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Lampadine WiFi: le proposte per ogni budget

Lampadine WiFi: le proposte per ogni budget

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 16 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

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N.B. La guida lampadine WiFi è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Le solite lampadine a vite oggi hanno una marcia in più, possono essere delle lampadine WiFi o, in generale, delle lampadine connesse tramite qualche standard, come Bluetooth o ZigBee. Vediamo in questa guida le migliori lampadine WiFi e lampadine connesse sul mercato.

Lampadine WiFi: quale comprare e come sceglierle

In una smart home può essere molto utile sfruttare un’illuminazione basata sulle lampadine WiFi, o su lampadine connesse in generale. Tramite queste funzionalità è possibile comandare l’illuminazione da remoto, tramite lo smartphone, oppure sfruttando la voce con gli assistenti virtuali, e le piattaforme per la domotica che integrano più di un prodotto (anche di tipo e brand diversi) in una stessa app, come Amazon Alexa, Google Home, o l’ecosistema Apple HomeKit con la sua app Casa.

Le moderne lampadine WiFi integrano anche altre funzioni interessanti, come la possibilità di sfruttare tonalità diverse di luce, con bianchi freddi per favorire la concentrazione, oppure bianchi caldi per i momenti conviviali. Le lampadine RGB sono poi in grado di creare un clima festoso, originale ed estremamente interessante, grazie alla possibilità di riprodurre fino a 16 milioni di colori.

 

Un aspetto importante a cui abbiamo già accennato riguarda invece i protocolli di connessione, che come detto vanno oltre il WiFi. Alcune di queste lampadine connesse sono effettivamente delle lampadine WiFi, ma altre sfruttano il Bluetooth per connettersi allo smartphone, e altre ancora uno standard appositamente sviluppato per la domotica, quale è ZigBee. Le lampadine che sfruttano ZigBee sono tra le migliori del mercato – come le note Philips Hue – e proprio grazie a questo protocollo è possibile usare anche telecomandi wireless, sensori di movimento, e altri accessori a basso consumo e con un’ottima portata del segnale. Di contro, per connettere questi prodotti alla rete internet, sarà necessario dotarsi anche di un apposto HUB (o bridge, che dir si voglia), come vedremo nel dettaglio nella guida agli acquisti più sotto.

Infine, parliamo per un attimo dei due standard utilizzati in Italia per le lampadine, WiFi o normali, che siano: l’attacco E27 ed E14. Il primo è la classica vite grande, mentre la seconda è la vite più piccola, spesso usata nelle abat-jour. Questo quanto è necessario sapere per acquistare un prodotto che sia perfettamente compatibile con il vostro portalampada. Passiamo quindi a vedere le migliori lampadine WiFi, o meglio wireless, iniziando proprio da delle lampadine connesse tramite ZigBee, quelle di Philips Hue, e passando poi a prodotti alternativi che non necessitano di un bridge, fino ai più economici, ma comunque validi.

Philips Hue

Il brand Philips Hue offre lampadine a vite in formato E27 ed E14, e ne esistono di varie tipologie. Ma prima di vedere più nel dettaglio questi prodotti, parliamo per un secondo in generale dell’ecosistema Hue. Per utilizzare le lampadine della serie Hue, è necessario dotarsi anche del Bridge Hue, un modulo ZigBee da connettere al router di casa, e che comunicherà con tutte le lampadine, gli altri punti luce e gli accessori Hue. Questo accade perché le lampadine Philips Hue non sono delle vere e proprie lampadine WiFi, ma piuttosto delle lampadine wireless che sfruttano la connettività ZigBee, cosa che garantisce tutti vantaggi prima visti. Il Bridge Hue si trova in diversi Starter Kit di cui ora parleremo, oppure si può acquistarlo a parte. Se preferite, potete invece usare come bridge ZigBee uno smart speaker come Amazon Echo Show o Amazon Echo Plus – quest’ultimo lo abbiamo anche testato approfonditamente, e potete leggere i dettagli della nostra prova nella nostra recensione di Amazon Echo Plus.

Puoi acquistare Philips Hue Bridge su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue Bridge è disponibile nelle varianti Amazon Echo Plus o nella variante Amazon Echo Show.

Le lampadine WiFi Philips Hue si dividono in tre categorie: White, White Ambiance e White and Color Ambiance. Le prime sono delle lampadine a temperatura colore fissa, un bianco caldo (2700 K), con la possibilità di regolare solo l’intensità luminosa. Si tratta delle lampadine Philips Hue più economiche, ma consigliate solo per ambienti di servizio o bagni. Molto più interessanti le lampadine White Ambiance, che hanno la possibilità di variare la temperatura colore tra un bianco molto caldo (2200 K) e un blu ghiaccio (6500 K). In questo modo si può sfruttare la giusta temperatura colore per ogni momento della giornata, con colori freddi per il giorno e caldi per la sera e i momenti conviviali. Infine le lampadine RGB, che possono mostrare tutto lo spettro di colori, 16 milioni per la precisione. Le lampadine a vite E27 offrono un consumo di poco meno di 10 W, per una intensità luminosa di circa 800 lumen. Le più piccole lampadine a candela con attacco a vite E14, che consumano fino a 6 Watt, offrono 470 lumen di flusso luminoso.

