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Huawei Mate 20 Pro

Huawei Mate 20 Pro

di Luca Pierattiniaggiornato il 14 febbraio 2019
valutazione finale9
La storia del prodotto
Questa pagina raccoglie tutte le news a tema Huawei Mate 20 Pro ed è costantemente aggiornata. Il contenuto in cima è il più recente e l'ultimo aggiornamento risale al 27 Marzo 2019.
Huawei Mate 20 Pro si merita un posto nelle guide all'acquisto

Huawei Mate 20 Pro consigliato per l’acquisto

Sulla base della storia, delle caratteristiche e della sua qualità, abbiamo deciso di inserire Huawei Mate 20 Pro all’interno delle nostre guide all’acquisto, entrando di conseguenza a far parte delle selezioni dei migliori prodotti della categoria. Per le esigenze e le caratteristiche specifiche per cui Huawei Mate 20 Pro viene consigliato all’acquisto, vi invitiamo a controllare la sezione Ridble Awards all’inizio di questa pagina.

Huawei Mate 20 Pro firmware

Huawei – ma in generale tutto il mondo degli smartphone – ci ha abituato a rilasciare un corposo aggiornamento iniziale nel momento in cui viene messo in vendita, in modo tale da migliorare immediatamente il nostro nuovo telefono. Questo perché i costruttori non hanno tempo materiale per caricare il nuovo software sul dispositivo prima dell’inizio della distribuzione in tutto il mondo e si riservano un periodo di tempo, immediatamente successivo alla data ufficiale di lancio, per rivedere tutti i bug e lanciare un aggiornamento che li sistemi.

Questo è successo anche con Huawei Mate 20 Pro che ha ricevuto un aggiornamento firmware a inizio gennaio che rende più veloce il Face Unlock, migliorandolo soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione, oltre a piccole correzioni nell’app Fotocamera e nella modalità Master AI, oltre a tutta una serie di risoluzioni di bug che potevano compromettere un corretto utilizzo del telefono con blocchi improvvisi.

Huawei Mate 20 Pro miglior prezzo e offerte

Lo Huawei Mate 20 Pro si può acquistare sui principali portali di e-commerce ad un prezzo più basso rispetto a quello previsto dall’azienda coreana al momento del lancio. Con uno sconto di circa 100€ sul costo di listino, il dispositivo si trova adesso in vendita a 950€: un prezzo ancora più stuzzicante alla luce degli ultimi aggiornamenti firmware approntati da Huawei che hanno reso il telefono più sicuro e meno soggetto a problemi di livello software.

11 gennaio 2019
Huawei Mate 20 Pro in prova: ecco come si è comportato

Huawei Mate 20 Pro recensione

Huawei ha avuto la fortuna (e il coraggio) di lanciare l’ultimo smartphone top di gamma del 2018: il rischio di mettersi in una posizione scomoda c’era, dovendo confrontarsi con tutti gli ultimi flagship usciti sul mercato. Ma i cinesi sapevano di avere qualcosa di grosso tra le mani e hanno raccolto la sfida, proponendo probabilmente il miglior telefono del 2018. Sotto molti punti di vista: innanzitutto sul fronte del design – la parte posteriore è davvero una spanna sopra a tutti – ma anche per quanto concerne l’autonomia e le fotocamere.

Il triplo sensore sviluppato con Leica ti apre un universo di possibilità, fin qui inesplorate in un dispositivo come uno smartphone. Non sarà perfetto, ma è comunque un concentrato di qualità che cerca di mettersi al servizio della tua creatività. L’unica nota dolente è il prezzo: 1099€ sono la cifra giusta per questo smartphone? Probabilmente no, sebbene quota mille sia oramai lo standard per gli smartphone premium. Maqualora fosse possibile trovarlo in offerta ad un prezzo che si aggira intorno ai 900€, può davvero diventare un affare. Per tutti questi motivi, Huawei Mate 20 Pro si è meritato un voto eccellente nella nostra recensione: 9.

Huawei Mate 20 Pro opinioni

Un punto di vista che viene complessivamente condiviso anche dai colleghi di AndroidWorld, HDBlog e TuttoAndroid che hanno riscontrato l’enorme passo avanti compiuto da Huawei Mate 20 Pro, proponendosi come uno dei migliori telefoni dell’anno. Per TuttoAndroid, il lavoro eccellente di Huawei è stato ripagato con una votazione altissima: 9,6, macchiata soltanto da un rapporto tra qualità e prezzo, considerato non all’altezza.

