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Lenovo Yoga Book

Lenovo Yoga Book

di Fiorenza Polverinoaggiornato il 11 ottobre 2018
valutazione finale8
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Lenovo Yoga Book presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 19 Marzo 2019.
Lenovo Yoga Book: il nuovo concetto di ibrido, con Android o Windows

Quando si credeva che in campo notebook non si poteva fare di più, quasi come se si fosse arrivati al limite della tecnologia, ecco che Lenovo all’IFA 2016 di Berlino tira fuori un notebook convertibile che sembra essere stato preso in prestito dalla pellicola di Tron: Legacy. Questo perché lo Yoga Book è caratterizzato da una superficie olografica sulla quale compare una tastiera touch – denominata dall’azienda come Halo Keyboard – con tanto di trackpad che può essere utilizzata per controllare il sistema operativo. Scopriamone tutte le caratteristiche all’interno di questa pagina.

Lenovo Yoga Book caratteristiche e anteprima

La prima preoccupazione era ovviamente come il sistema riuscisse a “comunicare” con l’utente l’effettiva pressione del tasto. La soluzione, ovviamente, è un piccolo motorino che tramite una tenue ma robusta vibrazione permette all’utente di scrivere e muoversi con il trackpad dando così la certezza di stare effettivamente digitando con la tastiera. Essa è agganciata al display tramite la classica cerniera – elemento iconico di tutta la linea Yoga di Lenovo – tramite cui può ruotare di 360° lungo il suo asse ed essere quindi utilizzato nelle classiche quattro modalità: tenda, notebook, presentazione e tablet.

Il display è un pannello IPS da 10,1″ con degli ottimi angoli di visuale e una risoluzione Full HD da 1080p. Mettendo un attimo da parte la Halo Keyboard, un’altro elemento fondamentale dello Yoga Book è l’estrema leggerezza della macchina e lo spessore davvero ridotto. Questi elementi permettono di trasportare il convertibile senza nessun tipo di fatica, magari anche in un comune borsello, e l’autonomia stimata di 15 ore dovrebbe permettere un’utilizzo lungo un intero giorno.

Il processore scelto da Lenovo è purtroppo appartenente alla famiglia Intel Atom Cherry Trail, ma il modello è un insolito e nuovo x5-Z8550 che garantisce dei consumi sicuramente più contenuti rispetto ai Core iX della casa di Santa Clara, sacrificando però la forza bruta della macchina. Questo è un modulo quad-core con clock da 1.44 GHz in boost fino a 2.40 GHz. A far compagnia all’x5 troviamo 4 GB di memoria RAM e 64 GB di storage in formato SSD. Durante la presentazione abbiamo assistito alla prova di vari artisti che usano un pennino particolare denominato Real Pen – lodevole lo sforzo di Lenovo nel rendono un accessorio integrato con lo Yoga Book – che, tramite un sensore da 2048 livelli di pressione, permette di scrivere e disegnare direttamente sulla superficie olografica. Tutte le creazioni possono essere poi sincronizzate direttamente su OneNote di Microsoft oppure su una delle tante applicazioni similari presenti su Android, quindi le due versioni offrono – lato software – le stesse funzionalità di riconoscimento della penna. Yoga Book con Windows non differisce quindi da quella Android.

La particolarità di questo prodotto sta sicuramente nel suo form factor: si chiude a libro ed è leggerissimo, quindi estremamente votato alla portabilità. Il fatto di arrivare con due sistemi operativi diversi può essere visto come un punto di forza: chi preferisce Android e il suo ecosistema di app adatte al touch e alla mobilità può essere accontentato, mentre chi vuole la versatilità di Windows – con il fatto di poter installare qualsiasi tipo di applicazione – può scegliere quella versione. Certo, la base hardware non è spinta, quindi non aspettatevi di usare Photoshop o AutoCAD, ma per avere il supporto ai programmi più astrusi (o per il semplice Office) può andare più che bene.

La penna è il vero punto vincente poi: funziona benissimo e permette di avere una tavoletta grafica dalle dimensioni importanti sempre con noi. Lenovo Yoga Book potrebbe quindi essere l’alleato perfetto di illustratori, grafici e designer che vogliono poter disegnare e schizzare in mobilità senza dover tirare fuori un computer più il relativo accessorio da collegare. Lenovo include poi in dotazione una seconda penna, ricca di tecnologia ma dotata di inchiostro, che permette di prendere appunti in versione cartacea e digitale nello stesso momento, appoggiando un semplice foglio sulla superficie touch. Una vera chicca che permette di sostituire prodotti analoghi che fanno la stessa cosa e che solitamente costano non poco.

La flessibilità a 360 gradi del display è poi l’ultimo aspetto che più convince, che permette di usare questo tablet come fosse un portatile, a “tenda” per godersi un film oppure appunto come una tavolozza da disegno. Forse la tastiera richiederà un po’ di tempo per abituarsi, non avendo un feedback tattile alla pressione, ma possiamo pur sempre affidarci anche a quella a schermo se necessario.

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