Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Interruttore wireless: i prodotti per la domotica

Interruttore wireless: i prodotti per la domotica

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 29 agosto 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
2 utenti hanno trovato utile questa guida
N.B. La guida interruttore wireless è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Settembre 2019.

In una smart home quasi tutti gli apparati domestici evoluti sono controllabili attraverso lo smartphone, i comandi vocali, o addirittura con automatismi che non richiedono nessuna azione da parte dell’utente. Tuttavia, talvolta, un classico pulsante può essere il modo migliore per interagire con gli accessori smart; vediamo allora come fare questo con un interruttore WiFi, nonché quali sono le tipologie ed i migliori in commercio.

Interruttore WiFi: quale comprare

Luci, elettrodomestici, climatizzazione, impianto musicale: tutto in una smart home può essere controllato in modo smart, ma spesso un interruttore è ancora la soluzione migliore. L’esempio più lampante è sicuramente quello del controllo delle luci da parte degli ospiti, che si troverebbero sicuramente più a loro agio trovando un classico (o quasi) interruttore sulla parete del bagno, ma spesso anche gli stessi proprietari di casa possono preferire un controllo tramite tocco, senza necessità di tirare fuori lo smartphone o di pronunciare un lungo comando vocale.

Un interruttore WiFi può essere anche un modo pratico per rendere smart e connessi alcuni punti luce che non hanno la possibilità di diventarlo altrimenti; pensiamo ad esempio ad una applique con lampadina alogena, non trasformabile in smart senza la sostituzione dell’intero punto luce. La soluzione è in questo caso rendere smart e connesso l’interruttore che la controlla installando, appunto, un interruttore WiFi.

Altri tipi di interruttori nascono invece per controllare in modo alternativo punti luci che già nascono smart, e sono quindi una sorta di telecomando, che può tuttavia essere anche posizionato sul muro a simulare il classico interruttore da parete. Infine, esistono interruttori WiFi e smart che possono controllare anche altri tipi di elettrodomestici e apparati connessi, impostando quindi delle scene che includono non solo l’illuminazione, ma anche il clima, l’apertura di porte e finestre e l’accensione di certi dispositivi.

In questa guida vedremo le varie tipologie di interruttori WiFi, come funzionano e come si installano, iniziando da quelli più rinomati, nati per controllare diversi prodotti smart, e passando poi alle soluzioni che possono rendere smart un punto luce che ancora non lo è per sua natura.

Interruttori Philips Hue

La prima tipologia di interruttore wireless che analizziamo è quella progettata per chi ha deciso di utilizzare un sistema d’illuminazione Philips Hue (o in generale un sistema basato su HomeKit). Questi sono un’ottima soluzione per il controllo delle luci smart Philips. Nel catalogo dell’azienda olandese troviamo due prodotti di questo tipo: l’Interruttore Dimmer e l’Interruttore Tap.

L’Interruttore Dimmer è costituito da un corpo rettangolare che si estende verticalmente, sul quale sono presenti quattro tasti. Questi sono dedicati all’accensione e spegnimento delle luci Philips Hue ed alla funzione dimmer, cioè il controllo dell’intensità delle luci connesse. Questo interruttore wireless comunica in modalità senza fili tramite il protocollo ZigBee con i punti luce, offrendo un’ottima reattività dei comandi, una buona portata del segnale e una lunga durata delle batterie, cioè una pila piatta CR2450 che può durare per due o tre anni. L’Interruttore Dimmer può essere portato in giro per casa, ma anche rimanere agganciato alla sua base magnetica, una placca da fissare al muro o a qualunque altro supporto, per un’esperienza d’uso del tutto simile a quella offerta da un interruttore tradizionale, con in più il vantaggio di essere cable free, e di poter controllare contemporaneamente svariati punti luce, aggiungendone o togliendone alcuni quando si desidera.

