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iRobot Roomba 966 recensione: le spazzole migliori a cui affidare la pulizia della casa

iRobot Roomba 966 recensione: le spazzole migliori a cui affidare la pulizia della casa

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La sentite? L’estrema morbidezza del divano che vi accoglie con i suoi soffici guanciali? La stanchezza del lavoro che se ne va e lascia il posto a quella dolce sensazione di quiete? Noi ci siamo goduti questa sensazione per diverse settimane lasciando la pulizia casalinga nelle abili spazzole del nostro fidato robot domestico. Abbiamo provato uno degli ultimi prodotti di iRobot per la battaglia contro la polvere, scoprite tutti i suoi vantaggi e le funzioni nella nostra recensione di iRobot Roomba 966.

Design: oltre 25 anni di esperienza in 35 cm di diametro

iRobot ha accumulato una grande esperienza nel campo dei robot per la pulizia e lo ha dimostrato ampiamente negli ultimi anni diventando un’azienda leader del settore con i suoi prodotti sempre all’avanguardia. Il design della serie di robot Roomba è quindi riconoscibilissimo, praticamente un vero e proprio marchio di fabbrica che caratterizza anche questo modello 966.

Il robot ha la classica forma circolare con 35 cm di diametro e un’altezza di 9 cm. Il marchio dell’azienda svetta nella parte superiore della scocca del robot, sopra la maniglia a scomparsa utile per trasportare comodamente i 3,9 kg del robot da un piano all’altro della casa. Al centro della circonferenza dorata troviamo una zona più scura con la videocamera di localizzazione iAdapt, che vedremo più avanti, e i tasti. Questi ultimi sono solo 3 in totale e a colpo d’occhio fanno capire subito l’estrema facilità di utilizzo del robot. Basta infatti premere il grande tasto grigio al centro “Clean” per mettersi comodi e avviare la pulizia. Ai lati troviamo invece due tasti neri più piccoli, “Home” e “Spot”, che servono rispettivamente a far tornare il robot alla base o a concentrare le pulizie in uno specifico punto.

Ci sono poi una serie di indicatori luminosi che appaiono solo quando attivi proprio sopra i tasti appena citati. Partendo da sinistra troviamo il simbolo per la connessione Wi-Fi, un triangolo di pericolo che indica eventuali errori di sistema, la batteria che sfuma in arancione e poi in rosso quando è vicina alla fine della carica, un cestino che diventa rosso per indicare il necessario svuotamento del serbatoio e la spia lente di ingrandimento del Dirt Detect che rileva lo sporco. La circonferenza dell’aspirapolvere è composta da una scura plastica opaca che serve a proteggere robot e mobili da eventuali urti alla stregua delle macchine di un autoscontro. Nella parte posteriore di questa circonferenza è possibile vedere un intarsio che corrisponde alla maniglia per estrarre il serbatoio.

Serbatoio: nascosto ma capiente

Premendo questa maniglia e tirando verso l’esterno, proprio come se voleste sfilare una teglia dal forno, è possibile far fuoriuscire dal robot il serbatoio. Questo componente corrisponde a una buona porzione inferiore della struttura del robot e ha una capienza di 0,6 litri. Durante i nostri test abbiamo utilizzato Roomba 966 giornalmente e nell’arco di 15 giorni abbiamo dovuto svuotare il serbatoio solo due volte.

Lo svuotamento dalla polvere avviene in maniera pratica e veloce e basta semplicemente tirare la parte con le frecce gialle per aprire il serbatoio e liberarlo dallo sporco accumulato. Nella zona superiore del serbatoio, protetto da una plastica rossa, c’è il filtro Aero Force ad alta efficienza di iRobot. Proprio come il serbatoio, questo filtro può essere estratto e pulito per tornare subito pronto all’uso. Durante tutto il mese in cui abbiamo provato il robot e steso questa iRobot Roomba 966 recensione non abbiamo mai dovuto pulire il filtro che è sempre rimasto di un bianco perfetto, fermando la polvere nel serbatoio e dimostrando una grande efficienza nel trattenere lo sporco.

