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Illuminazione casa: le migliori soluzioni smart e connesse

Illuminazione casa: le migliori soluzioni smart e connesse

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 5 marzo 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida illuminazione casa è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Marzo 2019.

L’illuminazione casa attuata attraverso lampadine LED smart e connesse, è uno degli aspetti più interessanti su cui puntare per la realizzazione di una moderna smart home, ovvero una casa domotica. In questa guida vedremo come scegliere i migliori prodotti per l’illuminazione casa, partendo dalle lampadine e passando alle strisce LED, i sistemi di controllo e altri accessori per l’illuminazione di una casa intelligente.

Illuminazione casa quale comprare e come scegliere

Se fino a non molti anni fa eravamo abituati alle lampadine ad incandescenza come strumento più diffuso per l’illuminazione casa, più di recente sono entrate in commercio tante tecnologie diverse, in grado di ridurre sensibilmente il consumo energetico, oltre ad offrire altri plus, come quello di poter modificare il colore della luce. La tecnologia in assoluto più moderna è quella del LED, che ha un’efficienza – calcolata come lumen emessi per watt di potenza – decisamente migliore di tutte le altre, quali le lampade fluorescenti (CFL) o alogene. Per questo motivo tutti i prodotti che andremo ad analizzare per l’illuminazione casa, sfrutteranno proprio la tecnologia LED. Questa offre, oltre ad un’alta efficienza, anche un’ottima longevità, con una vita media che difficilmente si attesta sotto le 25.000 ore di funzionamento. Come abbiamo detto, grazie alla tecnologia LED, oggi è possibile sfruttare tutti i colori della luce per l’illuminazione casa, con le lampadine RGB che possono spaziare tra 16 milioni di sfumature colore diverse.

Cos’è il CRI: indice di resa cromatica

Nonostante la bontà dei LED, esiste un parametro poco valorizzato da questa tecnologia, ma molto importante per un’illuminazione casa di qualità. Si tratta del CRI (indice di resa cromatica), che rappresenta quanto i colori naturali di un oggetto riescano a rimanere fedeli una volta illuminati da una fonte luminosa artificiale. In altre parole, una lampadine con CRI basso, renderà i colori dell’oggetto poco naturali, mentre una con CRI alto – quindi con valori vicini a 100 – manterrà la naturalezza dei colori, come se l’oggetto in questione (compreso l’incarnato umano) fosse illuminato dalla luce solare. Come abbiamo detto, le lampadine a LED sono una tecnologia relativamente moderna, mentre i sistemi attualmente in uso per calcolare il CRI seguono procedure datate, anche per questo la tecnologia LED sembra valorizzare poco questo parametro, che non deve essere quindi preso in senso assoluto: un valore maggiore di 80, per la tecnologia LED, è di tutto rispetto; un valore superiore a 90 rappresenta l’eccellenza.

Intensità luminosa (lumen) ed efficienza energetica

Un parametro che, a differenza del CRI, è sempre disponibile sulle schede tecniche dei prodotti per l’illuminazione casa è quello riferito all’intensità luminosa. Con le classiche lampadine incandescenti, si era soliti ad associare ad una data potenza energetica anche una certa emissione luminosa. Tuttavia è scorretto e poco utile cercare di capire la quantità di luce emessa da una lampadine a basso consumo utilizzando la sua potenza elettrica – sebbene spesso si usi il parametro dei watt equivalenti. Molto meglio è osservare e capire il vero dato che valuta l’intensità luminosa, che si misura in lumen. Per farsi un’idea, possiamo dire che una classica lampadina ad incandescenza da 100W potrebbe emettere intorno ai 1600lm, mentre una da 60W all’incirca la metà, 800lm. Sfruttando la tecnologia LED per l’illuminazione casa, questi flussi luminosi si possono ottenere con consumi ridottissimi, rispettivamente di 20W e 10W circa.

In linea di massima i prodotti per l’illuminazione casa che andremo ad analizzare posseggono un’ottima efficienza energetica. Mentre specificheremo sempre gli altri parametri, in particolare quello dell’intensità luminosa e, ove possibile, quello relativo all’indice di resa cromatica.

