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HP Sprocket: l'evoluzione della fotografia istantanea in chiave social

di Marco Rotunnoaggiornato il 7 agosto 2017

HP Sprocket è uno dei simboli per quanto riguarda l’evoluzione della fotografia istantanea, un fenomeno che sembrava essere sul punto dell’estinzione con la nascita degli smartphone e che invece oggi proprio grazie a questi ultimi sta rinascendo dalle proprie ceneri. È infatti la capacità di stampare le fotografie direttamente dal nostro cellulare che rende HP Sprocket un prodotto decisamente interessante per tutti gli appassionati di fotografia istantanea. Con questa mini stampante non dovrete per forza possedere una Polaroid per fare foto e vederle subito concretizzarsi. Quello che piace molto di HP Sprocket è proprio la sua capacità di essere estremamente social: è infatti possibile collegare il proprio profilo Instagram, Facebook o Google per selezionare e stampare subito le vostre foto preferite. Vediamo allora nel dettaglio cosa permette di fare una stampante di questo tipo e se è riuscita a convincerci in questa recensione di HP Sprocket.

Design e materiali: così piccola da sembrare uno smartphone

Appena si apre la confezione per iniziare ad utilizzare HP Sprocket ci si rende subito conto della sua estrema compattezza e comodità. Il modello ha infatti le dimensioni di un comunissimo smartphone, almeno per quanto riguarda altezza e larghezza e pesa circa 170 grammi. Nella confezione oltre ad HP Sprocket troviamo: il cavo di ricarica micro-USB, una scheda con informazioni di regolamentazione, una scheda di configurazione e una busta con all’interno 10 fogli di carta fotografica con retro adesivo HP ZINK.

Guardandola esteticamente notiamo che nella parte superiore è presente il coperchio che riporta il simbolo di HP con sotto il nome del modello Sprocket, mentre la parte posteriore è totalmente uniforme e nera. Nella parte laterale invece è presente una striscia argentata che circumnaviga tutto il prodotto, aprendosi come una bocca nella parte frontale da cui verranno estratte le istantanee prodotte dalla stampante. Nel lato opposto a quello frontale troviamo invece l’uscita micro-USB che permette di caricare la stampante quando è scarica. Sul lato sinistro è invece presente un piccolo tasto che si integra perfettamente con il design e che permette di accendere il segnale Bluetooth per collegare HP Sprocket al vostro smartphone.

Il materiale con cui è costruita HP Sprocket è un materiale plastico con finitura lucida che nella versione nera ne esalta la bellezza ma allo stesso tempo comporta un grosso problema: al primo utilizzo è impossibile non lasciare ditate estremamente visibili sulla stampante. Questo vuol dire che l’oggetto difficilmente sarà bello come lo vedete appena aperta la scatola, a meno che non portiate sempre con voi un panno per continuare a pulire l’involucro esterno della stampante. Forse per alcuni potrà sembrare un dettaglio da poco, tuttavia se acquistate quest’oggetto anche perché ne apprezzate il design dovete tenere a mente questo fenomeno che, per chi ama il bello e la pulizia, non è sicuramente ammissibile. Purtroppo non ho avuto modo di provare la versione bianca per vedere se presenta lo stesso problema, tuttavia è possibile ipotizzare che dovrebbe essere sicuramente meno evidente rispetto alla versione nera. Per questo motivo se pensate che le ditate possano darvi parecchio fastidio consiglio di orientarvi sulla versione bianca, oppure portarvi sempre un panno classico in microfibra dietro per pulire la stampante da eventuali ditate.

Nel complesso il prodotto risulta estremamente compatto e robusto; viene quasi da pensare che nel momento in cui la stampate dovesse essere lanciata contro un muro non si farebbe nulla (stile Nokia 3310). Ovviamente vi sconsigliamo di testare la resistenza agli urti di HP Sprocket ed io personalmente non ho voluto provare a maltrattare la povera stampante; non posso assicurarvi quindi una totale resistenza alle cadute. Tuttavia credo che qualora il prodotto dovesse accidentalmente scivolarvi dalle mani a breve distanza dal suolo non dovrebbe subire grossi danni.

