Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Microfono da gaming: come e quale scegliere

Microfono da gaming: come e quale scegliere

di Matteo Gobbi
Specialist Accessori PC Gaming
aggiornato il 3 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco. In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. In particolare ti segnaliamo la seguente offerta:

N.B. La guida Microfono da gaming è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Lo scopo di questo articolo è educarvi sui punti più importanti da considerare quando si deve scegliere il migliore microfono da gaming per le proprie esigenze di streaming. Di per sé questa tipologia di periferica nell’ambiente del PC gaming sono usati solamente dai content creator, siano essi streamer, youtuber o in generale video editor. Detto questo, non dovete pensare che l’acquisto sia consigliabile solamente a chi affronta questi ambiti in maniera professionale.

Su un piano puramente qualitativo, il microfono da gaming garantisce infatti un livello di bontà di registrazione superiore a quello offerto anche dalle migliori cuffie gaming. Questo fattore garantisce quindi una marcia in più ai contenuti multimediali, apprezzabile tanto dal neofita quanto da chi lavora abitualmente in questi ambiti. Andiamo a vedere insieme quali sono a nostro avviso i modelli di microfono da gaming più raccomandabili, divisi ovviamente per fascia di prezzo.

Microfono da gaming: quale comprare

Uno dei primi punti da mettere in chiaro è che il motivo dietro all’acquisto di un microfono da gaming deve essere necessariamente il desiderio di migliorare la qualità vocale nei propri contenuti multimediali. Per giustificare l’acquisto, quindi, bisogna avere questa necessità e le uniche attività legate al gaming con questa richiesta sono streaming ed editing.

Microfono cardioide o cuffie da gaming: quando scegliere uno piuttosto che l’altro

Un corollario di questa affermazione che ai meno ferrati in questo argomento potrebbe sembrare poco intuitiva è che questi microfoni risultano sconsigliabili per essere usati in voice-chat. La grande qualità di ricezione, purtroppo, viaggia in parallelo con l’estrema sensibilità del microfono e questo porta ad un grosso “difetto”: la trasmissione di suoni indesiderati (come il rumore di una tastiera meccanica, degli altoparlanti e di altri suoni ambientali).

Per quanto il microfono sia regolabile, partecipare ad una chat vocale con un utente che impiega questa tipologia di microfoni può essere davvero sgradevole. L’ultima cosa che serve in momenti che richiedono concentrazione per sentire i suoni più minuti è dover ascoltare suoni ambientali di chi usa questi microfono. Di conseguenza, vi suggeriamo di non usare i microfoni da gaming come sostituti di quello incorporato nell’headset per chattare.

Se il vostro intento però è quello di impiegarlo proprio per lo streaming allora l’acquisto di un microfono da gaming diventa quasi obbligatorio. La voce risulterebbe infatti indiscutibilmente più chiara e limpida rispetto a come si sentirebbe impiegando microfoni “canonici”. Questo fatto è ovviamente positivo, perché non solo migliora la qualità dei propri contenuti ma aiuta a potenziare anche il tasso di fidelizzazione del pubblico; nessuno ascolta volentieri uno streamer o youtuber dalla voce “sgranata”.

Le specifiche da guardare

Detto questo, gli aspetti da valutare quando si acquista uno di questi microfoni cardioidi sono i medesimi connessi a quelli degli headset da gaming. Nello specifico, si tratta di bit rate, gamma della risposta di frequenza, sample rate e supporto a gadget aggiuntivi come il Pop Filter.

Un gadget non essenziale nell’ambiente dei microfoni da gaming è il braccio di supporto per il microfono, chiamato gergalmente Boom Arm. Questo strumento, infatti, è concepito per mantenere il microfono in una posizione fissa ma un gamer senza postazione concepita per o streaming (chroma-key, pannelli di sfondo etc) troverebbe il boom arm più ingombrante che altro. Se desiderate effettuare video editing o streaming professionale l’acquisto di un Boom Arm è sicuramente giustificato, ma all’utente medio sconsigliamo l’investimento.

Microfono da gaming: i migliori modelli

Blue Microphones Snowball iCE

Questo microfono da gaming ha un sample rate di 44.1 KHz, un bit rate di 16 bit ed una frequenza di risposta di 40 Hz – 18 KHz.

Suggerito a chi desidera provare a lanciarsi nel mondo dello streaming migliorando il proprio set-up senza investire grandi cifre, Blue Microphone Snowball iCE vanta uno dei migliori rapporti qualità/prezzo di questa fascia. Le dimensioni sono relativamente grandi (ha una circonferenza alla base di 32,5 cm) ma nel complesso aiuta assieme alla estetica inusuale a donare un tocco di carisma al design del prodotto. Il salto di qualità rispetto ad un headset è minore rispetto ai prodotti delle fasce più alte ma è comunque presente, grazie alla configurazione cardioide del microfono.

Puoi acquistare Blue Microphones Snowball iCE (bianco) su Amazon. In alternativa Blue Microphones Snowball iCE (bianco) è disponibile nelle varianti Blue Microphones Snowball iCE (nero) o nella variante Blue Microphones Snowball iCE (nero).

