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Illuminazione a LED: i migliori prodotti per illuminare la casa

Illuminazione a LED: i migliori prodotti per illuminare la casa

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 18 giugno 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida illuminazione a LED è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Giugno 2019.

Nella trasformazione di un’abitazione in una moderna smart home, l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale, ed è uno dei principali punti di intervento; vediamo come scegliere i migliori prodotti per l’illuminazione a LED smart e connessa.

Illuminazione a LED: quale comprare e come sceglierla

È ora di dimenticarsi delle vecchie lampadine ad incandescenza, ma anche le tecnologie che sono venute dopo, come le alogene o le lampade fluorescenza (CFL), non possono competere con l’illuminazione a LED, una tecnologia nettamente superiore sotto molti aspetti. Basti pensare che l’efficienza luminosa della tecnologia LED tocca i 120 lumen/Watt, mentre si arriva a 90 lumen/Watt per le CFL, 20 lumen/Watt per le alogene, invece, sono appena 12 i lumen per Watt consumato per le tradizionali lampadine ad incandescenza.

Questo è già un motivo più che valido per preferire la tecnologia LED, ma i vantaggi della sua adozione non si fermano qui. In primo luogo la longevità di una lampadina a LED è incredibilmente superiore a quella garantita dalle altre tecnologie – si parla di valori che possono oscillare tra le 25.000 e 80.000 ore di utilizzo – e, non da ultimo, si possono sfruttare le proprietà dei LED per ottenere una luce di varie tonalità, sia del bianco, sia per quanto concerne l’intero spettro cromatico. Vediamo quindi quali sono i parametri di cui tenere conto per la scelta dell’illuminazione a LED, considerando i prodotti smart e connessi.

Lumen: l’intensità del flusso luminoso

Un dato che non manca mai nelle schede tecniche di un punto luce, è quello relativo all’intensità del flusso luminoso emessa dal prodotto. Questo valore si misura in lumen (lm), ed è il modo giusto definire con una certa precisione quanta luce ci si può aspettare da una specifica sorgente. Infatti, il parametro dei Watt, in voga ai tempi delle lampadine ad incandescenza, non è più significativo, e già con le altre tecnologie si è cercato di ovviare al problema utilizzando la dicitura dei Watt equivalenti. Tuttavia sarebbe bene evitare di continuare su questa strada, e cercare di utilizzare il parametro corretto di misura del flusso luminoso, il lumen appunto.

Vediamo quindi alcuni valori di lumen esemplificativi, così da poterci fare un’idea della luminosità di un dato prodotto. Chiarito che non esiste una tabella di conversione precisa tra Watt e lumen, possiamo però dire che una lampadina tradizionale ad incandescenza da 100 W è in grado di emanare circa 1600 lm, mentre una da 60 W circa 800 lm; con l’illuminazione a LED questi stessi risultati si ottengono con consumi molto ridotti, pari rispettivamente a circa 20 W e 10 W di consumo energetico. Nella guida specificheremo sempre il flusso luminoso di ogni prodotto, così come la possibilità di dimmering, ovvero la regolazione dell’intensità luminosa

Kelvin: temperatura colore e luce colorata

La tecnologia LED offre la possibilità di sfruttare diverse tonalità di luce. In alcuni case le lampadine emettono luce a temperatura colore fissa, quindi luce bianca più o meno calda. La temperatura colore, espressa in gradi Kelvin, indica proprio questo: 2700 K sono il cosiddetto bianco caldo, mentre 4500 K sono un bianco decisamente più freddo. Alcuni punti luce possono offrire la regolazione di questa temperatura colore, andando da valori caldi a quelli freddi, offrendo così la luce ideale per gli occasione – è infatti risaputo che è meglio usare luce fredda il giorno, o quando si vuole rimanere attivi, e luce calda per la sera e i momenti di relax. Esistono infine le punti luce RGB, che non solo offrono le varie tonalità di bianco, ma possono emettere un’intera gamma cromatica: rosso, viola, blu, arancio, verde, turchese… le sfumature di colore sono davvero tantissime, perfette per creare le atmosfere più uniche.

