige uno schermo wide-screen grande e di qualità, questo monitor è davvero eccellente sotto praticamente ogni singolo punto di vista. Il display da 34″ in formato 21:9 raggiunge una risoluzione massima di 3440 x 1440 e grazie alla sua forma ricurva offre una delle migliori esperienza visive sia a livello di immersione che qualitativaIl framerate di 100 Hz garantisce un’ottimo livello di fluidità e vista la presenza del G-Sync non è neanche così difficile poterli sfruttare appieno.

In alternativa ASUS ROG SWIFT PG348Q è disponibile nelle varianti ASUS ROG SWIFT PG348Q o nella variante ASUS ROG SWIFT PG348Q.

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Matteo e su Ridble ho un ruolo ben definito: sono lo Specialist di accessori PC gaming, quindi mi concentro sul consigliarvi prodotti in un settore che conosco e studio ogni giorno. Questa esperienza, che ho maturato nel corso degli anni sia per passione personale che per finalità lavorative, è facilmente testimoniata dal muro di tastiere, mouse, cuffie, monitor e controller che ho sparsi in casa. Ciascuno di questi prodotti è stato soggetto ad una mia analisi, e grazie all’esperienza che ho accumulato son diventato uno Specialist capace di aiutarvi nei vostri acquisti .

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i prodotti presenti all’interno delle guide all’acquisto sono selezionati mediante il metodo Ridble. Si tratta di un modus operandi che noi come team abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di quattro fasi.

La nostra opera di valutazione e selezione comincia in un momento ben preciso, ovvero la sua ufficializzazione. Attraverso fonti autorevoli, come comunicati stampa o inviti ad eventi, noi come Specialist prendiamo atto dell’esistenza di un prodotto (in questo caso specifico di un monitor da gaming) e cominciamo l’iter necessario per valutarne pregi, difetti e l’eventuale inserimento nelle guide corrispondenti. Essendo mio impegno personale prendere atto di nozioni concrete per valutare il prodotto, sarebbe controproducente cominciare a formulare impressioni prima ancora che questo venga ufficializzato. Di conseguenza, rumor, indiscrezioni e chiacchiere non sono fonti d’informazione che consideriamo parte del metodo Ridble.

Una volta che il prodotto è stato rilasciato sul mercato, è nostra premura verificarne l’eleggibilità. Ciò significa, molto semplicemente, che tutti i prodotti proposti nelle nostre guide sono soluzioni acquistabili in Italia (online e offline). Se un modello specifico non è stato reso disponibile sul nostro mercato non verrà dunque preso in considerazione.

La terza fase è molto importante, e consiste in una prova del prodotto. In questa maniera, infatti, ci è possibile valutare all’atto pratico che tutte quelle caratteristiche ed opinioni del prodotto maturate sin dal momento dell’ufficializzazione abbiano un riscontro reale e tangibile. Ogni accessorio PC gaming richiede ovviamente metriche d’analisi differenti e che andiamo a spiegarvi di volta in volta, ma la metodicità del nostro approccio analitico rimane assolutamente invariato; questo punto è uno dei cardini fondamentali della nostra figura di Specialist.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati per essere inseriti nelle nostre guide all’acquisto, tenendo in considerazione le qualità rilevate nel corso della prova.In aggiunta, ogni Specialist mette sempre in discussione la posizione dei prodotti all’interno delle sue guide, così da garantire sempre al consumatore le migliori opzioni disponibili al momento.

Se vuoi scoprire più nel dettaglio come funziona il metodo Ridble, ti invitiamo a visitare la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Per testare le effettive potenzialità ed i meriti di un monitor gaming, la mia fase di prova parte verificando che le dimensioni del prodotto siano ben rapportate alla risoluzione offerta dal pannello. Per fare questo, mi assicuro di impiegare il monitor alla risoluzione massima consentita, posizionandomi poi a distanze differenti così da valutare quanto facilmente percepisco i dettagli più minuti. In questa maniera verifico di volta in volta quanto un prodotto sia efficace anche quando non ci si pone a distanza ravvicinata.

Una volta testato questo punto, passo all’analisi tecnica del pannello vero e proprio. Dopo aver constatato che si tratti di una soluzione TN, VA o IPS, comincio a valutarne i tre elementi caratterizzanti: il tempo di risposta, la resa cromatica e gli angoli di visuale. Per verificare la veridicità del tempo di risposta dichiarato mi affido principalmente ad un servizio offerto da un sito chiamato BlurBusters, che mi consente di misurare precisamente a quanto ammonta. La prova delle altre due caratteristiche, invece, ha una natura molto più pratica e consiste in un’analisi approfondita dello schermo in diversi contesti, dove provo a visualizzare le immagini con diversi orientamenti del display e considero la bontà dei colori confrontando immagini e video di riferimento fianco a fianco con monitor che uso come riferimento.

Valutate queste variabili, vado a studiare il refresh rate del prodotto. Una volta connesso il monitor con un cablaggio idoneo ad un PC gaming sufficientemente potente per sfruttare tutte le potenzialità del display, impiego diversi software (come ad esempio PassMark e PCMark) per controllare che il valore dichiarato sia veritiero. Fatto questo, provo anche a vedere come si comporta il pannello in condizioni di vita reale, riproducendo video e giocando a titoli graficamente più o meno pesanti per constatare che il framerate massimo raggiungibile sia pari al refresh rate.

Infine, chiudo la mia fase di test valutando la bontà di eventuali feature aggiuntive proposte dal modello in questione. Dagli ingressi audio/video ad eventuali software aggiuntivi che sono inclusi nel prodotto per potenziarne la resa in un contesto videoludico – come ad esempio la tecnologia Nvidia G-Sync – verifico personalmente che questi elementi siano validi e rispondano adeguatamente alle nostre aspettative.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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