Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
LG Q8 recensione: uno smartphone completo, con una chicca in più

LG Q8 recensione: uno smartphone completo, con una chicca in più

In questo articolo trovi i nostri pareri dopo settimane di prove con LG Q8, il nuovo smartphone di LG con display secondario / Ultima modifica il

Nell’ultimo anno LG ha voluto fare “ordine” nella propria gamma di prodotti, andando a trasferire alcune caratteristiche di punta dei vecchi modelli su smartphone di tutt’altra famiglia, e viceversa. Oggi vi forniamo il nostro feedback su uno degli smartphone più curiosi prodotti dal colosso sudcoreano negli scorsi mesi: stiamo parlando di LG Q8 e del suo display Always-ON secondario preso in prestito direttamente dal caro e vecchio LG V20 (mai uscito in Italia, in realtà).

Questo smartphone si presenta con un look molto elegante ed oltre al suddetto display complementare mostra anche la presenza di una doppia fotocamera posteriore e di una scheda tecnica da top di gamma, sebbene sia essa risalente ormai allo scorso anno (alla stregua di LG G6). Come si comporterà questo nuovo smartphone durante settimana di prova? Scopriamolo nella nostra recensione di LG Q8 che segue.

Design: indubbiamente ben riuscito

Iniziamo dall’aspetto che fin da subito balza all’occhio guardando LG Q8: il suo design. LG Q8 si presenta con un form-factor abbastanza classico, grazie ad un ampio display da 5,2 pollici che nasconde una chicca particolarissima: la presenza di un display secondario proprio sopra quello principale, nell’angolo in alto a destra. Questo non è altro che un piccolo pannello OLED da 1,8 pollici, a colori e con risoluzione 1040 x 160 pixel, dotato di funzione always-ON che ci permetterà di leggere le notifiche o accedere a collegamenti rapidi anche a display (principale) spento.

Per il resto LG Q8 presenta delle cornici abbastanza classiche, di certo non in linea con le ultime tendenze che vedono una superficie frontale sempre più bezel-less. In questo senso possiamo dire che LG Q8 dispone di bordi superiore ed inferiore alquanto ridotti: sebbene in quello superiore, però, spicchi la presenza del secondo display, quello inferiore presenta una larga banda nera che fa storcere un po’ il naso agli utenti più esigenti. Quest’ultima avrebbe potuto comodamente ospitare de pulsanti, touch oppure fisici, tuttavia LG ha voluto optare per l’utilizzo dei canonici pulsanti virtuali, “rubando” dunque spazio al display.

Per il resto, il dispositivo è molto sottile ed estremamente leggero (pesa solo 146 grammi), dispone di bordi arrotondati ed è anche alquanto solido, grazie alla scocca in lega d’alluminio utilizzata. Il design del dispositivo è in generale molto compatto e minimalista. Rimanendo sulle cornici, su quella sinistra troviamo i pulsanti per il volume, mentre a destra spicca il carrellino per le SIM. In alto troviamo il sensore ad infrarossi, mentre in basso ecco il jack per le cuffie, l’altoparlante ed un ingresso USB Type-C, al centro. Il pulsante d’accensione è installato direttamente sul sensore d’impronte digitali, che troviamo sul retro del device. Una soluzione alquanto comoda, devo dire: ad abituarsi ad essa ci vuole ben poco.

Proprio sopra il sensore troviamo poi un grosso modulo per la fotocamera – altro punto di forza di questo device – che presenta due sensori (uno standard ed uno grandangolare) posti orizzontalmente, al centro dei quali spicca il doppio flash LED ed il sensore per l’autofocus laser. Tutto ciò comporta un piccolo bump, un rialzamento della superficie, che non da affatto fastidio.

LG Q8 è leggermente più lungo degli altri display da 5,2 pollici, proprio a causa del suo display secondario. Esso rimane tuttavia ben utilizzabile con una mano sola: il dispositivo sta bene in mano ed è facile raggiungere gli angoli più alti del display. Lo stesso non si può dire del display secondario, posto lievemente più in alto, per cui sarà necessario tenere il device con due mani. Unica pecca: la scocca risulta essere un po’ scivolosa. LG Q8 è infine waterproof, grazie alla certificazione IP67 che ne garantisce la resistenza ad acqua e polveri, anche per immersioni fino ad un metro di profondità, per 30 minuti massimi.

