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Mario Kart 8 Deluxe: un'esperienza completa con il racing arcade tra i migliori di sempre

di Federico Parraviciniaggiornato il 12 maggio 2017

Nonostante si possa imputare – e sia già stato imputato – di tutto alle scelte fatte da Nintendo con il lancio ed il successivo (non) supporto a Wii U, la precedente console della casa di Kyoto è riuscita a regalare ai suoi utenti più fedeli delle esperienze first party che hanno saputo garantire nuovamente gli standard di altissima qualità ai quali siamo sempre stati abituati. Tra questi non possiamo che citare proprio Mario Kart 8, summa di un progetto nato quasi per caso ai tempi di SNES e che ad oggi rappresenta una delle esperienze racing arcade più solide di sempre, almeno fino al recentissimo rilancio sulla nuova console della grande N, vale a dire Nintendo Switch. Se da una parte, dobbiamo pur segnalare un pizzico di dispiacere nel momento in cui la notizia di un possibile nuovo Mario Kart su Switch si è rivelata una ri-edizione del precedente capitolo, dall’altra mai ci saremmo aspettati un’evoluzione così profonda e ben riuscita come quella vista in Mario Kart 8 Deluxe. Un piccolo capolavoro che non si distingue tanto per i cambiamenti dal punto di vista dei semplici contenuti, ma soprattutto per la sensibile evoluzione per quanto riguarda l’intera gamma di possibilità offerte dall’esperienza di gioco.

Da racing arcade a vero e proprio party game

Partendo dal presupposto che Mario Kart 8, in tutte le sue possibilità di divertimento, avrebbe comunque rappresentato un sicuro best buy per tutti i possessori di Nintendo Switch anche se fosse uscito esattamente come nella sua edizione precedente per Wii U, Mario Kart 8 Deluxe ha certamente molto di più da offrire rispetto al passato. Nella precedente generazione, infatti, questo titolo ha saputo regalare un’esperienza completa ed appagante, sfruttando tutte le potenzialità della sfortunata console ed offrendo un’ottima varietà di contenuti sia dal punto di vista del gioco in solitaria, sia dal punto di vista del multigiocatore. Il tutto, in ogni caso, si è limitato all’evoluzione nel solo ramo dei racing arcade, aspetto che è stato espanso a livelli esponenziali proprio con Mario Kart 8 Deluxe.

Partiamo proprio con l’esperienza in giocatore singolo, che con Mario Kart 8 Deluxe si arricchisce di un livello di immediatezza praticamente totale. A differenza del precedente capitolo, infatti, questa ri-edizione mette a disposizione del giocatore l’intera selezione di personaggi, modalità e tracciati sin dal primo avvio, evitando di dover spendere ore di gioco al solo scopo di sbloccare il proprio eroe preferito da far sfrecciare sulle due o sulle quattro ruote. I contenuti disponibili, inoltre, contano anche tutti i personaggi ed i tracciati rilasciati precedentemente nell’edizione Wii U sottoforma di DLC, tra cui Link, i personaggi di Animal Crossing ed i rispettivi campionati bonus dedicati.

A questi si aggiungono in esclusiva per l’occasione alcuni personaggi inediti, nello specifico Inking Boy e Inking Girl provenienti direttamente da Splatoon e disponibili in diverse varianti cromatiche, Bowser Junior, Tartosso, Re Boo e Mario dorato. Quest’ultima variante rappresenta effettivamente l’unico oggetto sbloccabile separatamente e che riesce a colmare i desideri di completismo limitati dallo sblocco pre-attivato dell’intero roster. Per accedere alla nuova variante dorata, infatti, occorrerà completare con successo l’intera classe 200 cc, vale a dire quella con il più alto livello di sfida. Portando a termine anche i campionati 150 cc, 150 cc speculare e tutte le sfide a tempo, inoltre, sarà possibile sbloccare anche l’esclusivo kart dorato da abbinare al personaggio segreto.

Una novità piuttosto corposa, invece, è rappresentata dalle modalità Battaglia, che si arricchiscono di giochi inediti e di nuove arene dedicate. All’interno di questa modalità sono disponibili una serie di mini giochi, tra cui delle rivisitazioni originali di guardie e ladri, ruba la bandiera e diverse altre varianti in grado di allargare l’esperienza del semplice racing game di stampo casual ad un vero e proprio party game adatto a tutti. In questo senso, le possibilità offerte dalla natura ibrida di Switch riescono ad esaltare profondamente lo spirito di Mario Kart 8 Deluxe, permettendo diversi tipi di approccio per ogni tipo di occasione.

