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GoPro HERO 7 Black recensione: stabilizzazione è la parola d'ordine

GoPro HERO 7 Black recensione: stabilizzazione è la parola d'ordine

Abbiamo avuto il piacere di provare in anteprima la nuovissima GoPro HERO7 Black. Scopriamo quali sono i suoi pro e i suoi contro nella nostra recensione / Ultima modifica il

GoPro è un’azienda molto conosciuta nel mondo della fotografia. È proprio grazie a questo brand che esistono le action cam, delle videocamere compatte pensate per riprese d’azione. Per molti, l’azienda statunitense è sempre stata la regina indiscussa di questo settore, anche se, negli ultimi anni, non ha navigato in buone acque. Con la speranza di riprendersi il posto che gli spetta, il brand ha presentato a sorpresa la nuova GoPro HERO 7 Black. Si tratta della nuova action cam top di gamma che presenta varie novità software mantenendo però lo stesso aspetto della versione che l’ha preceduta. Abbiamo avuto il piacere di ricevere un sample pre-produzione in modo da scoprire tutti i pregi e i difetti della nuova fotocamera sportiva. Dopo averla provata a fondo siamo pronti a raccontarvi la nostra esperienza in questa recensione di GoPro HERO 7 Black.

Design e materiali: la storia si ripete

La prima volta che ho visto la GoPro HERO 7 Black ho subito notato che è praticamente identica alle HERO 6, ma di colore nero. Guardandola più attentamente però ho notato delle piccolissime differenze. Innanzitutto il frame intorno al corpo è liscio, a differenza del modello precedente che presentava una superficie con delle strisce incise nel corpo. Forse questa scelta compromette il grip della fotocamera in alcune situazioni, ma io personalmente non ho riscontrato alcun problema in merito. La seconda differenza riguarda invece la scritta sul lato sinistro: sulla HERO 6 era presente una piccola scritta in verticale con la dicitura “HERO 6”, mentre ora troviamo il numero “7”, abbastanza grande, con la scritta “BLACK” subito sopra. Si tratta di una piccolezza, ma questo accorgimento rende la HERO 7 meno “anonima”. Come modelli che l’hanno preceduta, la HERO 7 Black è impermeabile fino a 10 metri di profondità ed è resiste a sabbia, polvere e cadute. Tutto questo senza alcun bisogno di custodie o accessori vari.

Nella parte posteriore della nuova GoPro HERO 7 Black troviamo il display da 2″ touchscreen identico al modello precedente. Qui troviamo la prima differenza di questa nuova fotocamera, quando è accesa però. Tutta l’interfaccia della HERO 7 Black è stata rivista, ora è molto più semplice ed intuitivo muoversi nei vari menù. Tutto il sistema si basa principalmente sugli swipe. Per entrare nella galleria basta effettuare uno swipe dal basso verso l’alto, per cambiare modalità (video, foto ecc.) bisogna effettuare uno swipe da destra a sinistra o viceversa, mentre con uno swipe dall’alto verso il basso è possibile accedere a dei toggle rapidi per attivare o disattivare alcune impostazioni (comandi volcali, il quickcapture e i suoni della camera) ed entrare nelle “preferenze”. Questo nuovo modo di cambiare le impostazioni e di muoversi nei menù mi è piaciuto molto. Essendo tutti dipendenti dagli smartphone è semplice capire il funzionamento della nuova interfaccia GoPro e, soprattutto, i settaggi più importanti sono raggiungibili con pochi tap. Rimane comunque possibile spostarsi nelle varie modalità di scatto con il tasto “power”, comodo quando lo schermo è bloccato, ma non è possibile accedere alla galleria o alle impostazioni senza usufruire del touchscreen. Inoltre è presente la modalità “portrait” che permette di scattare foto o registrare video in verticale adeguando tutta l’interfaccia in base all’orientamento della camera. Si tratta di una feature perfetta per chi ama scattare foto in verticale o vuole registrare dei video per Instagram. Ovviamente, come accade sugli smartphone, l’orientamento può essere bloccato nelle impostazioni in modo da evitare rotazioni accidentali dei video durante la registrazione.