Spazzole e sensori: impassibile di fronte alle grandi altezze e ai peli di animali

Spostandoci nella parte inferiore del robot troviamo, oltre al vano per il serbatoio, diverse caratteristiche che elevano questo prodotto iRobot al di sopra dei tanti del mercato della pulizia. Innanzitutto, intorno alla circonferenza sottostante, ci sono ben 6 sensori per il rilevamento del vuoto (Cliff-Detection) che servono a individuare scale o altri dislivelli. Un set di sensori talmente preciso che sarebbe una cura perfetta per chi soffre di vertigini.

Le spazzole-rullo in gomma situate nella parte centrale, che possono essere anche rimosse e pulite con la stessa facilità del serbatoio, offrono un sistema anti ingarbugliamento. Questo significa che queste spazzole non si inceppano mai, nonostante di grumi di capelli o peli di animali. Le abbiamo messe alla prova in una zona particolarmente densa di peli di gatto che sono stati aspirati in una sola passata senza il minimo impedimento da parte del robot.

Ai lati delle spazzole troviamo le ruote molto simili a quelle di un fuoristrada, che garantiscono di superare dislivelli alti fino a 2 cm. Hanno delle gomme dentellate robuste e resistenti, con sospensioni che servono ad attutire qualsiasi urto. Nel corso della scrittura di questa iRobot Roomba 966 recensione, il robot ha dimostrato un amore sconfinato per lo stendino, importunando spesso la sua base. Nonostante ciò però non è mai rimasto incastrato o sospeso sui piedi dello stendino, superandoli agilmente e continuando la pulizia. Chiude questa panoramica della parte inferiore del robot la spazzola laterale, utile per rimuovere lo sporco vicino alle pareti, il sensore Rileva-Pavimento, che sfrutta la tecnologia iRobot per capire su quale superficie si trova e cambiare livello di aspirazione e i contatti di ricarica che servono al robot per prendere energia dalla Home Base.

Accessori: dalla base alle grandi potenzialità del muro invisibile

La Home Base è uno strumento semplicissimo, basta collegarla alla presa per trasformarla subito nel più grande punto di riferimento del robot. Roomba 966 saprà sempre dove è posizionata la base e qual è il cammino più breve da compiere per raggiungerla. Il robot tornerà “a casa” ogni volta che avrà bisogno di una ricarica, riprendendo poi le pulizie da dove aveva lasciato.

Per quanto riguarda le dimensioni, la Home Base è davvero poco ingombrante, nonostante la colonnina e la plancia di ricarica da cui è composta. Realizzata in plastiche nere, si assottiglia contro il muro e presenta un led a luce verde che mostra quando è attiva. Ad occupare spazio è la posizione della Home Base: questa deve infatti essere posizionata contro il muro, in un’area della casa sgombra, lontana da dislivelli e con almeno 1 metro di spazio libero davanti, per permettere al robot di fare manovra e 0,5 metri su ogni lato. Oltre alla Home Base nella scatola è possibile trovare una spazzola laterale e un filtro extra a quelli già inseriti nel robot, e un dispositivo per creare un muro virtuale.

Virtual Wall: il modo più semplice per proteggere i tuoi spazi

Il Dual Mode Virtual Wall di iRobot è una colonnina che occupa lo spazio di un barattolo di sugo. Serve a creare una barriera virtuale che il robot non può superare in modo da proteggere stanze e oggetti. L’interruttore sulla colonnina permette di scegliere tra le 2 modalità disponibili: Muro Virtuale, fino a 3 metri di barriera orizzontale che impedisce al robot di entrare in una determinata stanza, Anello (Halo), che crea intorno alla colonnina una zona circolare di circa 60 cm irraggiungibile dal robot. Abbiamo testato entrambe le modalità e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. Ad esempio durante la stesura di questa iRobot Roomba 966 Recensione abbiamo impostato il Muro Virtuale per impedire al robot di entrare nella stanza in cui stavamo scrivendo. Mentre abbiamo utilizzato la modalità Halo per proteggere le ciotole del gatto e uscire di casa senza preoccupazioni. La colonnina è senza fili e può essere spostata comodamente da un luogo all’altro a patto di posizionarla ad una distanza di 2,5 metri dalla home base. Come alimentazione sfrutta le classiche batterie stilo AA.

