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Honor Play

Honor Play

di Luca Pierattiniaggiornato il 30 maggio 2019
attesamedia
La storia del prodotto
Questa pagina raccoglie tutte le news a tema Honor Play ed è costantemente aggiornata. Il contenuto in cima è il più recente e l'ultimo aggiornamento risale al 16 Luglio 2019.
Honor Play è disponibile all'acquisto in Italia

Honor Play prezzo e data di uscita in Italia

Il nuovo Honor Play è disponibile in Italia ad un prezzo confermato di 329,90€ nelle colorazioni Midnight Black, Navy Blue, Ultra-Violet e nella Player Edition di colore rosso e nero. Insomma, Honor ha rispettato le attese della vigilia, portando sul mercato il proprio smartphone da gaming al prezzo che aveva comunicato in fase di annuncio. Si tratta di un buon medio-gamma studiato per completare la gamma Honor con un device che offre un’esperienza di gioco e intrattenimento non-stop.

Il prezzo richiesto è essenzialmente in linea con la media di mercato, sebbene sia necessario tenere presente che il device è diretto a una ristretta cerchia di utenti che vuole soprattutto potenza e prestazioni, anche a scapito delle fotocamere, sicuramente non all’altezza del compito. Se quello che cerchi è un telefono che gestisca particolarmente bene i giochi, Honor Play fa per te, se invece vuoi un dispositivo in grado di far bene tutto, è meglio rivolgersi altrove.

Honor Play operatori

Abbiamo cercato nel database di Tim, Vodafone, Tre e Wind ma, al momento, Honor Play non è ancora presente tra le offerte di smartphone degli operatori telefonici. Torneremo ad aggiornare la pagina appena il dispositivo sarà inserito all’interno di tutti i listini.

Honor Play
Prezzo consigliato: € 274Prezzo: € 274
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Honor Play caratteristiche: tutto quello che c’è da sapere

Nel corso della fiera dell’elettronica di consumo di Berlino, uno dei dispositivi che ha più colpito l’opinione degli addetti ai lavori è senza dubbio il nuovo Honor Play. L’ultimo dispositivo della casa cinese rappresenta il primo smartphone della storia del brand ad essere pensato esclusivamente per il gaming. Più potenza, schermo ultra-performante e un bel design aggressivo sono le sue caratteristiche principali. Scopriamo la scheda tecnica più nel dettaglio.

Design

Il nuovo Honor Play riprende le fattezze di Honor 10 e cerca di spingersi oltre, sposando il notch in alto sullo schermo, ma cercando di assottigliare la cornice inferiore, più spessa nel modello top di gamma del brand cinese. Honor ha scelto una dimensione importante per il proprio debutto nel mondo gaming (6,3 pollici), necessaria a mettere nelle mani dei giocatori un dispositivo sufficientemente grande per poter giocare al meglio, ma, al contempo, abbastanza compatta da non rendere il dispositivo troppo grande o troppo pesante.

Il risultato è buono: il telefono è bello da vedere ed è ergonomico al punto da poter essere utilizzato anche con una mano sola. Altrettanto belli i bordi in metallo opaco, stondati e che ricordano da vicino l’estetica dei vecchi iPhone – precedenti ad iPhone X. Dietro, la doppia fotocamera diventa a semaforo – forse, proprio per distinguerlo a sufficienza da Honor 10 – mentre si conserva il lettore per le impronte digitali al centro dello schermo. Non è sottilissimo, ma nel complesso l’esperienza è buona, anche dal punto di vista della scelta dei materiali di costruzione. Il corpo in metallo sabbiato si presenta in una varietà di colori capace di soddisfare tutti i tipi di gamer: Midnight Black, Navy Blue, Ultra-Violet e una edizione speciale Player Edition nella colorazione rossa e nera.

Display

Honor Play esce con un display IPS da 6,3 pollici Full HD+ (1080 x 2340 pixel) che è contraddistinto da una buona luminosità e dalla possibilità di personalizzare i colori e il contrasto dello schermo, che consente allo smartphone di avere una densità pari a 409 PPI e un rapporto tra schermo e corpo del telefono pari all’83%.

Il rapporto d’immagine in 19,5:9 è pensato appositamente per permettere agli utenti di giocare al meglio con uno schermo grande e capace di immergerti completamente all’interno dei contenuti. Rispetto al Razer Phone, uno dei suoi principali antagonisti, lo schermo del telefono non ha un alto tasso di refresh, ma sfrutta la nuova architettura software GPU Turbo per compensare la differenza di prestazioni.

Prestazioni

L’obiettivo di Honor con Honor Play è fornire un’esperienza di gioco e intrattenimento non-stop. Fino ad ora questa possibilità era stata limitata da problemi tecnici quali la capacità della memoria, l’efficienza termica e il consumo della batteria peculiari dei videogiochi multiplayer online battle arena (MOBA) e a causa di rendering AR, VR e HDR che necessitavano un’elevata potenza di elaborazione grafica. Per superare questi limiti, Honor ha introdotto due nuove funzionalità per gamers e utenti: Honor GPU turbo, che aumenta drasticamente la capacità di processione grafica e l’efficienza di calcolo, e l’avanzata tecnologia potenziata da intelligenza artificiale, che rivoluziona la capacità della fotocamera del device.

