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Caricatore USB: come e quali scegliere

Caricatore USB: come e quali scegliere

di Claudio Carelli
Specialist Caricabatterie portatile
aggiornato il 21 agosto 2018
4667 utenti hanno trovato utile questa guida

Vi segnaliamo una nuova promozione da parte di eBay dedicata a TV e smartphone. Potete consultare tutti i prodotti in sconto attraverso questa pagina.

N.B. La guida Caricatore USB è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Settembre 2018.

In questa guida andiamo a selezionare il miglior caricatore USB che faccia più al caso vostro. Avete tanti dispositivi e desiderate una soluzione che possa caricarli tutti insieme, contemporaneamente? Oppure volete solo un ottimo caricabatterie sostitutivo per il vostro smartphone? Qui sotto trovate tutto ciò di cui avete bisogno.

 

Miglior caricatore USB: quale scegliere

Il mercato mobile di oggi è sempre più caratterizzato da rapide innovazioni che anno dopo anno vanno ad aggiungere valore a smartphone e tablet di ogni fattura, migliorandone aspetto e funzionalità ma portandosi dietro un problema considerabile ormai come “sempreverde”: ci riferiamo ovviamente alla scarsa autonomia di questi device, causata dall’utilizzo di una tecnologia – le batterie al litio – che non riesce a rimanere al passo con i tempi che corrono. Per questo motivo i vari produttori di smartphone e tablet hanno ben pensato di ideare soluzioni di ricarica sempre più sofisticate, in grado di dimezzare i tempi necessari a completare un ciclo di ricarica e dotandoci di particolari caricabatterie USB che ci ritroviamo ad utilizzare sempre più spesso.

Cosa accade, però, quando uno di questi caricabatterie che siamo soliti utilizzare viene smarrito, diventa difettoso o addirittura smette di funzionare? Come sostituire un caricabatterie originale quando ci rendiamo conto che quest’ultimo è obsoleto o scadente, e decidiamo di voler passare ad una nuova soluzione, magari dotata di più slot USB per ricaricare in contemporanea due o più device? A meno che non possediate uno degli ultimi top di gamma usciti sul mercato, per cui l’opzione di ri-acquistare il proprio caricabatterie originale sembra essere la scelta più azzeccata (pur pagando un sovrapprezzo rispetto alla concorrenza) il nostro consiglio è quello di passare in rassegna soluzioni di terze parti. Attenzione: non stiamo parlando di apparenti cloni dei caricabatterie originali, assolutamente, in quanto essi sono nella quasi totalità dei casi riproduzioni scadenti – solitamente made in China – dei più blasonati accessori. Sul mercato (soprattutto sugli store virtuali) esistono ormai alcune solide realtà affermatesi nel tempo, aziende del calibro di RAVPower o Aukey, specializzate nella realizzazione di caricabatterie e accessori per smartphone e tablet di ottima fattura, disponibili tra l’altro a prezzi più che vantaggiosi.

Lasciate dunque perdere i caricabatterie dalla non meglio precisata provenienza che ognuno di noi è soluto ritrovare in casa e non rivolgetevi a soluzioni facilmente individuabili nei centri commerciali, acquistando un caricabatterie senza alcun criterio logico. Dovete infatti sapere che quest’ultimo è un accessorio molto importante – oserei dire vitale – per il vostro dispositivo elettronico. Esso, comunicando con la batteria del vostro dispositivo, scandisce i tempi di ricarica e l’intensità dell’energia erogata, il tutto seguendo alcuni valori facilmente individuabili da ognuno di noi. Evitate dunque di acquistare uno di questi accessori “alla cieca”, rischiando di portarvi a casa un dispositivo di scarsa qualità e non adatto al vostro smartphone, seguite invece le nostre linee guida ed i nostri consigli per effettuare una spesa intelligente che sappia durare nel tempo ed evitarvi inutili grattacapi.