Protocolli di connessione wireless ed ecosistemi smart home

Un altro dato importante da tenere in considerazione per la scelta dei prodotti d’illuminazione casa è quello relativo ai protocolli di comunicazione wireless. Nella guida agli acquisti troverete alcuni accessori che sfruttano i noti Wi-Fi e Bluetooth, ma anche altri che utilizzano differenti tecnologie, tra cui spicca quella denominata ZigBee. Questa tecnologia è stata sviluppata appositamente per garantire bassi consumi, tempi di latenza minimi ed una buona permeabilità del segnale attraverso muri ed ostacoli. Per questo motivo, i prodotti che utilizzano il protocollo ZigBee offrono maggiore qualità, nonché la possibilità di utilizzare telecomandi ed interruttori wireless che si alimentano con una semplice pila dall’autonomia di più anni. Ovviamente l’implementazione di questa tecnologia è più costosa, e necessita l’installazione di un bridge/hub aggiuntivo per il funzionamento dell’illuminazione casa smart e connessa.

L’ultimo aspetto importante nella scelta dei prodotti per l’illuminazione casa riguarda gli ecosistemi domotici. Quasi qualunque prodotto che acquisterete è dotato di una sua app proprietaria per iOS e Android, utile per la configurazione, la gestione e il controllo di luci e accessori smart. Tuttavia esistono anche degli ecosistemi standardizzati, che possono aggregare e rendere controllabili più apparati in modo univoco e con i comandi vocali. I tre big sono certamente Apple HomeKit (utile solo agli utenti che usano il sistema operativo iOS), Google Assistant e Amazon Alexa. Grazie all’uso degli ecosistemi potrete controllare la vostra illuminazione casa con la voce, sfruttando gli assistenti virtuali e, se usate prodotto compatibili con Apple HomeKit e il sistema iOS, potrete sfruttare l’app Casa per controllare da un unico luogo tutti gli accessori della vostra smart home, nonché configurarli per dialogare tra loro e rispondere ai diversi input in modo appropriato ed automatizzato.

In questa guida presenteremo soluzioni per tutti gli utenti, quindi compatibili con i diversi ecosistemi, indicandone sempre le caratteristiche specifiche. Abbiamo diviso la guida all’illuminazione casa per tipologia di prodotto: lampadine a vite, plafoniere, pannelli LED e strisce RGB, adattatori per luci tradizionali e altri accessori di controllo. Per ogni categoria in questione presentiamo prima il prodotto più costoso e rinomato per qualità, spostandoci poi verso soluzioni più economiche o bilanciate nel rapporto qualità/prezzo.

Lampadine a vite e faretti

La prima tipologia di prodotto per l’illuminazione casa è quella delle lampadine a vite, dove troviamo sia bulbi con vite grande (attacco E27) che a vite piccola (E14). Queste sono come le classiche lampadine che vanno posizionate nei normali portalampada, come di consueto. Lo stesso vale per i faretti, con attacco GU10, da posizionare negli appositi supporti.

Philips Hue

Philips, che ha creato la serie di lampadine connesse con il brand Hue, è considerato uno dei marchi di maggior valore nel campo dell’illuminazione. Scegliere di adottare i prodotti Philips Hue per l’illuminazione di una casa smart, significa affidarsi a prodotti di elevatissima qualità, ma anche non propriamente economici. Poiché Philips ha scelto di adottare lo standard ZigBee per mantenere connessi i suoi prodotti, sarà necessario acquistare anche il Bridge Hue, disponibile singolarmente, ma anche negli Starter Kit che consigliamo qui di seguito, abbinato a lampadine e telecomandi-interruttori. Attraverso il bridge sarà in seguito possibile collegare lampadine, strisce LED, sensori e telecomandi. I prodotti Philips Hue sono inoltre compatibili con tutti i maggiori ecosistemi: Apple HomeKit, Google Assistant ed Amazon Alexa.