Prestazioni: pulizia inarrestabile su tutte le superfici

Arriviamo al cuore di questo gioiellino iRobot che monta l’Aeroforce Gen 2 Motor capace di generare una potenza dell’aria 5 volte superiore ai modelli delle serie 600-700. Una grande statistica ma in termini di pulizia effettiva cosa significa? Significa avere performance migliori anche sulle superfici più complesse come i tappetti, significa che l’aspirazione riesce a risucchiare lo sporco anche ad un paio di centimetri di distanza e significa polvere più compatta e più spazio per immagazzinarla.

Grazie al Cleaning System a 3 stadi, il motore del Roomba 966 raccoglie, centrifuga e compatta la polvere ottimizzando al meglio gli spazi nel serbatoio anche con residui più importanti come briciole, grumi o cereali. La raccolta della polvere non è però affidata solo ai sensori ottici del robot, Roomba 966 sfrutta anche dei particolari sensori acustici che gli permettono di concentrarsi nelle zone con più sporco fino a non lasciare alcun residuo di sporcizia.

Per stendere questa iRobot Roomba 966 recensione, abbiamo testato a lungo le prestazioni del robot che ha saputo darci diverse soddisfazioni. Sul fronte tappeti, ad esempio, lo abbiamo messo alla prova con alcuni tappeti da bagno Ikea, quelli soffici con la superficie irregolare a pallini per capirci, che sono un vero ostacolo per molti robot. Il Roomba 966 è riuscito, quasi in ogni ciclo di pulizia, a salire sui tappetti e ad aspirarli per bene senza mai trascinarseli dietro.

Per quanto riguarda invece le prestazioni in termini di autonomia abbiamo una durata di circa 75 minuti continui garantita da una batteria al litio, tipologia che si deteriora meno facilmente di una batteria classica.

Roomba 966 o Roomba 980? Che differenze ci sono tra i due modelli?

È una domanda che ci siamo rivolti spesso durante la stesura di questa iRobot Roomba 966 recensione, ed abbiamo deciso quindi di spendere due parole sulle differenze tra questo modello e l’attuale top di gamma di iRobot. Inoltre, nel valutare l’acquisto di un prodotto iRobot è bene conoscere bene i suoi modelli così da scegliere il migliore per le proprie esigenze. Il modello top di gamma 980, non differisce molto da questo 966 e dalla serie 960 in generale. Se avete una casa molto grande (oltre i 100 metri quadrati) potrebbe sicuramente farvi comodo l’autonomia maggiore che raggiunge quasi le due ore ma per il resto non ci sono molte caratteristiche per preferire il 980 che di listino costa quasi 200 euro in più. C’è da dire che il 980 ha anche una funzione di super aspirazione sui tappeti e un motore di ultimissima generazione ma sono comunque poca cosa e nel complesso i due robot risultano praticamente identici.

Sistema e controllo: tutto a portata di app

Arriviamo ora alla parte smart del robot con un controllo totalmente affidato all’app iRobot HOME disponibile sia su sistema iOS che Android. L’app rende il Roomba 966 molto facile da utilizzare e programmare basta seguire i passaggi su schermo e connettere il robot al wi-fi di casa. Durante il processo sarà possibile aggiungere il robot ai controlli dell’app, dargli un nome e iniziare la mappatura dell’ambiente. Grazie al sistema iAdapt 2.0 il robot sfrutta i suoi sensori e la telecamera Visual Localization per creare una mappa dell’ambiente circostante che è possibile visualizzare su app. Inoltre la telecamera superiore gli permette di analizzare l’ambiente creando dei punti di riferimento che servono al robot per comprendere al meglio le geometrie della casa e geolocalizzarsi all’interno dell’abitazione.