Il costo di listino è l’unico difetto grande che viene riscontrato anche da AndroidWorld e HDBlog che celebrano invece l’autonomia, il display e la qualità costruttiva, a discapito di alcuni piccoli difetti dal punto di vista software. Nel complesso, i loro giudizi sono più che positivi, facendo conquistare al Mate 20 Pro rispettivamente un voto di 8,6 e di 9,2, su un massimo di dieci punti.

Huawei Mate 20 Pro vs iPhone XS Max

Ma uno dei metodi migliori per giudicare Huawei Mate 20 Pro è confrontarlo con i suoi principali competitor: uno di questi è senza dubbio iPhone XS Max, la versione extra-large dell’ultimo smartphone di casa Apple. A livello di design si tratta essenzialmente di una questione di gusti: frontalmente entrambi hanno bordi e cornici sottili, montano un display OLED ben superiore ai 6 pollici – 6,39 contro 6,5 pollici, con quello del Mate 20 Pro che ha un pizzico di risoluzione in più – e un bel notch in alto sullo schermo; dietro, Huawei si gioca la fotocamera disposta a matrice che dà quel quid in più rispetto al vetro lucido ed elegante scelto da Apple.

A livello di caratteristiche tecniche, i due telefoni tendono ad equivalersi: lo smartphone cinese ha un bel po’ di autonomia in più e un comparto fotografico più significativo e completo, mentre iPhone XS Max punta tutto sulla maggiore integrazione tra hardware e software, una fotocamera posteriore che dà il meglio sul punta e scatta e la carta della registrazione video in 4K a 60 fps, per gli appassionati di video.

Alla fine conta soprattutto il prezzo: a qualche mese dall’uscita di entrambi i dispositivi, ballano all’incirca 300€: 1289€ per XS Max e 950€ per il Mate 20 Pro stando ai prezzi disponibili sui principali store e-commerce. Una conferma della resistenza dei telefoni Apple a mantenere intatto il proprio valore e l’altrettanto tradizionale crollo di prezzo per (tutti) gli altri – in meno di tre mesi, il top di gamma Huawei si è deprezzato di 200€. Stando così le cose, a meno che non abbiate a casa un Mac e tanti dispositivi Apple o siate appassionati di iOS, ci sentiamo di consigliare Huawei Mate 20 Pro.

Huawei Mate 20 Pro vs Samsung Galaxy Note 9

L’altro grande avversario è Samsung Galaxy Note 9, il phablet di Samsung con il quale si combatte anche il titolo di miglior smartphone del 2018. Anche qui parliamo di due dispositivi molto simili dal punto di vista del display (entrambi OLED, rispettivamente da 6,39 e 6,4 pollici) e del design, dove Huawei ha giocato meglio le proprie carte soprattutto per quanto riguarda la scocca posteriore. Lo smartphone coreano è più completo di quello cinese: innanzitutto è compatibile con le vecchie micro SD, ha la registrazione video in 4K a 60 fps e il grande vantaggio della S-Pen, il pennino collegato in Bluetooth che ti dà una marcia in più soprattutto dal punto di vista del multitasking.

Huawei Mate 20 Pro risponde con un comparto fotografico più completo, grazie alla tripla fotocamera posteriore da 40+20+8 megapixel, che ha oggettivamente una marcia in più rispetto a tutti gli altri. Entrambi hanno Android Pie 9.0, nelle personalizzazioni Samsung e Huawei: a livello di gusti, preferiamo la soluzione cinese, più snella e comoda da utilizzare, ma la Samsung Experience è più consigliata per gli utenti business che si trovano un telefono già pronto all’uso con molte delle app più utilizzate già pre-installate.

A livello di prezzo, i due telefoni sono molto ravvicinati: essendo uscito due mesi prima, il Note 9 è sceso di prezzo a 750€ su Amazon, distanziando di 200€ il Mate 20 Pro (fermo a 950€). Considerando la differenza di prezzo, tra questi due dispositivi ci sentiamo di consigliare Samsung Galaxy Note 9: soltanto se sei un appassionato di fotografia e vuoi soltanto il meglio da questo punto di vista, conviene spendere qualcosa in più e prendere Huawei Mate 20 Pro.

