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Kobo Forma recensione: l'eReader di punta, pensato per noi utenti

Kobo Forma recensione: l'eReader di punta, pensato per noi utenti

La recensione completa del Kobo Forma, eBook Reader top di gamma con display E-Ink da 8 pollici / Ultima modifica il

Gli eBook Reader hanno un ciclo di vita estremamente lento rispetto a tutti gli altri dispositivi hi-tech, anche in confronto ai tablet (di solito caratterizzati da un ciclo di vita di 2/3 anni). Gli eReader svolgono un lavoro diverso, sono indirizzati ad un pubblico diverso e pertanto non necessitano di un refresh costante nel tempo. Questo può essere toccato con mano dando un’occhiata al portfolio degli eBook Reader di Amazon oppure di Kobo.

Queste due realtà appena citate rappresentano il fiore all’occhiello dei eReader. Da una parte abbiamo un’azienda che non necessita poi così tanto di stravolgere e meravigliare il suo pubblico, dall’altra abbiamo una realtà che invece prosegue dritta per la sua strada, fatta di un costante rinnovamento dei suoi prodotti pur mantenendo chiare e costanti alcuni aspetti.

Quest’oggi ci occuperemo della recensione Kobo Forma, ovvero l’ultimo eReader di fascia alta della compagnia canadese (sussidiaria dell’eCommerce giapponese Rakuten). Chi conosce l’azienda sa bene cosa ci si può aspettare da un prodotto di questo genere; chi invece non l’ha mai sentita nominare, beh, potrebbe trovare molto interessante leggere questa recensione di Kobo Forma.

Design: bello, ergonomico…ma sa di già visto

Come abbiamo visto all’interno della recensione su Amazon Kindle Oasis 2017, il 2018 segna l’arrivo di una nuova gamma di eReader di fascia alta caratterizzati da dimensioni piuttosto importanti. Chi segue questa categoria di prodotti e chi ne possiede già uno, sa che gli eBook Reader nascono fondamentalmente con un obbiettivo ben chiaro: fornire un’esperienza del tutto simile alla lettura di un libro cartaceo, ma con tutti i vantaggi che ne derivano dal possedere un display, una memoria interna e via discorrendo.

Di solito la maggior parte degli utenti acquista eReader piccoli e compatti, del tutto simili a libri di carta, ma ci si sta lentamente spostando verso una nuova categoria (o evoluzione della stessa) che prende in considerazione l’arrivo di prodotti con una diagonale decisamente importante. Badate bene: il cambio di passo è netto, deciso, marcato. Gli eBook Reader sono fatti per durare anni, diversi anni, e non si acquistano con la convinzione di dover passare ad un modello nuovo l’anno successivo.

Chi acquista un prodotto del genere lo fa soprattutto per avere in mano un dispositivo comodo da utilizzare, possibilmente con una mano. Ecco quindi che l’arrivo di eReader con una diagonale importante non è un qualcosa da prendere alla leggera. Il Kobo Forma presenta un display da 8 pollici, incastonato in un telaio gommato di buona fattura ma che non mi ha fatto impazzire per diversi motivi.

Dal punto di vista ergonomico devo dire che mi sono trovato benissimo. A destra o a sinistra del pannello (dipende come si impugna l’eReader) è presente una piccola porzione dove alloggiano i tasti per scorrere le pagine e niente più. Continuando a muoverci verso l’esterno, troviamo poi il tasto di accensione/blocco schermo e la porta micro USB. Il Kobo Forma non presenta altri elementi fisici con cui interagire – del resto non avrebbero senso di esistere.

Come dicevo poco più su, la lavorazione è di buona fattura ma non mi convincono alcune scelte stilistiche. Il materiale gommato è gradevole, lo trovo sensato soprattutto per un prodotto con certificazione IPX8 – può essere immerso in acqua per un massimo di 60 minuti – dove la presenza di acqua potrebbe rendere la superficie troppo scivolosa. La porzione in cui trovano posto i tasti di avanzamento è leggermente sfalsata, con il contorno del telaio in gomma che crea un piccolo incavo.

Più volte ho trovato particelle di sporco proprio in questa piccola fessura, costringendomi a prendere un piccolo oggetto appuntito per cercare di rimuoverle. I tasti presentano poi una corsa (o un click) non particolarmente preciso, che donano quasi una sensazione ballerina. Il cambio pagina avviene senza alcun tipo di esitazione, sia chiaro, ma il feedback mi sa di qualcosa di non prettamente premium. Può essere che il sample in mio possesso presenti una piccola falla proprio a livello del sistema di click, ma è mio dovere riportare le mie sensazioni al fine di offrire una recensione Kobo Forma il più completa possibile.

