Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Miglior bracciale cardiofrequenzimetro: ecco cosa offre il mercato

Miglior bracciale cardiofrequenzimetro: ecco cosa offre il mercato

di Giovanni Mattei
Specialist Fitness tracker
aggiornato il 26 marzo 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
2 utenti hanno trovato utile questa guida
N.B. La guida Bracciale cardiofrequenzimetro è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Aprile 2019.

In questo articolo ci tuffiamo alla ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi prodotti presenti sul mercato in modo da aiutarvi nella scelta del miglior prodotto che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Miglior bracciale cardiofrequenzimetro quale comprare

Come abbiamo spesso visto all’interno della nostra personale selezione sulla miglior smartband, alcune volte capita di dover ricercare un particolare modello di smartband, ovvero quelle munite di sensore HR per il battito cardiaco. La nostra attenzione si è quindi spostata nella ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro.

Questo piccolo elemento, dapprima integrato nelle soluzioni più costose e poi, a poco a poco, anche in prodotti estremamente economici, permette agli atleti – sia causali che non – di tenere sotto controllo l’andamento del proprio cuore. In alcune condizioni, soprattutto per gli atleti che fanno attività fisica a livelli agonistici, è importantissimo tenere sotto controllo i propri battiti.

Ecco quindi la necessità di sondare il terreno alla ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro. Come vedremo all’interno dei nostri consigli per gli acquisti, abbiamo deciso di proporvi poche ma buone smartband partendo dalla più economica fino ad arrivare alla più costosa. Come sempre, anche qui vige la stessa regola: il prodotto più economico non è da intendere come un dispositivo meno curato o valido rispetto a quello più costoso.

Molto spesso, come vedremo, a parità di funzioni, la differenza la fa il brand. Siate quindi certi che, anche acquistando il primo fra il miglior bracciale cardiofrequenzimetro, avrete le carte in regola per tracciare minuziosamente l’andamento del vostro cuore così come l’attività fisica in generale.

Xiaomi Mi Band 3

Quando ci si affaccia per la prima volta alla ricerca del miglior bracciale cardiofrequenzimetro, la scelta iniziale non può che ricadere sulla Xiaomi Mi Band 3. Nonostante il prezzo assolutamente concorrenziale, è una delle migliori smartband presenti sul mercato. Il cinturino in silicone può essere erroneamente inteso come una soluzione dozzinale, ma, in realtà, resiste senza problemi a mesi e mesi di utilizzo, anche in acqua.

Questo perché la Mi Band 3 esce di fabbrica con certificazione IP67, quindi perfettamente in grado di resistere al contatto con i liquidi. Può essere indossata in piscina o a mare, anche se consigliamo di lavare accuratamente il sale con dell’acqua dolce, va bene anche quella di rubinetto. Mettendo da parte le altre informazioni sulla piccola smartband, uno dei punti di forza della Mi Band 3 è senza ombra di dubbio il sensore HR per il battito cardiaco. Dopo aver provato una dozzina di altre smartband, possiamo dire senza problemi che la Mi Band 3 non ha nulla da invidiare a smartband di marche ben più note.

Il sensore poggia perfettamente sul polso, segue la sua curvatura naturale e non dà mai fastidio, nemmeno durante gli esercizi. Frontalmente è presente un pannello OLED da 0,78″ che offre una buona resa sia all’aperto che al chiuso. Il tutto viene poi premiato da un’autonomia davvero incredibile: circa tre settimane con una singola carica. La inseriamo all’interno della nostra personale selezione sul miglior bracciale cardiofrequenzimetro, per l’ottimo bilanciamento di tutte le feature che regala questa piccola smartband.

In più, nel caso non foste ancora convinti, Xiaomi ha anche rilasciato il nuovo aggiornamento alla Mi Fit portandola alla versione 3.0 aggiungendo il supporto al tracking in bicicletta oppure durante una camminata veloce.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Band 3 su Amazon o se preferisci su eBay

TomTom Touch Cardio

Uscendo dall’IFA 2016 di Berlino, TomTom ci metteva in mano la sua nuova soluzione per quanto riguarda il settore wearable. Rispetto a tutto quello che abbiamo modo di vedere all’interno della nostra personale selezione del miglior bracciale cardiofrequenzimetro, il TomTom Touch Cardio è forse quello più completo.

Infatti, come abbiamo sottolineato all’interno della nostra recensione TomTom Touch Cardio, l’azienda si è voluta spingere un po’ più in la per quanto riguarda le specifiche tecniche. Sebbene sia presente anche qui il sensore HR, il TomTom Touch Cardio è l’unico all’interno della lista sul miglior bracciale cardiofrequenzimetro a integrare il calcolo della composizione corporea.

Questa “piccola” funzione, come spiegato in dettaglio nella nostra recensione linkata poco più su, permette di utilizzare la smartband anche per tenere sotto controllo il livello di massa grassa e massa muscolare. Infatti, grazie alla presenza di un particolare sistema di tracciamento, il TomTom Touch Cardio può tenere traccia della variazione dei due componenti nel corso del tempo. Questa grande novità è estremamente importante per gli sportivi “seri”, quelli che seguono un regime particolare di allenamento volto all’incremento della propria massa muscolare.