30 novembre 2018
Huawei Mate 20 Pro è disponibile all'acquisto in Italia

Huawei Mate 20 Pro prezzo e uscita in Italia

Come confermato da Huawei in sede di presentazione, esce oggi in Italia il nuovo Huawei Mate 20 Pro: disponibile in 4 colori – Black, Midnight Blue, Emerald Green e Twilight – il dispositivo è in vendita nei negozi e nei principali store e-commerce al prezzo di 1099€. Un prezzo elevato che fa da contraltare ad uno degli smartphone migliori del 2018: può essere consigliabile all’acquisto? La risposta è dipende.

Se stai cercando i miglior smartphone Android, probabilmente Huawei Mate 20 Pro è ciò che fa per te e, in un contesto di prezzi in costante crescita, può valere la pena spendere leggermente di più per avere maggiore qualità. Certo, stiamo parlando di un dispositivo che strizza l’occhio soprattutto al segmento business e che vuole sfidare direttamente Samsung Galaxy Note 9 e iPhone XS Max per cui dal punto di vista del costo finale siamo più o meno sullo stesso livello; se poi, vogliamo analizzare il prezzo più a fondo, vediamo che il fratello minore, lo Huawei Mate 20, condivide buona parte della scheda tecnica (le differenze maggiori riguardano fotocamere e display) e viene offerto a 799€. Un risparmio di 300€ che può essere fondamentale quando si tratta di acquistare un nuovo smartphone.

Huawei Mate 20 Pro offerte operatori telefonici

Il nuovo Huawei Mate 20 Pro è offerto anche dai principali operatori telefonici nazionali, in abbonamenti legati a un contratto che mette insieme, oltre al dispositivo, anche chiamate, sms e GB di Internet. Vediamo quali sono le offerte nel dettaglio.

Huawei Mate 20 Pro Tim

Se stai cercando l’offerta Huawei Mate 20 Pro Tim, è possibile acquistarlo nello store online al prezzo di 1099€: nel costo riceverai una SIM (del valore di 5€) con 60 GB gratis di Internet 4G per 30 giorni.

Huawei Mate 20 Pro Vodafone

Quello che vuoi è l’offerta Huawei Mate 20 Pro Vodafone? Se hai già una ricaricabile, puoi averlo aggiungendo alla tua offerta un costo di 19,99€ al mese per 30 mesi, con un contributo iniziale di 99,99€; altrimenti puoi scegliere di attivare il piano Unlimited X4 Pro che ti dà minuti illimitati e 10 GB di internet (illimitato per chat, mappe, social e musica) al costo di 34,98 euro al mese per almeno 30 rinnovi con un contributo iniziale di 99,99€.

Huawei Mate 20 Pro Wind

L’offerta migliore per Huawei Mate 20 Pro Wind è insieme al pacchetto All Inclusive: con un vincolo di 30 rinnovi, puoi pagare 31,99€ per avere minuti illimitati, 20 GB di Internet e 100 SMS, con un contributo iniziale di 99,90€.

Huawei Mate 20 Pro Tre

Il piano Huawei Mate 20 Pro Tre è attivabile aderendo all’offerta Free Master, che ti dà accesso a 30 GB di Internet in 4G e minuti illimitati pagando 28,99€ per 30 mesi con un contributo iniziale di 99€.

26 ottobre 2018
Huawei Mate 20 Pro si presenta: display da 6,39 pollici, tripla fotocamera e tanta potenza

Huawei Mate 20 Pro caratteristiche: tutto quello che c’è da sapere

Huawei conferma le aspettative della vigilia e annuncia l’arrivo di Huawei Mate 20 Pro nel corso di un evento tenutosi a Londra. Il nuovo top di gamma cinese è il diamante di una serie davvero completa, composta anche da Huawei Mate 20 Lite – per la fascia media – Huawei Mate 20, per quella medio-alta e Huawei Mate 20 X per chi vuole davvero il massimo, anche se purtroppo questo ultimo modello è destinato a non essere commercializzato nel nostro paese.

