Huawei P9 Lite: un concentrato di affidabilità spendendo il giusto

Gli smartphone di fascia media continuano a sorprendere per le loro capacità, considerando il prezzo a cui vengono proposti sul mercato. Uno dei brand che più si fa notare sotto i 300€ è Huawei: la loro strategia è quella di cannibalizzare sulla stessa fascia di prezzo, proponendo validi prodotti che possano essere adatti ad ogni clientela. Huawei P9 Lite fa parte di questo ragionamento: viene proposta come alternativa economica al più noto P9, ma allo stesso tempo riesce comunuque a colpire nel segno pur costando meno.

Questo smartphone sta per aggiornarsi ad Android Nougat 7.0 con la EMUI 5.0, un aspetto che potrebbe renderlo ancora concorrenziale in questi primi mesi del 2017, dove un fisiologico calo di prezzo o qualche offerta online potrebbe portarlo sotto i 200€. Vale quindi la pena comprare uno Huawei P9 Lite? Scopriamolo insieme in questa recensione.

Video recensione

Scheda tecnica

Sistema operativo
Versione Android 6.0 Marshmallow
Display
Diagonale 5.2 pollici
Tecnologia LCD IPS
Risoluzione 1920 x 1080 pixel
Densità 424 PPI
Processore
Nome HiSilicon Kirin 650
Frequenza di clock 2.0 GHz
Numero core 8 core
Architettura ARM a 64 bit
GPU Mali-T880MP2
RAM
Quantità 2,3 GB
Fotocamere
Posteriore da 13 megapixel, video a 1080p - flash LED
Anteriore da 8 megapixel, video a 1080p
Memoria di archiviazione
Memoria interna 16 GB - memoria espandibile
Connettività
Modem 4G+
Wi-Fi 802.11 b/g/n
SIM nanoSIM
SIM secondaria nanoSIM
Geolocalizzazione A-GPS
Bluetooth Bluetooth 4.1
NFC
Porte
Connettività USB microUSB 2.0
Batteria
Capienza 3000 mAh - non removibile
Stylus
Stylus attivo No
Dimensioni
Millimetri 146,8 x 72,6 x 7,5
Peso
Grammi 147

Design: la semplicità che paga

Pur facendo parte della famiglia P9, il fratello Huawei P9 Lite cambia un po’ le carte in tavola proponendo una estetica leggermente diversa e un uso dei materiali lontano da quello dei modelli top di gamma. L’alluminio lascia il posto alla plastica nella parte posteriore, mentre il vetro frontale è meno “bello” rispetto a quello di P9 – così come il display che c’è sotto. Le dimensioni generali però, dettate dallo schermo da 5,2 pollici, rimangono simili e permettono una buona ergonomia.

Huawei P9 Lite

Il bordo (unico elemento in metallo) presenta sul fianco destro tutti i pulsanti a portata di pollice, mentre la porta micro USB è sotto e il jack per le cuffie sopra. Il classico carrellino per le SIM è sul fianco sinistro invece, da aprire con una spilletta. Il lettore di impronte digitali come da tradizione si trova dietro, dove appoggia il dito indice e dove troviamo anche la fotocamera – un singolo modulo rispetto alla configurazione doppia di P9. Una configurazione standard per un dispositivo che non punta a nulla di strano o particolarmente orignale nel suo design.

Display: tutto in regola

L’unità scelta per Huawei P9 Lite è un classico schermo LCD IPS da 5,2 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). Nulla di nuovo sotto il sole per la casa, ma rimane comunque una proposta simile sulla carta al P9 tradizionale, ma lontano nella realtà. I neri profondi e i colori vividi del fratello più costosi (dovuti ad una tecnologia LCD ma più avanzata) qui sono assenti, lasciando spazio ad una esperienza più tradizionale ma comunque valida.