Cosa bisogna dunque considerare nell’acquisto di un caricabatterie USB? Innanzitutto dobbiamo scegliere se desideriamo acquistare un modello dotato di uno o più slot USB al quale collegare i nostri cavi che alimenteranno i nostri dispositivi. È chiaro che di questi tempi non conviene acquistare un caricabatterie dotato di slot singolo, sia per un discorso funzionale, in quanto ormai ognuno di noi dispone di più di un dispositivo elettronico da ricaricare la notte oppure durante l’intero arco della giornata, sia per quanto riguarda il discorso qualità/prezzo: il sovrapprezzo di questi accessori rispetto ad un caricabatterie a slot singolo è irrisorio, e talvolta anche nullo. Considerato questo bisogna capire quale caricabatterie USB è più adatto al nostro dispositivo elettronico: per fare questo dobbiamo analizzare alcune caratteristiche tecniche, sia quelle del nostro smartphone, tablet o dispositivo affine, che quelle dello stesso caricabatterie che stiamo passando in rassegna.

Intensità: come misurarla?

Per quanto riguarda i dispositivi in sé bisogna conoscere l’intensità con cui il nostro caricabatterie originale incluso originariamente nella confezione ricarica nativamente il nostro dispositivo: molti device – specialmente quelli Android – arrivano con una particolare tecnologia denominata Qualcomm Quick Charge (o altre tecnologie proprietarie di ricarica rapida, come quella di Samsung), in grado di supportare maggiore intensità e rapidità di ricarica. Per capire tutto ciò abbiamo bisogno di una misura convenzionale, che in questo caso è rappresentata dai milliampere (mA) e milliamperora (mAh). In questo senso vi basterà dare un’occhiata alla “targa” del vostro caricabatterie per individuare il valore di output, espresso come multiplo della misura qui sopra nominata: gli ampere (A). Solitamente troverete un valore che oscilla tra gli 1.0 A e i 3 A: basatevi su quest’ultimi per capire quale caricatore andare ad acquistare successivamente, scegliendone uno simile a quello originale, magari sovradimensionato. Scegliendo infatti un caricabatterie USB con maggiore intensità rispetto a quello originale, questo si adatterà alla richiesta energetica della batteria, ma non viceversa: utilizzando un caricabatterie ad intensità più bassa questo impiegherà più tempo a caricare il vostro device, generando talvolta fastidiosi surriscaldamenti.

Gli ultimi modelli di iPhone (come ad esempio iPhone 8) supportano un’elevata intensità d’erogazione, mentre i tablet, che siano iOS o Android, godono di un input energetico ancor più intenso, spesso pari a 2.4 A o 2.1 A (Ampere). I principali dispositivi Android, montando spesso un processore Qualcomm, arrivano in buona parte dei casi con la sopracitata tecnologia di ricarica rapida Quick Charge, da poco presente sul mercato nella sua ultima reincarnazione 3.0 – i top di gamma come HTC 10, invece, vanno anche oltre. Il resto dei device non dotati di tecnologie di ricarica rapida, invece, dispongono solitamente di un livello di input di 1.0 / 1.4 A. Questi valori non fanno altro che indicare il quantitativo di carica erogata entro un’ora. Ad oggi una batteria agli ioni di litio che si rispetti dispone solitamente di più di 3000 mAh: ciò sta a significare che con un caricabatterie da 3000 mA impiegheremo un’ora o poco più per raggiungere un ciclo di carica completo.

Rimane inoltre da considerare – cosa sicuramente fondamentale – della compatibilità con lo standard PowerDelivery raggiunto dalla USB Type-C recentemente. Questo consente, in pillole, di alimentare ad elevato wattaggio tramite il profilo 5 Volt /3 Ampere i dispositivi come i notebook di ultima generazione. Tenete in considerazione che tale standard gira solo su USB-C pura, quindi che non passa da un connettore classico Type-A ai due capi, e che non tutti i caricatori da presa supportano il PD (PowerDelivery appunto); ovviamente ve li indicheremo noi di seguito, niente paura.

USB: diverse tipologie di connettore

Un ruolo importante nella ricarica del nostro dispositivo lo fa il connettore USB utilizzato dal nostro smartphone per ricevere la corrente dal caricatore che decidiamo di acquistare. Mentre in passato i dispositivi Android erano soliti utilizzare il solo standard micro USB, basato su tecnologia 2.0, oggi i tempi stanno cambiando, seguendo di pari passo la rapida innovazione che giorno dopo giorno compie passi avanti nel settore dell’informatica.