Passando alla parte anteriore non troviamo nessuna novità, né a livello hardware né a livello software. È presente la lente grandangolare con apertura f/2.8 identica alla HERO 6, la scritta “GoPro” non colorata, il led di stato (in tutto sono presenti tre led, posizionati in vari punti del corpo) e il piccolo schermo digitale che riporta le varie informazioni utili (modalità di ripresa, batteria, video o foto scattate e spazio disponibile nella microSD). Anche i tasti sono rimasti invariati: sono due, uno nella parte laterale che permette di accendere/spegnere la camera e di muoversi tra le varie modalità di scatto e l’altro nella parte superiore denominato “One Button”. Tramite quest’ultimo è possibile avviare/stoppare la registrazione, scattare una foto oppure, se premuto quando la fotocamera è spenta, accendere la videocamera e avviare una registrazione. Quest’ultima funzione, denominata Quickcapture, è davvero molto comoda. Basta premere una volta sul pulsante di scatto e la fotocamera inizierà a registrare avvisandovi tramite un segnale acustico (se attivo) e, premendo nuovamente il One Button, la registrazione si interromperà seguita dall’autospegnimento della HERO 7. Ho utilizzato molto questa funzione durante i miei test in quanto permette di registrare brevi clip in modo semplice e preserva la durata della batteria. Per quanto riguarda le porte, troviamo la solita HDMI tipo D e la porta USB Type-C nella parte laterale sinistra. Grazie alla porta Type-C è possibile collegare la GoPro ad un pc per il trasferimento dei file, per caricare la batteria (anche tramite powerbank) e per inserire un microfono esterno (tramite adattatore da acquistare separatamente); mentre utilizzando la porta HDMI è possibile visualizzare i contenuti presenti sulla GoPro su una TV oppure utilizzare quest’ultima come monitor esterno.

Nella parte inferiore è presente lo sportellino che ospita la microSD e la batteria. Quest’ultima è identica alla HERO 6, quindi una 1220 mAh che assicura ottime prestazioni. Grazie al processore GP1 (introdotto sulla sesta generazione della HERO e ottimizzato su questo modello) l’autonomia è abbastanza soddisfacente. Ho effettuato vari test per riuscire a capire quanti minuti di registrazione è possibile effettuare con una carica completa. Precisando che il modello che ho utilizzato è un sample pre-produzione e che quindi il software non è quello definitivo, sono riuscito a registrare circa 95 minuti in Full HD a 60fps e circa 60 minuti in 4K a 60fps. Nel primo caso il video è stato suddiviso automaticamente dalla fotocamera in piccoli video da 17 minuti e 35 secondi, mentre alla massima risoluzione in video da 8 minuti e 50 secondi. In entrambi i casi, e anche in altre situazioni, ho notato un surriscaldamento della camera non indifferente, soprattutto nella parte anteriore. Per quanto concerne la ricarica, la batteria è passata dallo 0% al 100% in circa 2 ore utilizzando un alimentatore da muro con ricarica rapida.

Prestazioni: massima qualità e funzioni innovative

Come abbiamo visto poco sopra, esternamente la nuova GoPro HERO 7 Black presenta poche novità. Lo stesso discorso non può essere esteso all’hardware interno però. Su questo modello è infatti presente lo stesso sensore della HERO 6 e lo stesso processore GP1, che però è stato rivisto per offrire prestazioni migliori.