Design

Se lo confrontiamo con il Mate 10 Pro, ci troviamo di fronte a un telefono completamente diverso che testimonia l’evoluzione pazzesca che Huawei è riuscita a concentrare in un solo anno. Per questo motivo, il paragone più azzeccato è con il più prossimo Huawei P20 Pro, da cui riprende il design a tutto schermo, abbattendo ulteriormente le cornici – complice anche l’integrazione del lettore per le impronte sotto al display – e introducendo un telaio curvo su tutti e otto i lati che dona eleganza ed ergonomia al dispositivo.

Peccato per quel notch davvero troppo pronunciato in alto sullo schermo, ma necessario ad integrare il nuovo sistema di riconoscimento facciale 3D Face Unlock, che promette di riconoscere gli utenti entro 0,6 secondi con un tasso di errore inferiore a 1/1.000.000. Usando il sistema 3D Depth Sensing situato nella parte anteriore, i due dispositivi possono leggere con precisione le caratteristiche facciali di un soggetto e riconoscere anche piccoli dettagli. Oltre all’autenticazione dell’utente, questa serie di sensori consente di realizzare gli effetti di abbellimento del ritratto in modo più naturale ed efficace.

Ma è dietro che i cinesi hanno davvero pescato il jolly: la disposizione della camera sul retro presenta un design a quattro punti con le tre fotocamere e il sensore racchiusi in una cornice di metallo lucido, conferendo un look all’avanguardia che è al contempo audace e distintivo.

Non solo, la scelta di inserire l’Hyper Optical Pattern sul retro di vetro, aggiunge una particolare zigrinatura al device che lo rende comodo da maneggiare e lo protegge dalle impronte, così sarà sempre pulito anche dopo una giornata di utilizzo intenso. Un bel passo avanti per Huawei, che continua ad avere nell’oleofobicità del display uno dei suoi principali difetti. Questa texture sul retro consente anche di sfruttare una complessa linea sottile che produce un effetto iridescente davvero bello da vedere.

Display

Il pannello OLED da 6,39 pollici con risoluzione QHD+ (1440 x 3120 pixel) promette di essere tra i migliori in circolazione grazie a ben 538 PPI di densità di pixel sullo schermo: un ottimo alleato per vedere al meglio film, serie tv e foto. Se esteticamente, la scelta di inserirlo all’interno del telaio rappresenta un buon compromesso in termini di bellezza, eleganza e comodità d’uso, bisognerà capire quanto i 6,39 pollici peseranno quando si tratterà di portarlo in tasca tutti i giorni.

Ma tant’è, la serie Mate nasce proprio per ospitare i phablet Huawei, per cui è chiaro che i cinesi debbano rincorrere la concorrenza anche dal punto di vista delle dimensioni. Sicuramente, se sei in cerca di un buon telefono con uno schermo ampio e dall’ottima gestione dei colori, qui puoi trovare pane per i tuoi denti.

Prestazioni

Sotto la scocca, Huawei Mate 20 Pro fa debuttare il nuovissimo Kirin 980, il nuovo gioiellino in termini di prestazioni e efficienza secondo i cinesi. Realizzato con il rivoluzionario processo tecnologico da 7nm, il SoC raggruppa 6,9 miliardi di transistor all’interno di una matrice delle dimensioni di un’unghia. Rispetto al modello di un anno fa, l’ultimo chipset è equipaggiato con una CPU più potente del 75%, una GPU più potente del 46% e una NPU più potente del 226%. Inoltre, l’efficienza dei componenti è stata aumentata: la CPU è più efficiente del 58%, la GPU è più efficiente del 178% e la NPU è più efficiente del 182%.

Ma soprattutto cambia l’architettura del chip, garantendo maggiore flessibilità per allocare la quantità ottimale di risorse a compiti pesanti, medi e leggeri a seconda dei livelli di efficienza migliorando contemporaneamente le prestazioni del SoC e la durata della batteria. Il Kirin 980 è anche il primo SoC del settore ad essere equipaggiato con Dual-NPU, garantendo una capacità di elaborazione AI on-Device più elevata per supportare tutte le applicazioni AI.

Ad accompagnare il processore, ci penseranno 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, espandibile attraverso la Nano Card, il nuovo standard di storage introdotto per l’occasione da Huawei e che garantisce risultati migliori rispetto alla micro SD in termini di dimensioni ed efficienza. Una dotazione di tutto rispetto per il device che dovrebbe garantire ottime prestazioni di base per il multitasking e per i videogiochi.