CRI: l’indice di resa cromatica

Se c’è un parametro che non è particolarmente noto, è quello dell’indice di resa cromatica (CRI). Questo valore, che può raggiungere quota 100, rappresenta quanto venga mantenuta la fedeltà dei colori di un oggetto illuminato attraverso una specifica fonte di luce. È sempre meglio preferire lampadine a LED con un CRI alto, diciamo sopra 80-85, mentre troviamo l’eccellenza con valori sopra 90.

Connettività ed ecosistemi per smart home

Poiché ci stiamo occupando di illuminazione a LED per una casa domotica – una smart home – dobbiamo parlare di connettività e piattaforme di controllo. In questa guida troverete prodotti che utilizzano i comuni Wi-Fi e Bluetooth per collegarsi alla rete, ma anche altri accessori (solitamente di fascia più alta) che utilizzano tecnologie più specifiche per la domotica, come il protocollo ZigBee, oppure Z-Wave. Attraverso questi protocolli è possibile ottenere una maggiore reattività nei tempi di risposta delle lampadine e altri accessori, una maggior portata del segnale su lunghe distanze e attraverso i muri, nonché consumi energetici incredibilmente bassi, che consentono ad un interruttore o telecomando wireless di funzionare per diversi anni con una semplice pila a bottone. Di contro, per funzionare, è solitamente necessario utilizzare un HUB (o bridge) aggiuntivo da collegare al proprio router di casa, una soluzione che fa da ponte tra la rete Wi-Fi tutti gli accessori che sfruttano questi protocolli.

Un altro punto da considerare nella scelta dell’illuminazione a LED, riguarda i cosiddetti ecosistemi per smart home, come Apple Homekit, Google Home e Amazon Alexa, nonché altre soluzione come IFTTT. Questi sistemi permettono di integrare diversi prodotti, anche di categorie e brand diversi, in un unica app, e nei migliori dei casi di far interagire tra loro i vari accessori, con catene causa-effetto che rendono l’abitazione molto più automatizzata e confortevole. Tuttavia, tutti i produttori, hanno anche le loro app dedicate, sia per iOS che Android, e non bisogna scordarsi che queste possono avere delle funzioni uniche o degli automatismi propri; infine, lo stesso ecosistema del produttore, sia lato software, sia lato catalogo, è un punto da tenere in considerazione, soprattutto se si cercano tanti prodotti di tipo diverso.

In questa guida abbiamo inserito prodotti che possono accontentare tutti gli utenti, a seconda dell’ecosistema prescelto, e andremo a specificare sempre le varie compatibilità. Abbiamo suddiviso il tutto in varie tipologie di prodotto: lampadine LED a vite e faretti, plafoniere e applique, strisce RGB e pannelli, adattatori per luci tradizionali ed altri accessori. Per ogni categoria abbiamo iniziato con gli accessori di maggior rilievo e maggior pregio, virando poi su alcune alternative valide e dal buon rapporto qualità prezzo. Iniziamo dunque a vedere i migliori prodotti per l’illuminazione a LED.

Lampadine a vite e faretti

La prima categoria di prodotti per l’illuminazione a LED riguarda le lampadine a vite e i faretti, dove le viti sono classificate con le sigle E27 (attacco grande) ed E14 (attacco piccolo), mentre i faretti hanno un attacco chiamato GU10. Questi prodotti sono da posizionarsi in un normale portalampada, a sostituire quelli che già avete.

Philips Hue

Philips, con la sua serie Hue, è considerato il brand di maggior successo nel campo dell’illuminazione a LED smart e connessa. Chi sceglie di affidarsi al brand olandese per i prodotti d’illuminazione a LED smart, sicuramente rimarrà soddisfatto dalla qualità dei prodotti, nonché dall’incredibile supporto di tutti i principali ecosistemi smart; tuttavia i costi da affrontare sono abbastanza elevati. In primo luogo è necessario acquistare il Bridge Hue, che tuttavia si trova in diversi Starter Kit messi a disposizione da Philips. Il bridge sarà il centro di comunicazione di tutti gli accessori (fino a 50), e permetterà di controllarli in modo smart e con i vari interruttori e telecomandi. Tutti gli accessori possono essere inoltre inclusi negli ecosistemi Apple HomeKit, Google Home e Amazon Alexa, nonché gestiti tramite la piattaforma IFTTT.

