Lomo Instant Automat: la miglior fotocamera istantanea sul mercato?

Lomo Instant Automat è uno degli ultimi prodotti della nota azienda Lomography con cui abbiamo già avuto modo di collaborare in più occasioni per prove particolari e recensioni dei loro prodotti. L’azienda, molto giovane e dinamica, ha ottenuto grande successo grazie a questo ritorno al vintage mostrato nei loro prodotti, prevalentemente fotocamere istantanee. Sfruttando pellicole Fujifilm Instax di varie dimensioni, le fotocamere Lomo riescono a produrre dei risultati davvero interessanti e molto creativi. Lomo Instant Automat è la dimostrazione di una fotocamera istantanea completamente reinventata in grado di permettere al fotografo maggior flessibilità senza preoccuparsi troppo di tempo d’esposizione, diaframma e così via. Avevamo già avuto modo di provare Lomo Instant Automat in anteprima al Photokina 2016, ma ora, dopo la prova approfondita, possiamo dirvi di più.

Scheda tecnica

Formato pellicola Fujifilm Instax Mini Film
Area di esposizione 62mm x 46mm
Velocità otturatore Bulb (massimo 30 secondi), 8s-1/250 (Modalità automatica)
Compensazione d'esposizione +1/-1
Meccanismo di espulsione Motorizzato
Esposizione multipla Si (illimitata)
Numero guida flash incoporato 9 (m)
Flash automatico Si
Batterie 2 batterie CR2 (2 x 3V)
Attacco treppiede Si
Attacco per cavo di scatto a distanza No
Aperture f/8, f/22
Visore Mirino diretto
Messa a fuoco Semi-automatica con Zone Focusing
Modalità di scatto Auto, flash on automatico, lunga esposizione/light painting, flash off
DImensioni 12 x 9,5 x 8,2 (variabile a seconda dell'apertura dell'ottica) cm

Design e materiali: stile ed immediatezza

Lomo Instant AutomatLomo ci ha da sempre abituati a design molto interessanti caratterizzati da linee vintage e colorazioni molto “old school” che tanto ci piacciono e, soprattutto, tanto si adattano ad una fotocamera istantanea. Lomo Instant Automat è realizzata in un misto di ABS e policarbonato, due polimeri plastici molto diffusi nell’ambito elettronico. Il design è piuttosto bombato e, in alcune colorazioni, decisamente pittoresco. Abbiamo provato la versione “South Beach” che, per gusti personali, rimane la mia preferita tra quelle disponibili. Una colorazione rossa tendente allo scuro che si fa riconoscere anche da lontano e affascina il fotografo / utilizzatore. I due colori che si alternano sono rosso granata e bianco panna, un connubio piacevole che affascina e offre quello stile americano vintage sempre gradito. Insomma, la sensazione di scatto, grazie a questo design, è piacevole tanto quanto sedersi su quei divani morbidi da pub americano anni ’50 (come vola la mia immaginazione, vero?). Nella parte frontale troviamo la denominazione modello, il mirino diretto (senza nessun tipo di contatto elettronico ovviamente), il flash con numero guida pari a 9, tre piccoli rilevatori necessari per impostare automaticamente tempo d’esposizione e apertura del diaframma, un piccolo bottone di scatto (pratico anche per i selfie proprio perché nella parte anteriore) e un tasto di rilascio che permette di gestire l’ottica 60mm f/8 muovendola in quattro step tra cui “off” “messa a fuoco infinita” “doppio soggetto inquadrato” e “ritratto singolo”. Queste modalità di messa a fuoco sono senz’altro ben strutturate e non richiedono conoscenza su distanze o rischio di produrre foto sfocate proprio perché facili da usare. Nei nostri test il 100% delle foto sono regolarmente uscite a fuoco, a differenza di Lomo Instant Reykjavik che richiede certamente un po’ di pratica e, in caso di scatti dinamici, rischia di farvi sprecare una pellicola (quindi 1€). Oltre a questo, nella zona superiore della parte frontale è presente una piccola striscia di LED davvero ben costruita ed elegante che vi segnalerà la quantità di pellicole rimanenti all’interno del box dedicato.

Lomo Instant Automat

Si continua poi con il lato destro che vede la presenza dello slot dedicato all’uscita delle pellicole Fujifilm Instax Mini da 62×46 mm e si prosegue con il lato opposto, dove potrete trovare il classico attacco a vite per il cavalletto fotografico.

