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Huawei Nova Plus: il phablet di fascia media con autonomia infinita

di Andrea Ricciaggiornato il 25 ottobre 2016

Huawei, il grande colosso cinese, continua a sfornare smartphone ad un ritmo serrato, proponendo nell’arco di un anno numerose interpretazioni di temi come smartphone top gamma o device di fascia media. Il solo 2016 ha visto l’arrivo della gamma P9, che tocca più segmenti di mercato, e ad IFA 2016 è arrivato Huawei Nova Plus, un nuovo medio gamma da 5,5 pollici pensato per chi vuole un telefono completo di tutte le funzionalità senza però l’esborso richiesto da un flagship.

Huawei Nova Plus arriva anche insieme al fratello minore Huawei Nova, e propone un device in alluminio con lettore di impronte digitali, buone prestazioni, un discreto display e una autonomia importante. Sicuramente però non possiamo sottovalutare la fascia di prezzo nel quale si inserisce, spesso abitata da top di gamma in sconto o modelli di qualche mese fa venduto a cifre interessanti. Scopriamo quindi se Huawei Nova Plus è uno smartphone da comprare o meno!

Huawei Nova Plus in 60 secondi

Scheda tecnica

Design: bello e solido

Huawei è un brand che punta molto su estetica e design, facendo diventare questi due aspetti i capisaldi di alcuni dei propri prodotti rilasciati negli ultimi tempi. Per questo anche Nova Plus non delude: il telefono è molto curato, ben costruito e soprattutto solido, grazie all’uso sapiente dei materiali. Non si trova praticamente plastica, ma solo alluminio e vetro, ad eccezione di un paio di punti dove il materiale polimerico si rende obbligatorio per far funzionare correttamente le antenne.

Viene quindi spinto un approccio unibody, con un corpo unico e non apribile dove sono inseriti tutti i componenti, e chiuso dal vetro frontale che ricopre tutta la parte davanti del dispositivo. I 5,5 pollici si sentono: Huawei Nova Plus non è né piccolo né leggero, e talvolta diventa difficile da usare con una mano sola anche per il suo peso non proprio da piuma. Però è un compromesso al quale siamo ormai abituati con i phablet di questa dimensione, e non è una anomalia di questo device.

La posizione dei vari elementi del device è classica: sotto troviamo la USB Type-C per la ricarica, mentre sopra il jack cuffie, e a destra si trovano il bilanciere del volume e il tasto di accensione\spegnimento. Non ci sono tasti fisici o capacitivi davanti, ma essi sono integrati a schermo come ormai per quasi tutti i device Android. In questa fascia di prezzo è quindi un device piuttosto canonico, un po’ anonimo forse ma comunque ben costruito e solido, come ormai ci ha abituato Huawei da qualche tempo.

Display: nulla di nuovo sotto il sole

Lo schermo installato su Huawei Nova Plus è una classica unità LCD IPS da 5,5 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). Nulla di nuovo sotto il sole quindi: è un display più che discreto che non spicca per la sua qualità, ma che comunque risulta essere valido in ogni situazione. I pixel sono molto densi e non si notano scalettature o sgranature in testi e immagini, mentre la riproduzione di immagini e video non soffre di sbilanciamenti di colore o angoli di visuale ridotti.

Huawei ha però inserito varie ottimizzazioni software che risultano essere utili: è possibile infatti andare a regolare alla perfezione la temperatura colore, scegliendo un tono più caldo o freddo a seconda dei gusti o dell’uso che facciamo dello smartphone, e potremo attivare a scelta un filtro luce blu utile per le sessioni di lettura serali, che virerà i colori più freddi verso il giallo e rendendo il display meno violento sugli occhi. Anche il sensore di luminosità se la cava molto bene, e i livelli di luminosità minimi e massimi sono discreti, consentendo al valore più alto di leggere il contenuto dello schermo anche in giornate soleggiate. Insomma, uno schermo più che valido per la fascia di prezzo in cui si trova questo smartphone.

Prestazioni: la fascia media che convince

La dotazione hardware e software dei device Huawei riesce sempre a riservare qualche sorpresa. Niente processori Kirin a bordo di questo Nova Plus: troviamo in realtà un processore Qualcomm Snapdragon 625, accompagnato da 3 GB di memoria RAM e 32 GB di storage espandibile tramite micro SD. Nessuna sorpresa ma valide conferme: la CPU è infatti perfetta per un device simile perché offre buone prestazioni e, come vedremo, una incredibile autonomia della batteria. I 3 GB di RAM sono più che sufficienti per un uso intenso del device, mentre lo storage espandibile risulta essere sempre comodo e apprezzabile.