Come abbiamo detto, per iniziare ad entrare nel mondo di Philips Hue, è consigliabile partire dall’acquisto di uno Starter Kit. Questo include un determinato numero di lampadine – consigliamo quello da 3 pezzi – oltre al bridge ed eventualmente un telecomando/interruttore Dimmer Switch. I kit esistono sia con una dotazione di lampadine White and Color Ambiance, quindi RGB, sia con lampadine White Ambiance, cioè capaci di cambiare la tonalità di bianco tra un colore caldo (2200 Kelvin) ed uno freddo (6500 Kelvin), ovviamente passando per tutte le sfumature intermedie, compreso il bianco neutro. Esistono anche lampadine Philips Hue senza temperatura colore regolabile (fissa a 2700 K), ma consigliamo di limitare questi prodotti all’uso in spazi di servizio poco frequentati, poiché usare i diversi toni di bianco a seconda del momento della giornata e della situazione, è un vantaggio non da poco.

Le lampadine Philips sono tra le più costose, ma offrono una grande affidabilità grazie alla tecnologia ZigBee, un ottimo supporto, nonché una qualità della luce e dei colori veramente elevata. Inoltre, grazie all’app Hue Sync, si può mantenere sincronizzata la luce ambientale con il monitor del PC, durante la riproduzione di un film, una sessione di gaming, oppure trovare la giusta atmosfera a seconda della musica in riproduzione.

Le lampadine E27 emettono circa 800 lumen, un valore medio elevato, per un consumo di circa 9,5 Watt. Le più piccole lampadine a candela E14, emettono fino a 470 lumen, con un consumo di 6 Watt. La resa cromatica offerta da Philips non ha un valore preciso, ma l’azienda dichiara essere sempre superiore ad 80. Se la vostra necessità è quella di acquistare dei faretti con attacco GU10, anche in questo caso Philips offre soluzioni RGB e con la sola luce bianca. I fatteli Philips RGB consumano circa 6 Watt, e poco meno quelli non colorati, mentre il flusso luminoso è pari a 250 lumen, tuttavia ben concentrato come si addice ad un faretto. Si trovano anche loro negli Starter Kit con bridge e telecomado.

 

Puoi acquistare Philips Hue | Starter Kit con 2 lampadine White and Color su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue | Starter Kit con 2 lampadine White and Color è disponibile nelle varianti Philips Hue | 2 lampadine E27 White and Color, Philips Hue | 2 lampadine E27 White Ambiance o Philips Hue | Starter Kit con 3 lampadine E27 White Ambiance + Telecomando Dimmer.

LIFX

Una soluzione per l’illuminazione a LED della casa con lampadine smart, ma senza l’obbligo di usare un bridge, è offerta dall’azienda LIFX. Ci sono sul mercato diversi modelli di lampadine LIFX, ognuna con delle sue specifiche caratteristiche.

LIFX Mini è il modello più semplice di lampadine con attacco E27, ed è disponibile in tre varianti: la White, con temperatura colore fissa di 2700 K e flusso luminoso pari a 650 lumen, la Day & Dusk, con temperatura colore regolabile e flusso di 800 lumen, e la Color, che offre la possibilità di mostrare 16 milioni di sfumature colore, sempre con un flusso massimo di 800 lumen.

Puoi acquistare LIFX Mini White su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa LIFX Mini White è disponibile nelle varianti LIFX Mini Day & Dusk o nella variante LIFX Mini Color.

Tra i prodotti più interessanti c’è una versione più luminosa delle lampadine LIFX, disponibile in versione Color, questa è capace di un flusso molto elevato, pari a 1100 lumen, adatto ad illuminare una stanza di medie dimensioni.