Trattandosi del modello top di gamma le prestazioni della HERO 7 Black sono ai massimi livelli, come sulla versione precedente. Le foto hanno una risoluzione massima di 12 megapixel, mentre i video arrivano fino alla sensazionale risoluzione 4K a 60fps. La qualità delle immagini è la solita a cui ci ha abituati GoPro: gamma dinamica eccezionale e colori stupendi. Come su tutti i modelli è possibile registrare video con profilo colore flat, vale a dire un profilo colore piatto che permette di elaborare la miglior color correction in post-produzione. Per quanto riguarda le foto, oltre al profilo colore flat, è anche presente il formato RAW. Grazie a questo formato le foto sono più malleabili durante l’editing in quanto registra molte più informazioni di un semplice JPEG. Durante le mie prove ho utilizzato quasi esclusivamente il profilo colore standard GoPro e non ho utilizzato il ProTune (un’impostazione che permette di settare manualmente alcuni parametri quali tempi dell’otturatore, ISO max, bilanciamento del bianco ecc.). La HERO 7 si è sempre comportata bene: l’esposizione è sempre stata impeccabile, con ombre e alte luci mai troppo spinte, e il bilanciamento del bianco quasi sempre perfetto. È inoltre presente la modalità SuperFoto che permette di applicare in modo automatico l’HDR alle foto. Quest’ultimo è molto utile in situazioni di forte contrasto, come ad esempio al tramonto, quando nella scena è presente una parte molto luminosa e una parte molto scura. L’HDR non fa altro che abbassare le alte luci e al tempo stesso aprire le ombre, in questo modo l’immagine risulta più equilibrata, più dettagliata e con una gamma dinamica molto più estesa. L’unica criticità che ho riscontrato per quanto riguarda la parte fotografica è la velocità di elaborazione delle foto. È troppo lenta. Capisco che si tratta di un dispositivo pensato prevalentemente per registrare video, però visto che la qualità delle foto è molto buona perché non concentrarsi un po’ di più su questo aspetto? Anche per i video sono disponibili dei formati che salvano molte più informazioni rispetto ai formati standard. Si tratta del codec h.264, compatibile anche con i dispositivi meno recenti, e del codec HEVC, un formato che permette di salvare molte più informazioni ma che può essere utilizzato solo con dispositivi più recenti e molto prestanti. Una novità in ambito video, che a molti piacerà, è la possibilità di registrare video di 15 o 30 secondi, perfetti per gli utenti dipendenti da Instagram.

Un’altra caratteristica, che molti utenti avevano già apprezzato sulla HERO 6, è la possibilità di registrare video in FullHD 1080p a 240fps. Questa caratteristica permette di effettuare fantastici slow motion con una risoluzione davvero eccezionale. Per i più esigenti c’è anche la possibilità di registrare in risoluzione 2.7K a 120fps per uno slow motion meno rallentato ma con una qualità maggiore. Non manca inoltre la possibilità di registrare time lapse in 4K e geolocalizzare i video con il GPS. Grazie a quest’ultimo è anche possibile applicare degli “adesivi” con informazioni riguardanti velocità, altitudine e distanza direttamente sul video.

Anche su questa GoPro HERO 7 Black, come su gli altri modelli della casa, sono presenti i comandi vocali. Li ho utilizzati per un po’ di tempo notando quanto siano comodi quando la camera è agganciata ad un accessorio o quando ci si vuole scattare un selfie. I comandi vengono riconosciuti quasi sempre (se ci sono molti rumori di sottofondo ovviamente la camera farà molta fatica a recepire il messaggio) e possono essere utilizzati anche quando la videocamera è spenta. È infatti possibile dire “GoPro accenditi” oppure “GoPro spegniti” per, appunto, accendere o spegnere il dispositivo. Lasciare i comandi vocali attivi anche quando la fotocamera è in standby comporta una piccolissima scarica della batteria, in quanto i 4 microfoni sono sempre attivi per “ascoltare” un eventuale messaggio da parte dell’utente. Sui modelli precedenti gli utenti avevano spesso lamentato una brutta qualità audio. L’azienda statunitense ha quindi deciso di migliorare questo aspetto con la HERO 7. Ora l’audio è molto limpido e chiaro; inoltre sono disponibili varie impostazioni che a molti utenti possono tornare utili. È presente l’audio RAW, il quale permette di registrare una traccia audio staccata dal video, e alcune impostazioni che permettono di registrare un buon audio anche in situazioni ventose o con vari rumori ambientali.