L’Interruttore Tap è la seconda proposta rintracciabile nel catalogo dell’azienda. Si tratta di un interruttore wireless (sfrutta sempre il protocollo ZigBee) di forma circolare, dotato di quattro pulsanti – uno più grande e tre più piccoli. L’utilizzo ideale di questo prodotto è legato all’attivazione di alcune scene d’illuminazione domestica. È possibile mantenere l’Interruttore Tap agganciato al muro vicino all’ingresso, e dedicare uno dei quattro tasti allo spegnimento totale delle luci di casa, funzione utilissima da attuare prima di lasciare l’abitazione. Come per la proposta vista sopra, anche questo interruttore wireless può essere sganciato in un attimo dalla placca sul muro, così da portarlo in giro per le stanze e impostare le altre scene, il tutto per come abbiamo scelto di settarle tramite l’app Hue. L’altro punto di forza di questo prodotto è la totale mancanza di batterie da sostituire o ricaricare, poiché riesce ad alimentarsi unicamente con l’energia cinetica fornita dall’utilizzatore durante la pressione dei tasti. A differenza dell’Interruttore Dimmer, che può interfacciarsi direttamente con i punti luce Philips, anche in mancanza del Bridge Hue, in questo caso è fondamentale la sua presenza per il funzionamento dell’Interruttore Tap.

Il controllo dei punti luce è l’unica cosa fino ad ora analizzata, ma se avete scelto di usare Philips Hue in un ecosistema demotico come Apple HomeKit, grazie all’Interruttore Tap potrete controllare anche altri dispositivi compatibili con la piattaforma e integrati nell’app Casa di Apple. In questo modo, con la singola pressione di un tasto per attivare una scena, non solo vi sarà la reazione di un set di luci, ma anche di prese smart, del termostato o della serratura connessa, insomma di tutti quei dispositivi compatibili con HomeKit e quindi integrabili nell’app Casa. Philips Hue si integra anche con gli ecosistemi Google Assistant e Amazon Alexa, e se vogliamo creare scene più complesse senza l’uso di HomeKit, possiamo anche ricorrere al sistema IFTTT.

Puoi acquistare Philips Hue - Interruttore Dimmer su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue - Interruttore Dimmer è disponibile nella variante Philips Hue - Interruttore Tap.

Logitech Pop Smart Button (compatibile con HomeKit)

Un altro interessante interruttore wireless, compatibile anche con la piattaforma HomeKit e di cui valutare l’acquisto, è il Logitech Pop Smart Button. Questo prodotto necessita dell’uso di un bridge, al quale è possibile poi aggiungere moltissimi interruttori Pop Smart Button.

Proprio come accadeva con l’Interruttore Dimmer di Philips, è possibile utilizzare il Pop Smart Button per gestire gli accessori compatibili con HomeKit (se usiamo questo sistema) oltre a tutti quegli altri certificati per funzionare con questo pulsante, e quindi tutto ciò che appartiene alla piattaforma Samsung SmartThings, WeMo e IFTTT, oltre ai dispositivi per l’audio di Sonos, le serrature smart di August, gli oscuranti di Hunter-Douglas e Lutron, l’illuminazione di Philips Hue, Insteon, LIFX, Lutron e i telecomandi Harmony di Logitech basati su hub. Tuttavia, alcuni di questi brand hanno ancora una distribuzione incerta sul nostro territorio, ma in ogni caso il pulsante è consigliabile proprio poiché compatibile con tutti i device che si integrano con HomeKit, IFTTT, SmartThings e WeMo, che non sono certo pochi.

Il design del Logitech Pop Smart Button è piuttosto semplice e minimale, ma anche simpatico e caratteristico: un grande pulsante rivestito in gomma colorata. Qui le scene settabili per ogni pulsante sono tre, e si possono attivare con altrettanti tipi di click diversi: singolo, doppio oppure prolungato. Ogni azione può controllare più dispositivi contemporaneamente, ed ovviamente non si tratta solo di accendere o spegnere gli accessori, ma dell’impostazione di una vera e propria scena. Questo interruttore wireless può essere montato al muro, ma in questo caso dovrà rimanere fisso in posizione, oppure si può tenere appoggiato su un piano, ed eventualmente spostarlo quando si desidera. La durata della batteria, secondo il produttore, arriva fino a 5 anni con un uso tipico. Per iniziare consigliamo l’acquisto di un Kit Smart Pop, che include il bridge e un pulsante Pop; in seguito è possibile acquistare altri pulsanti da aggiungere al sistema. Attenzione: esiste una versione più vecchia di questo prodotto che non è compatibile con Apple HomeKit, da non acquistare.