LIFX+ è un modello più particolare: sempre dotata di LED RGB per i colori, sempre con 1100 lumen di flusso luminoso, questa versione è anche in grado di emettere luce infrarossa. A che pro? Si tratta di un sistema valido per illuminare le stanze agli occhi delle telecamere di sorveglianza, che spesso hanno illuminatori IR poco potenti; con LIFX+ potrete migliorare la qualità visiva delle immagini delle telecamere durante la notte, senza che l’occhio umano veda nulla. Tra le proposte di LIFX troviamo anche i faretti con attacco GU10, in versione Color e con un flusso luminoso di 400 lumen di luce, ma ovviamente concentrata in un potente fascio, per un consumo di circa 6 Watt.

Tutti i prodotti LIFX per l’illuminazione a LED sono ovviamente dimmerabili, di alta qualità, ed offrono la possibilità di essere connessi alla rete tramite Wi-Fi, senza dover usare un bridge, e possono essere controllati con l’ottima app LIFX. In più, sono compatibili con tutte le piattaforme domotiche: Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Home, oltre che con il sistema IFTTT.

Puoi acquistare LIFX su Amazon. In alternativa LIFX è disponibile nelle varianti LIFX+ o nella variante LIFX faretti (GU10).

Yeelight Smart LED E27

L’alternativa economica ai prodotti Philips e LIFX è offerta da Yeelight, brand legato alla nota Xiaomi. Nel suo catalogo d’illuminazione a LED troviamo due bulbi con attacco E27 – oltre a due versioni vecchie, che sconsigliamo. La lampadina bianca offre una temperatura colore regolabile, che arriva a 2700 K sui toni caldi, e fino a 6500 K su quelli freddi. L’altra, di tipo RGB, copre l’intero spettro cromatico. Entrambe offrono una luminosità di 800 lm, come le Philips, per un consumo di circa 10 Watt.

Qui non è usato il protocollo ZigBee, ma il classico Wi-Fi a 2.4 GHz. Il vantaggio è certamente offerto dalla libertà da qualsiasi bridge, ma ovviamente diminuisce la reattività dei comandi, non vi è supporto a telecomandi e interruttori wireless, e la lampadina deve sempre trovarsi in una zona coperta dal Wi-Fi; anche i consumi in stand-by, a luce spenta, sono leggermente superiori. In ogni caso l’app Yeelight è ben fatta, e consente diverse impostazioni di programmazione e gestione delle scene. Vi è anche la compatibilità con l’ecosistema di Google e quello di Amazon, nonché con IFTTT. Manca invece il supporto a Apple Homekit, come è normale che sia per prodotti di questo tipo. Considerando il costo decisamente più contenuto, queste Yeelight sono un’opzione da prendere seriamente in considerazione, anche se la qualità globale e il supporto di Philips non sono lontanamente sfiorati – inoltre la gamma Yeelight è molto più limitata di quella Philips Hue.

Puoi acquistare Yeelight Smart LED RGB E27 su Amazon. In alternativa Yeelight Smart LED RGB E27 è disponibile nella variante Yeelight Smart LED Bianca E27.

Strisce LED e pannelli luminosi

Per generare una luce più particolare e d’atmosfera, vediamo alcuni prodotti per l’illuminazione a LED che possono generare effetti particolari, come le strisce LED, ma anche i pannelli luminosi di design.

Nanoleaf Light Panels (Aurora)

Nanoleaf Light Panels, prodotto noto anche come Nanoleaf Aurora, è uno dei più peculiari e interessanti oggetti per l’illuminazione. Tuttavia non si tratta solo d’illuminazione, perché chi ne acquista uno sta mettendo in casa propria anche un oggetto di design, e quasi – potremmo dire – una piccola opera d’arte di stampo neo-futurista. Il kit Aurora non è altro che un insieme di pannelli luminosi, si parte da 9, di forma triangolare e accostabili tra loro come più preferiamo, andando a formare un’immagine unica, ed espandibile con altri pannelli.