Come abbiamo detto, come primo prodotto Philips Hue è consigliabile l’acquisto di uno Starter Kit. Oltre alle lampadine (ed al bridge), ci sono alcuni kit che includono anche un Interruttore Dimmer, di cui parleremo meglio nel capitoletto dedicato ai sistemi di controllo, alla fine di questa guida. I kit più consigliati sono quelli che comprendono tre lampadine White and Ambiance oppure tre lampadine White and Color Ambiance. Le prime possono far variare la loro temperatura colore tra 2200K (un bianco-giallo molto caldo) e 6500K (azzurro ghiaccio); le seconde sono di tipo RGB, quindi in grado di mostrare tutto lo spettro cromatico, per creare giochi di luce ed interessanti atmosfere. Esistono anche kit, più economici, con le lampadine a temperatura colore fissa (2700K), ma questo tipo di luce è consigliata solo negli ambienti di servizio meno frequentati della casa. Per maggiori informazioni sullo Starter Kit con lampadine RGB a vite grande, e sul sensore di movimento, vi invitiamo alla lettura della nostra prova completa: Philips Hue White and Color E27 recensione.

Le lampadine di Philips sono tra le più costose, ma anche dotate di un livello qualitativo molto alto, sia per lo standard ZigBee che permette un controllo veloce e senza intoppi, sia per la tecnologia LED al loro interno, che garantisce colori di qualità (CRI > 80) e nessun sfarfallamento durante i cambi di colore o di intensità luminosa.

Le lampadine E27 emettono circa 800 lumen, un valore di intensità medio-alto ma non da primato, e consumano circa 9,5W. Le più piccole lampadine a candela E14 emettono circa 470lm per 6W di consumo. Tutti i prodotti Philips Hue con tecnologia RGB, sono utilizzabili con la utility per PC/Mac Hue Sync, capace di sincronizzare i colori della luce nella stanza con le immagini a schermo durante la visione di film, una sessione di gaming oppure con il ritmo della musica.

Nel catalogo Philips Hue troviamo anche i faretti con attacco GU10, sia in versione RGB, sia a luce bianca con temperatura colore variabile. I faretti Philips Hue con attacco GU10 consumano 6 W (5.5 W quelli bianchi), ed emettono un flusso luminoso di 250 lumen, più debole di una lampadina, ma focalizzato come si confà ad un faretto. È possibile acquistarli anche negli Starter Kit, con il bridge ed eventualmente un telecomando.

Puoi acquistare Philips Hue White and Color Ambiance Starter Kit con 3 Lampadine E27 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue White and Color Ambiance Starter Kit con 3 Lampadine E27 è disponibile nelle varianti Philips Hue White Ambiance Starter Kit con 3 Lampadine E27 + Bridge + Telecomando Dimmer o nella variante Philips Hue White Ambiance Starter Kit con 2 faretti GU10 + Bridge.

OSRAM Smart+ (HomeKit senza bridge)

L’offerta di lampadine compatibili con Google Assistant ed Amazon Alexa è certamente più vasta di quella per Apple HomeKit. Tuttavia, una buona alternativa ai prodotti Philips Hue per l’illuminazione casa può essere offerta da OSRAM Smart+. La serie Smart+ esiste sia in versione ZigBee che Bluetooth, ma proprio quest’ultima è concepita per lavorare con HomeKit – ed esclusivamente con questo sistema. Il vantaggio sta nel fatto che non è necessario acquistare un bridge, ma una singola lampadina è già perfettamente funzionante ed integrabile nell’app Casa di Apple.

Il catalogo OSRAM è un po’ più piccolo di quello Philips, non sono presenti lampadine E14 nella versione Bluetooth, mentre tra quelle E27 troviamo una versione con luce bianca dimmerabile, ma senza possibilità di variarne la temperatura colore, ed una RGB, chiamata Multicolor. I bulbi a LED OSRAM emettono sempre 800 lumen per un consumo di 9W, mentre la resa cromatica raggiunge il valore di 80. Prodotti interessanti e particolari sono invece i punti luce con filamento LED visibile, molto scenografici ed eleganti.

La prova sul campo mostra la buona qualità di queste lampadine, pur tuttavia non raggiungendo quella di Philips Hue. I difetti più evidenti, ad essere pignoli, si trovano nelle sfumature di colore, alcune meno riuscite di quanto avviene sui prodotti Philips. Anche durante le variazioni di intensità della luce si può notare un certo sfarfallamento, nulla di troppo evidente certo, ma comunque presente.

Puoi acquistare OSRAM Smart+ RGB E27 per HomeKit su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa OSRAM Smart+ RGB E27 per HomeKit è disponibile nelle varianti OSRAM Smart+ E27 per HomeKit (White) o nella variante OSRAM Smart+ E27 a filamento.