Il TomTom Touch Cardio ha dalla sua un’ottima applicazione mobile, un servizio assistenza di prim’ordine e un team di lavoro che rilascia costantemente aggiornamenti firmware per migliorare il tracciamento delle attività fisiche. Chi volesse spendere qualche euro in meno pur contando sullo stesso design della TomTom Touch Cardio, può scegliere la variante Touch. Questa versione è pensata per offrire lo stesso livello di tracking ma elidendo la possibilità di contare sul tracciamento della composizione corporea. Il TomTom Touch è quindi pensato più per lo sportivo casual, quello che fa attività fisica per mantenersi in forma e che evidentemente non è incline a seguire un piano di allenamento più serio.

Puoi acquistare TomTom Touch Cardio su Amazon su eBay o su ePrice

Fitbit Alta HR

Salendo leggermente di prezzo e avvicinandoci verso una range dove troviamo soluzioni particolari, Fitbit continua a svolgere un ottimo lavoro per quanto riguarda la produzione di soluzioni con sensori HR. La smartband Alta l’abbiamo conosciuta diverso tempo fa ed era inizialmente nata come una soluzione per tracciare l’attività fisica e il sonno, ma senza il sensore per il battito cardiaco.

Questa piccola mancanza, vista dai più come un importante punto negativo – soprattutto se consideriamo la Xiaomi Mi Band 2 che lo monta e costa circa 100€ in meno -, è stata corretta qualche tempo fa con l’annuncio della Fitbit Alta HR. Ma cos’è che ha fatto l’azienda americana con questa nuova generazione? Fondamentalmente ha preso tutto il buono che c’era nel vecchio modello impreziosendolo con il sensore HR.

Per alcuni è stata una mossa tardiva, soprattutto rispetto alla concorrenza, ma il lavoro portato a termine da Fitbit è come sempre eccellente. L’azienda continua ad essere una delle più attente per quanto riguarda il design e l’ergonomia. Se il modello Fitbit Alta “semplice” è stata più volte lodata per la sua estrema cura dei dettagli e il suo non essere nemmeno percepita al polso, anche la versione Fitbit Alta HR può vantare delle stesse qualità.

La inseriamo all’interno del miglior bracciale cardiofrequenzimetro sia per la presenza del sensore HR – ovviamente – ma anche per il ricchissimo ecosistema che Fitbit ha messo in piedi durante questi anni. L’applicazione companion è una delle più complete e intelligenti presenti sul mercato; provare per credere. Come abbiamo più volte sottolineato all’interno della nostra recensione Fitbit Alta HR, la smartband è piccola e leggera, è estremamente semplice da utilizzare in tutte le sue funzioni, offre una lettura dei dati molto precisa ed estremamente granulare grazie all’applicazione ed una buona autonomia.

Puoi acquistare Fitbit Alta HR su Amazon o se preferisci su eBay

Fitbit Alta HR
Prezzo consigliato: € 114.99Prezzo: € 114.99

Garmin Vívosmart HR+

Chiudiamo la nostra selezione sul miglior bracciale cardiofrequenzimetro con il Garmin Vivosmart HR+. Se siete un po’ attenti al mercato wearable, ricorderete certamente che l’azienda aveva già in catalogo una Vivosmart HR che ricalca profondamente le stesse scelte stilistiche del modello che vediamo in questa guida.

Se vi state chiedendo per quale motivo abbiamo deciso di consigliare questo modello invece dell’altro, tutto dipende dal fatto che la Garmin Vivosmart HR+ dispone di un modulo GPS. Per uno sportivo, sia casual che fanatico, si tratta di un’aggiunta non di poco conto. Certamente non avrà un peso specifico sufficiente per chi fa sport per lo più in casa o in palestra, ma chi è abituato ad uscire in montagna, andare in bici, o fare semplicemente delle lunghe camminate, il modulo GPS può essere un grande vantaggio.

L’applicazione mobile è strutturata in modo da tenere traccia dei dati raccolti dal modulo in modo da mostrarli su mappa. Questa funzione offre un interessante spunto per gli atleti che sono curiosi di tracciare sì la distanza percorsa ma anche il tipo di tragitto compiuto. Sul retro è ovviamente presente il sensore HR per il battito cardiaco e il display da 160 x 68 pixel è sempre estremamente luminoso e facile da leggere.

Il prezzo forse è l’unico punto a sfavore della smartband di Garmin, ma la presenza del modulo GPS ci rende comunque abbastanza certi che potrebbe essere un forte elemento distintivo rispetto agli altri prodotti presenti nella nostra guida.

Puoi acquistare Garmin Vivosmart HR+ su Amazon su eBay o su ePrice

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

2 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Giovanni Mattei tramite i commenti.