Nonostante la dimensione piuttosto importante del Forma, devo ammettere che ho apprezzato di più leggere su questo eReader piuttosto che sul nuovo Kindle Oasis. Quest’ultimo ha certamente una lavorazione più curata – scocca in alluminio contro scocca in gomma – ma non si addice ad una lettura prolungata proprio per colpa del corpo il alluminio. Di contro, il profilo dolce e morbido del Kobo non solchi nel palmo della mano, nemmeno dopo una lettura di qualche ora impugnando l’eReader quasi sempre con la stessa mano. Concludo questo capitolo spendendo due parole sulle somiglianze stilistiche fra il Forma e l’Oasis.

Materiali a parte, i due prodotti presentano la stessa scelta stilistica per quanto riguarda la “gobbetta” in cui alloggiano i tasti volta pagina. Si può quindi dire che il Forma sa di già visto? , è un fatto oggettivo, ma a mio avviso Kobo è riuscita a migliorare l’ergonomia generale dell’eReader. L’Oasis è bello da vedere ma alla lunga scomodo da tenere con una mano (colpa del frame in alluminio e della gobba pronunciata sul retro); il Forma non è forse così curato dal punto di vista estetico ma offre la migliore esperienza di lettura che si possa richiedere in un prodotto di questo tipo.

Lettura: libertà di movimento, in pieno stile Kobo

Se c’è una cosa che amo tantissimo del nuovo Kobo Forma, è la schermata di blocco. È pensata per mostrare a tutto schermo la copertina del libro che si sta leggendo con tanto di percentuale e tempo residuo al completamento. Con gli altri eBook Reader (leggasi Kindle) mi è spesso capitato di avere la curiosità di scoprire quanto mi restava da leggere al completamente del libro, ma essere costretto ad attivare il dispositivo per scoprirlo. È uno dei tanti piccoli tocchi di genio che Kobo ha inserito all’interno del suo Forma; non sono cose che ti cambiano la vita, ma sono dettagli che impari ad amare mano mano che prendi familiarità con il device.

Un altro esempio del tipo di attenzione ai dettagli che l’azienda canadese infonde nei suoi prodotti lo troviamo nella libertà che dà all’utente per rimappare i tasti volta pagina. Durante la mia recensione del Kindle Oasis, lo avevo lasciato provare alla mia ragazza per avere un parere diverso dal mio, soprattutto da una persona che non passa l’anno a provare diversi eReader per lavoro. La prima richiesta che mi è stata avanzata era relativa alla possibilità di cambiare il funzionamento dei tasti per cambiare pagina.

Nella mia testa il tasto sopra dovrebbe portarmi alla pagina successiva, ma nella sua testa (e ho scoperto in quella di tante altre persone), in realtà non era un processo così lineare. Devo ammettere di essere rimasto abbastanza sorpreso nel trovare la possibilità di cambiare questo comportamento all’interno delle impostazioni del Kobo Forma. Questo mi fa capire due cose: Kobo è attivamente all’ascolto dei feedback rilasciati dai suoi utenti (mi viene da pensare anche dei prodotti della concorrenza), l’azienda è come sempre al primo posto per quanto riguarda la personalizzazione dell’esperienza utente.

Un altro esempio della grande esperienza di Kobo in questo settore lo troviamo quando si parla della lettura dei manga. Molti utenti acquistano (o vorrebbero acquistare) un eBook Reader per leggere i propri manga preferiti senza dover dipendere dal peso di portare in giro diversi volumi. Essenzialmente è la stessa cosa che chiedono i lettori di eBook: un modo intelligente e comodo di leggere privi dei limiti fisici dati dai volumi in carta. Se da un lato questo non è un problema per i libri in formato digitale, potrebbe iniziare a creare qualche piccola limitazione per i lettori di manga.

Un esempio: lo zoom e il cambio pagina. A differenza di un normale eBook, il fumetto e il manga presentano dei piani di lettura diversi, tali che spesso richiedono il pintch to zoom in e zoom out. Non solo per scovare dettagli nei disegni ma anche per seguire il filo di un discorso. Kobo ha investito del tempo per rendere entrambe le funzioni molto più appaganti. I fumetti in formato .CBR e .CBZ adesso presentano uno zoom molto più curato e preciso; stessa cosa per il cambio pagina. Se avete intenzione di cambiare pagina rapidamente (molto rapidamente), oggi basta tappare e mantenere la pressione sul bordo destro dello schermo portando il dito verso il centro.

Questa gesture, dopo qualche secondo di attesa, attiverà la funzione di volta pagina rapido, permettendovi di passare rapidamente attraverso diverse pagine. Venendo alle cose prettamente tecniche, il Kobo Forma offre un bel pannello da 8 pollici (come avevo già detto nel capitolo precedente) E-Ink Carta da 1440 x 1920 pixel per 300 PPI di definizione in un corpo che pesa appena 197 grammi. È un display estremamente valido, merito anche della funzionalità ComfortLight PRO che permette di aggiustare automaticamente (o manualmente) la temperatura del display in relazione all’avanzamento della giornata – temperatura fredda al mattino che via via diventa più calda al calar della sera.