Yeelight

Se si è in cerca di una soluzione a buon mercato, ma che certo non scade in qualità, si può ricorrere ai prodotti di Yeelight, brand del gruppo Xiaomi. Nel catalogo Yeelight troviamo due lampadine a vite E27 (oltre a due vecchie versioni, che non consigliamo), sia con luce RGB sia con luce bianca a temperatura colore variabile, che tuttavia non si spinge su toni più caldi dei 2700K, mentre raggiunge i classici 6500K sui colori freddi. Queste lampadine Yeelight hanno inoltre la stessa luminosità delle concorrenti viste prima, 800lm, per un consumo di circa 10W.

La differenza sostanziale è invece nella connettività, questa volta garantita dal protocollo Wi-Fi (solo a 2.4GHz). Le lampadine rimarranno quindi connesse alla rete Wi-Fi di casa, e saranno gestibili attraverso l’app di Yeelight, con tempi di risposta leggermente più lenti di una soluzione ZigBee. L’altro limite è che non è possibile sfruttare alcun telecomando o interruttore wireless, come invece si può fare con Philips Hue. Tuttavia non è necessario alcun bridge aggiuntivo, e il costo complessivo è decisamente più contenuto.

Le lampadine Yeelight (di seconda generazione) sono inoltre compatibili con gli ecosistemi per smart home Google Assistant e Amazon Alexa, manca invece il supporto ad HomeKit. Il rapporto qualità-prezzo della soluzione Yeelight si attesta comunque tra uno dei migliori, e le lampadine sono perfettamente gestibili con l’app per iOS ed Android.

Puoi acquistare Yeelight Smart Bulb RGB su Amazon. In alternativa Yeelight Smart Bulb RGB è disponibile nella variante Yeelight Smart Bulb White.

Pannelli luminosi e strisce LED

Per creare atmosfere interessanti nell’ambito dell’illuminazione casa, è possibile ricorrere a strisce LED e pannelli luminosi, tutti dotati di funzionalità RGB, vediamo alcune proposte.

Nanoleaf Aurora

Quello di cui stiamo per parlarvi non è certo un accessorio indispensabile per l’illuminazione della casa, bensì un prodotto di design dall’anima premium, che offre anche tanti spunti di creatività all’utente che sceglie di acquistarlo. Si tratta di Nanoleaf Aurora, un set di pannelli RGB triangolari, accostabili per creare le forme e i motivi più disparati, sulle pareti o sul soffitto. Questi triangoli si illumineranno creando una piacevole atmosfera, impreziosita dai giochi di luce e colore; attraverso l’app è possibile gestire le combinazioni di colore, statiche o dinamiche.

Per iniziare è necessario acquistare lo Smarter Kit, che comprende nove triangoli luminosi, mentre ciascun Expansion Kit ne aggiunge altri tre. Molto interessante anche il Rhythm Expansion Kit, ovvero un modulo che permette di far illuminare Nanoleaf Aurora a ritmo di musica. Una soluzione davvero fantastica e d’effetto per un party!

Ogni pannello triangolare misura 24cm di lato, emette un flusso luminoso di 100lm e consuma circa 2W. Ovviamente si tratta di luce di assoluta qualità, con transizioni fluide e piacevoli tra i vari colori. Nanoleaf aurora è anche compatibile con tutti gli ecosistemi domotici, proprio come ci si aspetterebbe da un prodotto premium del genere.

Puoi acquistare Nanoleaf Aurora Smarter Kit 9 Pannelli su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Nanoleaf Aurora Smarter Kit 9 Pannelli è disponibile nella variante Nanoleaf Aurora Expansion Kit 3 Pannelli.

Philips Hue Lightstrip

Un altro modo per creare un bella luce di atmosfera, oppure per illuminare in modo tradizionale, è quello di utilizzare una striscia a LED. Philips Hue mette a disposizione la sua Lightstrip, una striscia a LED da 2 metri di lunghezza, espandibile fino a 10 metri. Quella delle strisce a LED è la soluzione ideale per creare una luce indiretta, perfetta sia quando è soffusa, ma anche molto efficace alla massima potenza per illuminare un piano di lavoro come quello della cucina, posizionandola sotto i pensili.