Sempre più smartphone stanno iniziando ad adottare il nuovo standard USB Type-C, connettore reversibile e basato sulle più rapide tecnologie USB 3.0 o addirittura USB 3.1, fattori che come avrete capito influiscono sia sulla velocità di trasmissione dei dati, sia su quella della stessa energia elettrica. Gli smartphone più recenti, ormai di tutte le fasce, dispongono tutti della nuova porta a due vie e di tecnologie di ricarica rapida, proprietarie o non: ciò che cambia è lo standard su cui si appoggiano , ovvero USB 3.0 o USB 3.1, con performance solitamente più alte sull’ultimo citato (nonché funzioni aggiuntive, come il mirroring via cavo o simili).

Cosa controllare, dunque, sul caricabatterie? Se siamo a conoscenza che il nostro dispositivo supporta Qualcomm Quick Charge 3.0 (o inferiori) cerchiamo un caricabatterie USB certificato per questa tecnologia, ma stiamo attenti a conoscere quale tecnologia di ricarica è effettivamente supportata dal nostro terminale. Controlliamo dunque se il nostro dispositivo supporta lo standard micro USB (2.0) o Type-C (3.0 o 3.1) e se è dotato di una tecnologia di ricarica rapida come quella di Qualcomm, muovendoci di conseguenza. Se il nostro device non soddisfa nessuna delle ipotesi sopracitate acquistiamo un caricatore USB da 2 A che di base sarà rapido per ogni occasione, ma saprà comunque adattarsi a terminali meno prestanti.

Il cavo USB non è sempre incluso: quale acquistare

Per ultima cosa dobbiamo valutare se il caricabatterie USB da noi selezionato arriva già in dotazione di cavi USB oppure dobbiamo acquistarli separatamente: acquistando da Amazon riusciremo ad acquisire quest’informazione in modo semplice e veloce, e nel caso il cavo (o i cavi) non saranno inseriti nel pacchetto lo stesso portale ci consiglierà di acquistarne alcuni, in bundle. Se ad esempio cercate altri cavi Lightning, micro USB o un nuovo USB Type-C oltre a quelli forniti in dotazione vi consigliamo di fare riferimento principalmente a queste tre categorie di prodotti.

Se siete alla ricerca di nuovi cavi “standard” con tipologia micro USB 2.0 non possiamo che consigliarvi il bundle da 5 cavi micro USB di RAVPower, miglior soluzione per dotarsi di un buon numero di cavi micro USB (ben cinque) dotati di diversi tagli di lunghezza sempre pronti all’utilizzo.

Se siete utenti iPhone dovete ovviamente cambiare tipologia di cavo: come ben sappiamo, infatti, Apple ha adottato lo standard Lightning per i propri smartphone e tablet e per questo vi consigliamo di acquistare il modello Lightning singolo di Anker, disponibile anch’esso su Amazon. Alternativamente, se possedete un iPhone, un iPad od un iPod di vecchia data, c’è anche un cavetto di ottima fattura prodotto da JETech.

Possedete uno smartphone od un tablet dotato dell’ultima tipologia di connettore USB Type-C? Allora non possiamo che consigliarvi questo bundle proposto da Choetech davvero molto robusto e in grado di adattarsi praticamente a tutte le cover. In alternativa, qualora voleste ricaricare qualcosa sfruttando lo standard USB-C Power Delivery, vi invitiamo all’acquisto della versione USB-C doppia.

Puoi acquistare Cavetti di ricarica su Amazon. In alternativa Cavetti di ricarica è disponibile nelle varianti Lightning, Apple 30 Pin, USB-C o USB-C doppio.

Dopo quest’ampia introduzione ci auguriamo che abbiate in mente un’infarinatura generale sulla questione: ad ogni modo non sarà necessario cercare voi stessi un caricabatterie in quanto vi semplificheremo la vita elencandovi, proprio qui sotto, i migliori caricabatterie USB attualmente disponibili sul mercato. Pronti a dare nuova vita la vostro device? Si parte!