Display: il piccolo schermo secondario la fa da padrona

Spostiamoci ora sull’aspetto più caratteristico di LG Q8: il suo (o meglio, i suoi) display. Il pannello principale, come abbiamo detto, è un display LCD IPS da 5,2 pollici, che risulta essere molto ben definito e dai toni accesi grazie anche alla sua risoluzione 2K (2560 x 1440 pixel). Questo è inoltre dotato di protezione Corning Gorilla Glass 4, che lo rende ben solido e resistente agli urti.

In generale, come abbiamo detto, LG Q8 non si distingue di certo per la finezza delle proprie cornici, che appaiono abbastanza pronunciate sui lati destro e sinistro, pur non creando alcun effetto spiacevole alla vista. Il display di LG Q8 è ad ogni modo molto definito, grazie alla sua densità molto convincente di 564 ppi (pixel per pollice), ed offre colori molto ben riusciti grazie ad un acceso contrasto di quest’ultimi. Attraverso i nostri test abbiamo notato come i neri siano molto convincenti e profondi (nei limiti di quanto può fare un pannello IPS), mentre i bianchi raggiungono buoni risultati, pur mostrando una lievissima (quasi impercettibile) tendenza al colore grigio. Gli angoli di visuale, invece, sono pressoché perfetti. Molto buona anche la luminosità, che permette di guardare senza problemi il display anche sotto la luce diretta del sole, mentre lo stesso non si può dire del sensore di luminosità, molto pigro, che solitamente sbalza dallo 0% al 100% di luminosità senza apparente motivo.

Ciò che più incuriosisce di questo terminale, però, è quella “strisciolina” che rappresenta la continuazione del display principale, posta direttamente nell’angolo in alto a destra di quest’ultimo. Questa non è altro che il famoso display secondario di LG Q8, una feature già vista sul vecchio LG V20, che grazie alla sua tecnologia Always-ON permette all’utente di avere sotto controllo buona parte delle funzionalità del proprio smartphone, senza dover accendere obbligatoriamente il display principale. Questo piccolo display da 1,8 pollici, con risoluzione 1040 x 160 pixel, è in grado di svolgere diverse funzionalità. A display principale spento, ad esempio, esso ci mostrerà comunque tutte le notifiche ricevute (sostituendo così il LED di notifica, non presente), oltre alla data, l’ora e lo stato della batteria. Facendo uno swipe verso destra e sinistra potremo accedere ai nostri toggle rapidi, oppure al riproduttore musicale (che funziona anche con Spotify).

Sbloccando lo smartphone, invece, questo display ci mostrerà subito dei collegamenti rapidi(modificabili a nostro piacimento), con icone rigorosamente a colori, che potremo utilizzare per saltare da un’app all’altra del nostro smartphone, senza doverci muovere tra le schermate. In ogni caso, sia a display principale acceso o spento, su questa porzione di display ci verrà mostrato in tempo reale il contenuto delle notifiche in entrata: una funzionalità utile, in quanto permette di non “intasare” la parte più alta del display principale con le tradizionali notifiche Heads-Up. Ho trovato questo mini-display molto utile, soprattutto per quanto riguarda la funzionalità che permette di avere sempre a portata di mano i propri toggle rapidi. Attivare o disattivare il WiFi, la torcia o il Bluetooth non è mai stato così rapido. Si tratta dunque di un’aggiunta piacevole: promossa!

Software: Android secondo LG si comporta bene

Spostiamoci ora sul comparto software. LG Q8 arriva equipaggiato con la recente versione Android Nougat 7.0, con una personalizzazione grafica ad opera della compagnia. Ogni singolo menù di sistema è stato ridisegnato e riproposto in una veste più chiara, con una colorazione bianca che capeggia su tutto. I menù risultano essere ben curati in generale: quello delle impostazioni, ad esempio, è organizzato a schede come avviene su altri brand, e nello specifico ho trovato molto ben fatta la maggior parte delle sezioni di quest’ultima, quella relativa alla batteria su tutte.