Lato software, troviamo Android 6.0 Marshmallow in salsa EMUI 4.1, l’interfaccia software di Huawei. Come ho già detto per le innumerevoli recensioni di prodotti di questa casa, non impazzisco per le interfacce di questo tipo, perché sono molto invasive soprattutto esteticamente. Gran parte delle icone di sistema vengono sostituite, la barra notifiche e il pannello multitasking hanno un’impostazione molto differente, e talvolta tutto questo cozza un po’ con il Material Design che Google cerca di spingere. Nel corso del tempo però la EMUI si è alleggerita, e oggi non è più ricca come in passato, un aspetto apprezzabile.

Parlando di prestazioni, Huawei Nova Plus se la cava solitamente bene. Il telefono è veloce e scattante, ci permette di passare da un’app all’altra senza particolare fatica e non si notano impuntamenti nell’uso quotidiano. La EMUI talvolta è un po’ aggressiva nel cercare di preservare la memoria libera e chiuderà app aperte da poco, ma per il resto non si notano comportamenti anomali di altro tipo. Attività come la navigazione web, l’uso dei social o i giochi non avranno nessun tipo di problema a girare, e non ho trovato app capaci di far rallentare il telefono. Anche un processore di fascia media, ormai, riesce a fare tutto.

Il software è come sempre ricco, sia di funzionalità che di app preinstallate, delle quali però riuscirete a sbarazzarvi con una semplice disinstallazione. Huawei come sempre punta a fare in modo che l’utente trovi tutto nel telefono, dalle app social a quei semplici tool che finiamo sempre per scaricare, e probabilmente l’utente meno esperto apprezzerà più di quello che vuole scegliere cosa installare. Il telefono è anche dual SIM, caratteristica sempre molto apprezzata, ma ha una mancanza assurda: il Wi-Fi non supporta le reti a 5 GHz. Per essere un device di fascia media abbiamo però un telefono capace di concorrere con smartphone più costosi nell’esperienza d’uso, grazie all’hardware capace e al software ben studiato.

Batteria: durata infinita

Huawei Nova Plus ha al suo interno un modulo da 3340 mAh. È un bel numerone, ma francamente non mi sarei mai aspettato una autonomia così incredibile da uno smartphone di fascia media! Quando dico che si riescono a fare due giorni reali di utilizzo, non scherzo. Se con uno smartphone normale riesco a tirare fuori dalle 3 alle 5 ore massimo di schermo attivo, qui si arriva anche ad 8 con una sola carica, una cosa che mi ha davvero spiazzato fin dal primo uso. La batteria sembra non consumarsi mai, e potrete fare a meno del caricatore in tantissimi casi d’uso. Tutto questo è raggiunto senza usare nessuna modalità di risparmio batteria, che probabilmente potrebbe farci spingere anche oltre senza fatica.

Un utente che usa molto il device non riuscirà a farlo scaricare completamente in una sola giornata d’uso: probabilmente si riesce ad arrivare a sera con almeno il 30-40% residuo ogni volta, perché appunto ho quasi sempre coperto due giorni senza sforzo. Anche in giornate più intense, dove magari ho sfruttato molto la navigazione web e il GPS, Huawei Nova Plus ha retto senza fatica. Molto apprezzabile, anche perché la ricarica allo stesso tempo non è proprio immediata come si potrebbe sperare, sebbene il processore supporti le ultime tecnologie di ricarica rapida di Qualcomm. Io che uso diverse app e account in sincronia, che sfrutto molto il telefono per comunicare e ne uso tutte le funzioni sono rimasto soddisfatto, ed è bello poter avere finalmente uno smartphone che dura tutto il giorno e non crea preoccupazioni quando si è fuori casa.

Fotocamera: qualche piccola imperfezione

All’interno di Huawei Nova Plus troviamo un modulo fotografico principale da 16 MP, più una fotocamera per i selfie frontale da 8 MP. Il comparto multimediale dei device Huawei è solitamente solido, e rimane una conferma anche in questo caso, sebbene ci sia qualche defaillance. La fotocamera posteriore è infatti capace di scattare delle belle immagini, ma a patto che ci sia una condizione luminosa a suo favore. Basta infatti spostarsi all’interno dove magari la luce è “mezza e mezza”, ed ecco che le foto possono risultare sfocate e prive di dettaglio. Talvolta ci si mette anche in mezzo la post elaborazione un po’ aggressiva, quindi non tutte le foto sono belle come si potrebbe sperare.

