Lomo’Instant Wide: grandi formati per grandi avventure

Lomography è un’azienda ormai ben nota nel settore delle fotocamere Instant, prodotti sempre più richiesti, venduti e, soprattutto, funzionali. Sebbene il mercato delle Instant Cameras sia stato ri-aperto da altri produttori, Lomo sta indubbiamente dimostrando al grande pubblico come sia possibile stravolgere nuovamente anche questo formato, proponendo fotocamere innovative e molto divertenti da usare. Dopo aver provato Lomo Instant Reykjavik qualche mese fa, abbiamo voluto avventurarci alla scoperta di Lomo’ Instant Wide, una fotocamera che avevamo già avuto modo di provare in anteprima a New York in occasione del PhotoPlus 2015 ma che, date le richieste degli utenti, abbiamo voluto recensire nel dettaglio.

Lomo Instant Wide in 60 secondi

Scheda tecnica

Formato pellicola Fujifilm Instax Wide Film
Area di esposizione 62mm x 99mm
Velocità otturatore 8s - 1/250, Bulb, 1/30 (tempo di posa fisso)
Compensazione d'esposizione +1/-1
Meccanismo di espulsione Motorizzato
Esposizione multipla Si
Numero guida flash incoporato 13 (m)
Flash automatico Si
Batterie 4x AA
Attacco treppiede Si
Telecomando di controllo remoto Si
Aperture f/8, f/22
Visore Mirino diretto
Messa a fuoco Manuale
Modalità di scatto Auto, flash on automatico, lunga esposizione/light painting, flash off, 1/30 d'esposizione, doppia esposizione
Dimensioni 17,5 x 11,8 x 10,8 cm

Design e materiali: bigger is better

La principale differenza tra questa Lomo’Instant Wide e gli altri modelli del produttore è sicuramente la dimensione: rispetto anche soltanto a Lomo’Instant Reykjavik le differenze si notano anche in lontananza. Tutto cambia, a partire dall’esperienza di scatto.

La scatola, come sempre, è molto completa ed integra due lenti aggiuntive per varie esigenze (una per i macro e una per i grandangolari spinti), un telecomando senza fili per gli autoscatti, lo Splitzer (un piccolo meccanismo per personalizzare gli scatti ad esposizione multipla), il manuale di istruzioni, delle gelatine colorate da mettere sul flash per personalizzare la luce nelle foto, dei piccoli supporti pieghevoli per reggere le pellicole, un mirino secondario da utilizzare con la lente grandangolare e, ovviamente, la fotocamera. Non mancano poi delle foto d’esempio comprensive di descrizione con cui potrete prendere spunto per i vostri scatti. Lato materiali, troviamo sempre un corpo costruito in plastica non resistente ad intemperie, che viene alimentato con quattro batterie stilo AA (potete scegliere un kit di batterie ricaricabili per ridurre lo spreco). Nella parte superiore è ben visibile la fessura da cui uscirà, tramite sistema meccanico, la foto scattata pochissimi secondi prima. Ai lati non troviamo assolutamente nulla se non i ganci per i lacci da collo (sul lato di sinistra guardando la fotocamera da davanti, lato obiettivo). Il minimalismo è sicuramente una caratteristica di Lomo, che, nei propri corpi macchina, cerca sempre di concentrare tutti i vari bottoni nella parte posteriore.

Lomo Instant Wide

Proprio nella parte posteriore troviamo infatti il grande cassettino che ospita le pellicole Fujifilm Instax Wide da 8.6 x 10.8 cm, il contatore (per capire quante pellicole vi rimangono), il comodo bottone di espulsione del cassettino, il mirino (removibile) e i vari bottoni per le funzioni di questo modello. Tutti i vari tasti sono disposti nel lato destro della parte posteriore e sono facili da utilizzare e comprendere, caratteristica che sicuramente ci fa sempre piacere in una Lomo. Innanzitutto, troverete due spie che vi indicheranno lo scatto eseguito o l’eventuale batteria scarica, subito sotto poi si parte con il tasto dedicato all’attivazione/disattivazione del flash integrato, seguito dal tasto “MX” (“multi  exposure”, funzione di doppia esposizione per scattare due foto ed unirle) e dal bottone dedicato alla regolazione della compensazione dell’esposizione (a scelta tra +1, 0 e -1). Nella parte inferiore troviamo poi uno switch che ci permette di accendere Lomo Instant Wide portandola in modalità “A”, cioè automatica, “B” cioè Bulb (per le lunghe esposizioni) oppure “1/30”, un tempo di scatto fisso per alcune foto particolari, come ad esempio i panning.