Ciò che colpisce meno, se vogliamo, è il launcher proposto da LG. Questo risulta essere sì intuitivo, ma anche un po’ scarno per quanto riguarda la personalizzazione e i contenuti offerti. Non è possibile modificare il drawer delle applicazioni, a scorrimento orizzontale, che ho trovato poco intuitivo e anche un po’ obsoleto, mentre la personalizzazione, oltre ai canonici sfondi e widget, riesce almeno ad offrire la possibilità di cambiare le singole icone delle applicazioni, senza però la possibilità di applicarvi un vero e proprio icon pack aggiuntivo. A questo punto voi direte: “Che problema c’è? Basta cambiare launcher ed il gioco è fatto”. Nì. È possibile sostituirlo con Nova, Evie Launcher o ciò che si preferisce, tuttavia così facendo si perde la naturale funzionalità “Toc-Toc” per spegnere lo schermo, che vi assicuro essere estremamente utile su questo terminale, in quanto il pulsante di accensione si trova sul retro.

Sorvolando la questione launcher, che comunque riesce ad essere sufficientemente efficiente, possiamo sostenere a mani basse che LG ha fatto un buon lavoro nell’ottimizzazione del proprio software con l’hardware di sistema. LG Q8 risulta essere infatti ben fluido e riesce a guidare l’utente nella navigazione dei menù nel migliore dei modi.

Prestazioni: una scheda tecnica da top di gamma (dell’anno scorso)

Passiamo ora alla scheda tecnica. LG Q8 è equipaggiato con dei componenti di tutto rispetto, appartenenti alla fascia alta del mercato: sotto la scocca troviamo infatti la presenza di un SoC Qualcomm Snapdragon 820, con CPU quad-core da 2,15 GHz massimi, affiancata da 4 GB di RAM e da 32 GB di storage, espandibili via micro SD fino a 256 GB aggiuntivi. La GPU è un modello Adreno 530: la stessa vista anche su LG G6.

Dal punto di vista delle prestazioni possiamo dire a mani basse che LG Q8 è impeccabile: durante le mie settimane d’utilizzo non sono mai incappato in rallentamenti di alcun tipo, ma anzi il sistema si è sempre rivelato essere fluido e reattivo, permettendomi di svolgere tutte le attività comuni in maniera pressoché istantanea. Social network, client di instant messaging, giochi e multimedialità: nulla riesce a mettere in ginocchio questo smartphone, il cui unico difetto è forse quello di scaldare un po’ durante l’utilizzo di rete 4G in combo con GPS attivo e Google Maps, ovviamente a display acceso. In questo senso ho manifestato un surriscaldamento dell’intera superficie del device, che essendo metallica ha in qualche modo “dissipato” il calore estendendolo a tutta la scocca.

Per il resto, comunque, le mie prove di LG Q8 sono state estremamente positive: anche con l’utilizzo prolungato di giochi quali Clash Royale o Asphalt 8 il device si è comportato molto bene, iniziando a scaldare un po’ solo dopo decine di minuti di gioco. Per quanto riguarda la connettività, invece, LG Q8 ha dimostrato di godere di ottima ricezione in 4G (testata con l’operatore Vodafone), mentre anche le prestazioni in WiFi si sono rivelate molto stabili, grazie al modulo WiFi 802.11ac in dotazione. Troviamo inoltre un modulo NFC, una porta infrarossi ed un modulo Bluetooth 4.2. Anche la ricezione in chiamata è molto buona, mentre l’audio in capsula auricolare è pulito, ma leggermente più basso della media.

Come dicevamo in apertura, poi, LG Q8 è dotato anche di un sensore d’impronte digitali, installato sul pulsante d’accensione posto sul retro, che risponde in maniera rapida con il massimo della precisione (sblocca 10 volte su 10). La soluzione di utilizzare il pulsante d’accensione proprio sul retro potrà però far storcere il naso ad alcuni: vi garantisco che abituarvisi non è difficile, tuttavia i gusti rimangono gusti. Ciliegina sulla torta: LG Q8 è inoltre impermeabile, grazie alla certificazione IP67 che lo rende resistente all’acqua anche in immersioni dalla durata massima di mezz’ora, fino ad un metro di profondità.

