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Huawei P8 Lite 2017 recensione: best buy per assoluta definizione

Huawei P8 Lite 2017 recensione: best buy per assoluta definizione

Huawei cala il suo asso nella fascia media di mercato: ottima fotocamera, buone prestazioni e un rapporto tra qualità e prezzo imbattibile / Ultima modifica il

Sembra un cliché, ma torniamo a parlare ancora una volta di Huawei e fascia media. Stavolta, il dispositivo sotto esame è un contendente perfetto per la zona 200€, un avversario da non sottovalutare per chi punta sempre sui “soliti noti”. Parlo di Huawei P8 Lite 2017, che a dispetto del suo strano nome, non è un effettivo sequel del fortunatissimo P8 Lite e non ha quasi nulla in comune con quel dispositivo. Strano, ma vero.

Huawei P8 Lite 2017 è più che altro un Honor 8 Lite, una versione ridotta del (fortunatissimo anche lui) Honor 8, prodotto dall’azienda sorella del colosso cinese che sta letteralmente mangiando tutta la fascia media. Questo nuovo telefono – posizionato intorno ai 250€ ma già calato di prezzo – rappresenta per me il perfetto equilibrio fra prestazioni e prezzo. Scopri perché in questa recensione!

Design: una saponetta in vetro

Huawei P8 Lite 2017 punta tutto sul vetro, un materiale nobile ma che non sempre riesce a dare i risultati sperati. Qui l’effetto è convincente: la somiglianza con Honor 8 è innegabile, ma la qualità del materiale è inferiore rispetto a quella del fratello più costoso. I giochi di luce ottenuti dalla fusione di più strati di vetro sono quasi assenti, e il rivestimento oleofobico è praticamente inesistente (forse una delle pecche più grandi del dispositivo). Preparatevi a pulirlo spesso!

Le dimensioni sono però ben equilibrate, merito del display da 5,2 pollici che occupa buona parte della facciata frontale. I tasti per accensione\spegnimento e bilanciere del volume sono sul fianco destro, sul frame in plastica color alluminio che fa tutto il giro intorno al telefono e dove troviamo anche il jack per le cuffie e l’ingresso micro USB. L’ergonomia non è troppo minata dall’effetto saponetta del vetro, proprio grazie alle dimensioni relativamente contenute, ma che potrebbero essere ancora di più ottimizzate lavorando un po’ sulle cornici.

Huawei P8 Lite 2017 quindi non tradisce subito al primo colpo la sua anima “cheap”. I materiali sono usati con cura e un occhio meno esperto crederà di trovarsi davanti ad un Honor 8 – o comunque ad un device di fascia di prezzo superiore. C’è solo una cosa che subito fa storcere il naso, ed è appunto il rivestimento oleofobico: il telefono è un magnete per le impronte digitali, ma potreste risolvere con un paio di buone pellicole per la parte frontale e posteriore.

Display: tutto nella norma

Lo schermo inserito in questo Huawei P8 Lite 2017 è un pannello da 5,2 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) e tecnologia LCD IPS. La qualità dei display è progredita molto nel tempo, e rispetto al passato dove spendere poco significava avere schermi poco luminosi e con contrasto inesistente, non si può dire la stessa cosa degli schermi che troviamo ora nella fascia media. Sebbene ancora non ci sia la stessa qualità inarrivabile dei top di gamma, ci troviamo davanti ad ottimi schermi, piacevoli da guardare anche per lunghi periodi di tempo.

I livelli di luminosità minimi e massimi sono buoni, la profondità del nero non è eccelsa ma comunque non ci troviamo davanti ad un grigio scuro, e gli angoli di visuale sono ampi al punto giusto. È uno schermo equilibrato e ricco di possibilità, dato che è integrata la possibilità di cambiare la temperatura colore (che è settata di default ad un bianco freddo) e di attivare il filtro luce blu, che permette di proteggere gli occhi la sera. Considerato il prezzo, ci troviamo davanti ad un’ottimo pannello capace di regalare soddisfazioni.

Prestazioni: non gli manca nulla

Huawei P8 Lite 2017 condivide la scheda tecnica con il cugino Honor 6X, che praticamente è molto simile a questo device tolte un paio di eccezioni. Ritroviamo un capace Kirin 655 a bordo come processore, accompagnato da ben 3 GB di memoria RAM e 16 GB di storage espandibiletramite micro SD. È forse questo il punto più debole della scheda tecnica se consideriamo che 6X offre nativamente il doppio dello spazio, ma la possibilità di inserire una scheda di memoria rimane e permette maggiore flessibilità, pur non potendo sfruttare lo spazio esterno per condividere la memoria con quello interno e creare un’unica “partizione”.

Troviamo anche finalmente Android Nougat 7.0 con EMUI 5.0, l’interfaccia di Huawei che di recente ha fatto un piccolo salto in avanti alla versione 5.1 senza però introdurre novità di peso. La nuova interfaccia migliora sia da un punto di vista estetico sia da quello funzionale, e pur essendo “ispirata” ad iOS, risulta più coerente schermata dopo schermata. Le funzionalità di Nougat sono presenti, dal multiwindow alla gestione rinnovata delle notifiche, e vengono risolti problemi storici come quello alle notifiche che talvolta non arrivavano in tempo reale. Huawei qui ha fatto un buon lavoro.

Le prestazioni rimangono comunque solitamente eccellenti. Il telefono vola fra app e giochi senza perdere un colpo, il software è stabile e non ci sono crash o malfunzionamenti. Non ho notato app capaci di creare problemi e l’esperienza è sempre rimasta fluida, anche mettendo il dispositivo sotto stress. Probabilmente non riceveremo la futura nuova versione di Android in tempi celerissimi, ma comunque c’è la certezza che dovrebbe arrivare e chissà come si comporterà il telefono in quel caso. Infine, ricordo anche che il device è dual SIM: va sacrificata l’espansione di memoria per inserire la seconda scheda telefonica, ma è piacevole ritrovare sempre questa opzione.