Huawei P9 Lite

La densità di pixel è alta così come lo sono i livelli di luminosità, il contrasto è accettabile e il punto di bianco è freddo, con colori quindi piuttosto fedeli alla realtà. Come sempre la EMUI offre tante opzioni software, dalla calibrazione dei colori al filtro luce blu (attivo solo dopo aver aggiornato completamente il telefono), ed in generale ci troviamo davanti ad un buon display, adatto per le attività di tutti i giorni – dalla riproduzione di contenuti multimediali ai testi delle pagine web.

Prestazioni: economico non significa lento

La scheda tecnica di Huawei P9 Lite, sebbene non sia la più attuale sul mercato, permette ancora di fruire di un’esperienza completa e senza compromessi. All’interno troviamo un Kirin 950 accompagnato da 3 GB di memoria RAM e 16 GB di storage espandibile. Forse è questo l’unico punto debole, dato che parte della concorrenza offre già 32 GB integrati, ma l’opportunità di poter inserire una micro SD permette di rimediare velocemente al problema. A completare il tutto c’è anche la possibilità di inserire e gestire due SIM (a patto però di non voler espandere la memoria), un aspetto sempre presente sui device di provenienza cinese.

Huawei P9 Lite

Tutto questo fa girare, ad oggi, Android Marshmallow 6.0 con l’interfaccia EMUI 4.1. A breve però arriverà Nougat e la nuova Emotion UI – che abbiamo visto in questo video – che ridarà nuova vita a questo smartphone, introducendo una UI rinnovata, nuove opzioni e funzionalità, più le ultime patch di sicurezza. Già oggi il telefono è affidabile e veloce, ma con l’update diventerà probabilmente ancora più interessante, date le novità di Nougat come le notifiche rinnovate e il multiwindow nativo.

Da un punto di vista prestazionale quindi non mi sono lamentato, notando solo qualche rallentamento fisiologico mentre magari installavo delle app, una cosa che Android non gestisce sempre benissimo e che è comunque stata migliorata in Nougat. Giochi e app funzionano sempre molto bene, con tempi di apertura quasi instantanei e nessun calo di frame-rate. Dove crea qualche problemi la EMUI come sempre è con le notifiche, dato l’aggressivo comportamento del software che tende a chiudere tutto quando entra in stand-by.

Come sempre bisogna quindi magari smanettare un po’ per perfezionare l’esperienza d’uso, ma è difficile rimanere delusi da Huawei P9 Lite e dalla sua dotazione. La casa cinese ha molto curato tutto ciò che riguarda l’utilizzo generale dell’utente medio, spingendosi talvolta oltre dato che fornisce varie app preinstallate che potevano essere evitate, come social, giochi e programmi di news. Però basta poco per “rimettere tutto in ordine”, rendendo Huawei P9 Lite un telefono senza nulla da invidiare alla concorrenza più costosa.

Batteria: nel segno dell’affidabilità

Come un mantra, ripeto sempre che i medio gamma hanno durate della batteria migliori rispetto ai top di gamma. Mentre spesso mi è capitato di notare come 3000 mAh non bastassero sui telefoni costosi e delicati, qui lo stesso modulo mi porta oltre la fine giornata, permettendomi di usare il telefono senza pensieri e lontano da powerbank e caricabatterie. Sembra una cosa da poco, ma non doversi preoccupare che dieci minuti di navigatore satellitare possano spegnere il telefono prima del tempo consente di vivere decisamente più rilassati.

Huawei P9 Lite

Nel mio uso medio, fatto di circa 3-4 ore di display attivo, social, giochi e altro, la fine giornata è sempre stata assicurata, ma se vi capita di stare a casa sotto Wi-Fi vi sfido a farlo spegnere prima della mezzanotte. Il software è poi ricco di opzioni e profili per limitare i consumi, quindi potete giocarci per rendere ancora più durevole la batteria. Non è però particolarmente rapida la ricarica: ci vuole circa un’oretta e mezzo con il caricatore incluso in dotazione, che si collega allo smartphone con la “vecchia e cara” micro USB.