Stabilizzazione

Fin qui le novità della GoPro HERO 7 Black non sono state molto stravolgenti, in quanto l’azienda statunitense ha puntato tutto sulla stabilizzazione. L’obiettivo di GoPro è quello di offrire la migliore stabilizzazione senza dover ricorrere a costosi gimbal. Per fare ciò, ha dotato la nuova HERO 7 Black con l’esclusiva stabilizzazione Hypersmooth. A detta dell’azienda “si tratta della miglior stabilizzazione mai vista su una fotocamera”. Grazie a questa importante caratteristica è possibile registrare filmati di sport estremi davvero stabili. Nel video a seguire potete osservare la differenza tra un video con stabilizzazione attivata e uno con stabilizzazione disattivata. In situazione di forti movimenti, come banalmente salire o scendere delle scale, le riprese sono estremamente fluide e prive di vibrazioni. L’Hypersmooth è attivabile a tutte le risoluzioni fino a 60fps, è quindi possibile registrare in 4K a 60fps con una stabilizzazione paragonabile a quella di un gimbal. Utilizzare la stabilizzazione comporta un taglio del punto di vista del 10%, ma si tratta di una riduzione quasi impercettibile. In situazioni di bassa illuminazione la stabilizzazione fatica a compensare le vibrazioni. È un difetto che per alcuni aspetti ci sta, non dimentichiamoci che si tratta di una fotocamera pensata principalmente per riprese sportive. Purtroppo non ho avuto l’occasione di testare la stabilizzazione in contesti come ad esempio la mountain bike, ho però registrato dei video durante la discesa da un castello e sono rimasto molto impressionato dal lavoro svolto dallo stabilizzatore. Ci sono stati dei momenti in cui però la troppa stabilizzazione ha creato qualche problema. Premetto che si tratta di un problema che in futuro può essere sistemato con un semplice aggiornamento, e che l’ho riscontrato solo durante riprese panoramiche, non proprio la tipologia di riprese per cui è pensata questa camera. In sostanza quando si effettua un panning (una ripresa panoramica con movimento sull’asse orizzontale) la stabilizzazione, per cercare di eliminare le vibrazioni, crea degli strani effetti. È come se la ripresa si fermasse in alcuni punti, in modo brusco, per poi riprendere il movimento. Come già detto si presenta durante una tipologia di riprese che non proprio si addicono ad un’action cam, quindi per gli sportivi il problema non persiste.

La funzione Hypersmooth ha permesso al team di GoPro di aggiungere un’altra importante novità: il TimeWarp. Questa funzione permette di registrare fantastici hyperlaps, dei video molto simili ai time laps ma che vengono effettuati con la fotocamera in movimento. È possibile scegliere di registrare con una velocità fino a 30 volte più veloce e stabile, in cui 5 minuti di registrazione equivalgono a 10 secondi di TimeWarp. Grazie a questa fantastica funzione è quindi possibile registrare degli hyperlapse tenendo la HERO 7 Black in mano, senza l’ausilio di accessori. Nel video qui sotto potete osservare un breve esempio di TimeWarp registrato a mano libera.