La parte inferiore è caratterizzata dal classico attacco a vite per il treppiede e dal vano dedicato alle 4 batterie AA. La parte frontale di Lomo’Instant Wide invece, oltre ad essere affascinante, è caratterizzata dal mirino intercambiabile, dal flash integrato, dalla presenza dell’ottica e da altre piccole caratteristiche molto importanti. Prima di tutto troviamo il bottone di scatto, seppur con una forma decisamente strana e a cui dovrete abituarvi. Nonostante la classica abitudine di avere il bottone di scatto nella parte superiore, Lomo è piuttosto nota per trovare ubicazioni strane ed inusuali che però rimangono sensate: il tasto di scatto nella parte frontale, unito alla presenza di un piccolo specchio, vi semplificherà la cattura degli autoritratti. L’ottica integrata di base è una Lomography 35mm f/8 con tre modalità di messa a fuoco manuale: 0.6m, 1-2m e infinito. A quest’ottica potrete montare le due lenti aggiuntive contenute nella scatola: Close-Up (per i Macro) e Ultra-Wide Angle Lens (per i grandangoli spinti). Una chicca molto importante di questo modello è comunque ubicata proprio nella parte frontale: si tratta di un connettore PC-Sync con cui potrete collegare flash esterni (anche da studio) e sbizzarrirvi nel catturare immagini ancora più creative con vari giochi di luce. Non è di certo la prima Instant Camera ad integrare un attacco del genere ma fa sempre piacere notare come il produttore sia attento ai dettagli e alle possibili esigenze del pubblico.

Lomo’Instant Wide è piuttosto grandicella, più di qualsiasi altra Instant Camera che possiate immaginare, ecco perché è necessario organizzarsi al meglio quando la portate con voi. Una borsa più grande del dovuto è fondamentale affinché venga riposta nel modo migliore e non si rovini a contatto con altri oggetti. Il modello che abbiamo provato noi è il kit “Central Park” che vanta di una colorazione esclusiva tendente al legno.

Prestazioni: scatti vintage in un attimo

Abbiamo già avuto modo di provare diversi modelli di Lomo nel corso della nostra storia, sia a livello di recensione, sia a livello di anteprima (con particolare attenzione allo splendido stand di Lomography al Photokina 2016). Ciò che ci ha da sempre convinto è l’estrema facilità d’uso di questi prodotti: una volta che vi sarete abituati a gestire la messa a fuoco (parte sicuramente più complicata in assoluto), riuscirete a fare delle foto meravigliose e con quel giusto tocco vintage in pochi secondi. Lomo’Instant Wide integra un nuovo otturatore programmatico, cioè uno speciale meccanismo in grado di calcolare automaticamente la giusta quantità di luce necessaria per permettervi di ottenere scatti esposti in modo corretto in ogni occasione. Per il resto, la buona notizia è che chi ha già provato/avuto una Lomo non avrà nessun tipo di difficoltà nell’utilizzo, gli utenti invece che acquisteranno Instant Wide come primo modello del produttore, dopo una prima fase di confidenza con la macchina, potranno certamente raggiungere ottimi risultati.

Lomo Instant Wide

La parte che di solito spaventa di più l’utente con una Instant Camera è proprio il momento in cui è necessario cambiare le pellicole: dato il loro costo decisamente elevato, si ha sempre paura di effettuare una pressione eccessiva e rovinare il contenitore oppure inserire il kit nel modo sbagliato e quindi renderlo inutilizzabile. A tal proposito, Lomography ha sicuramente fatto un lavoro eccezionale per quanto concerne l’intuitività: il cassetto posteriore di Lomo Instant Wide si apre con una piccola pressione sul tasto dedicato e subito vedrete un indicatore verticale giallo, disegnato allo stesso modo sul box delle pellicole. Grazie a quell’indicatore sarà facile capire l’orientamento e la direzione della confezione, dovrete solo preoccuparvi di applicare una leggera pressione al fine di rendere il tutto funzionante. Non appena inserirete il box delle pellicole si resetterà il contatore laterale, elemento fondamentale che vi farà capire la vostra autonomia fotografica con precisione.