Fotocamera: il modulo che soddisfa

Huawei P9 LiteSebbene Huawei P9 sia stato reso famoso dal suo comparto fotografico fatto di due moduli realizzati in collaborazione con Leica, Huawei P9 Lite perde questo aspetto ma non per questo ne va a soffrire particolarmente. Sì, c’è una sola fotocamera da 13 MP e sì, non offre le stesse prestazioni del blasonato fratello maggiore, ma non c’è da lamentarsi. Innanzitutto perché il software rimane ricco e completo, con controlli manuali e tantissime opzioni con cui giocare, ma anche perché la fotocamera alla fine fa il suo dovere in ogni situazione.

Gli scatti sono ricchi di dettaglio e molto belli da vedere, con colori accesi e una nitidezza spinta se ci si trova in condizioni di buona luminosità. Soffre un po’ quando la luce si abbassa oppure si è in condizioni difficili – tipo la classica giornata nuvolosa con luce neutra, che tenderà a spegnere completamente i colori – ma basterà un minimo di post-produzione per risolvere il problema. In generale però sono rimasto soddisfatto, ed ecco qui sotto una galleria con qualche scatto di prova.

Il modulo riprende video fino al 1080p30, risoluzione canonica per un device di fascia media. I video sono validi ma anche qui, se le condizioni di luminosità sono inadatte, si vede l’introduzione di rumore video e qualche artefatto. Al buio in particolare noterete una grana dell’immagine non bellissima ma comunque il filmato non sarà da buttare. I selfie con il modulo frontale invece sono accettabili, con un buon livello di dettaglio e colori piuttosto fedeli alla realtà.

Multimedia: il display vince

L’ampio display da 5,2 pollici si presta bene alla fruzione di contenuti multimediali, sia che si parli di video che di foto. In generale l’esperienza visiva è più che buona, e anche la risoluzione alla fine è quella più diffusa sul web e quindi risulta adatta per video di ogni natura. Il processore spinge poi bene anche nel gaming, dove i titoli più pesanti in 3D hanno mostrato una fluidità ottima con un livello di dettaglio sempre spinto verso l’alto.

Huawei P9 Lite

Valido anche il comparto sonoro, composto da uno speaker nella parte inferiore che riesce ad offrire un suono pulito anche al volume più elevato. Mancano un po’ di bassi e la spazialità è persa non essendoci una seconda cassa, ma è comunque una esperienza di ascolto più che accettabile. In cuffia il volume è abbastanza elevato e la qualità del suono rimane valida, e lo stesso si può dire per l’ascolto di musica tramite cuffie Bluetooth, che funzionano bene, senza perdita di segnale e con una ottima qualità.

Huawei P9 Lite: le nostre conclusioni

Huawei P9 Lite si trova in questi giorni ad un prezzo interessante di circa 220€, come ad esempio a questa pagina. La concorrenza si è scaldata in questo periodo, quindi ci sono alternative valide – ad esempio, Honor 6X – ma qui troviamo comunque una esperienza valida e che ho apprezzato. Non a caso, per strada mi capita di vedere tante persone con questo smartphone in mano, segno che le vendite sono state forti e che il dispositivo ha riscosso successo fra gli utenti.

Pro

  • Veloce e stabile
  • Display convincente
  • Ottima autonomia
  • Prezzo valido
Contro

  • Siamo ancora in attesa di Nougat
  • Fotocamera che perde un po' al buio
  • Problemi alle notifiche
8

Andrea Ricci


L’arrivo di Nougat permetterà poi di fruire ancora una volta di una esperienza d’uso moderna e più aggiornata, rendendo Huawei P9 Lite adatto ancora in questo inizio 2017. Spendendo poco è possibile avere una ottima resa, portandosi a casa uno smartphone capace, completo e molto veloce, che non ha nulla da invidiare a modelli che costano il doppio. Non tutto è perfetto, ma per quello che si va a spendere diventa più facile chiudere un occhio sui piccoli difetti sparsi, e secondo me questo è l’approccio giusto per imparare ad apprezzare al meglio dispositivi economici e concorrenziali come questo.

P9 Lite vs Honor 6X

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