Il sistema di mappatura ci è sembrato molto preciso, specie dopo aver visto il nostro fidato Roomba 966 passare più volte lungo le pareti e girare addirittura attorno ad ognuna delle gambe del tavolo finché non è stato completamente soddisfatto del lavoro e devo dire che ne eravamo veramente soddisfatti anche noi.

App iRobot HOME: il telecomando migliore è il tuo smartphone

L’app iRobot Home permette di programmare il robot e la pulizia settimanale con la stessa facilità con cui si imposta la sveglia. Dall’app è possibile gestire ogni operazione riguardante il robot e in qualsiasi luogo ci troviamo. È possibile visualizzare le statistiche di pulizia, una mappa dell’abitazione per vedere a che punto sono le operazioni di aspirazione, cambiare la routine di lavoro del piccolo pulitore e persino ricevere notifiche in tempo reale su eventuali problemi o sul riempimento del serbatoio.

iRobot Home è disponibile completamente in italiano, idioma che Roomba 966 parla alla perfezione. Durante i nostri test, oltre ai simpatici motivetti di fine pulizia, abbiamo sentito il robot lamentarsi di un errore specifico che avveniva spesso nei pressi di un termosifone. Il robot infatti andava ad incastrarsi nell’angolo sotto al termosifone non riuscendo più a uscire. Un difetto imputabile più al geometra che ha costruito l’angolo in lieve pendenza piuttosto che al robot in sé.

Durante la stesura di questa iRobot Roomba 966 recensione abbiamo però riscontrato alcuni problemi con l’app, difficoltà che ci è parsa legata all’ultimo aggiornamento dell’applicazione avvenuto il mese scorso. Il robot ha smesso di eseguire la pulizia programmata, riprogrammandola a suo piacimento, ha smesso di inviare notifiche e, in più di un’occasione ha perso la connessione rendendo impossibile il controllo da remoto. Una difficoltà che capita spesso in un mondo come il nostro continuamente in aggiornamento e che siamo sicuri iRobot risolverà sicuramente il prima possibile. Inoltre l’azienda ci ha fatto sapere che è in arrivo la compatibilità con Amazon Alexa, questo vuol dire che avremo pieno controllo del robot anche con la voce e nella nostra lingua grazie ai dispositivi Amazon Echo, Echo Dot ed Echo Spot.

iRobot Roomba 966 recensione: le nostre conclusioni

Uno dei prodotti migliori per dimenticarsi definitivamente cosa significa spazzare il pavimento. Estremamente semplice da utilizzare e da programmare, questo Roomba 966 è dotato di una vasta gamma di sensori che gli permettono di essere sempre attento a tutto e intelligente come un cartografo. Mappando l'ambiente, infatti, riesce a capire sempre dove si trova e a tracciare il percorso migliore per pulire l'abitazione. Grazie all'app per smartphone è possibile gestirlo da remoto e controllare passo passo ogni operazione di pulizia, ricevendo statistiche e informazioni sul lavoro svolto. Il dispositivo per il muro virtuale incluso è infine la ciliegina sulla torta di un robot per la pulizia di cui difficilmente riuscirete a fare a meno. Riesce a dare il meglio di se soprattutto in abitazioni con ampie stanze e con geometrie non troppo complesse. Se però avete una casa con una conformazione molto particolare e spazi molto stretti magari è meglio orientarsi proprio su un'altra tipologia di aspirapolvere come la scopa elettrica.

Pro
Estremamente semplice da utilizzare
App e voce del robot completamente in italiano
Grande maestria nel superare piccoli dislivelli
Possibilità di gestire ogni funzione da remoto
Pulisce bene sotto ai mobili rialzati e intorno a quelli a terra
Compatibilità con Amazon Alexa
Contro
Non adatto ad abitazioni troppo piccole
Richiede un ampio spazio per posizionare la base
valutazione finale9.3

iRobot Roomba 966 prezzo e acquisto

Se il prodotto vi ha convinto potete acquistare iRobot Roomba 966 su Amazon, eBay o ePrice, oppure direttamente tramite il box di seguito. In alternativa potete scegliere anche iRobot Roomba 960, molto simile al modello 966, su AmazoneBay.

Prezzo consigliato: € 699Prezzo: € 699