Per iniziare è obbligatorio l’acquisto dello Smarter Kit, che comprende i nove triangoli luminosi e l’alimentatore, mentre ciascuno Expansion Kit ne aggiunge altri tre. Esiste anche un accessorio chiamato Rhythm Expansion Kit, cioè un modulo in grado di ascoltare la musica presente nella stanza e far colorare i pannelli di Nanoleaf a ritmo con essa. Nanoleaf Light Panels non può certo definirsi un prodotto indispensabile per l’illuminazione di casa, ma è certamente qualcosa di suggestivo e capace di attirare l’attenzione, grazie alla sua unicità e alla qualità elevata del prodotto. Ogni pannello misura 24 cm di lato, emette un flusso di 100 lm, e consuma 2 Watt. La qualità della luce e dei colori è veramente eccellente. Nanoleaf si integra con tutti gli ecosistemi domotici, compreso il sistema IFTTT.

 

Puoi acquistare Nanoleaf Light Panels | Smarter Kit 9 Pannelli + Rhythm su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Nanoleaf Light Panels | Smarter Kit 9 Pannelli + Rhythm è disponibile nelle varianti Nanoleaf Light Panels | Smarter Kit 15 Pannelli + Rhythm o nella variante Nanoleaf Expansion Kit.

Philips Hue Lightstrip

Un’altra soluzione d’illuminazione a LED per ricreare una luce d’atmosfera, sia colorata che non, è utilizzare una striscia a LED, come la Philips Hue Lightstrip. Si tratta di una striscia da 2 metri di lunghezza, estendibile fino a 10 metri acquistando gli appositi pezzi aggiuntivi. Ogni metro offre circa 800 lumen di flusso luminoso, potendo quindi arrivare alla bellezza di 8000 lumen! È la soluzione ideale per creare una luce soffusa e colorata, facendola riflettere su pareti o soffitti chiari, ma funziona bene anche per illuminare a giorno una stanza. Ancora di più, attaccandola in punti strategici, come sotto i pensili della cucina, è possibile illuminare a dovere un piano di lavoro con l’illuminazione diretta.

Come tutti i prodotti Philips, è necessario che abbiate il bridge di Philips Hue per farla funzionare, ed è integrabile con tutti gli ecosistemi per smart home. È anche possibile collegarla ai telecomandi del brand e sfruttarla con gli assistenti vocali. Anche questo prodotto d’illuminazione a LED si integra con il sistema Hue Sync, per la sincronizzazione della luce con lo schermo del PC e la musica.

Puoi acquistare Philips Hue Lightstrip Striscia LED da 200cm su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue Lightstrip Striscia LED da 200cm è disponibile nelle varianti Philips Hue Lightstrip espansione da 100cm o nella variante Starter Kit Philips Hue Lightstrip + Bridge.

Striscia a LED Yeelight Aurora Lightstrip Plus

Passiamo adesso a vedere una proposta più economica per quanto riguarda le strisce LED. Yeelight risulta il brand con il miglior rapporto qualità/prezzo per questo prodotto, e con la nuova versione della sua striscia LED, le limitazioni rispetto alla proposta Philips sono davvero poche. Come per le lampadine, Yeelight ha scelto di utilizzare il protocollo Wi-Fi per connettere la striscia LED alla rete, con tutti quei vantaggi e svantaggi che abbiamo già visto: assenza di un bridge, tempi di risposta un po’ più lunghi (ma soddisfacenti) e impossibilità di usare telecomandi esterni. Oltre al controllo tramite app, Yeelight ha giustamente scelto di inserire un pulsante per l’accessione e il controllo della striscia LED, che è stato posto lungo il cavo di alimentazione. La Yeelight Aurora Lightstrip Plus parte da una lunghezza di 2 metri, e si può estendere fino a 10 metri grazie ai moduli aggiuntivi. Inoltre rimane la piena compatibilità con Google Assistant ed Amazon Alexa; manca invece il supporto ad Apple HomeKit. Insomma, una soluzione economica ma di qualità per l’illuminazione a LED tramite strisce luminose.

Puoi acquistare Yeelight Aurora Lightstrip Plus 2 metri su Amazon. In alternativa Yeelight Aurora Lightstrip Plus 2 metri è disponibile nella variante Yeelight Aurora Lightstrip Plus estensione 1 metro.

Plafoniere LED

In alternativa alle lampadine stand alone, è possibile acquistare prodotti finiti per l’illuminazione a LED smart, come le plafoniere per l’installazione a muro o soffitto.

