Kindle Paperwhite 3: avrà display flessibile

scritto da Riccardo Palombo ultima modifica il 06 aprile, 2015

Kindle Paperwhite 3 potrebbe avere un display flessibile. Nuove indiscrezioni parlano di un pannello E-Ink Mobius, dello stesso tipo usato su Sony Digital Paper ma qui proposto su un telaio da 6 pollici. Se vere, vorrebbero dire avere un nuovo ebook reader sottilissimo e leggerissimo, con una risoluzione più elevata dell’attuale e una qualità visiva migliore della generazione ora in vendita. Vediamo di capire meglio.

Kindle Paperwhite 3: cosa sappiamo

Non è la prima volta che si parla di Kindle Paperwhite 3. A fine 2013, Techcrunch aveva provato un prototipo e pubblicato un articolo parlando delle sue caratteristiche. Si era detto di un ebook reader con schermo 300 PPI, con un sistema di vibrazione integrata, uno schermo privo di cornice (come Kobo Aura), un sensore capace di regolare la luminosità in maniera autonoma, e un nuovo font dedicato ai lettori forti. Il tutto su un telaio simile a quello dei tablet Kindle Fire HDX, quindi con pulsanti posteriori e linee rigide, squadrate. La redazione americana parlava di un Kindle Paperwhite 3 in vendita nel Q2 2014, da aprile.

E-Ink Mobius: 50% di peso in meno

Se si uniscono le nuove indiscrezioni [via goodreader] con le vecchie, tutto torna. Il pannello E-Ink Mobius usa parte della tecnologia TFT, unisce l’E-Ink ad uno strato in plastica e non in vetro con il vantaggio della flessibilità e della leggerezza; la sua documentazione tecnica parla di una riduzione di peso pari al 50% rispetto a E-Ink Pearl e E-Ink Carta. Questo non significa che Kindle Paperwhite 3 avrà un design curvo, ma che probabilmente sarà più sottile e meno incline ai danni al display causati da colpi accidentali; su un modello con installazione a filo, dove a quanto pare verrà usato del vero vetro opaco a protezione, è importante avere una certa capacità di assorbire gli urti.

Ad Amazon serve un cambio

Le funzionalità aggiuntive dovrebbero portare una buona scossa al settore eReader. Kindle Paperwhite 2 è stato un modello noioso nella sua perfezione, ma per certi versi è risultato inferiore a Kobo Aura e Kobo Aura HD. Ora Amazon ha bisogno di nuovo design e di nuove idee, soprattutto per convincere chi già possiede uno degli eReader illuminati che le novità proposte meritano attenzione. I feedback tattile, il sensore per la luminosità e una risoluzione elevata su un prodotto finalmente bello da vedere, possono fare la differenza. Non vedo l’ora di provarlo.

  • Daniele

    io quello che non sopporto del kindle è il firmware. Il firmware del kindle 3 era perfetto, ti permetteva di leggere i file zip e quindi ogni tipo di immagine, andare su internet al volo per guardare mail, ascoltare musica perchè aveva il lettore mp3 (utilissimo per audiobook) e via dicendo..invece ora permette solo la lettura. Va bene che è un ereader, ma ci sono ereader di case rivali che permettono di fare molte più cose rispetto a un kindle (continuo a preferire la versione base). Poi a livello tecnico è sempre eccellente e l’apripista delle nuove tecnologie per la e-lettura solitamente, ma la storia del firmware sempre più castrato non mi va proprio giù.

  • Paolo

    Mah, io di feedback tattile e di sensore per la luminosità ne farei anche a meno. Parliamo di un dispositivo pensato per leggere e senza i problemi di visibilità dei normali schermi lcd. Piuttosto punterei alle funzionalità software, ad una maggior velocità nella gestione dei pdf, alla possibilità di annotare con un pennino attivo (alla note, per intenderci), e soprattutto a display più grandi a prezzi umani.
    Penso che quello che manca davvero al settore sia la capacità di proporsi come soluzione valida per lo studio, fino a che nn si fa questo salto (e si rimane quindi nell’ambito della lettura dell’ebook per svago) certe innovazioni sono semplicemente inutili, perché difficilmente giustificheranno il prezzo per un update agli occhi di chi ha già un ereader o quello per entrare in questo mondo a chi ancora nn l’ha. Infatti quanto costerà un dispositivo mobius con sensore, vibrazione e batteria maggiorata per supportare il tutto, tanto come gli attuali paperwhite? Nn credo. E quanti spenderebbero 150, 170€ per un 6″ che continua ad essere utile per leggere solo qualche libro per svago quando con 100€ potrebbero ottenere lo stesso risultato su apparecchi più datati e con meno orpelli?

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