Lato software, su Huawei Mate 20 Pro debutta la EMUI 9.0, un sistema operativo intelligente basato su Android Pie: attraverso algoritmi di autoapprendimento AI, un sistema di allocazione delle risorse integrato e modulare e Android Ecosystem altamente ottimizzato, EMUI 9 offre un’esperienza “evergreen” – rimane fluida anche attraverso un uso prolungato. Huawei ha lavorato sodo per raffinare la propria personalizzazione rendendola più snella e semplice: il nuovo supporto per la navigazione di gesture consente agli utenti di interagire facilmente con i loro dispositivi utilizzando solo tap e swip.

Batteria

L’autonomia è uno dei pilastri forti di Huawei Mate 20 Pro grazie ad un’ottima batteria ad alta densità da 4200 mAh, che supporta la Huawei SuperCharge, un sistema di ricarica rapida a 40W – certificato da TÜV Rheinland – che fornisce al dispositivo una carica del 70% in appena 30 minuti. Ma non solo, il device è compatibile con la ricarica rapida anche wireless, raggiungendo un massimo di 15W, in grado di ricaricarti il telefono in meno di un’ora.

Davvero un ottimo bagaglio tecnico dal punto di vista dell’alimentatore, probabilmente tra i più completi in circolazione, che viene ulteriormente impreziosito dal Reverse Charging: la possibilità di trasformare il dispositivo in un power bank per selezionati dispositivi elettronici che supportano la ricarica wireless. Una trovata di marketing geniale che, secondo noi, non verrà utilizzata praticamente mai dagli utenti.

Fotocamera

Huawei fa debuttare la tripla fotocamera posteriore in collaborazione con Leica anche sulla sua serie di lusso, cambiando le carte in tavola rispetto al P20 Pro. Non solo dal punto di vista del design, ma proprio in termini di funzionalità. Se il “vecchio” top di gamma cinese ospita un secondo modulo da 20 MP in bianco e nero, Huawei Mate 20 Pro lo sostituisce con un obiettivo grandangolare che supporta anche la modalità macro in grado di catturare immagini nitide di oggetti posizionati a una distanza di soli 2,5 cm dall’obiettivo.

L’obiettivo ultragrandangolare e il supporto macro completano le funzionalità della tripla fotocamera per catturare qualsiasi soggetto da più prospettive, rendendola una fotocamera davvero completa. Huawei Mate 20 Pro è dotato di una fotocamera principale da 40 megapixel, una fotocamera ultra grandangolare da 20 megapixel e una fotocamera teleobiettivo da 8 megapixel. Insieme, il trio di obiettivi supporta un’ampia gamma di lunghezze focali (equivalenti alle prestazioni di un obiettivo zoom 16-270 mm), che consente di assicurare i risultati delle fotocamere professionali. Ottima anche la fotocamera anteriore da 24 megapixel.

Multimedia

Huawei Mate 20 Pro è il primo smartphone al mondo a supportare la 4.5G LTE Cat.21 standard, consentendo agli utenti di usufruire di velocità di download fino a 1,4 Gbps, supportando anche una delle connessioni Wi-Fi più veloci al mondo – per un video da 2 GB bastano 10 secondi di download. L’alta gamma supporta anche la tecnologia di posizionamento GPS dual-band (L1 + L5), mentre la AI GPS Satellite Selection migliora la precisione di posizionamento tra un’ampia gamma di scenari.

Come pilastro fondamentale che supporta l’ecosistema sempre connesso di Huawei, Share 3.0 offre un miglioramento rivoluzionario nell’interconnessione dei dispositivi, consentendo agli utenti di trasferire file tra smartphone e PC. Si tratta di un’innovativa soluzione proprietaria di Huawei che consente l’interconnessione dei dispositivi. Rivoluziona il modo in cui le persone trasferiscono immagini e video: basta un tocco per stabilire una connessione tra uno smartphone e un PC per una condivisione dei file facile e veloce

L’unica cosa che manca a Huawei Mate 20 Pro è il jack audio per le cuffie, per il resto c’è un’ottima connettività lato WiFi, Bluetooth 5.0, NFC e dual SIM. Dal punto di vista audio, ci sono due altoparlanti stereo, di cui uno inserito direttamente nell’ingresso USB Type-C: rimarrà da valutare se questa scelta può essere controproducente in termni di qualità audio.