Sia per quanto riguarda le modalità di gioco offline, sia per le modalità multigiocatore, il titolo si sposa perfettamente con tutti i tipi di esperienza disponibili su Nintendo Switch: per quanto riguarda l’esperienza in single player, Mario Kart 8 Deluxe riesce a rivelarsi pienamente giocabile e godibile sia in modalità fissa, specialmente con l’utilizzo del Pro Controller, sia in modalità portatile, offrendo un sistema di controllo immediato e quasi più ergonomico di quello già disponibile sul “paddone” di Nintendo Wii U.

Netcode granitico, ma attenzione alla sensibilità del NAT

Le migliori possibilità, tuttavia, arrivano proprio sfruttando il titolo in modalità multigiocatore. In questo senso, Mario Kart 8 Deluxe offre le stesse identiche possibilità sia in multiplayer locale, con possibilità di split screen fino a quattro giocatori anche in modalità portatile (sebbene con tutti i limiti visivi del caso), ma soprattutto con il grande ritorno del multiplayer in rete locale, vale a dire la possibilità di collegare diverse console ad un’unica sessione di gioco fino a otto giocatori. Possibilità, quest’ultima, che purtroppo non siamo riusciti ancora a fruttare a dovere, ma che sicuramente va premiata anche solo per la sua presenza, troppo spesso sottovalutata su altre piattaforme portatili nonostante le sue potenzialità.

Un discorso a parte, invece, lo merita il comparto multiplayer online di Mario Kart 8 Deluxe. Da una parte, sicuramente il titolo va premiato per la varietà di contenuti giocabili, sia attraverso il classico matchmaking mondiale o regionale, sia per quanto riguarda la vastissima selezione di tornei sempre disponibili per qualunque tipologia, modalità di gioco e regole. Dall’altra parte, mi sento comunque costretto a parlare della mia esperienza personale con un’infrastruttura di rete un po’ troppo sensibile. Esattamente come già capitato con Wii U e Nintendo 3DS, anche Switch sembra andare troppo facilmente in conflitto con alcuni modem e router distribuiti con le ultime offerte Fibra, in particolare con TIM e Fastweb. Questo ha comportato il riconoscimento di un NAT di tipo D da parte della console, vale a dire ultra ristretto e tale da pregiudicare qualunque tentativo di collegarsi ad un partita online.

Se da una parte non si può imputare l’intera responsabilità a Nintendo per l’accaduto, dato che il problema risiede proprio negli apparecchi distribuiti dagli operatori di telefonia, dall’altra è necessario tenere conto che una così marcata sensibilità nel riconoscimento di un determinato tipo di connessione va necessariamente in conflitto con la volontà da parte di Nintendo di rendere i propri servizi a pagamento entro il prossimo autunno. La mia esperienza – fortunatamente o sfortunatamente – si è conclusa con la sostituzione del mio modem con uno di ultima generazione, andando così a risolvere ogni tipo di problema, fermo restando che simili situazioni ci fanno ancora chiedere se l’azienda sia effettivamente pronta a lanciare un servizio unicamente a pagamento; anche considerando che nella mia precedente configurazione non avevo mai riscontrato alcun problema di NAT su qualsiasi altra console al di fuori di quelle Nintendo. Chiusa questa parentesi e tornando sulla qualità del multiplayer online di Mario Kart 8 Deluxe, il netcode appare in ogni caso estremamente solido, con la possibilità di lanciarsi in sfide con utenti dall’altra parte del mondo senza incontrare il minimo lag.

Un gameplay che si evolve per adattarsi a tutti

Per quanto riguarda il gameplay di Mario Kart 8 Deluxe, il cuore del sistema di gioco già ampiamente apprezzato ai tempi dell’uscita su Wii U è rimasto quasi del tutto inalterato, pur con qualche miglioramento. Prima di tutto, le meccaniche di gioco basate sulla derapata – vero e proprio fondamento del sistema di guida dell’intera serie – guadagnano un nuovo livello di turbo che si potrà sbloccare dopo i drift più prolungati e che ci darà un boost notevole in accelerazione in base al tipo di mezzo che abbiamo selezionato. A questo si aggiunge la maggior profondità e strategia con l’introduzione di un secondo oggetto, che potremo accumulare con due box o direttamente con il doppio box introdotto all’interno dei diversi tracciati. In questo modo potremo sviluppare una tattica più attenta nell’utilizzo dei potenziamenti, specialmente nelle fasi cruciali della gara.