Caricabatterie USB da parete

Iniziamo la nostra lista di device focalizzandoci sulla categoria maggiormente richiesta di caricabatterie USB: quelli da parete. Visto l’affollamento di questa tipologia di dispositivi sulle medesime fasce di prezzo gli articoli sottoelencati non seguiranno necessariamente quest’ordine, bensì saranno organizzati secondo un crescente livello di necessità da parte dell’utente. A voi la valutazione.

RAVPower Dual USB RP-PC001

Iniziamo la nostra carrellata di caricabatterie USB con RAVPower Dual USB RP-PC001, un modello che arriva con un design compatto e che ospita ben due porte USB dedite alla ricarica di smartphone e tablet. La potenza di erogazione massima complessiva permette di ricaricare fino a due tablet in contemporanea, a massima velocità. Non troviamo in questo caso il supporto a Qualcomm Quick Charge ma è ad ogni modo presenta la tecnologia proprietaria iSmart che permette di adattare con efficienza l’intensità di energia in uscita in base al terminale collegato.

Vi consigliamo l’acquisto di questo modello RAVPower se siete alla ricerca di un caricabatterie funzionale e di ottima fattura ma non necessitate di funzionalità aggiuntive come la già sopracitata tecnologia Quick Charge di Qualcomm. Nella confezione non sono previsti i cavi per il collegamento, per cui potete usare quelli che già possedete oppure acquistarne dei nuovi direttamente da Amazon come vi abbiamo suggerito più su. Il prodotto è disponibile nelle vesti bianca e nera.

Puoi acquistare RAVPower IT RP-PC001 su Amazon o se preferisci su eBay

Aukey USB C QC 3.0 PA-Y4-IT-N

Abbiamo bisogno di più porte? Allora diamo un’occhiata ad AUKEY USB C + Quick Charge 3.0, un caricabatterie USB di ottima fattura, dotato tra l’altro di un buon rapporto qualità/prezzo. Questo caricabatterie USB si configura come la soluzione adatta a tutti coloro che desiderano usufruire di un numero ancor maggiore di porte USB, necessitando magari di utilizzare anche una porta dotata di tecnologia Quick Charge 3.0 di Qualcomm con uscita USB Type-C, per gli ultimi modelli di smartphone usciti sul mercato.

Questo caricatore USB arriva infatti con ben tre slot USB dedicate alla ricarica, una sola delle quali è dotata di standard USB Type-C e di supporto alla tecnologia Quick Charge 3.0, molto utile qualora voi stessi, un amico o un parente disponga di un terminale di recente fattura che supporti tale tecnologia. Le altre due porte supportano invece un’intensità di 2.4 A, adatte dunque a ricaricare sia smartphone che tablet. AUKEY USB C + Quick Charge 3.0 arriva in dotazione di un cavo USB Type-C ideale per la ricarica con Qualcomm Quick Charge 3.0: per le altre due porte potete utilizzare i cavi che già possedete, oppure, come di consueto, decidere di acquistarne degli altri consultando il paragrafo dedicato nell’introduzione.

Puoi acquistare AUKEY USB C QC 3.0 (AUKEY PA-Y4-IT-N) su Amazon.

AUKEY USB C QC 3.0 (AUKEY PA-Y4-IT-N)
Prezzo consigliato: € 14.49Prezzo: € 14.49

Choetech USB-C 18W con PowerDelivery

Tutto facile quando si parla di smartphone e tablet semplici: ma quando si parla di Ultrabook che necessitano di un voltaggio elevato? Ecco che subentra Choetech col sui alimentatore da presa USB-C da 18W. Questo è nero, molto compatto e caratterizzato da una sola porta USB-C che, tramite il profilo 5 Volt / 3 Ampere e il pieno supporto alla tecnologia Power Delivery, riesce ad alimentare al massimo della velocità sia smartphone recentissimi, sia Ultrabook fino a 18 Watt. Ovviamente per quelli che supportano un Wattaggio superiore, l’alimentatore funziona ma in modo più moderato. Questo arriva con un cavo USB-C in dotazione ed ha un prezzo decisamente moderato, rappresentando una ottima alternativa da viaggio o per chi necessita di un punto di ricarica secondario per il proprio notebook.