La Philips Hue Lightstrip è di tipo RGB, compatibile con tutti gli ecosistemi (Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Assistant), ed emette un flusso luminoso di 800lm per metro, arrivando quindi a fornire ben 8000lm alla massima estensione. È necessario acquistare la versione da 2 metri dotata di alimentatore, e poi si può allungare 1 metro per volta con i pacchetti di estensione. Anche la Lightstrip è compatibile con il sistema Hue Sync per la sincronizzazione della luce con musica, film e videogiochi e, come di consueto, per il suo funzionamento è necessario il Bridge Hue, venduto anche in abbinamento alla striscia per chi già non lo possiede.

Puoi acquistare Philips Hue Lightstrip Striscia LED da 200cm su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue Lightstrip Striscia LED da 200cm è disponibile nelle varianti Philips Hue Lightstrip espansione da 100cm o nella variante Philips Hue Lightstrip + Bridge.

Yeelight Aurora Lightstrip Plus

Come al solito Yeelight ci fornisce una versione dei prodotti analizzati molto più economica. La striscia a LED Yeelight Aurora Lightstrip Plus, sempre RGB, sfrutta il protocollo di connessione Wi-Fi, con tutti i pro e i contro che abbiamo già visto: qui non serve nessun bridge, ma sarà possibile gestire la striscia LED solo tramite l’app di Yeelight. In realtà, la società ha pensato ad un secondo sistema di controllo, posizionando un tasto per l’accensione e le regolazioni di base direttamente sull’alimentatore della striscia. È garantita poi la compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa, per il controllo attraverso i comandi vocali impartiti allo smartphone o ad uno smart speaker. La striscia LED Yeelight è un’ottima soluzione economica per l’illuminazione casa, e parte da una lunghezza di 2 metri, con la possibilità di essere estesa fino a 10 metri di lunghezza complessiva, grazie ai segmenti aggiuntivi da 1 metro.

Puoi acquistare Yeelight Aurora Lightstrip Plus 2 metri su Amazon. In alternativa Yeelight Aurora Lightstrip Plus 2 metri è disponibile nella variante Yeelight Aurora Lightstrip Plus estensione 1 metro.

Plafoniere LED

Oltre alle classiche lampadine da installare nei portalampada, potrebbe essere necessario montare una plafoniera. Esistono diverse soluzioni, vediamo alcune delle migliori.

Philips Hue Fair

Il catalogo delle lampade Philips è piuttosto ampio: pendenti, palfoniere, faretti e abat-jour, ce ne sono di tutti i tipi. Tuttavia, se abbiamo elogiato il brand per la qualità delle sue lampadine, non possiamo dire la stessa cosa per molti dei prodotti di questo tipo, spesso realizzati in plastica e non particolarmente appetibili come rapporto qualità prezzo.

Chi cerca una plafoniera da soffitto (o parete, volendo) del brand Philips, potrebbe però puntare sulla Philips Hue Fair, che in questo caso presenta uno chassis in metallo, mentre dietro al vetro opaco si nascondo LED per circa 3000lm di luminosità. Il consumo si attesta sui 39W, e la luce è regolabile nella temperatura colore. In confezione, oltre alla lampada, si trova un telecomando Dimmer Switch, già sincronizzato per funzionare con il prodotto. Ovviamente non manca l’integrazione con tutti gli ecosistemi e la necessità del Bridge Hue per il suo funzionamento. Peccato che i tasselli per il montaggio a parete non siano inclusi in confezione.

Puoi acquistare Philips Hue Fair Lampada da Soffitto LED su Amazon o se preferisci su eBay

Yeelight Smart Ceiling Light

Se la compatibilità con HomeKit non è tra le necessità, la soluzione proposta da Yeelight con la Smart Ceiling Light è in questo caso davvero ottima. Questa è fornita di 240 LED prodotti da OSRAM, con un indice di resa cromatica che tocca l’eccellente valore di 95. Il protocollo di connessione è doppio, Wi-Fi + Bluetooth, quest’ultimo per rendere la plafoniera controllabile attraverso il telecomando fornito in dotazione. La luce bianca è regolabile nella sua temperatura colore tra i 2700K e i 6500K, mentre la luminosità minima può raggiungere appena gli 0.1 lumen, creando l’effetto molto particolare di un disco luminoso nella stanza, simile alla luna piena. La luminosità massima è sulla carta di 1800lm, ma appare sufficiente per illuminare discretamente una stanza di 15mq. Come per tutti i prodotti Yeelight, troviamo la compatibilità con Google Assistant e Amazon Alexa.