Fotocamera: un comparto con i fiocchi

LG Q8 arriva in dotazione di un ottimo comparto fotografico. Sulla facciata posteriore troviamo infatti un grosso modulo che comprende ben due sensori, uno standard da 28 mm e 16 MP, con apertura f/1.8 e autofocus laser, ed uno secondario grandangolare da 8 MP, con un diametro di 10 mm e apertura f/2.4. Il tutto è inoltre arricchito da uno stabilizzatore ottico d’immagine e dalla presenza di un doppio flash LED.

Tutto ciò permette a LG Q8 di regalare degli ottimi scatti, soprattutto con la lente da 16 MP che unita all’autofocus laser riesce ad esprimere il meglio di sé. In condizioni di ottima luce questo sensore riesce a mettere a fuoco in maniera estremamente rapida, inquadrando automaticamente il soggetto e regalando degli ottimi scatti, grazie anche all’ausilio della funzionalità HDR Automatico. Lo stesso succede anche in condizioni in cui la luce viene a mancare e addirittura anche al buio, a costo però di rimanere qualche secondo in più ad inquadrare il nostro soggetto, che per forza di cose deve essere statico, in queste situazioni. D’altro canto, la fotocamera grandangolare, selezionabile attraverso l’apposita icona presente nel software della fotocamera, riesce a regalare scatti molto più ampi, allargando il campo visivo ed aggiungendo al tutto un simpatico (e lieve) effetto fisheye sui bordi. Gli scatti effettuati in questo modo sono un po’ meno definiti e risultano essere maggiormente fruibili se consultati direttamente sul display dello smartphone, ed un po’ meno in dimensioni “originali”. In situazioni di poca luce questi scatti appaiono lievemente sgranati, ma rimangono comunque ad un livello accettabile.

In generale gli scatti godono di un ottimo livello di dettaglio, oltre che di una buona messa a fuoco e di colori ben realistici, anche e soprattutto durante le sessioni fotografiche indoor, cioè tra le quattro pareti di casa, con luce artificiale. Incredibili gli scatti al buio, dove il rumore viene ridotto letteralmente all’osso, lasciando spazio a dei bei risultati, il tutto senza flash. Il software della fotocamera, poi, è ben fornito, e oltre alla possibilità diswitchare tra le due fotocamere permette di utilizzare diverse funzionalità come dei filtri “live”, la modalità panoramica, quella timelapse, lo slow-motion e altro ancora. È inoltre presente una modalità manuale ben fornita di parametri da personalizzare a proprio piacimento. Per quanto riguarda i video, invece, la fotocamera posteriore permette di registrare video a risoluzione 4K, a 30 fps al secondo, oppure in Full HD a 30 o 60 fps, o ancora a 720p a 120 fps, con la sopracitata modalità slow-motion. L’ottimizzazione ottica dell’immagine permette di ottenere video fermi e ben riusciti.

Passando alla fotocamera frontale, invece, qui troviamo un singolo modulo da 5 MP con apertura f/1.9 ed un sensore molto ampio, in grado di emulare anche in questo caso una doppia fotocamera, permettendoci di scattare foto grandangolari (con un effetto simulato), oppure “standard”. La modalità grandangolare permette di ottenere dei selfie molto più ampi: l’ideale per scatti di gruppo. È poi presente una funzionalità di flash tramite schermo che funziona molto bene e garantisce scatti ben luminosi anche in condizioni di luce non ottimali.

Batteria: peccato, si poteva fare qualcosa di più

Arriviamo ora sul versante batteria. LG Q8 è equipaggiato con un modulo da 3000 mAh, abbastanza capiente a prima vista, ma che durante le mie giornate d’utilizzo non si è sempre rivelato all’altezza della situazione, ma anzi ha deciso di abbandonarmi spesso e volentieri un po’ prima del dovuto.

Durante la mia giornata stress-test iniziata alle 9:00 di mattina, dove ho utilizzato LG Q8 con connettività WiFi o 4G+ sempre attiva, con l’utilizzo di GPS, videogiochi e parecchi social network e servizi di instant messaging, LG Q8 è riuscito ad arrivare a 4 ore e mezza di schermo acceso (circa), raggiungendo il 5% della carica già intorno alle 18.50 del pomeriggio, dopo aver impostato la modalità “Risparmio energetico” quando il device aveva ormai oltrepassato la soglia del 15% di energia rimanente. Quest’ultima giornata, viste le tante ore di display acceso, può comunque ritenersi accettabile tutto sommato.