La qualità della luce di Philips Hue è ai vertici della categoria, e le tante opzioni aggiuntive, sia per l’illuminazione che per il controllo della luce, la rende la scelta migliore a lungo termine, con lo svantaggio di un investimento un po’ più alto e la necessita di un bridge. La gamma Philips Hue si integra in tutti gli ecosistemi domotici principali: Apple HomeKit, Amazon Alexa, Google Home e il la piattaforma IFTTT, oltre che con tanti altri ecosistemi secondari.

Per maggiori dettagli sulle lampadine Philips Hue E27 White and Color Ambiance, potete leggere anche la nostra prova.

Philips Hue lampadine E27: la nostra prova

Abbiamo messo alla prova lo Starter Kit Philips Hue, con tre lampadine E27 di tipo White and Color Ambiance, quindi capaci di riprodurre tutto lo spettro cromatico – nella confezione dello Starter Kit è presente anche il Bridge Hue, da collegare al router. Le lampadine Philips Hue offrono un flusso luminoso di poco superiore agli 800 lumen, ed in effetti una sola non è sufficiente per una buona illuminazione, ma è da considerarsi come una lampadina da 60 W – in realtà consuma meno di 10 W, grazie alla tecnologia LED. Nelle ore serali però, la luce emessa da due o tre lampadine è già più che sufficiente per una camera da letto o una stanza fino a 15 mq. Le lampadine sono dimmerabili, e la gestione del flusso luminoso è veramente ben calibrata, così come le transizioni: fluidissime e senza sfarfallio alcuno. Le lampadine hanno non solo la possibilità di regolare la temperatura colore ma, essendo RGB, anche di mostrare una vasta gamma cromatica. Sotto questo aspetto  i prodotti Philips Hue si comportano in modo eccezionale, con una qualità dei colori davvero elevata: anche il giallo brillante, solitamente non riprodotto benissimo, qui appare con pochissima dominante verde. In definitiva possiamo dire che sei tratta di una luce di qualità, sia nelle tinte di bianco, sia in quelle colorate.

La connettività di Philips Hue si basa su ZigBee, e per questo è necessario usare il Bridge Hue, oppure un bridge compatibile presente in altri prodotti, come lo smart speaker Echo Plus. La reattività del sistema è elevata, sia da app, sia usando gli accessori che si possono trovare in dotazione nei kit o acquistare a parte – il catalogo di Philips è sterminato e questo è certamente un plus importante. La fama del prodotto gli consente di avere un vasto supporto da parte degli sviluppatori e delle aziende terze, che cercano di integrare sempre i loro prodotti con Philips Hue. Da parte sua, la gamma Hue è compatibile con tutte le principali piattaforme domotiche – e con i relativi comandi vocali – quindi via libera ad Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Home; oltre al fatto che si trovano centinaia di applet per IFTTT, consentendo di trovare un escamotage per ottenere funzionalità non presenti di base nelle altre piattaforme domotiche.

Anche l’app proprietaria Hue è ben fatta, e include diverse scene che permettono di abbinare i colori di più lampadine, creando gradevoli sfumature di luce. Qualche miglioria potrebbe comunque essere fatta aumentando il numero di automatismi e dei parametri che li gestiscono, permettendo di personalizzare al meglio la propria esperienza – un risultato migliore si ottiene sfruttando le piattaforme domotiche. Hue Sync è un altro plus di Philips Hue, un sistema che permettete di abbinare le luci in modo dinamico, rispetto a quanto mostrato dallo schermo del PC, oppure in base alla musica riprodotta – tuttavia non è possibile usare il microfono dello smartphone per fargli “ascoltare” la musica e generare effetti luminosi, ma bisognerà sempre partire dal PC, usando l’app Hue Sync, e poi un qualsiasi player, come Spotify; in ogni caso, l’esperienza luminosa con Hue Sync è veramente ottima, un po’ come quella che si ottiene con i televisori Philips Ambilight. I prodotti Philips Hue sono certamente destinati a chi cerca il meglio, ma soprattutto a chi non vuole semplicemente una lampadina smart, ma piuttosto ha intenzione, fin da subito o nel corso del tempo, di rendere smart tutta l’illuminazione domestica.

