MasterCard: presentate nuove carte di credito con sensore d’impronte digitali

scritto da Andrea Pettinari ultima modifica il 20 April, 2017

I sensori d’impronte digitali che ultimamente troviamo sempre più spesso sui nostri smartphone stanno cambiando letteralmente le nostre abitudini in termini di autenticazione: mentre in passato per sbloccare il nostro telefono o accedere ad un determinato servizio eravamo costretti ad inserire un PIN o una password, ad oggi possiamo aggirare il tutto con molta facilità attraverso un comodo sensore d’impronte digitali, in grado di verificare la nostra identità in maniera rapida e sicura.

MasterCard sensore d'impronte digitaliPerché, dunque, non estendere questo mezzo anche ad altri supporti? La stessa domanda si è posta MasterCard, che proprio nelle scorse ore ha rimosso i veli da un progetto che la compagnia stava ormai sviluppando da un po’ dietro le quinte: stiamo parlando dell’implementazione di un pratico sensore d’impronte digitale direttamente sulle comuni carte di credito che utilizziamo per i pagamenti o per i prelievi di denaro presso gli appositi sportelli. Sì, avete capito bene. Presto MasterCard lancerà sul mercato una serie di nuove carte di credito dotate di un comune sensore d’impronte digitali posto sulla facciata anteriore della carta, che vi permetterà di sostituire – o accompagnare – il vostro PIN durante le comuni operazioni che quotidianamente andate a svolgere con la vostra carta di credito. Per prelievi e pagamenti tramite POS, dunque, non dovrete più assicurarvi che nessuno vi stia osservando durante la digitazione del PIN, perché quest’ultimo, presto, potrebbe non essere più necessario.

Le nuove carte sono attualmente in fase di test che si sta svolgendo in Sud Africa, dove un set di carte è già in circolazione e alcuni volontari stanno già provando il servizio in uno stato di “closed-beta”. MasterCard, secondo quanto dichiarato, punta a lanciare il servizio in pressoché tutto il globo a partire dalla fine di quest’anno. La diffusione delle carte, però, dovrà passare prima dai singoli istituti bancari che si appoggiano al circuito MasterCard: la compagnia, infatti, provvederà a proporre la novità ai vari istituti di credito affiliati alla piattaforma; tuttavia saranno quest’ultimi a decidere se utilizzare o meno la novità. Se, per farla breve, avete un conto con una banca che fornisce carte di credito MasterCard che non accetterà la nuova proposta, dovrete per forza di cose attendere o passare ad un altro istituto bancario abilitato.

MasterCard sensore d'impronte digitaliIl funzionamento della carta, ad ogni modo, è molto semplice. Quest’ultima non appare più spessa rispetto a quelle già in circolazione ed il sensore d’impronte digitali a bordo lavora a stretto contatto con il solito chip di cui ogni carta di credito è equipaggiata per immagazzinare fino ad un massimo di due impronte digitali, che devono obbligatoriamente appartenere alla stessa persona. Non è infatti concessa la delega tramite condivisione d’impronta digitale sulla stessa carta. Una volta che le impronte digitali saranno salvate la carta sarà pronta all’utilizzo: un punto a favore nell’adozione di queste carte sta proprio nel fatto che i vari sportelli e dispositivi abilitati alla lettura (come i POS) non necessitano di essere aggiornati in termini fisici, in quanto le nuove carte funzioneranno attraverso lo stesso chip già “leggibile” da quest’ultimi. È ipotizzabile, al limite, un aggiornamento software delle varie piattaforme. Ovviamente questo metodo è compatibile solo con i dispositivi che supportano le nuove carte dotate di chip, e non con quelle magnetiche.

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