La parte posteriore vede la presenza dell’altro lato del mirino (ovviamente) assieme ad una striscia di simboli di design puramente illustrativi seguiti da tutti i vari comandi funzione. Troviamo il tasto di disattivazione del flash, il bottone di attivazione dell’esposizione multipla, la compensazione dell’esposizione e l’eventuale attivazione della modalità Bulb, che vi permetterà di gestire manualmente il tempo d’esposizione, utile per poter creare effetti interessanti, soprattutto se combinato con l’attivazione dell’esposizione multipla.

Oltre a questo troviamo anche il vano batterie che ospita le due CR2 che, purtroppo, non sono incluse nella confezione e non sono neanche a buon mercato (una media di 6€ a batteria nei negozi locali, circa la metà online). Rimane poi infine il box a sgancio rapido che permette di inserire le pellicole in maniera semplice e rapida, grazie al classico cassettino preconfigurato a cui Fujifilm ci ha ben abituati su tutte le instant cameras. Sarà infatti sufficiente aprire lo sportello, allineare la “cartuccia” di pellicole con la linea gialla e via, il gioco è fatto. Ricordatevi però che il primo scatto è sempre da buttare in quanto è la copertura protettiva delle pellicole.

Il design e i materiali di Lomo Instant Automat ci sono piaciuti davvero tanto e riflettono a pieno lo stile che questo tipo di fotocamere devono avere, soprattutto per il fatto che, nel modello provato, il colore è sgargiante, i bottoni sono ottimizzati e il piacere d’utilizzo è unico. Tra tutte le Lomo da noi provate, questa rimane senz’altro la migliore in termini di portabilità, facilità d’uso ed estetica (seppur quest’ultima caratteristica sia molto soggettiva).

Prestazioni: fotografare senza preoccuparsi

Lomo Instant AutomatPer provare Lomo Instant Automat non ci siamo limitati a fare qualche foto in giardino ma abbiamo voluto creare una gita ad-hoc per sfruttare il potenziale di questo dispositivo: un weekend in compagnia di buoni amici e tanti autoritratti da scattare (si, potete pure chiamarli Selfie, così non vi facciamo sentire troppo “anziani”). Come meta abbiamo scelto Firenze, incantevole città della toscana che riserva tante meraviglie, buon cibo e paesaggi stupendi. Quale luogo migliore per provare una fotocamera istantanea e sentirsi un po’ come in ferie negli anni ’80?

La decisione è stata proprio questa infatti: lasciare a casa la reflex e pensare di scattare con parsimonia, dato il costo delle pellicole. Insomma, tutto come si faceva un tempo, con la differenza che ora siamo abituati al digitale ed è facile “sprecare” foto, tanto poi si cancellano dalla SD e nessuno si accorge di niente. In questo caso ci siamo trovati molto bene con Lomo Instant Automat grazie soprattutto al suo essere “semi-automatica”: tre piccoli sensori frontali controllano diaframma, tempo d’esposizione e ISO in modo da garantirvi sempre foto correttamente esposte nella maggior parte delle situazioni, diversamente, potete compensare con l’utilizzo del flash o della maggiorazione dell’esposizione (che può essere anche una compensazione in negativo con valore -1EV).

Straordinario il fatto che con Lomo Instant Automat non abbiamo sbagliato una singola messa a fuoco, cosa che, ahimè, ogni tanto può succedere con fotocamere istantanee come questa, facendovi sprecare letteralmente una pellicola (e quindi 1€, ricordiamolo). Però questa fotocamera è diversa, soprattutto perché Lomography è stata molto brava ad ascoltare i feedback degli utenti e le varie richieste ricevute nel corso dei vari anni di successo con gli altri modelli. Lomo Instant Automat è infatti il risultato di un incredibile esperienza nel settore e un grandissimo successo (quantificabile con 920.000$ ottenuti nella singola campagna Kickstarter che anticipava il lancio ufficiale). Insomma, numeri importanti, numeri che fanno capire che agli utenti piacciono le instant camera, soprattutto se poi sono presenti alcuni accorgimenti precisi che permettono anche di scattare foto ancora più belle.

Lomo Instant Automat

Ci siamo davvero divertiti tantissimo utilizzando Lomo Instant Automat: la messa a fuoco è precisa, l’esposizione quasi impeccabile e l’ingombro davvero ridotto. Grazie al meccanismo a scatto dell’obiettivo, è praticamente impossibile accendere la fotocamera involontariamente e sprecare pellicole, allo stesso modo, la disposizione dei tasti è molto efficace e funzionale.