Il software però è piuttosto ricco, e questo è apprezzabile. Abbiamo accesso a tante modalità (dal filtro Yummy per le foto ai piatti – perfette per Instagram – all’HDR che purtroppo non è automatico) e soprattutto possiamo usare i comandi manuali per ottenere lo scatto che si vuole – ma non c’è lo scatto in formato non compresso RAW. Il flash non è particolarmente potente, va detto, ma l’obiettivo ha la stabilizzazione ottica che è sempre molto apprezzata. Il modulo frontale invece, se si disattivano i vari filtri bellezza, riesce a catturare dei buoni autoscatti. Nella galleria qui sotto potete vedere alcuni degli scatti migliori effettuati con questo device nel periodo di prova.

La registrazione video tocca finalmente il 4K a 30 fps, aspetto spesso assente anche sui device Huawei più costosi (si legga alla voce P9) e qui l’OIS fa il suo dovere. Possiamo anche girare video in 1080p ovviamente, e la qualità c’è sia lato immagine che sonoro. Il comparto fotografico non è quindi straordinario ma piuttosto in linea con altre proposte di fascia media, ad eccezione forse di Honor 8 che spicca particolarmente con le sue due fotocamere.

Multimedia: è sempre colpa dell’audio

L’aspetto multimediale è ormai croce e delizia di ogni smartphone. Delizia, perché i telefoni diventano sempre più grossi e possono tranquillamente sostituire i tablet più contenuti nella riproduzione di foto, video e giochi. Croce, perché basta una nota stonata ed ecco che un po’ crolla il castello di carte. In questo caso, il display vince come sempre per le sue dimensioni: 5,5 pollici sono scomodi talvolta per l’uso con una mano sola, ma sempre ottimi per guardare un video su YouTube o una puntata su Netflix. Anche il gaming sfrutta bene sia la superficie che le prestazioni, e si riesce ad avere una esperienza più che soddisfacente anche con i titoli più complessi.

Come spesso accade, è l’audio l’aspetto più debole. La riproduzione tramite la cassa posta nella parte inferiore del telefono è accettabile, senza infamia e senza lode. In cuffia, il volume è invece basso e questa cosa inizia ad essere un po’ fastidiosa, perché è un problema molto comune ai telefoni Huawei. Con le mie normalissime cuffie (che hanno un output di volume regolare con altri device) spesso faccio fatica ad apprezzare un brano se mi trovo in un contesto rumoroso come un treno o un autobus, e questa cosa la trovo un po’ invalidante. Spero sempre che qualche aggiornamento software possa smentire questo aspetto, ma fino ad oggi non è mai successo nulla di simile anche con altri device della casa. Un vero peccato.

Huawei Nova Plus: le nostre conclusioni

Huawei Nova Plus è tutto tranne un device perfetto. È arrivato sul mercato ad una cifra difficile ma comprensibile: circa 430€, esattamente nella fascia media di livello superiore. Il problema è che per questo prezzo spesso si trova di meglio spendendo talvolta anche meno: però, Huawei Nova Plus si è subito svalutato di oltre 80€ circa, e questo trend potrebbe continuare ancora nelle prossime settimane. Forse sogno, ma dovesse toccare i 300€ (magari con qualche offerta online) a quel punto guadagnerebbe automaticamente qualche punto.

Ho apprezzato sicuramente la costruzione e l’esperienza d’uso: di un telefono ormai su guarda anche l’aspetto e gli aspetti meno frivoli. Di contro, certi aspetti sarebbero potuti essere curati meglio, a partire dal reparto connettività privo di supporto alle reti 5 GHz (nel 2016!) e la fotocamera che punta sul numero di megapixel e non tanto sulla qualità in condizioni di luce sfavorevole. Vedremo poi in futuro come se la caverà questo telefono, dovesse arrivare l’aggiornamento a Nougat che potrebbe dare una nuova sferzata di qualità alla EMUI di Huawei.

Huawei Nova Plus può essere acquistato a questa pagina di Amazon.it a circa 340€.

Video recensione