Quando si inizia a configurare ed utilizzare HP Sprocket la prima parola che viene in mente è “semplicità“. Per inserire i fogli all’interno della stampante è infatti sufficiente alzare il coperchio spostandolo verso l’alto, inserire i 10 fogli contenuti della confezione con il foglio blu che punta verso il basso e richiudere il coperchio. Questo passaggio è semplicissimo ed è anche ben illustrato. È importante non rimuovere il foglio blu ma inserirlo come primo foglio utile per la stampa dal momento che la prima istantanea andrà a vuoto.

Prestazioni: velocissima a connettersi e a stampare

Per iniziare ad utilizzare HP Sprocket è necessario scaricare l’applicazione dedicata sui vostri smartphone: HP Sprocket, giusto per non confondersi. Di conseguenza per valutare le prestazioni del prodotto bisogna per forza tenere in considerazione anche l’applicazione che influenza notevolmente l’esperienza di utilizzo. Infatti potete possedere la stampante per istantanee più bella e performante del mondo, ma se l’applicazione che serve per utilizzarla lascia a desiderare, allora l’utilizzo è notevolmente compromesso. La cosa bella è che l‘app è gratuita sia per iOS che Android, e se non siete del tutto convinti del prodotto potete scaricare comunque l’applicazione prima dell’acquisto e valutare voi stessi come vi sembra. Ma partiamo prima dalla valutazione del prodotto in sé, ovvero della stampante fotografica.

HP Sprocket stampa in poco più di 30 secondi da quando viene dato il segnale tramite l’apposita applicazione. Non abbiamo particolari criteri di paragone per la velocità di stampa, c’è da dire soggettivamente che 30 secondi non si sentono nemmeno e quindi la stampante risulta molto rapida. Per quanto riguarda la connessione Bluetooth 4.0 effettivamente si connette in pochi istanti al proprio smartphone, nel mio caso l’ho provata con un iPhone 6s e non ho mai avuto problemi di connessione. Il sistema dopo pochi minuti che non viene utilizzato, per una questione di risparmio energetico, spegne automaticamente il bluetooth e bisognerà quindi riaccendere l’apposito tasto per ricollegare la stampante al telefono, il tutto in pochissimi passaggi.

La durata della batteria è molto buona, ho portato con me HP Sprocket per una giornata intera e ha retto benissimo tutto il giorno dopo aver stampato più di una ventina di istantanee. Anche la velocità di ricarica è positiva, in circa un paio d’ore la stampate è pronta per essere utilizzata. La cosa comoda di HP Sprocket è che è possibile controllare sempre il livello della batteria nel momento in cui è collegata al vostro smartphone e state utilizzando l’applicazione. La ricarica avviene tramite il cavo micro-USB, uno dei cavi più comunemente utilizzati ormai nella maggior parte dei dispositivi elettronici. Il vantaggio di questo tipo di ricarica è che può essere collegata anche ai dispositivi di ricarica portatili come i powerbank, vi consigliamo a tal proposito la nostra guida dedicata alla migliore batteria esterna aggiornata mensilmente con tutti i prodotti migliori per le esigenze di ognuno.

Qualità della stampa: “ci rivediamo al prossimo appello”

Se decidete di acquistare HP Sprocket non è certo per la qualità delle immagini che è in grado di produrre. Questa piccola stampante fotografica utilizza una tecnologia a sublimazione termica per evitare di utilizzare l’inchiostro e offrire quindi l’estrema portabilità di questo modello. Tuttavia non stiamo parlando di una tecnologia che millanta la propria qualità della stampa, diciamo che comunque sotto un certo punto di vista possiamo definire le istantanee prodotte da HP Sprocket accettabili. In fin dei conti dobbiamo pensare all’utilizzo che se ne fa di queste istantanee, che non è auspicabilmente professionale e che quindi non deve essere per forza qualitativamente elevato. Bisogna considerare infatti che le stampe generate da HP sono indicate principalmente per essere messe magari nel portafogli, appese in bacheca o attaccate tramite adesivo su qualche mobile della camera o dietro la cover del telefono. L’utilizzo è pensato infatti per tutti contesti soggetti ad usura e che quindi, anche nel momento in cui la stampa avesse una qualità elevata durerebbe molto poco. Per tutti questi motivi non valutiamo in modo eccessivamente negativo le stampe di HP Sprocket, anche se qualche miglioramento non farebbe sicuramente male. Inoltre c’è da dire che le fotografie viste da una certa distanza non fanno più di tanto notare la loro bassa qualità, cosa che si nota invece in maniera evidente quando si guarda la foto da vicino.