Blue Microphones Yeti

Questo microfono da gaming ha un sample rate di 48 KHz, un bit rate di 24 bit ed una frequenza di risposta di 20 Hz – 20 KHz.

Un’assoluta istituzione nel mondo dei microfoni a condensatore USB, Blue Microphones Yeti è considerato da numerosi streamer il miglior microfono da gaming per rapporto resa qualitativa/prezzo. La bontà del suono, infatti, è davvero ottima per la categoria e risulterebbe sicuramente più che sufficiente per qualsiasi streamer amatoriale e non solo, principalmente grazie alla natura dalla matrice tri-capsule a condensatore del microfono.

Per mezzo di questa intelligente soluzione, infatti, non solo è possibile registrare anche parlando non perfettamente nella parte frontale ma anche scegliere come sfruttare i singoli ricevitori. Yeti si può dunque impiegare tanto come un normale microfono cardioide quanto come un sistema bidirezionale, omnidirezionale o stereo. “Purtroppo” i pulsanti esterni si limitano al minimo indispensabile, dalla regolazione del volume al muto, però nessuna lista di microfoni da gaming sarebbe completa senza questo prodotto.

Puoi acquistare Blue Microphones Yeti (ardesia) su Amazon. In alternativa Blue Microphones Yeti (ardesia) è disponibile nelle varianti Blue Microphones Yeti (argento) o nella variante Blue Microphones Yeti (rosso satinato).

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto adatto alle loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti da anni, al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota, in base alle più disparate necessità. La fiducia nei nostri riguardi è ripagata con un tasso di soddisfazione elevatissimo, pari al 98% complessivo. Per consolidare il nostro modus operandi abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo per l’Italia, ma affrontando anche mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo.

Il perché questo è possibile è legato alle competenze e alle conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare oltre 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Matteo e su Ridble ho compiti ben definiti, sono lo Specialist di assemblaggio ed accessori PC gaming, oltre che di accessori Xbox One, e quindi parlo di quello che realmente conosco e studio ogni giorno. Questa esperienza, che ho maturato nel corso degli anni sia per passione personale che per finalità lavorative, è facilmente testimoniata dal muro di tastiere, mouse, cuffie, monitor, hardware e controller che ho sparsi in casa. Ciascuno di questi prodotti è stato soggetto ad una mia analisi, e grazie all’esperienza maturata nel tempo son diventato sufficientemente capace da poter dire di essere uno Specialist degno di aiutarvi nei vostri acquisti. Inoltre ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide all’acquisto di mia competenza.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i prodotti presenti all’interno delle guide all’acquisto sono selezionati mediante il metodo Ridble. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di quattro fasi.

Qualsiasi prodotto entra nei nostri radar nel momento in cui è ufficializzato. Rumors, indiscrezioni e chiacchiere non ci interessano. Attraverso varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc.) ogni Specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

Tuttavia un prodotto per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Ciò significa che soltanto i prodotti realmente acquistabili in Italia (online e offline) sono considerati per le nostre guide all’acquisto.

La terza fase è quella di prova. Ogni tipologia di accessori PC gaming richiede chiaramente una metodologia ben diversa da seguire, e lo studio di questi aspetti per scoprire quali siano i pregi, i difetti e le potenzialità dei vari prodotti è punto cardine della nostra figura di Specialist.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati per essere inseriti nelle nostre  guide all’acquisto. Questa procedura di selezione viene ripetuta almeno una volta al mese, vista la mensilità degli aggiornamenti delle nostre guide all’acquisto. Ogni volta che ci troviamo in queste circostanze, noi Specialist mettiamo sempre in discussione la posizione dei prodotti all’interno della guida, così da garantire sempre al consumatore le migliori opzioni disponibili al momento.

Se vuoi scoprire più nel dettaglio come funziona il metodo Ridble, ti invitiamo a visitare la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Chiaramente ogni prodotto è mirato a rispondere ad esigenze e finalità differenti all’interno della sua categoria, quindi il rapporto qualità/prezzo è uno dei fattori cruciali che teniamo sempre in considerazione per valutare l’effettivo merito che ha un prodotto nello scenario del mercato attuale. Ciò non toglie però che un microfono da gaming debba risultare valido indipendentemente dalla fascia di prezzo a cui appartiene, e son proprio questi aspetti che siamo andati a considerare durante la nostra prova.

Per testare questi prodotti e capirne le potenzialità, le qualità essenziali da valutare sono principalmente due. La prima, che è anche la più semplice da considerare, è quanto è pratico da posizionare e gestire; alcuni microfoni adottano sistemi per essere sorretti senza l’ausilio di bracci di supporto, ma queste soluzioni spesso e volentieri non sono molto efficaci. Di conseguenza, testarne l’effettiva bontà è di primaria importanza. In secondo luogo, registrare la voce per verificare la bontà del microfono è l’unico altro aspetto da valutare, così da verificare all’atto pratico quanto meritevoli siano le varie specifiche del prodotto (bit rate, risposta di frequenza, sample rate…).

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

2 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Matteo Gobbi tramite i commenti.