Un notevole passo in avanti per portare Mario Kart 8 Deluxe a rappresentare veramente un titolo adatto a tutti, inoltre, è stato compiuto con l’introduzione di nuove meccaniche di supporto alla guida. Tra queste, è presente una modalità di guida assistita in grado di evitare i fuori pista anche alle velocità più elevate, eccezion fatta per le sole sezioni in volo.

A questa si aggiunge anche la possibilità di impostare l’accelerazione automatica dei veicoli per meglio concentrarsi sugli altri tasti per le derapate e l’utilizzo delle armi a disposizione. Piccolissima nota non entusiasta: se da un lato queste nuove possibilità contribuiscono ad allargare il bacino d’utenza anche ai più piccoli, che potranno ora divertirsi senza risultare esperti di un sistema – a conti fatti – non sempre amichevole, dall’altra va detto che queste meccaniche possono rimanere attive anche in modalità online, rappresentando a volte un vantaggio netto nei confronti di altri giocatori. Al contrario, non è possibile godere di alcun tipo di aiuto alla guida per quanto riguarda le sfide a tempo ed in particolare le gare contro i fantasmi per poter battere i record sul giro.

Un dubbio che fortunatamente è stato sfatato praticamente subito, invece, è rappresentato dall’utilizzo di un singolo Joy Con in modalità multigiocatore locale. Nonostante le dimensioni esigue del controller, il fatto di non dover agire in alcun modo sulla levetta analogica destra permette un gameplay facile ed immediato anche in questo tipo di situazione. Infine, torna anche con Switch la possibilità di sfruttare i giroscopi per lo sterzo dinamico, meccanica divertente, ma che risulta sin da subito in netto svantaggio rispetto all’utilizzo classico degli stick analogici.

Un comparto tecnico che fa scuola

Sicuramente ricordiamo con piacere l’ottimo livello grafico raggiunto da Mario Kart 8 su Nintendo Wii U, capace di sfruttare pienamente le potenzialità di una console non certo all’avanguardia dal punto di vista tecnico, ma comunque in grado di offrire un’esperienza visivamente ottima e mantenendo una fluidità quasi totale. Un risultato che abbiamo potuto apprezzare nuovamente anche con Mario Kart 8 Deluxe su Nintendo Switch, che porta la sua palette di colori sgargianti alla risoluzione di 1080p in modalità fissa, mentre vengono mantenuti i precedenti 720p in modalità portatile (peraltro risoluzione massima del display di Switch).

Il risultato è assolutamente di primissimo livello, in particolar modo per quanto riguarda la stabilità del framerate: i precedenti 59 fps su Wii U (causati da un bug noto e mai risolto dagli sviluppatori) vengono ora portati alle 60 unità per secondo granitiche, valore che viene mantenuto inalterato anche in modalità portatile. Lo stesso framerate, inoltre, viene mantenuto in entrambe le modalità anche per quanto riguarda il gameplay multigiocatore in split screen, evento assolutamente raro con questo tipo di impostazione. Il limite, in quest’ultimo caso, è rappresentato dal numero di giocatori, in quanto i 60 fps vengono mantenuti fino ad un massimo di due giocatori, scendendo a 30 fps – comunque pienamente godibili – per quanto riguarda le partite in schermo condiviso a tre o quattro giocatori. Un risultato comunque lodevole sotto tutti i punti di vista, che fa di Mario Kart 8 Deluxe un titolo di assoluto riferimento per quanto riguarda la qualità del comparto tecnico.

Mario Kart 8 Deluxe: le nostre conclusioni

Mario Kart 8 Deluxe è riuscito a regalare un’esperienza ben al di sopra di quello che ci si potesse inizialmente aspettare, con una ri-edizione completa ed arricchita che non solo riesce finalmente a sfruttare tutte le potenzialità del titolo originariamente rilasciato su Wii U, ma compie anche un enorme passo in avanti dal punto di vista della sua adattabilità. Con la sua moltitudine di modalità a disposizione e le nuove meccaniche – piccole, ma significative – introdotte all’interno di un gameplay già molto solido, Mario Kart 8 Deluxe si sposa ora alla perfezione con il concetto di party game adatto veramente a tutti, dai giocatori in cerca di un’esperienza immediata fino agli utenti più esigenti che cercano delle sfide alla loro portata, anche potendo contare su un comparto tecnico di riferimento per la sua qualità. Se pensavamo che una ri-edizione di un titolo non potesse rappresentare un system seller per Nintendo Switch, con Mario Kart 8 Deluxe ci siamo del tutto ricreduti.

Vi ricordiamo, infine, che Mario Kart 8 Deluxe è acquistabile per la nuova console Nintendo direttamente da Amazon.