Puoi acquistare Choetech USB-C 18W con PowerDelivery su Amazon.

Choetech USB-C 18W con PowerDelivery
Prezzo consigliato: € 17.99Prezzo: € 17.99

Anker 5 porte USB 60W con USB-C Power Delivery

Facciamo che volete il massimo e puntate ad un caricabatteria da presa atto a rifocillare tutti i vostri dispositivi – Ultrabook con USB-C Power Delivery incluso. Ecco quindi il caricabatterie da superficie Anker: quattro porte USB full size a disposizione, una USB-C con PD per una portata complessiva di ben 60 Watt. Dotato di ben 11 sistemi di protezione per gli sbalzi tensivi, è il compagno ideale per le scrivanie o per i comodini, da lasciare a casa o portare con sé in viaggio – avete presente quando avete a disposizione solo una presa e vorreste caricare tanti device?

Il prezzo è decisamente contenuto: se volete ricaricare al massimo i vostri dispositivi, allora non potete scegliere di meglio. In dotazione troviamo un laccetto in velcro per tenere ordinati i cavetti, che però dovrete acquistare separatamente in questo caso.

Puoi acquistare Anker 5 porte USB 60W con USB-C Power Delivery su Amazon o se preferisci su eBay

Caricabatterie wireless: i modelli su cui puntare

E se non volete passare dai cavetti? La soluzione è optare per la ricarica wireless, ovvero senza filio quasi. Questa consiste nell’utilizzo di un dispositivo dotato di standard di ricarica Qi, utilizzato praticamente da tutte le aziende (persino Apple, che è tutto dire) in alcuni smartphone top di gamma. Ecco di seguito quindi, qualora vogliate impiegarla, i ricevitori di ricarica wireless su cui puntare e anche una chicca per chi, purtroppo, non dispone di un dispositivo compatibile.

 

Choetech T513 base a tre bobine 10W

Il prodotto economico per la ricarica wireless su cui puntare è senza ombra di dubbio Choetech T513. Questo non è altro che una base di ricarica a tre bobine dalla forma rettangolare ad angoli arrotondati, la quale riesce a ricaricare fino a 10 Watt i dispositivi Qi classici, oppure fino a 7.5 Watt i dispositivi Apple dotati di ricarica rapida. Ovviamente l’erogazione è ad 1 Ampere, quindi non potrete ovviamente godere delle tecnologia di ricarica rapida avanzate, ma è un buon compromesso se volete “buttare” il vostro smartphone all’ingresso o sul comodino, mandandolo in ricarica.

Puoi acquistare Choetech T513 base a tre bobine 10W su Amazon.

Choetech T513 base a tre bobine 10W
Prezzo consigliato: € 19.99Prezzo: € 19.99

Choetech T524 a due bobine con stand 10W

Se volete un prodotto con doppia funzionalità, ecco Choetech T524. Il poggiare il dispositivo su piano non fa per voi? Volete averlo a vista per sfruttare qualche funzionalità smart su schermi AMOLED oppure qualche air gesture? Questa basetta di ricarica è integrata all’interno di uno stand che consente di avere lo smartphone in verticale, leggermente inclinato. Le performance sono quelle già viste su altri modelli: 10 Watt per tutti i dispositivi Qi standard, 7.5 Watt per quelli Apple.

Puoi acquistare Choetech T524 a due bobine con stand 10W su Amazon.

Choetech T524 a due bobine con stand 10W
Prezzo consigliato: € 18.99Prezzo: € 18.99

Piastre di ricarica micro USB / Type-C / Lightning

Non avete un dispositivo con ricarica wireless? Vi sentite poco alla moda per questo? Non temete, perché nei meandri di Internet si trovano soluzioni anche per questo. Ovviamente parliamo di una sorta di escamotage non proprio comodissimo per permettere al proprio device di ricaricarsi tramite lo standard Qi: non sono altro che delle piastre da apporre sul retro del proprio dispositivo, immediatamente sotto la cover che usate quotidianamente. Queste hanno una protuberanza verso la zona inferiore, alla quale è ancorato un connettore: Type-C, micro USB o Lightning. Collegato, la piastra farà da ricevente per la corrente e la manderà verso tale connettore, ricaricando il dispositivo.