Philips Hue Fair

Philips offre un vasto catalogo di lampade smart, che include plafoniere, applique, lampadari, abat-jour, e così via. Tuttavia molti di questi prodotti sono realizzati in plastica, e con un design un po’ freddo e anonimo – gusto personale. Tuttavia, se avete un sistema Philps Hue in casa, ci sono dei prodotti che potrebbero essere presi i considerazione.

Parlando di plafoniere da muro o soffitto, è il caso Philips Hue Fair, una lampada con chassis in metallo e ben fatta. Dietro il diffusore di luce circolare, troviamo una striscia LED da 3000 lm, con consumo di 39 Watt; la luce che viene emessa è bianca, con temperatura colore regolabile. In confezione è presente anche un telecomando Dimmer Switch, che si può fissare al muro grazie alla sua base magnetica, per sfruttarlo come interruttore, ma al contempo rimuoverlo e portarlo in giro per casa. Se usate il Bridge Hue è possibile integrare la plafoniera in tutti gli ecosistemi domotici e gestirla anche da app. La lampada può essere montata a soffitto, ma anche sulle pareti, e per farlo è necessario effettuare tre fori nel muro (i tasselli per il fissaggio non sono inclusi).

Puoi acquistare Philips Hue Fair su Amazon o se preferisci su eBay

Yeelight Smart Ceiling Light

Se HomeKit non è una priorità né una necessità, allora la lampada da soffitto Yeelight Smart Ceiling Light può essere una valida alternativa alla proposta Philips. Dotata di 240 LED realizzati da OSRAM, è in grado di garantire un’ottima qualità ad un prezzo più basso. In questo caso la proposta Yeelight offre una doppia connettività, che affianca al Wi-Fi anche il Bluetooth, in modo tale che sia possibile controllarla anche con il telecomando contenuto in confezione.

Il design è semplice e minimale, e la luce emessa è di alta qualità, poiché l’indice di resa cromatica arriva al valore di 95, quasi da primato per la l’illuminazione a LED. La luce bianca ha una temperatura colore che oscilla tra 2700 K e 6500 K, ma la funzione più particolare è quella che consente di abbassare l’intensità luminosa fino ad appena 0,1 lumen. Il massimo flusso luminoso è invece di 1800 lumen, inferiore alla proposta Philips, eppure, all’atto pratico la differenza tar le due non sembra così marcata, forse per il modo diverso in cui sono distribuiti i LED nella scocca dei due prodotti. La proposta di Yeelight si integra con Google Assistant e Amazon Alexa.

Puoi acquistare Yeelight Smart LED Ceiling su Amazon su eBay o su Gearbest

Accessori per rendere smart le luci tradizionali

Oltre alle soluzioni che prevedono di acquistare una nuova fonte luminosa, potremmo sfruttare le lampade e plafoniere che già abbiamo in casa rendendole smart. Certo, in questo caso non avremmo in vantaggi dell’illuminazione a LED, ma comunque potremmo controllare le luci da remoto e in modi alternativi.

Koogeek

L’azienda Koogeek ha in catalogo vari accessori capaci di rendere smart prodotti che già non lo sono. Uno di questi è lo Smart Socket dedicato alle lampadine E27. Si tratta di un adattatore da avvitare al portalampada, proprio come fosse una lampadina, ed a cui va a sua volta avvitata la lampadina vera e propria. Chiariamo subito una questione legata a questo accessorio: che senso ha acquistarlo quando potremmo direttamente comprare una lampadina smart? L’unico vantaggio percepibile, in questo senso, è che lo Smart Socket di Koogeek è compatibile con Apple HomeKit, rendendo quindi qualsiasi lampadina che gli viene collegata parte dell’ecosistema della società di Cupertino. Si tratta tuttavia di un caso particolare, e nella maggior parte delle situazioni, ci sentiamo di consigliare direttamente l’acquisto di una lampadina smart, come quelle di Yeelight.