Bisogna considerare anche che la qualità della stampa è molto variabile su questo modello, vale a dire che alcune foto escono notevolmente meglio di altre. Non è ancora chiaro il motivo di questa discrepanza tra una foto e l’altra e sopratutto non è possibile definire se dipende dalla stampante o dalla qualità dell’immagine. Sta di fatto che i neri hanno una tonalità che tende molto al viola e l’azzurro chiaro viene scurito spesso per quando riguarda il cielo. Per tutti questi motivi diamo ad HP Sprocket un bel debito, che non consiste in una bocciatura perché nel complesso se la cava molto bene, ma un incentivo a migliorare sotto questo punto di vista per essere ancora più completa.

App HP Sprocket: di gran lunga migliore della concorrenza

Appena scaricata l’applicazione ci si rende subito conto che HP ha fatto un buon lavoro e ha pensato notevolmente ai propri utenti. All’avvio iniziale ci appare una schermata con le istruzioni per far funzionare la stampante e collegarla al dispositivo, il tutto avvolto da una grafica moderna e avvolgente. Una volta effettuato il primo step possiamo subito iniziare a stampare e scegliere le foto non solo dalla nostra fotocamera o galleria fotografica, ma direttamente dai nostri account social. Questo è un vero punto di forza dell’applicazione, potremo infatti accedere al nostro account Instagram e stampare le foto direttamente da lì, una comodità non indifferente che rende tutto molto divertente.

Inoltre sempre dall’applicazione è possibile aggiungere filtri, cornici e scritte in tutta semplicità. È addirittura possibile creare degli adesivi personalizzati inquadrando un’immagine: l’app creerà un file vettoriale a cui sarà possibile anche cambiare il colore. Ovviamente non possiamo aspettarci grandi cose, tuttavia se c’è un forte contrasto, come ad esempio una scritta o un’immagine nera su sfondo bianco, l’applicazione crea immediatamente un adesivo di buona qualità. Questa funzione l’ho trovata davvero molto carina e devo ammettere che è stato molto divertente cercare delle foto ben contrastate da inserire sui miei scatti per poi stamparle. Un esempio è questa foto che ho fatto a Gallipoli, su cui ho potuto applicare una cornice e in basso, oltre alla scritta, inserire il simbolo di Gallipoli, per dare un tocco ancora più unico alla mia foto. Per creare dei nuovi adesivi è sufficiente cliccare su modifica e successivamente sull’icona a forma di stella, a questo punto vedrete un “+” inserito un un cerchio, cliccando su quel + è possibile inquadrare l’immagine che desiderate la quale verrà vettorializzata in bianco e nero. A questo punto una volta selezionato il vostro adesivo personalizzato potete scegliere il colore e la grandezza, il quadrato contenente l’adesivo non verrà visualizzato in fase di stampa quini non preoccupatevi di esso. Tenendo premuto sul colore è addirittura possibile scegliere la sfumatura che si vuole dare, insomma non ci sono davvero limiti alla creatività in questo senso. Che dire un punto in più ad HP per questa interessante funzione che a me personalmente è piaciuta molto e che permette di generare istantanee uniche e personalizzabili che fa piacere appendere o portare con sé.

Tuttavia ci sono dei piccoli difettucci che probabilmente potrebbero essere migliorati anche in maniera abbastanza semplice per perfezionare ulteriormente la qualità dell’applicazione e l’esperienza legata ad essa. Un esempio lo abbiamo riscontrato nella gestione delle foto orizzontali: quando si vuole stampare una foto in formato orizzontale e si decide quindi di girarla, l’applicazione ha delle difficoltà per quanto riguarda la gestione delle cornici, infatti esse non vengono applicate all’immagine e non risulta possibile stampare foto in orizzontale con la cornice. Si tratta ovviamente di una minuzia ma che potrebbe compromettere l’esperienza di utilizzo nel momento in cui si dovesse avere la necessità. L’unico modo sarebbe rifarsi ad applicazioni esterne per aggiungere la cornice, salvare la foto e poi riportarla sull’applicazione HP per la stampa. Questo procedimento come potete immaginare è particolarmente fastidioso perché vuol dire avere due applicazioni per stampare la foto e occupare quindi spazio sul telefono; inoltre la maggior parte delle app che ho testato per provare a risolvere questo problema salvano le immagini in un formato diverso che quindi non risulta uguale quando si trasferisce l’immagine su HP Sprocket. Non mi sento quindi di consigliare questo passaggio: se decidete di acquistare HP Sprocket considerate l’impossibilità, almeno al momento, di aggiungere cornici a foto in formato orizzontale. Questo non vuol dire che è totalmente impossibile aggiungere la cornice se la foto è pensata per essere stampata in orizzontale, è sufficiente infatti tenere l’immagine in verticale per poter effettuare tutte le modifiche del caso. Sarebbe stato molto più comodo tuttavia avere la possibilità di gestire bene le immagini anche in orizzontale; speriamo che HP possa cogliere questo suggerimento per apportare una piccola modifica che potrebbe migliorare di molto l’esperienza di utilizzo. In ogni caso potrebbe interessarvi utilizzare qualche app esterna per scrivere sulle foto e per creare qualcosa di ancora più sofisticato la nostra guida su come modificare le foto con iPad (valida anche per iPhone seppur con qualche scomodità in più).