L’unico problema di tutto ciò è, ovviamente, l’occupazione del connettore. Sì, perché collegando la piastra si perde momentaneamente la porta in questione: niente periferiche esterne, niente ricarica su cavo se non viene rimossa. Insomma, la soluzione è più orientata per chi vuole effettivamente ricaricare il proprio dispositivo, magari perché dotato di una buona batteria, una sola volta al giorno, lentamente, magari durante la notte.

Puoi acquistare Piastra di ricarica Type-C su Amazon. In alternativa Piastra di ricarica Type-C è disponibile nelle varianti micro USB o nella variante Lightning.

Caricabatterie USB da auto

La nostra lista di caricabatterie da parete è terminata, tuttavia sussiste un bisogno sempre più intenso nell’utente smartphone (o tablet) medio, che si collega direttamente al discorso fatto in apertura: quello di poter caricare il proprio dispositivo anche mentre si viaggia in auto. In questo senso può venirci incontro una batteria esterna, ma perché sprecarne la preziosa energia quando possiamo alimentare il nostro terminale direttamente dall’automobile? Per questo motivo abbiamo deciso di consigliarvi un paio di caricabatterie USB collegabili direttamente all’accendi sigari che ognuno di voi ha installato nella propria auto. Diffidate da accessori di scarsa fattura, solitamente incapaci di erogare più di 1.0 A, affidatevi invece ai più popolari brand che già avete imparato a conoscere consultando la prima sezione di questa lista.

Aukey Car Charger ITA34068

Se siete alla ricerca di un caricatore efficiente, piacevole alla vista ed economico siete presto accontentati: ecco a voi Aukey Car Charger, dispositivo compattissimo e dotato di un output massimo di 4.8 A disposto su due porte, in grado dunque di caricare qualsivoglia dispositivo, arrivando anche a ricarica ben due tablet in contemporanea.

Questo piccolo caricabatterie rileva automaticamente il livello di carica adatto al vostro device ed è dotato di un microchip Texas Instruments in grado di garantire la massima sicurezza dei vostri dispositivi anche nei momenti di tensione instabile. I cavi non sono inclusi, nel caso dunque necessitiate di acquistarli fate riferimento ai prodotti che vi abbiamo consigliato più in alto.

Puoi acquistare Aukey Car Charger (AUKEY ITA34068) su Amazon o se preferisci su eBay

Anker Caricatore da auto QC 3.0 AK-A2228011

Il next-level di questa categoria è rappresentato dal caricabatterie da auto Anker con Quick Charge 3.0, dotato di due porte USB e del supporto all’omonima tecnologia Quick Charge 3.0 di Qualcomm. Ebbene sì, avete capito bene. Possedete uno degli ultimi top di gamma del mercato smartphone e desiderate caricare il vostro dispositivo alla massima velocità anche in auto? Nessun problema, in quanto questo caricatore USB è in grado di ricaricare rapidamente i vostri device, adattandosi però ad intensità inferiori qualora si collegassero dispositivi non dotati di questa tecnologia oppure in grado di supportare le versioni Quick Charge precedenti.

Questo piccolo caricabatterie si rivela dunque adatto per smartphone e tablet Android di ogni tipo, ma anche per iPhone e iPad. Nella confezione non è incluso un cavo micro USB, per cui dovrete acquistare dei cavi accessori per poterlo utilizzare, qualora non ne aveste.

Puoi acquistare Anker Caricatore da auto QC 3.0 (AUKEY AK-A2228011) su Amazon o se preferisci su eBay

Choetech T521 supporto auto

State cercando un supporto smartphone da auto e avete anche un dispositivo dotato di ricarica wireless? Fermatevi, perché qui abbiamo il prodotto che vi svolta la vostra esperienza di guida. Parliamo di Choetech T521, che non è altro che uno stand da auto a ventosa che consente di accogliere al suo interno smartphone di qualsiasi dimensione, grazie a dei supporti sia orizzontali che verticali. La chicca è che però, collegandolo via USB all’accendisigari, fa anche da basetta ricaricante: l’ideale per chi usa molto il navigatore e non vuole rimanere a secco, senza però la scomodità dei cavi di mezzo.