Il problema arriva durante la seconda giornata di prova, iniziata alla medesima ora, dove ho stressato meno il dispositivo e l’ho utilizzato in maniera più blanda, accedendo più che altro a social network e servizi di instant messaging, adoperandolo per brevi periodi anche come navigatore tramite Google Maps. Il device è arrivato con il 3% di carica alle 19:40 circa, con poco più di tre ore e mezza di display acceso. Un risultato non proprio accettabile, che costringe per forza di cose l’utente a portare con sé il proprio caricatore, onde evitare di essere lasciati “a piedi”.

Per il resto l’interfaccia grafica del menù batteria è molto intuitiva, come lo è anche la funzionalità di risparmio energetico “generale”, e quella specifica per i videogiochi, di default già attiva, che permette di ottimizzare le risorse di sistema durante le sessioni di gaming. Il dispositivo si ricarica tramite USB Type-C e gode della tecnologia di ricarica rapida Qualcomm Quick Charge 3.0, che permette di ottenere il 100% di carica in poco più di un’ora.

Multimedia: buone prestazioni grazie al Quad-DAC Hi-Fi

Passiamo ora alla multimedialità. LG Q8, grazie al suo display con risoluzione 2K, permette di ottenere delle ottime immagini ad alta definizioni, aprendo le porte ad un utilizzo multimediale (per quanto si possa fare con un display da 5,2 pollici) su applicazioni quali YouTube, ma anche Netflix o altri servizi di streaming on demand. Sebbene non ci troviamo davanti ad un display da 18:9 come quelli che vanno tanto al giorno d’oggi, LG Q8 riesce a garantire un’esperienza visiva soddisfacente.

Sul versante audio dobbiamo però segnalare come il singolo speaker posto sulla cornice inferiore del device offra sì un audio pulito, tuttavia il volume, anche se impostato al massimo, risulta essere decisamente più basso della media (un po’ come già avviene per la capsula auricolare). Il problema, ad ogni modo, non sussiste più di tanto (almeno in questo caso), visto che LG Q8 recupera completamente sull’ascolto tramite cuffie grazie al suo sistema Hi-Fi Quad-DAC, che permette di ottenere un suono più limpido ottimizzando i propri auricolari, il tutto tramite il caro e vecchio jack da 3,5 mm.

LG Q8 recensione: le nostre conclusioni

Eccoci giunti alle nostre conclusioni su LG Q8. Questo smartphone è sicuramente un esperimento riuscito sotto diversi punti di vista: come abbiamo visto si porta dietro qualche lacuna, come la batteria non sempre sufficientemente affidabile ed un comparto sonoro così così, tuttavia offre altri cavalli di battaglia ben evidenti, tra i quali troviamo indubbiamente il display secondario e la doppia fotocamera, molto ben riuscita. Il piccolo display secondario è un’aggiunta sicuramente interessante, che torna utile soprattutto quando il display principale rimane spento. Certo, questo non potrà piacere a tutti e rimane dunque una questione di gusti personali. Tra gli altri pregi troviamo poi un’ottima scheda tecnica che permette di svolgere qualsivoglia attività, oltre alla certificazione IP67 che aggiunge quella chicca in più. Insomma, ci troviamo davanti ad uno smartphone più che completo, che dalla sua parte ha anche una caratteristica di primaria importanza: il suo prezzo.

Pro
Leggerissimo ed elegante
Impermeabile con certificazione IP67
L’attuale prezzo è molto appetibile
Il display secondario convince…
Contro
…ma potrebbe non piacere a tutti
La batteria potrebbe dare di più
Il volume degli speaker è un po’ troppo basso
valutazione finale7

LG Q8
Prezzo consigliato: € 599.9Prezzo: € 708

Prezzo

Dapprima uscito da 599€, questo smartphone è sceso rapidamente al prezzo di 399€, che lo rende un prodotto molto appetibile.

Prezzo consigliato: € 599.9Prezzo: € 708

Il nostro giudizio finale è dunque positivo: se interessati potete acquistarlo da Amazon, cliccando qui o sul box qui sopra.