Puoi acquistare Yeelight Smart Ceiling Light su Amazon su eBay o su Gearbest

Accessori per rendere smart l’illuminazione tradizionale

Fino ad adesso abbiamo visto diverse proposte che prevedevano l’acquisto di una nuova fonte luminosa. Tuttavia chi non vuole cambiare le proprie luci, come può renderle connesse e controllabili in modo smart? Esistono alcune soluzioni anche per questa esigenza di illuminazione casa.

Koogeek

Koogeek produce diversi accessori utili per trasformare in smart prodotti che non lo sono. Lo Smart Socket per lampadine E27 è uno di questi. Avvitando una lampadina qualsiasi al socket, poi da montare a sua volta sul portalampada, renderemo qualsiasi lampadine connessa. Tuttavia, nella maggior parte dei casi consigliamo l’acquisto diretto di una lampadina smart; l’unico caso in cui lo Smart Socket di Koogeek può avere senso è se vogliamo rendere una lampadina – tradizionale o già smart – compatibile con Apple HomeKit. Si tratta comunque di un caso particolare, ma vediamo invece altre soluzioni interessanti.

Se rendere smart una lampadina a vite tramite un adattatore non ha particolare utilità, molto più interessante potrebbe essere trasformare in punti luce connessi tutti quelli più particolari, dotati di fonti luminose non acquistabili in versione smart, come le lampadine alogene, o tante plafoniere che già abbiamo in casa. In questo caso per trasformare in smart questi punti luce dobbiamo agire sull’interruttore che li controlla, rendendolo connesso. Questo non donerà alla lampadina controllata capacità che non aveva prima, come la variazione di temperatura colore o una luce RGB, ma la renderà controllabile a distanza, via app o con gli assistenti virtuali.

Koogeek offre tre modelli di Smart Light Switch, con singolo interruttore, singolo con dimmer e doppio interruttore. L’unica pecca, in questo caso, è che gli interruttori sono di forma quadrata, quindi potrebbe servire un riadattamento delle scatole portafrutti, che in Italia sono tipicamente rettangolari. Tuttavia viene assicurata da Koogeek la piena compatibilità con HomeKit, rendendo qualsiasi punto luce, anche il più particolare, parte dell’ecosistema.

Una nota: affinché questo accessorio funzioni, è assolutamente necessario che nella scatola dell’interruttore che volete sostituire arrivi anche il filo del neutro, e non solo quello della fase, come talvolta capita negli impianti elettrici più datati.

Puoi acquistare Koogeek Smart Socket E27 su Amazon o se preferisci su eBay

Interruttore Broadlink

Uno dei problemi visti con la proposta Koogeek era il formato quadrato della piastra interruttore, che mal si adattava alle scatole “tipo 503” italiane. L’azienda Broadlink ha invece in catalogo una soluzione adatta per il nostro mercato. Tuttavia lo svantaggio è la perdita di compatibilità con tutti gli ecosistemi domotici. L’interruttore Touch Panel Controller di Broadlink potrà comunque essere pilotato dall’app proprietaria, per accendere e spegnere le luci a questo connesse ovunque si abbia una connessione a internet. L’interruttore funziona ovviamente anche in modalità tradizionale, grazie i controlli touch presenti sulla piastra, e per essere installato è sempre e comunque necessaria la presenza del filo neutro. Inoltre, poiché l’interruttore non si collega direttamente tramite connessione Wi-Fi, ma sfrutta una connessione a 433MHz, è altresì necessario installare anche il Broadlink RM pro+, un bridge che farà da ponte tra il router Wi-Fi e tutti gli interruttori che moneteremo in casa, funzionando quindi allo stesso modo del Bridge di Philips.

Puoi acquistare Touch Panel Controller Interruttore su Amazon. In alternativa Touch Panel Controller Interruttore è disponibile nella variante Broadlink RM pro+ 433MHz.

Elgato Eve Energy (HomeKit)

Se volessimo rendere smart una abat-jour oppure una lampada da terra o scrivania con presa elettrica, possiamo ricorrere ad una presa di corrente connessa: un metodo molto semplice e veloce, che non ha tutte le implicazioni di complessità viste con gli interruttori.