All’interno della scatola, come già scritto poco sopra, sono presenti alcuni accessori interessanti, a partire dalle ottiche aggiuntive. Si tratta di due lenti (nonostante siamo abituati a trovarne anche tre nelle confezioni dei modelli Lomo): una dedicata ai Close-Up, in grado di mettere a fuoco a 10cm di distanza e una estremamente grandangolare dedicata ai paesaggi (equivalente ad un obiettivo 21mm). Queste ottiche vengono montate sull’obiettivo di serie, un Lomography 35mm f/8 in grado di regalare soddisfazioni. Per questo motivo, ogni volta che montate un’ottica differente, potrebbe giustamente verificarsi un piccolo crop (taglio dell’immagine) proprio per la differenza di inquadratura (o possibilità di inquadratura).

Lomo Instant WideL’operazione più difficile non è tanto scattare o scegliere la modalità di scatto quanto mettere a fuoco: è importante capire bene le varie distanze e, per quanto possiate essere abituati con lenti manuali su fotocamere digitali o analogiche, sappiate che qui non avrete un mirino galileiano (o una sua evoluzione) con cui capire in tempo reale se state focheggiando il punto giusto. È infatti questa la più grande difficoltà: rendersi conto che il mirino integrato serve a ben poco. Non essendo collegato a nulla e trattandosi di una instant camera, dovrete abituarvi a rendervi conto della vostra reale distanza da un soggetto, premere il pulsante di scatto e sperare nella messa a fuoco giusta. Si tratta comunque di una sfida simpatica e interessante che vi metterà sicuramente alla prova, ma d’altronde si sa, modelli come questa non sono per tutti bensì per quelli che hanno davvero una grande passione per la fotografia. Il motivo è presto detto: scattare foto sfocate in questo caso non è solo frustrante bensì anche dannoso economicamente parlando. Le pellicole Fujifilm Instax Wide costano infatti ben 24,90€ nel kit che comprende due scatole da 10 pellicole l’una, questo vuol dire che ogni singolo scatto vi costerà circa 1,24€, cifra decisamente alta per sbagliare troppo spesso. In un modo o nell’altro quindi, sia per giustificare la spesa d’acquisto della macchina fotografica, sia per non spendere una fortuna in pellicole, imparerete a mettere a fuoco nel modo giusto e, di conseguenza, a divertirvi con le varie modalità creative di Lomo’Instant Wide.

Lomo Instant Wide

Parlando di creatività, sono ben tre le modalità di scatto presenti in questo prodotto. È sufficiente accendere la fotocamera per scegliere la modalità desiderata. Si parte con “A” cioè la modalità Automatica che vi chiede di preoccuparvi soltanto della messa a fuoco. Se invece volete quel “qualcosa in più”, potete mettere su “B” (come Bulb) e creare lunghe esposizioni creative. Potete ritrarre la scia di una macchina, un cielo stellato, un light painting e moltissimo altro, non esistono limiti. Lomography ha poi ben pensato di aggiungere una terza modalità di scatto chiamata “1/30” che simboleggia proprio il tempo di scatto indicato per effetti come panning e simili. Con questo tempo di scatto potrete andare a colpo sicuro per alcune precise tecniche a vostro piacere e sbizzarrirvi ancora di più nel creare opere meravigliose.

Oltre alle modalità di scatto ci sono modi ulteriori per essere creativi, a partire dal tasto “MX“, quello dedicato alla cattura di molteplici esposizioni. Infatti, sebbene in alcuni modelli di Lomo si tratti di una doppia esposizione (due foto), con Lomo’Instant Wide potete arrivare fino a tre esposizioni. Questo significa che potete farvi un autoritratto, poi catturare un albero e poi esporre sul cielo, il risultato della foto stampata sarà l’unione/fusione di questi tre scatti. È possibile ovviamente fare una doppia esposizione “semplice” premendo nuovamente il tasto MX una volta scattata la seconda foto.