Batteria: una buona durata

Huawei P8 Lite 2017 è stato dotato di un modulo batteria da 3000 mAh, un numero ormai sdoganato in ogni salsa e presente su tantissimi telefoni di fascia media. La stessa cifra è presente sul fratello P9 Lite (che a dispetto del nome è uscito prima di questo P8 Lite), dove ci aveva dato soddisfazioni. Qui però cambia molto l’approccio del software al risparmio energetico, e i risultati sono diversi ma comunque non troppo lontani e sempre soddisfacenti per chi usa il telefono in maniera piuttosto intensa.

E mentre P9 Lite, con il suo risparmio energetico aggressivo (e causa quindi delle notifiche spesso assenti) mi copriva circa 5 ore di schermo attivo, Huawei P8 Lite 2017 si ferma per ora a qualcosa meno, cioè circa 4 ore e poco più. Si perde un po’ di autonomia ma si guadagna tranquillità nel sapere che non perderemo messaggi e altro. Il software però continua ad offrire possibilità di risparmio energetico piuttosto interessanti, capaci con un po’ di gioco di farci tirare fuori qualche altro minuto abbondante di uso.

La ricarica avviene tramite micro USB (niente porta USB Type-C, che sarebbe stata una bella chicca) in tempi piuttosto celeri – circa un’ora e mezzo per riempire la batteria. Il caricatore incluso in dotazione è sufficiente ma avrei davvero preferito trovare la porta di nuova generazione, anche se ancora non sembra vicino l’arrivo su terminali di fascia media come questo.

Fotocamera: 12 MP che convincono

L’aspetto più sorprendente di questo Huawei P8 Lite 2017 forse è proprio il comparto fotografico, composto da un singolo modulo da 12 MP con flash LED. È lo stesso modulo che troviamo su Honor 6X, solo che lì c’era anche un secondo sensore per effetti di profondità. L’esperienza fotografica di Huawei non è mai stata perfetta: è molto ricca di opzioni e settaggi, ma talvolta mancano le cose più basiche (anche sui top di gamma, si intende) come l’HDR automatico. La qualità però non manca, pur essendoci un paio di aspetti che convincono meno.

In situazioni di ottima luminosità, Huawei P8 Lite 2017 scatta davvero delle ottime foto. La qualità del sensore è elevata e permette di avere grandi soddisfazioni. C’è la giusta quantità di dettaglio e i colori sono vividi e accesi al punto giusto. Le situazioni che però fanno un po’ soffrire il dispositivo sono diverse: ad esempio, scene di mezza luminosità (giornate nuvolose) rovinano molto gli scatti, mentre al buio viene introdotto rumore video non sempre piacevole. Nella galleria qui sotto trovate qualche scatto di prova.

Dove poi perde un po’ è nella registrazione video, vero tallone d’Achille irrisolto per i dispositivi Huawei. Qui è facile che il filmato risulti impastato e con colori spenti, a meno che non vi troviate in condizioni di ottima luminosità – si sente poi la mancanza di una qualche forma di stabilizzazione. In generale però l’esperienza è davvero ottima per un telefono così economico, complice anche un software ricco di comandi manuali e settaggi diversi, capaci di farci ottenere scatti talvolta memorabili e belli da riguardare.

Multimedia: un device tuttofare

L’aspetto multimediale dei medio gamma non sempre è molto spinto, ma stavolta – sempre nel segno dell’equilibrio – troviamo un prodotto capace di fare un po’ tutto. Che si tratti di un video su Youtube, una puntata su Netflix o un videogioco in 3D, non troverete molti ostacoli per la strada. Huawei P8 Lite 2017 se la cava con tutti questi aspetti in maniera più che accettabile: sebbene lo schermo non faccia gridare al miracolo, l’esperienza risulta comunque sempre più che valida e godibile in ogni situazione.

Il comparto audio, offerto da un singolo speaker nella parte inferiore del device, è abbastanza potente da permettere di seguire il contenuto di un video, ma non lo consiglierei per ascoltare la musica in lunghe sessioni data la qualità non eccelsa a volume elevato. In cuffia, tramite jack audio, la riproduzione sonora è valida con un volume piuttosto elevato, e si può dire la stessa cosa dell’ascolto di musica tramite Bluetooth, che non comporta problematiche.

Huawei P8 Lite 2017 recensione: le nostre conclusioni

Huawei P8 Lite 2017: sì o no? Per me la risposta è ovvia: assolutamente sì, specialmente considerando il prezzo. Lo si trova spesso già sotto i 200€, una cifra davvero impensabile per uno smartphone così di qualità. Certo, nel carrello vi conviene buttare anche un paio di pellicole e una micro SD capiente, ma questo non vi farà superare i 210€ totali. Ne vale davvero la pena per uno smartphone così capace. Sicuro, non è un dispositivo esente da difetti. Appunto il rivestimento oleofobico rovina il semplice ma efficace design, la memoria interna non è poi così tanta e Nougat ha ancora bisogno di un filo di ottimizzazione per diventare perfetto. Però già oggi è possibile portarsi a casa un telefono che non fa rimpiangere un top di gamma, capace anche di ingannare un occhio attento che penserà che state utilizzando uno smartphone sopra i 400€.

Pro
Non gli manca nulla
Prezzo validissimo
Ottima fotocamera
Contro
Rivestimento oleofobico assente
Poca memoria interna
valutazione finale9

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Prezzo

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