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Logitech G213 Prodigy: una tastiera RGB a membrana adatta ad ogni giocatore

di Matteo Gobbiaggiornato il 6 febbraio 2017

Cosa vi viene in mente quando si parla di prodotti legati al PC Gaming? A seconda dei vostri gusti potreste pensare ad una delle svariate compagnie che producono hardware, come ASUS o MSI: se siete amanti del gioco online potrebbero invece saltarvi in testa alcune delle migliori cuffie da gaming. Personalmente i dispositivi che ritengo meglio rappresentino la cosiddetta “PC Master Race” sono le “keyboard“. Le migliori tastiere da gaming – siano esse a membrana o meccaniche – sono periferiche ben concepite a livello di design, sia a livello di ergonomia che di estetica, ed una delle aziende che storicamente è sempre stata in grado di fornire accessori che rispettano i questi canoni è Logitech. La ben nota compagnia svizzera ci ha mandato in prova alcuni prodotti della serie Prodigy da recensire e – facendo valere appunto la mia preferenza per le keyboard – ho optato di partire con la tastiera Logitech G213 Prodigy, una tastiera a membrana adatta tanto ai giocatori abituali quanto ai casual gamer.

Logitech G213: velocità e comfort senza rinunciare all’eleganza

Spesso erroneamente gli utenti classificano le tastiere a membrana come “inadatte” al gaming, prendendo fuori contesto la bontà degli switch meccanici. Per carità, una tastiera meccanica è d’obbligo se giocate a livello professionale ed in caso di guasto la riparazione è meno esosa (potendo cambiare un singolo tasto invece che l’intera tastiera), però quello che interessa veramente nella vita di ogni giorno ai giocatori su PC sono comodità e praticità. Proprio partendo da questi concetti è stata progettata Logitech G213 Prodigy, sfoggiando un design intelligente che fonde con successo in un solo dispositivo sobrietà e colori vivaci, comodità e leggerezza.

Il poggiapolsi è integrato direttamente nello chassis ed ha una superficie leggermende ruvida, così da fornire una resistenza alla scivolata dei polsi sufficiente a mantenere comodamente la posizione. Se da un lato l’integrazione del poggiapolsi al telaio riduce le possiblità di estensione e regolazione a zero, dall’altro salva peso. Logitech G213 Prodigy fra le altre cose infatti può vantare un peso di appena 1000 grammi, contando anche il cavo d’alimentazione USB 2.0 da 1,8 metri; non male per una tastiera dalle dimensioni sono piuttosto canoniche (452 x 218 x 33 mm). Non dovete comunque disperare se non potrete regolare l’inclinazione del poggiapolsi, dato che sul retro della tastiera troveremo i classici zoccolini a scomparsa con rivestimento antiscivolo per cambiare l’angolo della tastiera e renderla più comoda. L’unica mancanza vera e propria di questa tastiera è una porta USB, solitamente inclusa in questa tipologia di tastiere ma assente nella G213; non classificherei questa assenza come particolamente grave, ma è pur sempre una mancanza quasi ingiustificata.

L’input 4 volte più veloce della media migliora anche le prestazioni di anti-ghostingMi è capitato in passato di associare la filosofia di Logitech a quella di VolksWagen, ovvero “sviluppare prodotti di qualità ma accessibili al pubblico senza esborsi eccessivi”, e G213 incarna perfettamente questa filosofia. I tasti hanno una velocità di input semplicemente fantastica, non solo per una tastiera a membrana ma per una tastiera da gaming in generale. Onestamente, sfido qualsiasi utente che non sia un pro-player di giochi come DOTA 2 o StarCraft II a notare differenze tangibili fra tempi di risposta di Logitech G213 Prodigy e di una tastiera meccanica. Esistono per carità minute differenze, ma sono talmente insignificanti nel gaming quotidiano che persino il sottoscritto – felice possessore di una Corsair Strafe RGB con tasti meccanici Cherry MX Red – deve ammettere che fatica a notare differenze sostanziali, se non la sostanziale diversità di prezzo a favore della G213 (quasi 100€ in meno).