È necessario semplicemente inserire la presa smart al muro, connetterla, e il gioco è fatto! La Elgato Eve Energy è una presa compatibile con l’ecosistema HomeKit, rendendo le luci collegate ad essa integrate nell’app Casa e controllabili tramite Siri. Grazie a questo strumento è anche possibile mantenere sotto controllo i consumi, anche se forse ha poco senso questo utilizzo con una lampada collegata, molto di più con un elettrodomestico energivoro. Ovviamente l’unico comando disponibile per la lampada sarà quello dell’accensione e spegnimento, oltre che la programmazione con l’accensione a determinati orari o il timer per lo spegnimento programmato.

Puoi acquistare Elgato Eve Energy su Amazon o se preferisci su eBay

Meross Smart Plug

Se non si è interessati alla compatibilità con Apple HomeKit, è possibile risparmiare un po’ acquistando un’altra presa connessa, come l’ottima Meross Smart Plug, gestibile tramite l’app per iOS e Android, nonché compatibile anche con gli ecosistemi Google Assistant e Amazon Alexa.

Anche in questo caso è possibile programmare l’accensione e lo spegnimento in certi orari. Meross Smart Plug si collega direttamente alla rete Wi-Fi di casa, consentendo il controllo delle luci collegate in qualunque luogo e momento. Esiste poi una versione che offre il monitoraggio dei consumi e, se dobbiamo controllare più lampade (o anche altri accessori), è possibile acquistare la versione multipresa tipo ciabatta, che oltre a tre ingressi per le spine – controllabili separatamente – offre anche ben 4 porte USB per la ricarica dei dispositivi. Le porte USB sono controllabili anch’esse, ma non ciascuna separatamente.

Puoi acquistare Meross Smart Plug, senza controllo consumi su Amazon. In alternativa Meross Smart Plug, senza controllo consumi è disponibile nella variante Meross Smart Plug, con controllo consumi.

Telecomandi, interruttori e sensori

Abbiamo visto che ci sono un’infinità di modi per controllare l’illuminazione casa smart e connessa: le singole app proprietarie dei vari brand, le app degli ecosistemi, gli assistenti virtuali e in qualche caso telecomandi e interruttori wireless.

Philips Hue: interruttori e sensori

Per chi desidera abbinare ai metodi di controllo smart (app e voce) anche dei sistemi di controllo tradizionali, Philips Hue risulta certamente la soluzione più adatta.

L’Interruttore Dimmer è uno dei due principali sistemi di controllo della linea Philips Hue, presente anche in diversi Starter Kit. Si tratta di un interruttore-telecomando wireless composto da due elementi: una placchetta da montare al muro (o sulla superficie che più si desidera) e il telecomando vero e proprio che, quando si aggancia magneticamente alla placchetta, simula un interruttore da parete. Il telecomando è composto da quattro pulsanti per l’accensione, spegnimento e regolazione dell’intensità luminosa (il dimmering, appunto). Si alimenta con una pila a bottone e grazie al protocollo ZigBee può funzionare per più di un anno senza problemi. Ad un telecomando possono essere associate anche più lampadine.

L’altro sistema di controllo è l’Interruttore Tap, di forma circolare, anche questo può essere agganciato e sganciato dalla parete in totale libertà. Tuttavia qui non è presente alcuna pila, e si alimenta solo con l’energia impartita con la pressione dei pulsanti. Ce ne sono quattro, e a ciascuno può essere associata una specifica scena; in questo modo con una sola pressione potremo impostare le luci di tutta la casa nell’intensità e nel colore che più preferiamo.

Infine, potrebbe essere particolarmente utile sfruttare un sensore di movimento per far accendere alcune luci al nostro passaggio, oppure quando l’atmosfera si fa troppo buia (o una combinazione di questi fattori). Philips Hue ha anche questo accessorio nel suo catalogo ed è la soluzione ideale per gli ambienti di servizio, zone di passaggio non dotate di finestre, scale o cantine e garage. Ma, perché no, anche per tutti gli altri ambienti, qualora piaccia l’idea.

Puoi acquistare Philips Hue Interruttore Dimmer su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue Interruttore Dimmer è disponibile nelle varianti Interruttore Tap o nella variante Sensore di movimento.

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