Applicazione e streaming video

Ormai è parecchio tempo che l’applicazione GoPro è disponibile su praticamente tutte le piattaforme (Android, iOS, Windows e MacOS). Si tratta di un’applicazione che non solo consente di trasferire i file e di controllare la camera da remoto, ma funge anche da programma per l’editing dei video. Grazie alla funzione Quick è infatti possibile creare video in modo molto semplice, anche dal proprio smartphone. Utilizzarla è molto semplice, e una volta capito il meccanismo ci si sente subito dei videomaker. Ovviamente non si tratta di un’applicazione per creare video professionali, sia chiaro. È però possibile applicare effetti, filtri e scegliere una base musicale tra le tante proposte all’interno dell’app. Utilizzando gli HiLight (non sono altro che dei contrassegni) si decide quale momento di una determinata ripresa vogliamo inserire nel nostro video, il resto del lavoro sarà svolto dall’applicazione. Ovviamente è anche possibile tagliare manualmente le clip, rallentarle ecc.. Su Windows devo dire che l’applicazione è poco utilizzabile: è lenta e anche un po’ confusionaria. Il discorso cambia quando si utilizza l’applicazione per smartphone invece: in circa 15 minuti è possibile creare un video da postare sui social in modo molto semplice. Avendo testato la GoPro HERO 7 Black prima dell’effettiva uscita, non ho avuto modo di provare l’applicazione per smartphone aggiornata. La HERO 7 veniva infatti riconosciuta come HERO 4, ma questo non ha compromesso la connessione tra i due dispositivi. Non appena ci sarà il modo di provare la nuova applicazione aggiorneremo la nostra recensione, se necessario. Per questo motivo non ho avuto modo di provare anche la nuova funzione di streaming video. Con la nuova GoPro è infatti possibile trasmettere in diretta un video su Facebook Live. Basterà collegare la HERO 7 allo smartphone, e tramite quest’ultimo trasmettere un video in alta definizione. Inoltre è possibile salvare sulla microSD le proprie dirette in alta definizione per riguardarle o per estrapolare delle clip.

GoPro HERO 7 Black prezzo

Prezzo consigliato: € 429.99Prezzo: € 418.97

GoPro HERO 7 Black recensione: le nostre conclusioni

Sono rimasto molto sorpreso dal lavoro svolto da GoPro per questa nuova action cam. Il loro obiettivo era sviluppare una videocamera che registrasse video stabili senza l'ausilio di un gimbal. Posso dire che ci sono riusciti. Probabilmente non si tratta della stessa stabilità di un gimbal elettronico, ma credo che si avvicini molto. Inoltre la nuova UI rende l'esperienza di utilizzo fantastica: è semplice da capire, è molto fluida e reattiva. Ho amato la nuova funzione TimeWarp in quanto permette di registrare hyperlapse con estrema facilità e, con un po' di creatività, si possono realizzare video di grande impatto. Ho trovato molto comodi anche i comandi vocali quando la videocamera era agganciata a vari accessori e non avevo il bisogno di mantenerla accesa. Se siete in possesso di una HERO 6 e vi state chiedendo se vale la pena passare a questa nuova versione, la risposta è no. O almeno dipende dall'utilizzo che dovete farci. Ovviamente se siete interessati alla massima stabilità, alla funzione TimeWarp e alle dirette streaming, vale pena passare a questo modello. È inoltre possibile utilizzare gli accessori e le batterie dello HERO 6, quindi avrete delle spese in meno. Per chi invece deve acquistare una nuova action cam, e vuole il meglio, questo è il modello su cui deve puntare. In conclusione non posso dire che GoPro si sia ripresa il posto di "regina delle action cam", però posso affermare che è tornata sul mercato con delle innovazioni rivoluzionarie che sicuramente spaventeranno la concorrenza. Il prezzo iniziale a cui viene venduta la nuova GoPro HERO 7 Black è di 429€, del tutto giustificato viste le prestazioni che offre. Esistono altre action cam capaci di registrare in 4K a 60fps, dotate di WiFi, GPS ecc. ma in questo caso si paga l'esclusività di una stabilizzazione senza precedenti e delle funzioni che, ad oggi, sono esclusive.

Pro
Stabilizzazione
Gamma dinamica eccezionale
Risoluzione massima elevata
Slow motion a 240fps in FullHD
Menù semplici e intuitivi
Corpo impermeabile fino a 10 metri senza custodia
Contro
Stabilizzazione con poca luminosità poco efficace
Elaborazione delle fotografie lenta
Surriscaldamento quando si registrano video mediamente lunghi
Adattatore per microfono esterno non presente in confezione
valutazione finale8