Huawei ha annunciato che Huawei Mate 20 Pro dovrebbe essere disponibile dal 26 ottobre ad un prezzo di listino che parte da 1099€.

Huawei Mate 20 Pro anteprima

Abbiamo potuto provare il nuovo Huawei Mate 20 Pro in anteprima nel corso dell’evento di lancio internazionale a Londra. Esteticamente, il nuovo device convince soprattutto nella parte posteriore dove Huawei ha davvero centrato il colpo: la matrice a quattro punti che contiene il comparto fotografico è bellissima e il pattern zigrinato contiene a meraviglia le impronte restituendo un feedback davvero di grande livello e eleganza.

Davanti, i bordi e le cornici sono davvero sottili, ma colpisce il grande notch in alto sullo schermo, che ci fa un po’ storcere il naso: è il prezzo da pagare per avere il 3D Face Unlock, ma vogliamo davvero pagarlo? A nostro parere, è più convincente il design di Huawei Mate 20, dove il notch viene assorbito a forma di goccia – rinunciando così al riconoscimento facciale.

Le prime impressioni sono ottime: il processore risponde bene agli stimoli anche con multitasking estremo, foto e video. Il display OLED fa la differenza e restituisce ottime immagini in termini di luminosità, contrasto e colori, conservando buone prestazioni su tutti gli angoli di visione.

Il comparto fotografico lavora bene, anche se non ci ha lasciato impressionati come successe con Huawei P20 Pro: probabilmente le luci e il contesto dell’evento di presentazione non sono il banco di prova più corretto per il device. Ci riserviamo di dare un giudizio più ampio all’interno della nostra recensione.

16 ottobre 2018
Huawei è pronta a cambiare tutto con il Mate 20 Pro

Huawei Mate 20 Pro rumors

Huawei sta per chiudere il cerchio di un 2018 pieno zeppo di novità annunciando il suo ultimo smartphone top di gamma: Huawei Mate 20 Pro. Proprio come è successo per la serie P, anche nel mondo dei Mate i cinesi hanno deciso di saltare dal Mate 10 Pro, direttamente al decimale successivo, a testimonianza dell’impatto delle novità sul dispositivo pensato soprattutto per i clienti business. Nonostante manchino ancora diversi giorni alla presentazione, in Rete circolano già indiscrezioni e foto del nuovo dispositivo in arrivo: dai primi rumors sembra proprio che ci possa essere più potenza, più intelligenza artificiale e una rinnovata collaborazione con Leica per offrire il meglio dal punto di vista fotografico.

A livello di design, lo smartphone non dovrebbe distaccarsi molto dal modello dell’anno passato: se tutto sarà confermato, avrà bordi curvi, cornici sottilissime e una dimensione importante ben superiore ai 6 pollici (c’è anche chi ipotizza un display extra-large da 6,9 pollici ma ci sono poche conferme in tal senso). Ma le novità sono soprattutto nella parte posteriore del dispositivo, dove si ipotizza il debutto della tripla fotocamera realizzata in collaborazione con Leica in un’inedita collocazione centrale, disposta “a quadrato” al centro della scocca, invece che “a semaforo” come sul P20 Pro.

Anche sotto lo schermo cambia molto: c’è l’arrivo del primo lettore per le impronte digitali integrato sotto lo schermo, insieme al nuovo processore Kirin 980 – octa-core a 2.6 GHz – presentato pochi giorni fa durante IFA 2018 a Berlino insieme ad almeno 6 GB di RAM e a 128 GB di memoria interna. Potrebbe esserci l’arrivo della certificazione di impermeabilità IP68 – una prima volta per Huawei – e la conferma dell’addio al jack audio per le cuffie. In termini di autonomia, Huawei dovrebbe continuare sulla buona strada intrapresa con il P20 Pro montando una batteria da 4200 mAh. Rimane da capire a che prezzo verrà venduto il nuovo smartphone: secondo alcune indiscrezioni, Huawei potrebbe rompere la famosa barriera dei mille euro, varcata già da Apple e Samsung, offrendo comunque una dotazione di tutto rispetto. Ne sapremo di più il prossimo 16 ottobre.

20 settembre 2018