Puoi acquistare Logitech Pop Smart Button - Kit con bridge su Amazon o se preferisci su eBay

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

Interruttore wireless BroadLink TC2

Quanto visto fino ad adesso erano soluzioni basate su interruttori/telecomandi wireless per il controllo di accessori smart. È invece possibile ottenere buoni risultati anche sostituendo i tradizionali interruttori che tutti abbiamo in casa, rendendo smart e connesso ciò che non lo era in origine. Per fare questo bisogna, appunto, sostituire l’interruttore originale con un interruttore wireless, da inserire nella scatola portafrutti della parete, e da collegare alla rete elettrica. Fatto questo sarà possibile sfruttare l’interruttore in modo tradizionale, ma anche utilizzare le funzioni smart, come il controllo da app. Attenzione: questo tipo di interruttore wireless deve avere alimentazione costante, ed è quindi necessario collegarlo sia al filo della fase che a quello del neutro, che già dovrebbe essere presente nella scatola portafrutti, ma scollegato dai tradizionali interruttori.

La società cinese BroadLink ha in catalogo vari interruttori smart e connessi, come il BroadLink TC2, che si trova anche nella variante per scatole tipo 503, quelle tipicamente usate in Italia; si trova inoltre sia la versione con singolo che doppio o triplo interruttore. La piastra è realizzata in vetro ed è completamente liscia, poiché gli interruttori sono di tipo touch, e quindi nessuna parte sarà in movimento. Tuttavia, con la sostituzione degli interruttori non avrete ancora a disposizione le funzionalità smart, poiché questo tipo di interruttore wireless sfrutta la frequenza dei 433 MHz, molto adatta allo scopo per l’ottima portata del segnale e capacità di penetrazione delle pareti. Per rendere l’interruttore connesso bisognerà quindi acquistare anche un secondo prodotto BroadLink, ovvero la base RM Pro+.

Questo dispositivo si collega al router di casa sulla rete Wi-Fi a 2.4 GHz, e poi penserà lui a comunicare con tutti gli interruttori wireless sulla frequenza dei 433 MHz. Sfruttando l’app per smartphone sarà poi possibile controllare gli interruttori, impostare timer di accensione e spegnimento, così come sfruttare una funzione di accensione randomica di alcune luci, che io definisco scaccialadri. Un singolo interruttore wireless Broadlink supporta una potenza limite di 300 Watt, mentre 800 Watt è il valore da non superare per l’intera piastra da tre interruttori.

Puoi acquistare BroadLink TC2 - Interruttore triplo su Amazon. In alternativa BroadLink TC2 - Interruttore triplo è disponibile nelle varianti BroadLink TC2 - Interruttore doppio o nella variante BroadLink RM Pro+ 433 MHz.

Interruttore wireless Sonoff T1

Un’alternativa al prodotto appena visto arriva dal catalogo di un’altra azienda, ed quella offerta dal Sonoff T1, un interruttore wireless e touch molto simile a quello appena analizzato. Consigliamo di scegliere la versione US (per il mercato USA), che si adatta molto bene alle nostre scatole tipo 503. Questo interruttore wireless di Sonoff funziona sia sulla frequenza dei 315 MHz, sia direttamente tramite Wi-Fi a 2.4 GHz. Con questo secondo metodo di connessione non sarà quindi necessario acquistare alcun dispositivo aggiuntivo, e ogni interruttore comunicherà direttamente con il router. È però necessario che il segnale Wi-Fi arrivi forte in ogni punto della casa dove decidiamo di installare un Sonoff T1; mentre la frequenza dei 315 MHz serve per il controllo tramite un radiocomando, ma ovviamente l’uso dello smartphone è consigliabile in questi casi.

Anche qui troviamo la versione con singolo, doppio o triplo interruttore, ognuno dei quali supporta tranquillamente una carico di 600 Watt (per interruttore). Gli interruttori wireless Sonoff si controllano tramite l’app eWeLink, ma sono anche compatibili con Google Assistant e Amazon Alexa per l’utilizzo dei comandi vocali, oltre che con la piattaforma IFTTT. Vale sempre quanto detto per l’interruttore wireless di BroadLink, ovvero che per l’installazione è necessario il cablaggio con il filo del neutro, poiché non si tratta di un semplice dispositivo meccanico che apre e chiude un circuito elettrico, ma un vero e proprio device elettronico.

Puoi acquistare Sonoff T1 - Doppio su Amazon. In alternativa Sonoff T1 - Doppio è disponibile nella variante Sonoff T1 - Singolo.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

2 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Simone Sala tramite i commenti.