Lomo Instant AutomatLa piccola pecca che abbiamo notato è che, ogni volta che si accende la fotocamera, indipendentemente dalla luce presente, si attiva il flash, caratteristica che può sovraesporre la vostra foto rovinandola. Ci è capitato ben tre volte con degli autoritratti scattati in pieno giorno e che potenzialmente avevano anche un’esposizione corretta, rovinata poi dalla luce del flash. Oltre a questo, sebbene la fotocamera sia compatta (e nella maggior parte dei casi è un gran pregio), sicuramente non ci dispiacerebbe vedere un modello “Wide”, cioè con pellicole più ampie per avere una stampa di dimensioni maggiori. Certo, si tratta di un capriccio molto soggettivo, in quanto a molti piace il formato Mini di Fujifilm, personalmente però preferisco istantanee più grandi a discapito di una portabilità ridotta.

È ovvio che non ci è possibile fare test approfonditi su ISO, diaframma ed altro in merito alla pellicola, ciò che però possiamo segnalarvi è una piacevole qualità, decisamente apprezzabile e ricca di dettagli. Sotto questo punto di vista niente da dire: Lomo Instant Automat ci piace, è divertente, facile da usare e dà soddisfazioni. Come ogni instant camera, starà a voi decidere se lasciare a casa la digitale o portare entrambe.

Nel nostro caso, grazie al kit South Beach, all’interno della scatola erano presenti tre ottiche diverse: fisheye, wide e macro. Grazie al cambio delle ottiche vi è possibile raggiungere nuovi tipi di inquadrature, anche se la gestione in alcuni casi può diventare difficile, così come la messa a fuoco. In tal caso dovrete stare molto attenti al valore segnalato sull’ottica al fine di rispettarlo, in quanto in quel caso non vi starete limitando ad utilizzare soltanto l’ottica integrata. Per il resto nulla di particolare da segnalare in merito alle ottiche: la costruzione rimane la stessa di tutte le Lomography così come la resa, sta a voi scegliere se spendere circa 30€ in più rispetto al corpo base per aver tre ottiche aggiuntive o se preferite accontentarvi del kit di base (che comunque già di per sé ha una grande qualità e flessibilità).

Le nostre conclusioni su Lomo Instant Automat

Lomo Instant Automat è una fotocamera che abbiamo atteso a lungo, data la nostra grande curiosità dopo la presentazione su Kickstarter. Siamo rimasti piacevolmente colpiti da costruzione, materiali e qualità fotografica, non siamo assolutamente rimasti delusi, anzi. Lomo Instant Automat è molto divertente e facile da usare, stampa in grande qualità e in pochissimi secondi e permette una grande creatività grazie anche ai vari accessori disponibili.

Pro

  • Facile da usare e immediata
  • Leggera e facilmente trasportabile
  • Con infinite possibilità creative
  • Precisa nella gestione dei valori
Contro

  • Spesso il flash si attiva quando non richiesto
  • Batterie CR2 costose e spesso difficili da trovare
9

Ricky Delli Paoli


Chiacchierando con amici, mi è stata fatta una domanda: “non ti piacerebbe se integrasse un chip per il controllo da smartphone?”. La mia risposta è stata un secco “no”. Prima di tutto perché è una instant camera, è giusto lasciarla tale, è giusto per un attimo allontanarsi dalla tecnologia odierna, staccarsi e prendersi un minuto di respiro per godersi un modello come questo, con le difficoltà del caso (se confrontate con una digitale odierna), al contrario di quanto fatto da Impossible Project che ha proposto un ibrido tra vintage e digitale, pessimo risultato secondo me.. Badate bene che chi scrive queste parole è forse uno dei più geek / nerd in assoluto, con preferenza totale verso il digitale e disinteresse nel vintage e nelle analogiche, eppure Lomo Instant Automat mi piace, mi affascina molto e mi ha dato grandi soddisfazioni, motivo per cui penso che, nonostante il prezzo piuttosto altino, la acquisterò per me personalmente. Bel lavoro Lomography, congratulazioni.

Lomo Instant Automat parte da un prezzo pari a 149€ ed è disponibile in una grandissima varietà di kit direttamente tramite il sito ufficiale cliccando qui.

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