Puoi acquistare Philips Hue | Starter Kit con 2 lampadine White and Color su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue | Starter Kit con 2 lampadine White and Color è disponibile nelle varianti Philips Hue | 2 lampadine E27 White and Color, Philips Hue | 2 lampadine E27 White Ambiance o Philips Hue | Starter Kit con 3 lampadine E27 White Ambiance + Telecomando Dimmer.

LIFX

Passiamo ora a vedere delle lampadine WiFi di ottima qualità, che si interfacciano con molti ecosistemi domotici e che, a differenza di quelle viste sopra, sono effettivamente delle lampadine WiFi, basate sullo stesso protocollo con cui connettiamo i nostri PC, tablet e smartphone.

LIFX offre diverse lampadine WiFI con attacco E27, con caratteristiche anche piuttosto particolari. Le lampadine LIFX Mini offrono circa 800 lumen di flusso luminoso, per un consumo di 9 Watt. La qualità è buona, e anche qui ci troviamo davanti a tre versioni, la classica White, la Day & Dusk, quindi con temperatura colore variabile, e infine la Multicolour, di tipo RGB.

Esiste poi una versione più potente delle lampadina WiFi di LIFX, sempre con attacco E27, che arriva solo in versione RGB, ma offre un flusso di luminoso maggiore, pari a 1100 lumen, per un consumo di 11 Watt circa. Questo è un flusso luminoso decisamente più alto della media delle lampadine E27 di questo tipo, che si attestano quasi sempre sugli 800 lumen o valori inferiori. Infine troviamo LIFX+, la più particolare delle lampadine WiFi, grazie a delle feature aggiuntive rispetto la più potente delle lampadine WiFi del brand. LIFX+ non aggiunge nulla sul fronte della luce visibile, ma, come opzione extra, è capace di emettere luce infrarossa. A cosa serve questo? Molto semplicemente ad aiutare il lavoro delle telecamere di sorveglianza durante la notte. Certo, già tutte le telecamere hanno degli emettitori di luce IR per vedere al buio, ma spesso, già oltre i 3-4 metri, questa luce diventa molto fioca. Grazie a LIFX+ potrete illuminare al meglio un grande stanza con luce infrarossa durante le ore notturne. L’occhio umano non vedrà assolutamente nulla, ma le vostre telecamere vedranno molto meglio.

L’app LIFX per la gestione delle lampadine è davvero ben fatta, ed offre diverse feature per la gestione della luce e gli automatismi. Inoltre è possibile sfruttare lo smartphone come microfono per far andare le luci a tempo di musica. La cosa più importate è però l’integrazione con gli ecosistemi per smart home, e qui ci troviamo davanti ad un prodotto che ha poco e nulla da invidiare a Philips Hue, poiché si integra con Alexa, Google ed Apple HomeKit, oltre che IFTTT e sistemi specifici di alcuni brand. Inoltre, se non siete interessati ad utilizzare una vasta gamma di luci e accessori, con queste lampadine – comunque dal prezzo non banale – risparmierete sul bridge, poiché questo non è assolutamente necessario: le lampadine si connettono direttamente alla vostra rete Wi-Fi.

Puoi acquistare LIFX Mini Day & Dusk su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa LIFX Mini Day & Dusk è disponibile nelle varianti LIFX Mini Color, LIFX o LIFX+.

Yeelight

La terza proposta di lampadine WiFi smart riguarda dei prodotti più a buon mercato, ma non per questo poco validi, anzi. Si tratta delle lampadine di Yeelight, sempre con attacco E27. Troviamo due lampadine WiFi differenti, una versione bianca con temperatura colore regolabile, ed una versione RGB. Si tratta anche in questo casi di lampadine WiFi a tutti gli effetti, e quindi in grado di connettersi alla classica rete di casa, senza nessun bridge di sorta. Le lampadine emettono fino a 800 lumen per circa 10 Watt di consumo ma, per quando riguarda la luce colorata, troviamo una qualità leggermente inferiore a quanto visto prima, nella brillantezza, saturazione, e possibilità di modificare i colori nel dettaglio. Tuttavia anche il prezzo è decisamente più interessante, e la qualità comunque sufficientemente buona. Uno svantaggio diverso, ma solo per qualcuno, riguarda la perdita di un ecosistema domotico: Apple HomeKit, mentre rimane la compatibilità con Alexa, Google Home e IFTTT. Anche l’app di Yeelight è ben fatta e presenta diverse opzione di personalizzazione e automazione, per svegliarsi al mattino con la giusta luce, nonché la sincronizzazione con la musica riprodotta nella stanza, sempre sfruttando il microfono dello smartphone.

Puoi acquistare Yeelight (White) su Amazon. In alternativa Yeelight (White) è disponibile nella variante Yeelight (Color).

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