Presente anche un flash che si rivelerà importante nelle situazioni di scarsa luminosità e non solo: nella scatola sono compresi anche dei piccoli frammenti di plastica colorata (chiamati “gelatine”) che, messi davanti al flash, nell’apposita fessura, vi permetteranno di personalizzare ulteriormente il vostro scatto donandogli una luce completamente diversa. Come ogni Lomo che si rispetti, non manca nemmeno lo Splitzer, un piccolo meccanismo che si monta davanti alla lente e che, a seguito di una rotazione, copre una delle parti (o più) del fotogramma, permettendovi quindi di creare delle vere e proprie composizioni con una lunga esposizione. Ad esempio, sfruttando le tre esposizioni della modalità MX e lo Splitzer sarà possibile creare una foto con diversi frame o montaggi direttamente in camera. Come ogni accessorio o modalità creativa che si rispetti, necessita ovviamente di pratica e abitudine ma, assicuriamo, una volta imparato diventa fondamentale per creare qualcosa di veramente diverso rispetto alle solite doppie esposizioni. Il concetto alla base che sfrutta è proprio il fatto di coprire una parte dell’otturatore (a vostra scelta), come se fosse un filtro ND molto pesante o, semplicemente, la vostra mano che oscura l’ottica. Ad ogni scatto potrete cambiare l’orientamento dello Splitzer, garantendo così una foto completa con più esposizioni completamente diverse. Provate a dare un’occhiata alla nostra gallery a fine articolo per capirne di più.

Lomo Instant Wide

Una gradita novità di Lomo’Instant Wide è sicuramente la presenza di una porta PC Sync nella parte frontale: grazie a questo connettore sarà infatti possibile collegare un flash esterno, sia classico che da studio, per gestire la luce in un modo completamente diverso (ovviamente) rispetto al flash integrato. Siamo molto felici di trovare questo tipo di connettore in una Instant Camera come questa ma pensiamo anche che, forse, sarebbe stato meglio il classico attacco Hotshoe per agevolare una connessione più stabile (nonostante, in quel caso, sarebbe stato problematico gestire l’orientamento della fotocamera tra portrait e landscape). Abbiamo inoltre provato il telecomando incluso nel prezzo, sicuramente ottimo per gestire i selfie o per scattare foto a lunga esposizione senza muovere troppo la fotocamera.

Globalmente siamo molto soddisfatti di Lomo Instant Wide, un prodotto che si rende diverso dagli altri principalmente per il grande formato di stampa (e conseguente grande corpo macchina), ma che può garantirvi risultati splendidi come Lomo ci ha da sempre abituati (diremmo “viziati”).

Le nostre conclusioni su Lomo Instant Wide

Eravamo molto ansiosi di provare a fondo Lomo’Instant Wide sin dalla prima volta che abbiamo avuto modo di vederla in anteprima New York. Conosciamo bene la qualità che il produttore ripone in ognuno dei modelli che presenta e avevamo grandi aspettative da questo modello. Aspettative che non sono state deluse.

Pro

  • Grande qualità di scatto
  • Numerose modalità creative
  • Facile da utilizzare
Contro

  • Se non correttamente utilizzata, può diventare molto costosa
  • Mirino quasi del tutto inutile
  • In alcuni casi può essere ingombrante
8

Ricky Delli Paoli


Con Lomo’Instant Wide non ci sono limiti se non la vostra creatività, a livello di Instant è tutto fattibile e con formati più grandi del classico “Mini”. Se quindi siete amanti delle Instant Camera, delle pellicole, del gusto di scattare con effetti vintage e dei meccanismi quasi completamente manuali, questo modello fa per voi. Come abbiamo già scritto, è fondamentale fare un po’ di pratica con il prodotto e con la messa a fuoco, decisiva per la buona riuscita dello scatto. Una volta che avrete fatto pratica e riuscirete a padroneggiare nel modo migliore questa Instant Camera, non vi fermerà più nessuno. La scelta rimane solo nel tipo di formato: Wide o Mini? Dipende dalle vostre preferenze (e dal vostro portafogli).

Lomo’Instant Wide è disponibile all’acquisto ad un prezzo che parte da 199€ per il kit privo di accessori e pellicole e arriva fino a 303€ per il kit completo di ogni accessorio e di un doppio set di pellicole. Come scritto nel primo capitolo, il modello da noi provato è la versione “Central Park“. Potete vedere e acquistare tutti i modelli di Instant Wide direttamente sul sito ufficiale del produttore.

Video recensione

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