Vediamo invece cosa Koogeek può offrire di più rilevante. Se rendere smart una lampadina a vite non ha molto senso, è invece più interessante poter rendere connessi tutti i punti luci che non si basano su una lampadina classica a bulbo sostituibile, come le plafoniere o le applique da muro. In questo caso, per rendere controllabili a distanza questi punti luce non dobbiamo agire sulla lampada o sul portalampada, ma piuttosto sull’interruttore che le controlla. Ecco dunque che Koogeek offre una serie interruttori da parete adatti a sostituire quelli tradizionali. Una nota importante: affinché questo accessorio funzioni, è assolutamente necessario che nella scatola dell’interruttore che volete sostituire (la cosiddetta scatola portafrutti), arrivi anche il filo del neutro e non solo quello della fase. Infatti, lo stesso interruttore di Koogeek, non è solo uno strumento meccanico che apre e chiude un circuito, ma un vero e proprio accessorio elettronico.

Koogeek offre tre modelli di Smart Light Switch, uno dotato di singolo interruttore, uno doppio ed uno dotato di dimmer per la regolazione dell’intensità della luce. Una volta installati – sono di forma quadrata quindi potrebbe servire un adattamento della vostra scatola portafrutti – andranno collegati alla rete Wi-Fi, e potranno essere controllati tramite lo smartphone, con l’app dedicata, oppure integrandoli direttamente in Apple HomeKit.

Puoi acquistare Koogeek Smart Socket E27 su Amazon o se preferisci su eBay

Interruttore Broadlink

Uno dei problemi visti con la proposta di Koogeek era il formato quadrato della piastra interruttore, che mal si adatta alle classiche scatole di tipo 503 italiane; al contrario, Broadlink vanta una soluzione perfetta per il nostro mercato. Lo svantaggio, in questo caso, è che si perde la compatibilità con tutti gli ecosistemi domotici. L’interruttore Touch Panel Controller di Broadlink può comunque essere gestito dall’app proprietaria, per accendere e spegnere le luci a lui connesse, in qualunque momento e luogo. Ovviamente l’interruttore funziona anche in modalità tradizionale, potendo utilizzare i controlli touch presenti sulla piastra, ma per l’installazione è comunque necessaria la presenza del filo neutro. Inoltre, poiché non si collega direttamente tramite Wi-Fi, ma utilizzando un protocollo di connessione a 433 MHz, è necessario anche acquistare anche il Broadlink RM pro, un bridge che farà da ponte tra il router Wi-Fi e tutti gli interruttori smart che metteremo in casa, funzionando quindi come il bridge di Philips, ma su specifiche diverse.

Puoi acquistare Broadlink - Touch Panel Controller Interruttore su Amazon.

Broadlink - Touch Panel Controller Interruttore
Prezzo consigliato: € 38.9Prezzo: € 38.9

Eve Energy (HomeKit)

Quando abbiamo la necessità di rendere connessa una lampada terra, una abat-jour o una lampada da scrivania, la soluzione più semplice potrebbe essere quella di utilizzare una presa di corrente smart, soluzione semplice e veloce. Infatti basta inserire la presa al muro, e poi la spina della lampada alla presa smart, ed il gioco è fatto. Se siete utenti interessati all’ecosistema Apple Homekit, una soluzione è offerta da Eve System, con la sua Eve Energy – anche se il costo non è proprio risicato. In questo modo potrete però trasformare qualunque lampada, o elettrodomestico, in un elemento dell’ecosistema, e gestirlo dall’app Casa di Apple, o tramite Siri. Con questa presa smart è anche possibile controllare i consumi di corrente, la potenza assorbita istantanea, e programmare alcuni avvenimenti di accessione e spegnimento. Se non siete interessati ad HomeKit, potete trovare soluzioni analoghe o simili a prezzi più bassi, come spiegato qui sotto.

Puoi acquistare Eve Energy su Amazon.

