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Miglior bracciale cardiofrequenzimetro: ecco cosa offre il mercato

Miglior bracciale cardiofrequenzimetro: ecco cosa offre il mercato

di Giovanni Mattei
Specialist Fitness tracker
aggiornato il 2 agosto 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida Bracciale cardiofrequenzimetro è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Agosto 2019.

In questo articolo ci tuffiamo alla ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi prodotti presenti sul mercato in modo da aiutarvi nella scelta del miglior prodotto che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Miglior bracciale cardiofrequenzimetro: quale comprare

Come possiamo vedere all’interno della nostra personale selezione sulla miglior smartband, a volte capita di dover ricercare un particolare modello di smartband, come quelle munite di sensore HR per il battito cardiaco. Quindi, in questa guida, la nostra attenzione si sposta sulla ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro.

Questo piccolo elemento, dapprima integrato nelle soluzioni più costose e poi, a poco a poco, anche in prodotti estremamente economici, permette agli atleti – sia causali che non – di tenere sotto controllo l’andamento del proprio cuore. Senza entrare in dettagli troppo tecnici, il sensore HR è composto da due elementi: un LED e un fotodiodo. Il LED serve ad illuminare l’area del polso posta immediatamente a contatto con il modulo HR. In questo modo, la variazione di luminosità data dal passaggio del sangue nelle vene viene registrata dal fotodiodo. È qui che entra in azione la componente software del bracciale cardiofrequenzimetro, che registra la pulsazione del sangue e quindi del cuore. In alcune condizioni, soprattutto per gli atleti che fanno attività fisica a livelli agonistici, è importantissimo tenere sotto controllo i propri battiti.

I nostri criteri di selezione ci portano a sondare il terreno per cercare i miglior bracciale cardiofrequenzimetro, tenendo in considerazione alcuni parametri che andremo a vedere. Il display è per noi fattore di valutazione che ci ha spinto a scartare diverse soluzioni papabili. La maggior parte delle smartband qui presenti sono munite di pannello touch monocromatico, ideale per una visualizzazione delle notifiche e dei dati relativi all’allenamento senza compromessi anche durante il giorno, mentre la Mi Band 4 è l’unica ad offrire un pannello a colori. Qualunque sia il tipo di pannello che si preferisce, tutte le smartband qui presenti sono adatte agli utenti “basic” e a chi invece fa sport in maniera più seria e continuativa.

La qualità e precisione dei sensori è ovviamente un aspetto che non abbiamo sottovalutato durante la selezione dei miglior bracciale cardiofrequenzimetro. Infatti, come abbiamo detto poco più su, nella guida sono presenti soluzioni munite di sensori HR. I modelli più economici, come la Mi Band 4, sono consigliati per chi si interessa per la prima volta a questi prodotti e non è alla ricerca di una soluzione di alto livello. Soluzioni come Fitbit o Garmin sono invece ideali per gli utenti che vogliono conoscere a fondo la variazione del proprio battito cardiaco durante l’allenamento o a riposo.

L’autonomia è un elemento molto importante durante la selezione di una smartband, anche se normalmente troviamo valori che risultano migliori rispetto a quelli degli smartwatch. Valutando diversi brand presenti sul mercato, abbiamo deciso di puntare la nostra attenzione su dispositivi con un’autonomia di almeno 5 giorni. Questo è per noi il lasso di tempo minimo per valutare positivamente una smartband; detto questo, poco più giù potete trovare smartband con un’autonomia ancora maggiore. Queste sono indirizzate a chi è alla ricerca di un fitness tracker da indossare tutti i giorni, per diverse ore consecutivamente.

Xiaomi Mi Band 4

Quando ci si affaccia per la prima volta alla ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro, la scelta iniziale non può che ricadere sulla Xiaomi Mi Band 4. Nonostante il prezzo assolutamente concorrenziale, è una delle migliori smartband presenti sul mercato. Il cinturino in silicone può essere erroneamente inteso come una soluzione dozzinale, ma, in realtà, resiste senza problemi a mesi e mesi di utilizzo, anche in acqua.