Le performance rimangono quelle tradizionali: la ricarica avviene a 10 Watt per i dispositivi Qi di nuova generazione, a 7.5 Watt per iPhone e a 5 Watt per i device con ricarica wireless di vecchia generazione.

Puoi acquistare Choetech T521 supporto auto su Amazon.

Choetech T521 supporto auto
Prezzo consigliato: € 23.99Prezzo: € 23.99

Caricabatterie USB solari: per ogni evenienza

Avete mai considerato l’acquisto di un caricabatterie in grado di alimentare i vostri dispositivi con il solo utilizzo dell’energia solare? Ebbene, di questi tempi la tecnologia in questione ha fatto dei veri e propri passi da gigante, e i vari produttori che abbiamo già visto più in alto – come Aukey o RAVPower – hanno deciso di “colonizzare” anche questo settore mettendo a punto delle soluzioni ad energia solare, adatte ad ogni evenienza. Ve ne consigliamo un paio!

RAVPower caricabatterie solare 16 W IT RP-PC008

Questo modello di caricabatterie solare RAVPower rappresenta già il “medio-gamma” della categoria: dotato di ben tre pannelli solari con potenza massima complessiva di 16W, questo strumento vi permetterà di caricare fino a due dispositivi in contemporanea, grazie alle due porte USB in dotazione in grado di erogare 3.2A complessivi. Questo supporto si rivela particolarmente adatto per gli utenti che amano viaggiare, fare trekking o escursioni: esso permette infatti di avere sempre con sé una fonte di energia da utilizzare per ricaricare i propri device, andando di fatto a sostituire – o ad accostare – un comune power bank.

In questo caso ci troviamo davanti ad un dispositivo ad alta efficienza: il modello RAVPower in questione è in grado di raggiungere una soglia di conversione dell’energia solare pari al 21,5% – 23,5% di quella raccolta, un risultato ottimo, visto e considerato che la media, nel settore, è decisamente più bassa. Quando non si utilizza, poi, questo caricatore solare è ripiegabile in modo tale da riporlo all’interno di un pratico astuccio, incluso nella confezione insieme ad un cavo micro USB per la ricarica.

Puoi acquistare RAVPower caricabatterie solare 16 W (RAVPOWER IT RP-PC008) su Amazon o se preferisci su eBay

RAVPower caricabatterie solare 24W RP-PC005 IT

Volendoci spingere un po’ più in alto non possiamo che consigliarvi un modello simile – ma più efficiente – di quello visto in precedenza. Stiamo parlando del caricabatterie solare targato RAVPower, con potenza massima di 24W e dotato di ben 3 porte USB per la ricarica dei vostri dispositivi. Questo è dotato di ben quattro pannelli solari, con una soglia di conversione dell’energia pari al 21,5% – 23,5% (come il modello Aukey), anch’essi disponibili in modo pratico su uno zaino grazie a quattro ganci in acciaio Inox, che garantiscono una salda presa su qualsivoglia supporto andremo ad utilizzare.

Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un dispositivo impermeabile: questo modello di caricabatterie solare RAVPower è ricoperto di un tessuto in nylon, che prevede l’infiltrazione di pioggia e polveri. Come abbiamo detto troviamo qui ben tre connettori USB, ognuno di essi in grado di raggiungere i 2.4 A di output, per un totale massimo di 4.8 A. A rendere il tutto più efficiente figura qui la classica tecnologia iSmart di RAVPower, che permette al connettore di identificare il dispositivo in ricarica, in modo tale di adattarvi al meglio l’output energetico. Inclusi nella confezione troviamo ben due cavi di ricarica micro USB.

Puoi acquistare RAVPower caricabatterie solare 24W (RP-PC005 IT) su Amazon o se preferisci su eBay

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