Un’altra miglioria che potrebbe essere fatta è la possibilità di poter controllare i fogli rimanenti per la stampa che sono stati inseriti all’interno della stampante. Al momento infatti è impossibile riuscire a sapere quante stampe possiamo ancora fare con i fogli presenti all’interno, l’unico avviso lo otteniamo quando essi sono assenti e non è possibile effettuare la stampa.

Le nostre conclusioni su HP Sprocket

In conclusione HP Sprocket è una buona stampante per foto istantanee, sicuramente una delle più facili e complete da utilizzare e con un’applicazione mobile molto valida che offre una piacevole esperienza utente. Non mancano i difetti, sia per quanto riguarda l’app che per quanto riguarda il design, ma si tratta di minuzie che possono essere facilmente superate. La qualità della stampa non può essere assolutamente considerata professionale ma permette comunque di avere dei piacevoli ricordi da portare sempre con sé o da appendere alla parete. Chi acquista HP Sprocket deve essere consapevole che in questo caso la funzione della fotografia è vedere materializzate le proprie istantanee senza avere grosse pretese per la qualità dell’immagine.

Tutto sommato i fogli da inserire nella stampante sono un po’ cari ma in linea con le altre marche, con questi c’è anche la possibilità di attaccarli come adesivi. Le stampe sono necessariamente molto piccole ma, come già detto, per chi acquista un prodotto simile non ci sono grosse aspettative da questo punto di vista. Nel complesso HP Sprocket supera il nostro test e rispecchia abbastanza le nostre aspettative, inoltre il prodotto per funzionare necessita dell’app, di conseguenza alcuni difetti dell’applicazione potrebbero essere migliorati e in quel caso il voto che diamo ad HP Sprocket sarebbe da considerarsi più alto. Non ci resta altro che trasformare il nostro smartphone in una Polaroid e rivivere l’esperienza del passato in un modo totalmente nuovo, divertente e sopratutto social.

Anche se è un prodotto abbastanza di nicchia c’è da dire che il prezzo è comunque contenuto ed è un pensiero carino da inserire nel proprio zaino o nella propria borsa e portare sempre con sé. Io inizialmente ero scettico sull’utilizzo ma devo dire che più la si usa e più se ne diventa dipendenti. Alla lunga il costo dei fogli vi impedisce di stampare ogni singola foto, ma è proprio questo il fascino della fotografia istantanea: selezionare i propri scatti e scegliere quelli che davvero meritano.

Prezzo consigliato: € 97.72Prezzo: € 97.72

 

HP Sprocket è disponibile su Amazon cliccando sul seguente link, sia in versione nera che bianca. Ricordiamo che per evitare le ditate evidenti sulla superficie è consigliabile la versione bianca anche se la versione nera risulta davvero molto gradevole. La confezione include 10 fogli HP Zink Carta fotografica autoadesiva che sono un po’ pochini per iniziare, motivo per cui è meglio acquistare subito anche la confezione da 20 fogli per avere disposizione ben 30 istantanee. Per concludere il tutto se avete intenzione di portare HP Sprocket sempre con voi è utile acquistare l’apposita custodia rigida, in modo tale da avere sempre la stampate, i fogli e il cavo di ricarica in un unico posto. Anche la custodia è disponibile su Amazon in diverse varianti di colore.