GPU turbo è un’innovativa soluzione di integrazione hardware-software che permette di far lavorare meglio il processore Kirin 970 – octa-core, a 2.4 GHz – aumentando la potenza del chip grafico e portando il framerate a 39,46, mentre il jitter rate è stato ridotto allo 0.21%, più di un punto percentuale sotto i principali concorrenti di Honor Play. A dare una mano a livello hardware ci pensano 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile via micro SD.

Batteria

La batteria è uno dei grandi misteri di questo dispositivo: ufficialmente, l’azienda si sbilancia e annuncia una durata di almeno 4,5 ore di gioco intenso – per l’equivalente di 15 ore di video streaming e 95 ore di musica in playback – però ci riserviamo di prendere l’informazione con le molle e di riprovare accuratamente il dispositivo in una recensione più accurata dove cercheremo di individuare il comportamento complessivo del device.

Il modulo da 3750 mAh sembra essere sufficiente a gestire il Kirin 970 e lo schermo non troppo “erosivo” a livello energetico di Honor, però l’anima da gaming del dispositivo può mettere gli utenti di fronte ad un’autonomia davvero limitata nel caso di sessioni di gioco lunghe e prolungate. Per fortuna ci pensa la ricarica rapida a darti una mano, qualora ti trovassi in difficoltà dal punto di vista dell’autonomia.

Fotocamera

La fotocamera non è l’elemento che contraddistingue di più l’Honor Play, essendo focalizzato soprattutto sulle prestazioni, vista l’anima legata al mondo dei videogiochi. Per questo la doppia fotocamera posteriore è inferiore alla media di mercato nella sua fascia di prezzo: due sensori rispettivamente da 16+2 megapixel con f/2.2, PDAF, flash LED, HDR e panorama, in cui la seconda camera ha lo scopo principale di lavorare per l’effetto bokeh su ritratti e immagini in primo piano.

Convince di più invece la fotocamera anteriore da 16 megapixel con un’apertura focale migliore f/2.0 per selfie di qualità e ancora più luminosi. Considerando il target legato al gaming, possiamo comunque ritenerci soddisfatti della dotazione fotografica: gli utenti che sceglieranno questo device non si troveranno tra le mani le migliori fotocamere del mercato, ma potranno comunque scattare immagini di qualità tra una sessione di gioco e l’altra.

Multimedia

L’esperienza di gioco su Honor Play garantisce un’immersione totale nel videogioco grazie all’intelligenza artificiale. La tecnica 4D include effetti sonori 3D e vibrazioni AI personalizzate per i videogiochi più popolari, sincronizzata con oggetti e scenari all’interno del gioco, come l’incontro di nemici o di armi da fuoco. Questi effetti, insieme al suono surround dato dalla tecnologia Histen 3D audio, un effetto sonoro 3D ultra-wide, consentono al giocatore un’esperienza audio immersiva.

Completano la scheda tecnica la connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, oltre al chip NFC e all’ingresso USB Type-C.

Durante la conferenza stampa di lancio, Honor ha annunciato che il dispositivo sarà disponibile in Italia a partire dal 30 agosto al prezzo di partenza di 329,90€.

Honor Play anteprima

Abbiamo potuto provare in anteprima il nuovo Honor Play durante l’evento di lancio a Berlino, in concomitanza con l’inizio di IFA 2018. Esteticamente, il telefono ricorda da vicino Huawei P20: ha più o meno lo stesso display, e, al di là del lettore per le impronte digitali – che qui è spostato sul retro, al centro dello schermo – il design tra i due telefoni si equivale. Come al solito, Honor riesce a produrre un medio-gamma che restituisce una sensazione tattile pari a quella di un top di gamma: i materiali di costruzione sono buoni e, tenendolo in mano, lo smartphone dà la sensazione di essere leggero (ma non sottilissimo) ma al contempo solido e robusto; sotto questo punto di vista, è sicuramente sopra la media della sua fascia di prezzo.

Passando al display, si capisce subito che i cinesi vogliono rendere al meglio l’esperienza gaming: per questo hanno scelto un pannello molto luminoso con una buona resa cromatica, anche se fin troppo “sparata” per accentuarla al massimo. Da una rapida prova con Asphalt 9 e PUBG, il telefono risponde bene senza lag o crash e soprattutto si sente l’effetto del raffreddamento a liquido che permette al processore (e quindi alla cover) di non riscaldarsi eccessivamente. L’unico punto debole del dispositivo sono le fotocamere, ottimizzate bene come da tradizione Honor, ma al di sotto della media.

Insomma, complessivamente Honor Play è una soluzione da tenere presente nel mercato della fascia media al prezzo che viene proposto, partendo però da un presupposto: è riservato al mondo dei giocatori o per chi ha bisogno di un pizzico di forza bruta in più dal chip grafico, una potenza che si paga (e neanche poco) dal punto di vista delle fotocamere.

30 agosto 2018
Tutto quello che sappiamo sul prossimo Honor Play

Honor Play rumors

Nonostante il nostro impegno a seguire assiduamente la categoria, non abbiamo individuato alcun rumor su Honor Play antecedente alla fase di annuncio effettivo. Pertanto, la fase dedicata ai rumors è rimasta priva di indiscrezioni: date direttamente un’occhiata alle caratteristiche ufficiali nella fase sovrastante!

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