Questo perché la Mi Band 4 esce di fabbrica con certificazione IP67, quindi perfettamente in grado di resistere al contatto con i liquidi. Può essere indossata in piscina o a mare, anche se consigliamo di lavare accuratamente il sale con dell’acqua dolce, va bene anche quella di rubinetto. Mettendo da parte le altre informazioni sulla piccola smartband, uno dei punti di forza della Mi Band 4 è senza ombra di dubbio il sensore HR per il battito cardiaco. Dopo aver provato una dozzina di altre smartband, possiamo dire senza problemi che la Mi Band 4 non ha nulla da invidiare a smartband di marche ben più note.

Il sensore poggia perfettamente sul polso, segue la sua curvatura naturale e non dà mai fastidio, nemmeno durante gli esercizi. Frontalmente è presente un pannello OLED a colori da 0,95″ che offre una buona resa sia all’aperto che al chiuso. Il tutto viene poi premiato da un’autonomia davvero incredibile: circa tre settimane con una singola carica. La inseriamo all’interno della nostra personale selezione sul miglior bracciale cardiofrequenzimetro, per l’ottimo bilanciamento di tutte le feature che regala questa piccola smartband.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Band 4 su Amazon o se preferisci su eBay

Fitbit Inspire HR

Salendo leggermente di prezzo e avvicinandoci verso una range dove troviamo soluzioni particolari, Fitbit continua a svolgere un ottimo lavoro per quanto riguarda la produzione di soluzioni con sensori HR. La smartband Inspire HR è stata presentata qualche mese fa e viene attualmente considerata come una delle migliori sul mercato, assieme al prodotto di punta raffigurato dal Charge 3 sempre di Fitbit.

Ma cos’è che ha fatto l’azienda americana con questa nuova generazione? Fondamentalmente ha preso tutto il buono che c’è lungo tutta la linea di wearable dal punto di vista del sensore HR, migliorandolo ulteriormente. L’azienda continua ad essere anche una delle più attente per quanto riguarda il design e l’ergonomia.

La inseriamo all’interno del miglior bracciale cardiofrequenzimetro sia per la presenza del sensore HR – ovviamente – ma anche per il ricchissimo ecosistema che Fitbit ha messo in piedi durante questi anni. L’applicazione companion è una delle più complete e intelligenti presenti sul mercato; provare per credere. Dal punto di vista prettamente tecnico, il sensore HR è attivo 24/7, anche di notte, ed è in grado di registrare le zone cardio, utilissime per chi fa attività sportiva di un certo tipo.

Puoi acquistare Fitbit Inspire HR su Amazon.

Fitbit Inspire HR
Prezzo consigliato: € 89Prezzo: € 89

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Garmin Vívosmart HR+

Chiudiamo la nostra selezione sul miglior bracciale cardiofrequenzimetro con il Garmin Vivosmart HR+. Se siete un po’ attenti al mercato wearable, ricorderete certamente che l’azienda aveva già in catalogo una Vivosmart HR che ricalca profondamente le stesse scelte stilistiche del modello che vediamo in questa guida.

Se vi state chiedendo per quale motivo abbiamo deciso di consigliare questo modello invece dell’altro, tutto dipende dal fatto che la Garmin Vivosmart HR+ dispone di un modulo GPS. Per uno sportivo, sia casual che fanatico, si tratta di un’aggiunta non di poco conto. Certamente non avrà un peso specifico sufficiente per chi fa sport per lo più in casa o in palestra, ma chi è abituato ad uscire in montagna, andare in bici, o fare semplicemente delle lunghe camminate, il modulo GPS può essere un grande vantaggio.

L’applicazione mobile è strutturata in modo da tenere traccia dei dati raccolti dal modulo in modo da mostrarli su mappa. Questa funzione offre un interessante spunto per gli atleti che sono curiosi di tracciare sì la distanza percorsa ma anche il tipo di tragitto compiuto. Sul retro è ovviamente presente il sensore HR per il battito cardiaco e il display da 160 x 68 pixel è sempre estremamente luminoso e facile da leggere.

Il prezzo forse è l’unico punto a sfavore della smartband di Garmin, ma la presenza del modulo GPS ci rende comunque abbastanza certi che potrebbe essere un forte elemento distintivo rispetto agli altri prodotti presenti nella nostra guida.

Puoi acquistare Garmin Vivosmart HR+ su Amazon su eBay o su ePrice

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