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Prezzo consigliato: € 49.95Prezzo: € 48.79

Meross Smart Plug

La Meross Smart Plug è un’ottima alternativa economica alla presa smart vista sopra, certo non di pari qualità, ma svolge comunque il suo lavoro. Anche inquadrare in questo caso è possibile programmare il funzionamento della presa, ovvero accensione e spegnimento, così come interagire con gli assistenti di Google e Amazon; anche IFTTT è supportato. Alla versione base, se ne aggiunge una che consente il monitoraggio dei consumi, funzione non particolarmente utile se si collega alla presa una lampada, ma certamente di più con un elettrodomestico energivoro. Infine, un’ottima versione è quella a ciabatta, che include tre ingressi Schuko per la spina, controllabili in modo separato, oltre a 4 porte USB, con corrente in uscita fino a 4.0 A; le porte sono attivabili e disattivabili in gruppo. Per maggiori dettagli e altre alternative riguardo le prese di corrente smart, vi consigliamo la nostra guida agli acquisti dedicata: presa intelligente.

Puoi acquistare Meross Smart Plug, senza controllo consumi su Amazon. In alternativa Meross Smart Plug, senza controllo consumi è disponibile nella variante Meross Smart Plug, con controllo consumi.

Telecomandi, interruttori e sensori

Come abbiamo visto, l’illuminazione a LED può essere gestita in vari modi: app dei produttori, app degli ecosistemi – come Google Home, su Android e iOS, oppure Casa, solo su iOS – e, infine, sfruttando i comandi vocali con uno smart speaker o uno smartphone. Tuttavia potrebbe essere decisamente comodo intervenire nel controllo in una modalità più classica, ovvero sfruttando degli interruttori a parete e dei telecomandi, oppure lasciare ad un sensore di movimento la gestione di un automatismo.

Interruttori e sensori per la linea Philips Hue

La linea Philips Hue comprende una vasta scelta di accessori che va oltre ai soli punti luce. Per quanto riguarda la gestione tramite telecomandi e interruttori wireless, grazie allo standard ZigBee, è certamente la scelta più azzeccata. Questi dispositivi funzioneranno infatti senza alcuna latenza, su grandi distanze, e per lungo tempo con una piccola batteria (o con nessuna, come vedremo).

Il primo prodotto consigliato è l’Interruttore Dimmer, spesso presente in molti Starter Kit, e abbinato che ad altri prodotti come la Philips Hue Fair. È costituito da due elementi: una placchetta bianca da ancorare al muro o ad un altro supporto – a scelta se con le viti, l’adesivo oppure magneticamente – e l’interruttore vero e proprio, che si può usare tenendolo agganciato alla placchetta (quindi sul muro), oppure staccandolo e portandolo in giro per la casa, come un telecomando. L’interruttore funzione con una pila piatta che dovrebbe durare per 1–2 anni, e presenta quattro pulsanti per l’accensione, lo spegnimento e la regolazione dell’intensità della luce. Ogni interruttore può essere associato ad una o più lampadine contemporaneamente.

Il secondo sistema di controllo di Philips Hue è l’Interruttore Tap. Questo, di forma circolare, può essere agganciato al suo supporto da parete, oppure utilizzato muovendolo in libertà e, vista la sua maggiore robustezza, è adatto anche ad ambienti meno tranquilli, come il piano di lavoro di una cucina. L’Interruttore Tap è costituito da quattro pulsanti, il principale più grande, oltre ad altri tre di dimensioni inferiori. A ciascuno di questi deve essere associata una precisa scena, affinché con un solo tocco sia possibile regolare più lampadine contemporaneamente, ciascuna nel colore e nell’intensità, il tutto per avere la luce ideale per l’attività che si sta andando a svolgere; insomma, questo prodotto è l’ideale per gestire le proprie scene preferite, cambiando lo stato di tante luci con un solo tocco. L’Interruttore Tap si alimenta grazie all’energia fornitagli da noi stessi durante l’uso con la pressione dei pulsanti, e quindi non è necessario sostituire alcuna batteria – sempre merito del protocollo ZigBee.

Infine, sempre nella linea Philips Hue, è presente un sensore di movimento, utilissimo per far accendere e spegnere le luci al nostro passaggio. Anche qui è possibile configurare al meglio il sensore, in modo tale che questo risponda solo in determinate condizioni, come quando l’ambiente è piuttosto buio; si tratta di un prodotto per il controllo dell’illuminazione a LED, ideale nei corridoi, sulle scale e in tutte le zone di servizio, ma anche nei bagni e in generale per risparmiare energia, evitando di lasciare le luci accese inutilmente.

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