Anche il feel dei tasti a membrana è ottimo, avendo una superficie piacevole al tatto, una corsa d’attivazione breve ed una resistenza alla pressione che oppone un livello di tolleranza adeguata sia per il gaming che per scrivere (anche se il layout US di Logitech G213 non è proprio ideale). Non è una tastiera silenziosissima, almeno non più della norma, ma il suono prodotto dai tasti non è affatto eccessivo e molti utenti addirittura prediligono il sound “ammortizzato” delle tastiere a membrana rispetto al famoso “click-clack” di quelle meccaniche. Dal punto di vista dei tasti quindi Logitech G213 Prodigy risulta complessivamente sopra la media e difficilmente trovereste qualcosa di migliore in questa fascia di prezzo.

Non sono però solamente i tasti QWERTY di cui dobbiamo parlare; su Logitech G213 Prodigy troviamo infatti nella zona immediatamente superiore al tastierino numerico anche dei buoni tasti media dedicati. Oltre alla canonica regolazione del volume (+, – e Mute), troviamo infatti anche Play/Pause, Stop, FWD e RWD per viaggiare nella nostra libreria multimediale, il tasto che attiva/disattiva la retroilluminazione e – importantissimo – quello che disabilita il tasto Windows per evitare spiacevoli uscite sul desktop in mezzo ad una kill-streak.

Logitech G213: personalizzare l’esperienza è semplice e rapido

Adesso che abbiamo stabilito l’ottimo rapporto qualità/prezzo di Logitech G213 Prodigy sul piano fisico, è tempo di passare brevemente a discutere del lato software. Esattamente come accade per molti altri brand produttori tastiere da gaming, Logitech rende disponibile gratuitamente un software di controllo – chiamato Logitech Gaming Software – per migliorare ulteriormente il grado di customizzazione delle proprie periferiche.

Il programma è scaricabile direttamente dalla pagina ufficiale Logitech e ci consentirà di configurare alcune funzionalità più o meno importanti di svariati prodotti dell’azienda, inclusa ovviamente la tastiera G213. Possiamo ovviamente regolare la tipologia di retro-illuminazione, sia sul piano cromatico che di effetti, a seconda delle nostre preferenze. È possibile anche impostare il tutto in modo che il software di Logitech riconosca quando avviamo un determinato gioco ed avvii in automatico un profilo piuttosto che un altro, introducendo quindi un discreto grado di automatismo al tutto. Altra funzione simpatica è la selezione dei tasti che verranno disabilitati quando premeremo il tasto gaming dedicato di cui vi abbiamo parlato poco sopra; di base saranno solamente i tasti Windows e Menù, però potremo aggiungerne altri a nostro piacimento.

L’altro elemento gestibile è l’assegnazione e l’impostazione dei tasti custom da F1 ad F12, che ci consentirà di assegnare svariate funzioni a nostro piacimento a questi pulsanti, come l’auto-scrittura di una frase con la semplice pressione del tasto o una combinazione di tasti in una sequenza prestabilita. Il grado di personalizzazione è ottimo, lasciando buon margine per la customizzazione pur mantenendo l’interfaccia di Logitech Gaming Software semplice ed intuitiva anche per i neofiti.

Logitech G213 Prodigy: le nostre conclusioni

Per chiudere quindi Logitech G213 Prodigy è un prodotto ottimo sotto quasi tutti i punti di vista. Tralasciando alcuni screzi – il layout US della tastiera e una piccola mancanza a livello di connettività USB – questa tastiera da gaming è davvero in grado di fornire ottimi risultati nella nostra vita da gaming di ogni giorno, sia grazie alla rapidità di risposta dei tasti fantastica per una tastiera a membrana, sia per le sue possibilità di customizzazione via software.

Il sistema di retro-illuminazione RGB è sempre gradito ed i materiali di costruzione sono molto buoni, vantando anche un buon grado di resistenza all’involontaria caduta di liquidi e, se considerate che la potete recuperare su Amazon per la ragionevole cifra di 82€, credo proprio che sia scontato il nostro consiglio di recuperarne una nel caso stiate cercando una tastiera da gaming performante e bella.