Grazie ai 17 punti luce distribuiti lungo le cornici del Forma, l’eBook Reader garantisce una corretta illuminazione lungo tutto il pannello, evitando punti di ombra che possono creare parecchio fastidio. Il processore è un Freescale/NXP IMX6 da 1 GHz accompagnato da 512 MB di RAM e 8 GB di storage interno. Tutto questo a significare che il prodotto non ha assolutamente problemi a garantire un utilizzo senza alcun tipo di problemi. Non sono presenti indecisioni, non sono presenti lag, tutto risponde in maniera corretta gli input che gli vengono dati.

In definitiva la recensione del Kobo Forma mi ha permesso ancora una volta di provare o meglio, toccare con mano la grande libertà promossa dall’azienda. Vuoi caricare un set di font esterni non presenti di default? Nessun problema, collega il Forma al PC ed il gioco è fatto. Vuoi leggere un articolo o un post più tardi comodamente sul divano? Nessun problema, basta avere un account gratuito su Pocket e sfruttare la sua estensione (presente su tutti i browser in commercio) per salvare contenuti da leggere direttamente sul Forma.

È un tipo di comodità che si apprezza giorno dopo giorno e a cui difficilmente si riesce a fare a meno.

Autonomia: ci si dimentica di ricaricarlo

Gli eBook Reader sono dei prodotti che per antonomasia sono in grado di offrire un’autonomia di lunga durata. Durante le mie settimane di prova ho davvero fatto fatica a portare la batteria del Forma a livelli tali da richiedere una ricarica. Infatti, in un corpo così leggero e sottile, gli ingegneri Kobo sono riusciti a integrare una batteria da ben 1200 mAh.

Questo si traduce in un’autonomia che raggiunge senza problemi le tre settimane, riuscendo addirittura a spingersi oltre nel caso in cui non si dovesse utilizzare l’eReader per qualche giorno. Non sono un lettore accanito, ma una buona oretta di lettura riesco a portarla a casa quasi ogni giorno.

Con questo regime di utilizzo ho raggiunto senza problema tre settimane piene di utilizzo conservando ancora una cospicua autonomia residua. La ricarica richiede qualche ora ma non è poi una grande pecca. Trattandosi di prodotti con un’autonomia di questo tipo, sacrificare qualche ora del proprio tempo per lasciarlo in carica non è poi chissà che sacrificio.

L’esperienza mi ha portato a ricaricare l’eReader durante la notte, dopo la classica oretta di lettura, in modo da trovare il Forma pronto all’azione all’indomani mattina.

Kobo Forma recensione: le nostre conclusioni

C'è chi sconsiglia di acquistare il Kobo Forma perché troppo simile al Kindle Oasis di ultima generazione di Amazon, come se il sentirsi appagato dal possedere un prodotto dipenda solo dal suo aspetto estetico. Provatelo a dire a chi oggi possiede uno dei tanti smartphone notch-style presenti sul mercato. La stessa cosa vale per il Kobo Forma. Volete sapere se per me ricorda l'Oasis? Ovvio che sì, ma è un prodotto completamente a se stante. Chi oggi sceglie Kobo - o chi continua a farlo perché ormai fedele acquirente dell'azienda canadese - lo fa perché conosce i punti di forza di questi eBook Reader e perché non può fare a meno della cura dei dettagli (non solo estetici ma tangibili anche a livello di lettura vera e propria) tipica di questi prodotti. Alcuni amici mi hanno chiesto perché mai una persona dovrebbe scegliere questo Kobo rispetto ad un Kindle. Non esiste una risposta chiara, univoca, secca. Chi oggi è alla ricerca di un'esperienza di lettura di altissimo livello, che garantisce libertà di movimento (ne abbiamo parlato nel capitolo sulla lettura) e offre un ottimo supporto anche ai manga, non può far altro che acquistare un Kobo. La libertà di customizzazione (i font, il mappaggio dei tasti volta pagina e tanto altro) lo rende un prodotto adatto a tutti, ma soprattutto a chi non ama vivere in recinti digitali.

Pro
Estrema libertà di customizzazione
Possibilità di utilizzare font custom
Esperienza di lettura superba
Autonomia ineccepibile
Tecnologia ComfortLight PRO
Certificazione IPX8
Contro
Telaio in gomma non perfetto
Tasti volta pagina un po’ ballerini
valutazione finale8.8

Kobo Forma recensione: dove acquistarlo

Il Kobo Forma è disponibile a questo link di Amazon oppure su eBay.

Prezzo consigliato: € 279Prezzo: € 279